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NAPOLI ISTRUZIONI PER L’USO, SERGIO ZAZZERA PRESENTA IL SUO LIBRO A PROCIDA

Pubblicato dalla Giannini Editore è il volume 17 della celebre collana Sorsi

 

Sergio Zazzera Procida 250Continuano le presentazioni procidane per la Giannini Editore, venerdì 8 agosto alle ore 18,30 Sergio Zazzera presenterà il suo libro “Napoli istruzioni per l’uso”. L’evento si terrà presso l’Associazione Vivara, via Marcello Scotti 24, Procida. Dialogano con l’autore: la giornalista e docente Anna di Corcia e la giornalista Tiuna Notarbartolo, direttrice del Premio Elsa Morante. Il libro è pubblicato dalla casa editrice Giannini Editore nella collana Sorsi

Nel libro di Zazzera viene raccontata Napoli nella sua bellezza e nella sua complessità, la quale potrebbe essere paragonata a un articolato giocattolo creato da Dio. Un giocattolo a cui il Demonio ha poi strappato le istruzioni.

Sergio Zazzera magistrato in pensione, giornalista con l’hobby delle “cose di Napoli e dintorni”, è autore di varie opere. Per i tipi della Giannini Editore ha pubblicato il numero 1 della collana Sorsi “La parlata napolitana. Istruzioni per l’uso”. Fa parte di 3C coordinamento dei comunicatori della cultura.

 

FERDINANDO CAPUOZZO PRESENTA A PROCIDA IL LIBRO “FACCIAMO BENE I CONTI”

Il saggio economico è stato pubblicato nella nota collana Sorsi della Giannini Editore

 

Ferdinando Capuozzo Procida 250Sarà presentato a Procida il libro di Ferdinando Capuozzo: “Facciamo bene i conti, l’appuntamento è fissato per giovedì 7 agosto alle ore 19 presso la sala consiliare del Comune procidano. Dialogheranno con l’autore: il sindaco di Procida Dino Ambrosino e la giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante Tiuna Notarbarolo. Il libro è pubblicato dalla Giannini Editore nella nota collana Sorsi.

“Facciamo bene i conti” è un saggio chiaro e incisivo, che mira a sfatare i luoghi comuni sulle tasse e a promuovere una maggiore consapevolezza fiscale tra i cittadini. Con un linguaggio accessibile e un approccio equilibrato, l’autore fornisce una riflessione fondamentale per chiunque voglia capire come funziona il sistema fiscale italiano e come potrebbe essere migliorato.

Le tematiche principali trattate includono:

1.        Il concetto di equità fiscale e la distribuzione delle imposte.

2.         Il rapporto tra cittadini e tassazione: percezioni, disinformazione e realtà.

3.         Lotta all’evasione fiscale e riforme necessarie per un sistema più equo.

4.         Il ruolo dello Stato nell’economia e nella redistribuzione della ricchezza.

5.         Concetti chiave di finanza pubblica, come deficit, PIL e spesa pubblica.

Attraverso un linguaggio semplice e diretto, l’autore guida il lettore alla scoperta delle dinamiche della spesa pubblica, della differenza tra tasse e imposte, delle cause dell’evasione fiscale e delle possibili soluzioni per rendere il sistema più equo e sostenibile. Viene messo in evidenza il ruolo dello Stato nel garantire servizi essenziali e come una migliore trasparenza possa ricostruire la fiducia tra cittadini e istituzioni. Un libro fondamentale per chiunque voglia comprendere meglio come funziona il sistema fiscale italiano e perché un’equa distribuzione delle imposte è alla base di una società più giusta.

Ferdinando Capuozzo è Dottore Commercialista-Revisore Legale, da alcuni anni si è dedicato allo studio della situazione finanziaria dello Stato e degli Enti Locali in Italia.

 

“Lilith, le sue figlie e le altre streghe”, Elio Notarbartolo

 presenta il suo ultimo libro a Procida

 

L’oscuro viaggio della conoscenza femminile tra miti, superstizioni e persecuzioni nel libro pubblicato dalla Giannini Editore

 

Presentazione Elio Notarbartolo Procida 250Ritorna in libreria Elio Notarbartolo con un libro raffinato e coinvolgente: “Lilith, le sue figlie e altre streghe”, pubblicato dalla Giannini Editore nella nota collana Sorsi. La prossima attesissima presentazione si terrà venerdì 1° agosto, alle ore 18,30, presso l’Associazione Vivara, via Marcello Scotti 24, Procida. Dialoga con l’autore: lo scrittore Sergio Zazzera.

