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A Trecase la presentazione del libro di Giovanni Attademo Kalderash. L’ultimo Calderaio. Storie e avvenimenti a cavallo di due secoli tra Calabria e Campania (Homo Scrivens Edizioni)

Locandina Presentazione libro 14 11 2025 250Venerdì 14 novembre 2025 alle ore19:00 a Trecase nella biblioteca “Michele Prisco” dell’Oratorio “Sac. Giuseppe Tortora” in via Regina Margherita 68 si tiene la presentazione del libro di Giovanni Attademo Kalderash. L’ultimo Calderaio. Storie e avvenimenti a cavallo di due secoli tra Calabria e Campania (Homo Scrivens Edizioni). L’evento è promosso dalla Pro Loco di Trecase, il Santuario Diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase, l’Associazione culturale Prometeo e il Comune di Trecase.

Introduce il poeta e scrittore Nino Vicidomini. Dialoga con l’autore Felicio Izzo, presidente APLI. Intervengono Raffaele De Luca, sindaco di Trecase, presidente del Parco Nazionale Vesuvio; don Antonio Ascione, rettore parroco del Santuario diocesano “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” Trecase; Luigi Trapani, presidente Pro Loco Trecase Aps; Aldo Putignano, editore Homo Scrivens. Letture a cura di Ignazio Panariello, regista teatrale e Angelo Attademo, regista della compagnia Le Maschere. Conduce Francesco Manca, giornalista, presidente dell’associazione culturale Prometeo. 

Giovanni Attademo

Napoletano, sociologo e antropologo, ha lavorato per il Comune di Napoli dal 1998 al 2012 rivestendo il ruolo di dirigente nell’area del Coordinamento dei Centri di Servizi Sociali Territoriali e degli interventi a sostegno delle fasce deboli, della famiglia, dell’infanzia e dell’adolescenza. Ha insegnato, Legislazione sociale e Metodologia del Servizio Sociale, per 5 anni alla Scuola di Servizio Sociale della Federico II e dal 2013 al 2016 ha insegnato Politiche Sociali al Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Napoli Federico II e attualmente collabora alla cattedra di Innovazione Sociale.

Ha pubblicato per Homo Scrivens il volume “Aspettando il 112”. L’azzardo, l’impegno, i dubbi (2016), scritto insieme con gli amici Mario Petrella e Sergio D’Angelo, con cui ripercorre la traccia dell’impegno sociale profuso negli ultimi 30 anni a Napoli.

Per Gesco Edizioni, con Mario Petrella, ha pubblicato il volume “Una leggera brezza tra i miei capelli” La metodologia della Formazione-Intervento nella relazione di aiuto per operatori sociali e sociosanitari, (2016).

Ancora con l’Editore Homo Scrivens, ha curato la pubblicazione, in due volumi, dell’Autobiografia di Martino Passannanti, La mia Infanzia nella Terra delle serre, (2018) e, Oltre il Ponte Sele, (2023). A marzo 2023, pubblica la sua autobiografia dei primi 15 anni: “La strada sotto al Vesuvio”, Apeiron edizioni

 

 Torre del Greco. Presentazione del libro “Domani è oggi” Costruire il futuro con le lenti della demografia


bcp billari linkedin w780 h780 250Ospiteremo nell’Auditorium di Palazzo Vallelonga, sede della Banca di Credito Popolare, Francesco Billari, demografo italiano e Rettore dell’Università Bocconi di Milano, per un incontro di riflessione e confronto su uno dei temi più strategici per il futuro dell’Italia: lo studio della popolazione come chiave per leggere ed orientare il cambiamento economico e sociale.
L’appuntamento con “Domani è oggi. Costruire il futuro con le lenti della demografia” è in programma il prossimo 25 novembre alle ore 17,30.
Dopo il saluto di Mauro Ascione, Presidente BCP, dialogheranno con il prof. Francesco Billari, ordinario di demografia all’Università Bocconi, Simone Bini Smaghi, Vicedirettore Generale Arca Fondi Sgr e Mario Crosta, Direttore Generale BCP.
Affrontando temi oggetto del suo libro “Domani è oggi” il cui titolo, fortemente evocativo, ci invita a guardare al domani partendo dai dati dell’oggi, si cercherà di dare una risposta alle grandi sfide che l’Italia sta affrontando, toccando argomenti che vanno dal basso tasso di natalità al sistema scolastico da rinnovare, dall’invecchiamento che avanza a una società che non pensa abbastanza ai giovani, sino alla necessità di imparare a leggere i dati per governare il cambiamento, coinvolgendo pubblico e privato per dare vita a un quadro complessivo di riforme e sperimentazioni in materia di genitorialità, istruzione, immigrazione e abitazioni per i giovani.
Attraverso la testimonianza del Professor Billari guarderemo al futuro attraverso le lenti della demografia e cercheremo di capire come questa lettura possa aiutare a progettare soluzioni, strumenti e politiche da sperimentare per governare il cambiamento.
“Con questa iniziativa, la Banca di Credito Popolare conferma il proprio impegno attivo nella promozione di momenti di confronto culturale e di approfondimento su temi di interesse collettivo. Comprendere i fenomeni demografici, imparare a usare le giuste lenti di lettura dei fenomeni che ci circondano grazie all’esperienza del Prof. Billari, significa investire nella crescita del capitale umano e rafforzare il legame con la comunità”, ha spiegato Mario Crosta, Direttore Generale di BCP.
Palazzo Vallelonga, C.so Vittorio Emanuele 92/100 – Torre del Greco (Na)

Ingresso libero.
Seguirà aperitivo.
Ai partecipanti sarà omaggiata una copia del libro.
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Nella Saletta rossa Guida, presentazione del volume “Riforma Nordio” (Guida) di Gaetano Bono

 

cover libro 250Giovedì 6 novembre alle 18 nella Saletta rossa Guida in via Bisignano 11 si discute della riforma della giustizia in occasione della presentazione del volume “Riforma Nordio” (Guida) di Gaetano Bono. Un volume indispensabile per comprendere a fondo la riforma Nordio e per orientarsi consapevolmente in vista del referendum costituzionale previsto per marzo/aprile 2026.

L’autore, uno dei pochi magistrati favorevoli alla separazione delle carriere, conduce un’analisi critica della riforma, utilizzando uno stile lineare e un linguaggio scorrevole, che si rivolge innanzitutto ai comuni cittadini allo scopo di offrire un’agevole chiave di lettura per cogliere le criticità della riforma che prevede: separazione delle carriere, divisione del CSM in due organi distinti, introduzione del sorteggio al posto dell’elezione dei consiglieri, creazione di una nuova Alta Corte disciplinare per i magistrati.

Un testo semplice, ma allo stesso tempo accurato, frutto di uno studio approfondito delle molteplici questioni giuridiche, che potrà tornare utile anche agli addetti ai lavori che volessero trarne spunto per un approfondimento tecnico-scientifico. Insomma, un libro prezioso perché, con equilibrio e obiettività, affronta un argomento di grande attualità e si sforza di motivare le proprie tesi senza pregiudizi, a fronte di un dibattito che, spesso e volentieri, scade in slogan e prese di posizione faziose e aprioristiche, sia da parte di chi sostiene la riforma sia da parte di chi la contrasta. Particolarmente interessante è il fatto che il libro non si limiti a un’analisi critica dei rischi derivanti dalla riforma Nordio, ma dimostri come sia possibile intervenire sulla Costituzione per rafforzare le garanzie di indipendenza della magistratura e migliorare la qualità e l’efficienza della giustizia. In questo modo, l’autore si differenzia da quanti ritengono intoccabile l’attuale assetto costituzionale, mostrando invece che un cambiamento è possibile, purché orientato al miglioramento del sistema.

Due momenti con l’autore: il 13 al San Gerardo di Monza, il 14 ottobre all’Università Cattolica

LIBRO SUL CANTICO DELLE CREATURE, PRESENTAZIONI IN LOMBARDIA
Il vescovo di Assisi: “Solo partendo dalle ultime strofe questa opera si capisce veramente”
 