Llith, le sue figlie e altre streghe, esplora la lunga e tormentata storia delle donne accusate di stregoneria, tracciando un filo conduttore tra le radici mitologiche, la saggezza popolare e le persecuzioni religiose. La narrazione prende avvio dalla figura di Lilith, la prima donna ribelle della tradizione ebraica, per poi concentrarsi sulle janare dell’Italia meridionale, donne sapienti, guaritrice e custodi di antiche conoscenze erboristiche, che vennero demonizzate e perseguitate come streghe. Attraverso un racconto ricco di riferimenti storici e culturali, il testo denuncia le brutalità dell’Inquisizione e le ipocrisie della Chiesa cattolica, offrendo una riflessione sul rapporto tra scienza, superstizione e potere. L’opera collega il passato e il presente, mostrando come le credenze nelle forze occulte e nella magia continuino a vivere sotto nuove forme nella contemporaneità.

Elio Notarbartolo ingegnere è un uomo di cultura. Ha fondato e diretto il periodico Il Confronto. Insegnante per 40 anni, è stato presidente della FNISM (Federazione nazionale insegnanti). Fa parte di 3C, Coordinamento dei Comunicatori della Cultura. Ha pubblicato nella stessa collana “Inno napoletano a Federico II. Conversazioni sul passaggio a Napoli dello Stupor mundi”.

 

La stirpe segreta delle donne pantera, a Procida la presentazione del romanzo di Antonella del Giudice

Un thriller fantascientifico, erotico e metropolitano: Antonella del Giudice ritorna con un gran romanzo

 

antonella del giudice procida 250Evento estivo imperdibile quello in programma per Antonella Del Giudice, che presenterà a Procida il suo ultimo romanzo “La stirpe segreta delle donne pantera”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana “Romanzi dai cinque continenti”. L’appuntamento è fissato per martedì 29 luglio, alle ore 19,30 presso I Giardini di Coffee House, via Principe Umberto, 71. Dialogano con l’autrice: Gea Palumbo, Tiuna Notarbartolo e Diego Belliazzi. Introduce la presentazione Maria Capodanno.

“La stirpe segreta delle donne pantera”, thriller fantascientifico e romanzo metropolitano ed erotico, è un remake letterario di un film del 1942, “La donna pantera”, appunto. Il romanzo della Del Giudice, prendendo le mosse da quel tipo di archetipo femminile, elabora un corposo volume che è, al tempo stesso, un giallo che chiede la soluzione di un crimine, e racconto erotico. La trama è quella di un noir d’autore, con tanto di omicidio e di commissario, ma da subito l mistero fiorisce in possibilità apparentemente fantascientifiche in cui vittime e carnefici hanno a che fare con una trasformazione dall’umano all’animalesco, evocando i tanti miti, così cari all’autrice, che vanno da quelli delle chimere a quelli dei licantropi e dei vampiri, che hanno costituito una fetta consistente delle produzioni letterarie di tutti i tempi. La porzione erotica è ampia e pervasiva. La scrittura di Antonella Del Giudice è raffinata, colta e, allo stesso tempo, di ricerca, in grado di coltivare e trascinare lettori di razza. “La stirpe segreta delle donne pantera” possiede molteplici livelli di lettura: oltre al giallo d’auto-re condito da scene sensuali, c’è la metalettura rispetto ad un immaginario femminino che diviene stirpe, narrazione delle caratteristiche co-muni di donne speciali, un concetto filosofico di sorellanza che intreccia realtà e fantasia. Il lettore viene condotto alla continua scoperta di possibilità di queste creature la cui potenza, ferocia e immanenza diviene sempre più intuibile. Ci troviamo di fronte al miglior lavoro narrativo di Antonella Del Giudice.

Antonella del Giudice, nata a Napoli nel 1960, vive 10 anni a Bari e 7 a Pescara. Il suo primo romanzo “L’ultima papessa” (Ava-gliano) viene segnalato al Premio Calvino di Torino nel 2004. Nel 2008 pubblica “L’acquario dei cattivi” con Alet editore. Pubblica il romanzo breve “Nostos” nel 2014 con Ad Est Dell’Equa-tore. Ha pubblicato vari racconti in antologie vincendo tra gli altri il premio Loria a Carpi, il premio Ortese a Roma, il premio Il Prione a La Spezia. Dal 2019 è stata autrice e conduttrice della rubrica televisiva di cultura “Culturando” presso l’emittente televisiva 87 TV fino al 2022.