 
A3 Locandina presentazione libro Cantico monza 1 200ASSISI – Sarà presentato a Milano, il 13 e il 14 ottobre prossimi il nuovo libro del vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno,Locandina 14.10.25 IL CUORE NASCOSTO DEL CANTICO loca 200 monsignor Domenico Sorrentino, intitolato Il cuore nascosto del Cantico, da sora Morte a Frate Sole, san Francesco e le strofe del vescovado, edito da Mondadori. La prima presentazione si terrà alle ore 16 nella chiesa ospedaliera San Gerardo dei Tintori a Monza. Dopo i saluti di Claudio Cogliati, presidente della Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori, di don Riccardo Brena, parroco della chiesa ospedaliera San Gerardo dei Tintori, l’autore verrà intervistato da Marina Rosati, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi. Il giorno successivo, alle ore 10, nell’aula Leone XIII dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a mettere a fuoco i contenuti del libro ci saranno, oltre all’autore, Marco Girardo, direttore di Avvenire, Gianluca Zuccaro, docente di teologia dell’Università Cattolica e il giornalista-scrittore, Paolo Brosio che modererà la presentazione. 
Monsignor Sorrentino sarà martedì 14 ottobre alle ore 13,00 sarà nella libreria Rizzoli (Galleria Vittorio Emanuele II, n. 11/12) a Milano per il firma-copie e spiegare, brevemente, a chi vorrà i contenuti e il valore del libro.
“Capovolgendo il Cantico – dice l’autore – e partendo dalle ultime strofe se ne può cogliere il valore più autentico, l’essenza vera del messaggio francescano che non è solo l’armonia cosmica ma la pace con sé stessi, il perdono e la riconciliazione con gli altri che si evincono nelle ultime strofe. In più, attraverso questo testo – aggiunge Sorrentino – cerco di ricostruire anche i momenti e i luoghi in cui il Cantico è stato concepito e attraverso questo, anche, il rapporto di Francesco con il vescovo di Assisi che lo ha accompagnato in quegli anni fino alla morte”.
 

Il libro di Angelo Scelzo a pochi giorni dalla canonizzazione del beato

 

“Bartolo Longo. La santità che si fa storia”

 

La copertina del libro di Angelo Scelzo 250Alle 17 di venerdì 10 ottobre, nella Sala “Marianna De Fusco” del Santuario di Pompei, sarà presentato il libro che Angelo Scelzo, da oltre quarant’anni direttore de “Il Rosario e la Nuova Pompei”, ha dedicato all’apostolo del Rosario che, domenica 19 ottobre, papa Leone XIV proclamerà santo. Dopo il saluto introduttivo dell’arcivescovo Tommaso Caputo, interverranno Roberto Napoletano, direttore de “Il Mattino”, Fabio Zavattaro, già vaticanista del Tg1, don Francesco Asti, preside della Pontificia Facoltà teologica dell’Italia meridionale, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, e Alfonso Pirozzi, redattore dell’Ansa. L’incontro sarà moderato da Matteo Bruni, direttore della sala stampa della Santa Sede.

Si vive ormai la vigilia del 19 ottobre quando, alle 10.30, in Piazza San Pietro, papa Leone XIV proclamerà santo Bartolo Longo, il fondatore del Santuario, delle Opere di carità e della Nuova Pompei. Un’importante tappa di preparazione si terrà venerdì 10 ottobre: alle 17, nella Sala “Marianna De Fusco” del Santuario, con la presentazione di “Bartolo Longo. La santità che si fa storia”, il libro che Angelo Scelzo, da più di quarant’anni direttore de “Il Rosario e la Nuova Pompei”, ha dedicato alla figura dell’apostolo del Rosario.

          Dopo il saluto introduttivo dell’arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo, parleranno del libro Roberto Napoletano, direttore de “Il Mattino”, Fabio Zavattaro, già vaticanista del Tg1, e don Francesco Asti, preside della Pontificia Facoltà teologica dell’Italia meridionale. A moderare l’incontro sarà Matteo Bruni, direttore della sala stampa della Santa Sede. Nel corso della serata, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e il redattore Ansa, Alfonso Pirozzi, si soffermeranno sulla figura di Bartolo Longo, “il giornalista che diventa santo”.

Nel volume, pubblicato da “Edizioni Santuario di Pompei” e “D’Amato editore”, Scelzo ripercorre i tratti salienti della vita e dell’opera del fondatore del Santuario mariano, delle Opere di carità e della stessa nuova Città sorta sui resti dell’antica, distrutta dall’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Non si tratta semplicemente di una biografia, ma di un rapporto su Longo e sul suo capolavoro Pompei, un’antologia ragionata intorno all’azione del santo e contemporaneamente allo sviluppo di una città modellata dal suo intuito e da una genialità posta al servizio della costruzione di una comunità concreta.

Un santo è un uomo sempre attuale, parla all’uomo del suo tempo come a chi vive il presente. Un santo che è anche un uomo che contribuisce al progresso della società civile tanto che, come scrive Scelzo, il campanile del Santuario «aveva fatto da compasso per la crescita del resto di una città» che vi si estese intorno giorno dopo giorno.

A curare la prefazione del libro è il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano che, il 12 settembre scorso, papa Leone ha nominato legato pontificio a Pompei per le celebrazioni del 13 novembre prossimo, 150° anniversario dell’arrivo del quadro della Madonna. «Il libro – scrive – va infatti oltre lo schema classico di una biografia, pur tratteggiando la figura di Longo e ricordandone i passaggi salienti dell’esistenza. San Bartolo sembra tuttora presente a Pompei, si può dire che finanche le pietre riportino la sua firma». Longo – aggiunge il cardinale – «giunse in una Valle “sconsolata” e la trasformò in un centro mondiale di spiritualità mariana facendo sorgere, intorno al Santuario, una vera e propria città, con le sue case operaie, le strade, le piazze, la ferrovia, una linea tranviaria, una sede delle Poste, i servizi necessari a ogni agglomerato urbano. Il santo guarda sì il Cielo, ma sa anche rivolgere lo sguardo ai suoi fratelli, nei quali vede sempre il volto di Cristo».

Homo Scrivens alla quarta edizione del Campania Libri Festival - La fiera dell’editoria che torna dal 2 al 5 ottobre 2025 al Palazzo Reale di Napoli
 
Campania LIbri 2025 presentazione Basile 250Per gli amanti della cultura l’appuntamento è dal 2 al 5 ottobre 2025 al Palazzo Reale di Napoli per la quarta edizione del Campania LibriCampania LIbri 2025 presentazione Marangio 250 Festival - La fiera dell’editoria. Sono i giorni in cui la città partenopea diventa scenario di nuovi eventi dedicati al mondo del libro e della lettura: incontri, panel letterari, performance e workshop, con la partecipazione di oltre 500 scrittori, di 150 case editrici e con 120 stand espositori. Tra questi, quello della casa editrice napoletana Homo Scrivens, diretta da Aldo Putignano.
Allo stand 55 (Area cortile delle carrozze) sarà possibile non solo consultare l’intero catalogo di Homo Scrivens, che spazia variamente dalla narrativa al graphic novel, dalla saggistica al noir, ma si potrà anche assistere a firmacopie e a presentazioni di nuove pubblicazioni. È il caso di Esther Basile e Lello Marangio. La prima presenterà Riflessi all'imbrunire. Tre filosofe fra democrazia e amicizia: Hannah Arendt, Simone Weil, Maria Zambrano in un incontro dal titolo Filosofia al femminile. Ci si vede giovedì 2 ottobre alle 18:00 alla Sala Premio Napoli. A moderare i vari interventi, la giornalista Carmela Maietta. Assieme all’autrice, le sociologhe Luisa Festa e Maria Antonietta Selvaggio; Massimiliano Marotta, presidente Istituto Filosofico; Maria Rosaria Rubulotta, documentarista.
L’incontro è un’opportunità per esplorare il pensiero di tre figure fondamentali del XX secolo: Arendt, Weil e Zambrano. Esther Basile - saggista, filosofa, ideatrice del Festival di Letteratura e Saggistica di Narni e curatrice del Premio letterario L’Iguana - ne parla in rapporto ai concetti di democrazia e amicizia, valori fondanti della nostra società. 
Lello Marangio, invece, presenterà il romanzo Al mio segnale scatenate l'infermo. Libro disabilmente comico in un incontro dal titolo La disabilità raccontata con il sorriso. L’evento è previsto venerdì 3 ottobre alle ore 19:00, alla Sala Camino della Biblioteca Nazionale di Napoli all’interno di Palazzo Reale. La libraia Annafortuna Cifuni modererà la chiacchierata tra Luca Trapanese, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, Carlo De Cesare, già giornalista Rai - Lo Scaffale, e l’autore.
“Essere disabile è un lavoro sporco che qualcuno deve pur fare!”, scrive Marangio, scrittore per il teatro, il cinema e la televisione, che in questo testo racconta la sua vita da disabile e le principali problematiche connesse, divertendoci, commuovendoci e invitandoci nello stesso tempo alla riflessione. Il volume, che ritorna in libreria in edizione completamente rinnovata e ampliata, compone una delicata, leggera e a tratti irresistibile biografia comica che è anche una dolcissima favola umana. La storia è quella di un ragazzo che vorrebbe fare il militare, anche solo per non sentirsi privato di qualcosa; Capitan Polio con la sua armatura, fatta di protesi e sogni, difende tutti i bambini del mondo. 
 