Il Commissario Palumbo irrompe sulla scena: Giovanni Taranto esplora la Napoli degli anni '70

 

il segno rosso del crimine 250Nella vibrante e contraddittoria Napoli degli anni '70, segnata da ombre e da un fascino particolare, fa il suo ingresso un nuovo protagonista del giallo e del noir: il Commissario Franco Palumbo. Personaggio nato dalla penna di Giovanni Taranto, Palumbo si trova ad affrontare casi intricati, a partire dalla misteriosa morte di Amalia Saporito, un'usuraia con legami pericolosi, ritrovata in circostanze equivoche. L'indagine si prospetta complessa, con pochi indizi apparenti e una lunga lista di sospettati che spazia dagli ambienti della malavita ai professionisti, dalla gente comune agli insospettabili. Giovanni Taranto, autore di questo nuovo ciclo narrativo, non è certo un esordiente. Già noto per i pluripremiati romanzi del Capitano Mariani (pubblicati da Avagliano, acclamati anche al Senato italiano, dalla rappresentanza italiana all'Onu e inseriti nelle biblioteche universitarie di Harvard e Princeton), Taranto ha dimostrato la sua versatilità anche nel campo della fiction. Attualmente, è impegnato come co-sceneggiatore e coordinatore delle scene d'azione nella seconda stagione di “Pompei – La serie”, prodotta dalla Vulcano Film e diretta da Enzo Coccoli. Le riprese stanno prendendo il via in questi giorni. Inoltre, secondo indiscrezioni, Taranto sarà tra i selezionatori delle opere in gara al prossimo CortoDino, il festival dei cortometraggi dedicato ai De Laurentiis. Il Commissario Palumbo rappresenta quindi un nuovo, importante tassello nella carriera di Taranto. Come rivela l'autore, il personaggio ha origine in un racconto, "Il piano perfetto" (finalista al concorso Gialli.it e Gialli Mondadori), che ora chiude la raccolta “Il segno rosso del crimine – Nove storie maledette” (Gialli.it), già disponibile su Amazon. La pubblicazione di questo volume, presentato in anteprima al Comicon di Napoli, sarà celebrata ufficialmente al Festival del Giallo di Napoli, in programma al Cenacolo Belvedere (Vomero) dal 5 all’8 giugno. Parallelamente al lancio del Commissario Palumbo, Taranto è impegnato nel tour promozionale di “Mala Fede”, l'ultimo capitolo della trilogia del Capitano Mariani. Infine, un cenno al rapporto tra i due "eroi" nati dalla penna del giornalista di Torre Annunziata: il Capitano Mariani e il Commissario Palumbo. Pur condividendo lo stesso creatore, i due personaggi operano in contesti diversi: Mariani è un Carabiniere, Palumbo un Commissario di Polizia, e le loro storie sono ambientate in epoche differenti. Un incontro tra i due nella medesma pagina e nella medesima indagine quindi appare improbabile. Ma teoricamente non impossibile.

Letteratura sportiva e cultura del legame: Gianfranco Coppola con il suo libro di successo Capitani per sempre ospite nella sede IGB di Napoli

selfie Coppola Coviello Lobasso 250NAPOLI – A Palazzo Doria d’Angri, storica struttura a metà tra centro antico e moderno di Napoli, presso la sede di IGB Broker mattinataIncontro IGB 250 dedicata al libro Capitani per sempre, firmato dal giornalista Gianfranco Coppola, attuale presidente dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) e caporedattore Rai di Napoli.
All’incontro, che ha visto come padroni di casa Angelo e Gerardo Coviello, rispettivamente CEO di IGB Broker e fondatore di Mirassicura.it, ha partecipato il giornalista ed editore Marco Lobasso, che ha ideato il marchio editoriale LeVarie. Vissuto un momento di condivisione che ha unito cultura, sport e testimonianza professionale. Capitani per sempre, edito da LeVarie, non è solo un volume sportivo ma un vero e proprio viaggio narrativo e visivo che rende omaggio ai grandi capitani del calcio italiano, con un tono sincero e affettivo che valorizza il senso di appartenenza e leadership, concetti non distanti anche dalla cultura aziendale.