Paolo Siani presenta “Cyberbullismo” a Brusciano

Il piccolo manuale per proteggere e guidare la generazione digitale sarà presentato presso l’aula consiliare Giancarlo Siani

Paolo Siani Brusciano 250Appuntamento da non perdere quello che si terrà mercoledì 1° ottobre alle ore 18, l’autore Paolo Siani presenterà il suo libro: “Cyberbullismo” presso l’aula consiliare Giancarlo Siani, via Cucca, Brusciano. Pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi è il volume numero venti. Interverranno: il sindaco Giacomo Romano, le assessore Monica Cito e Maria Terracciano, la psicologa Isabella Continisio.

Cyberbullismo

Il bullismo e la sua versione cyber nel nostro paese sono piuttosto diffusi e rappresentano ormai una vera emergenza. Secondo il Report OMS Europa del marzo 2024 il 15% degli adolescenti ha subìto atti di cyberbullismo. Un aumento rispetto al 2018, dal 12% al 15% per i ragazzi, dal 13% al 16% per le ragazze. Ed è probabile si tratti di una sottostima. La rete oggi ha profondamente mutato il tradizionale bullismo, amplificandone la portata, sia nel tempo che nello spazio, con gravi conseguenze anche sulla salute. Infatti, un uso non consapevole della rete può provocare danni fisici e psicologici anche gravi. Inoltre, ciò che preoccupa è l’uso sempre più precoce degli smartphone, se si pensa, per esempio, alla possibilità di delegare all’intelligenza artificiale la lettura di fiabe per far addormentare i bambini, anche in tenerissima età. Un’ipotesi, quest’ultima, inutilmente deleteria considerando che nessuno strumento tecnologico, per quanto sofisticato, potrà mai sostituire il ruolo svolto dalla voce della mamma per la crescita dei bambini. È necessario allora trovare un terreno culturale comune per un nuovo approccio all’educazione digitale, un lavoro difficile, certo, ma necessario, perché ci saranno, in un futuro non lontano, altre tecnologie, più potenti e più invasive che influenzeranno la vita quotidiana non solo degli adolescenti, ma anche dei bambini più piccoli.

Paolo Siani pediatra, è primario di pediatria all’ospedale Santobono di Napoli, è stato parlamentare nella 18 legislatura e vice presidente della commissione bicamerale infanzia e adolescenza, è stato presidente dell’associazione culturale pediatri. Fa parte del consiglio direttivo della fondazione Giancarlo Siani ed è il responsabile del tavolo infanzia del Comune di Napoli.

"A tavola con De Nittis": a Napoli la presentazione del libro di Nino Vinella

Un ritratto di un'epoca attraverso le cene parigine e "le grandi piattate di maccheroni" organizzate dal pittore verista

 

Locandina ultima 250NAPOLI - Il viaggio letterario di Giuseppe De Nittis arriva a Napoli. Un ritorno nella città d’adozione per antonomasia del celebre pittoreNino Vinella 250 verista, nato a Barletta ma cresciuto artisticamente all’ombra del Vesuvio, dove tra l’altro diede vita alla Scuola di Resina.

Il 4 ottobre 2025 alle ore 10.30, nella sala Catasti dell’Archivio di Stato di Napoli (piazzetta Grande Archivio, 5), verrà presentato al pubblico partenopeo “A tavola con De Nittis Italien, peintre, gourmet (e i suoi amici)”. Il libro porta la firma di un altro barlettano d’eccellenza, il giornalista e scrittore Nino Vinella.

“Un libro - lo descrive l'imprenditore e mecenate Angelo Coviello, tra i promotori dell'iniziativa - da far leggere anche nelle scuole, che, come un sottile filo, unisce Puglia, Campania ed Europa, restituendo al Meridione quella centralità nella crescita culturale dell'intero Vecchio continente. Senza dimenticare che le radici culturali si intrecciano e portano universi come arte, storia e cucina tradizionale a narrare insieme un'epoca intera”. L'incontro è parte della rassegna "Dialoghi di carta. Incontriamoci in Archivio", promossa dall'Archivio di Stato di Napoli per la valorizzazione del patrimonio culturale e l'avvicinamento a un pubblico non specialistico. Parteciperà, oltre all'autore e Coviello, il vicepresidente dell'Archeoclub Napoli Parthenope Enrico Caiazzo, mentre gli intermezzi musicali saranno affidati al maestro Domenico Mezzina.