“Abbiamo accolto con entusiasmo l’occasione di ospitare Gianfranco Coppola in IGB”, ha dichiarato Angelo Coviello, CEO di IGB Broker. “Non solo per il valore giornalistico e culturale del suo libro, ma per ciò che rappresenta: una riflessione profonda sull’amicizia, sulla responsabilità e sul ruolo del capitano, temi che risuonano fortemente anche nel nostro lavoro quotidiano. La lealtà, la visione e la capacità di tenere uniti i team sono valori che ci appartengono. E questo libro li racconta con la grazia e l'autenticità di chi li ha vissuti”.

L’opera, nata da una lunga esperienza “sul campo”, è una raccolta corale arricchita dalla partecipazione delle Grandi Firme del giornalismo sportivo italiano, e impreziosita da un apparato iconografico curato in collaborazione con Panini. La narrazione parte da Napoli, città di Maradona e di Antonio Juliano, per estendersi a una vera e propria mappa emotiva del calcio nazionale, attraversando storie, stadi e sentimenti.

“Il libro è figlio di un sentimento raro e necessario: l’amicizia,” spiega Gianfranco Coppola. “Una amicizia costruita nel tempo, sui campi e nei corridoi degli stadi, tra treni e voli notturni. Con Marco Lobasso ci lega una lunga storia, fatta di dialogo, rispetto e scambi sinceri”. “Lo stesso sentimento che lega noi tutti in questa sala – fa eco Coviello – che poi ribadisce un’idea di impegno che non si limita alla professione, ma guarda anche alla responsabilità sociale”.

Un aspetto distintivo del progetto editoriale, infatti, è il suo legame con la solidarietà. Capitani per sempre sostiene l’attività della Fondazione In Nome della Vita Onlus, promossa dal Cardinale Crescenzio Sepe, in favore della Comunità di accoglienza Casa di Tonia. Un legame tra sport, cultura e attenzione sociale che rafforza il valore dell’iniziativa e ne amplia il significato.

L'incontro ha rappresentato non solo un evento culturale, ma anche un’occasione di confronto tra mondi contigui: quello dell’impresa e quello del racconto. “Crediamo fortemente nel dialogo tra cultura e impresa”, ha aggiunto Gerardo Coviello, founder di Mirassicura.it. “Accogliere un autore come Gianfranco Coppola nella nostra sede significa dare spazio a ciò che unisce le persone: le storie, la memoria, i valori comuni”.

“Mentre il mercato assicurativo guarda con crescente interesse ai temi dell’etica, della comunicazione e del radicamento nei territori, IGB Broker conferma il proprio impegno nel promuovere iniziative che valorizzino il capitale umano e relazionale, elemento sempre più centrale nella cultura aziendale contemporanea”, chiude Angelo Coviello.

 

Gli appuntamenti del MiC Centro per il libro e la lettura al XXXVII Salone Internazionale del Libro di Torino

 

Foto Salone Libro Torino 250Anche quest’anno il Ministero della Cultura sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 15 al 19 maggio, con un ricco calendario di incontri, letture e approfondimenti volti a promuovere la lettura e ad avvicinare nuovi pubblici al libro. Il programma è curato dal Centro per il libro e la lettura, in stretta collaborazione con il Dipartimento per le Attività Culturali del MiC, e coinvolgerà autori, educatori, operatori culturali e istituzioni, con un’attenzione particolare all’inclusione e all’accessibilità.

Presso lo spazio istituzionale MiC e Centro per il libro e la lettura (Padiglione OVAL – Stand W140-X139), i visitatori potranno ricevere informazioni sulle principali iniziative del dicastero: dalle Carte Cultura (Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito), che offrono un contributo di 500 euro per l’acquisto di prodotti e servizi culturali, al bando per la Capitale italiana del libro 2026, che valorizza il ruolo della lettura nei territori e sostiene la progettualità delle comunità locali. Proprio alla Capitale del libro sarà dedicato uno degli appuntamenti principali del programma, “Da Taurianova a Subiaco: il cammino della Capitale italiana del libro 2025”, con la cerimonia ufficiale di passaggio tra le due città.