Come da prassi, dopo l’evento l'autore lascerà in dono una copia della sua opera alla Biblioteca dell'Archivio di Stato di Napoli.

Le cene parigine e le “grandi piattate di maccheroni”

Il libro "A tavola con De Nittis Italien, peintre, gourmet (e i suoi amici)" di Nino Vinella offre un ritratto inedito del celebre pittore Giuseppe De Nittis, esplorandone la vita attraverso un'originale lente che unisce arte e gastronomia.

La narrazione si concentra sulle celebri serate del sabato che si tenevano nella casa parigina dell'artista e di sua moglie Léontine. Questi incontri erano apprezzati per l'atmosfera informale, le conversazioni vivaci e, soprattutto, per il cibo squisito, che lo stesso De Nittis amava cucinare per i suoi ospiti. Un esempio emblematico è la "grande piattata di maccheroni" che il pittore, da buon "napoletano", preparava personalmente.

A queste cene partecipavano alcuni dei più grandi intellettuali e artisti dell'epoca, tra cui i fratelli de Goncourt, Manet, Degas, Zola, Oscar Wilde e Dumas figlio. Il libro ricostruisce le atmosfere e le suggestioni di questi incontri, attingendo a testimonianze dirette come il diario di Edmond de Goncourt, che descrisse quelle serate come "davvero incantevoli".

Il libro traccia un ritratto inedito del celebre artista, intrecciando “pennellate di vita artistica, divagazioni gastronomiche e le suggestive atmosfere di Italia, Francia e Inghilterra di fine Ottocento”. rivelando il lato più conviviale e da "gourmet" del grande pittore barlettano.

L’autore

Vitantonio Vinella (detto Nino) è un giornalista e scrittore italiano, originario di Barletta. Decano del giornalismo del suo territorio, vanta una carriera di oltre cinquant'anni. Nella sua attività di scrittore, si dedica spesso a figure illustri e alla storia della sua terra. Ha curato inoltre il testo "La Gazzetta del Mezzogiorno racconta Pietro Mennea. L'uomo, l'atleta, il Campione".

È inoltre attivamente impegnato nella valorizzazione culturale del territorio, ricoprendo il ruolo di Presidente del Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia ODV.

 

Giovedì 25 settembre focus su “Il cuore nascosto del cantico, da sora Morte a frate Sole, San Francesco e le strofe del vescovado”

 

CANTICO DELLE CREATURE, PRESENTAZIONE AD ASSISI DEL LIBRO DEL VESCOVO

Ne parleranno con l’autore il professor Franco Cardini e il giornalista Piero Damosso

 

A3 Locandina presentazione libro Cantico 1 150ASSISI – “San Francesco non finisce di sorprendere. A prima vista, non c'è cosa più semplice del Cantico: frate sole, sora luna, sora acqua. Sembra un cartoonCopertina 150 per bambini. In genere si sorvola sulle ultime due strofe. Io sostengo che in quelle strofe drammatiche, che toccano la condizione umana nella sua complessità e fragilità - lì dove si parla di perdono, di sofferenza accettata in pace, di morte accolta come "sorella" – ci sia il segreto del Cantico. Lì c`è una inversione di registro. Riecheggiano un concetto musicale, quello di `canone inverso`, parlo di `cantico inverso”. Bisogna partir da lì. Io rileggo il cantico a partire dalle ultime strofe. Quelle che storicamente furono legate al vescovado di Assisi, il luogo che abito”. A dirlo è il vescovo delle diocesi di Assisi -Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, che ha dato alle stampe il suo ultimo libro, uscito martedì 16 settembre per Mondadori, Il cuore nascosto del Cantico, da sora Morte a Frate Sole. Il libro, che rappresenta una rilettura dell’opera di San Francesco ed esce in occasione degli 800 anni dalla composizione del testo, verrà presentato giovedì 25 settembre ad Assisi, nella sala della Spogliazione del palazzo vescovile dallo storico e saggista Franco Cardini e da Piero Damosso, giornalista, coordinatore del Comitato editoriale della Fabbrica di San Pietro. Resta importante la prospettiva ecologica, ma come sottolinea Sorrentino “non è il primo messaggio. Francesco è l'uomo di Dio, l'uomo della lode, l'uomo che guarda il mondo come un mistero da contemplare. La custodia del creato ne viene di conseguenza. Ma si tradisce il Cantico se si parte dall’urgenza ecologica. Non era questa la prospettiva di Francesco”.

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