 «Il Salone Internazionale del Libro di Torino – una delle manifestazioni più rilevanti del panorama editoriale italiano – rappresenta un’occasione irrinunciabile per presentare le misure e le progettualità del Ministero a sostegno del libro e della lettura. L’iniziativa Capitale italiana del libro rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il legame tra lettura, comunità e territorio», dichiara Mario Turetta, Capo del Dipartimento per le Attività Culturali.

«Durante le giornate del Salone, il Cepell sarà protagonista con un palinsesto ampio e variegato che, anche quest’anno, pone al centro lettori, educatori, scrittori e operatori culturali, con l’obiettivo condiviso di costruire una cultura della lettura inclusiva e accessibile» – dichiara Luciano Lanna, Direttore del Centro per il libro e la lettura. Nel corso delle cinque giornate, il Centro per il libro e la lettura proporrà un palinsesto ricco di tavole rotonde, dibattiti e momenti di confronto su scuola, innovazione digitale, gruppi di lettura e buone pratiche promosse da realtà pubbliche e associative.

Si comincia giovedì 15 maggio con un focus sull’orientamento narrativo a scuola realizzato in collaborazione con DFCLAM Università di Siena a cui parteciperanno Daniele Aristarco, Simone Giusti, Giusi Marchetta e Rossella Pace (ore 10.30, Pad. 2 | Sala Blu), per poi proseguire nel pomeriggio con la presentazione del bando “Capitale italiana del libro” e la cerimonia di passaggio di testimone da Taurianova a Subiaco. All’incontro, realizzato in collaborazione con MiC – Ministero della Cultura, Dipartimento per le attività culturali, Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore saranno presenti Mario Turetta, Paola Passarelli, Adriano Monti Buzzetti, Luciano Lanna, Roy Biasi, Maria Fedele, Emanuele Rocchi, Grazia Timperi e Stefano Petrocchi moderati da Rossella Pace (ore 16, Centro Congressi, Sala Lisbona). La giornata termina alle 18.15 con una riflessione su come comprendere e alimentare i meccanismi che aiutano lo sviluppo del nostro cervello in una realtà complessa: a partire dal libro Intelligenti si diventa (Mondadori) di Pierluigi Brustenghi, insieme all’autore e al direttore del Centro per il libro e la lettura Luciano Lanna, si confronteranno sul tema Carlo Emanuele Bona e Andrea Cangini, moderati da Enrico Sbandi (Pad. Oval, Caffè Letterario, in collaborazione con Federazione Carta e Grafica, Mondadori, Osservatorio Carta, Penna & Digitale, Unione Industriali Torino).

Parte sempre da un libro che esplora gli effetti benefici che le narrazioni hanno sul nostro cervello l’incontro che apre la mattina di venerdì 16Il Cervello narrativo (Castelvecchi, 2025) di Frirz Breithaupt, che apre le porte a una nuova idea di uomo, l’homo narrans. Quali sono le sue caratteristiche? Cosa ci dicono le neuroscienze? Insieme all’autore, lo spiega Danilo Zagaria, moderato da Luciano Lanna (ore 11.30, Piazzale Oval, Sala Bianca, in collaborazione con Castelvecchi e Goethe-Institut). E di storie e narrazioni si popola l’incontro successivo, dedicato alla decima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi: con la conduzione di Alessandro Barbaglia e alla presenza degli autori e delle autrici finalisti, insieme a Stefano Petrocchi, Rossella Pace, Vittorio Macioce e Maria Greco, verranno annunciati il vincitore del miglior libro d’esordio e le terne finaliste delle categorie di concorso 6+, 8+, 11+ (ore 14, Pad. 4, Arena Bookstock, in collaborazione con BPER Banca, Bologna Children’s Book Fair, Feltrinelli Librerie, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Rai, SYGLA, Strega Alberti Benevento).

Guardano invece all’universo dei social gli ultimi due appuntamenti pomeridiani del giorno: il primo, Socialiber, dedicato al sistema pubblico della cultura e agli influencer del libro con un dialogo a più voci tra alcuni dei più noti creator digitali del settore editoriale – Gabriella Buontempo, Francesca Crescentini (@tegamini), Luca Cena (@whitelandsrarebooks), Riccardo Pedicone (@rickypedi) e Ilenia Zodiaco (@conamoreesquallore) – che, moderati da Adriano Monti Buzzetti e Carola Carulli esplorano il mondo della cultura digitale e le possibili collaborazioni con le politiche pubbliche (ore 16.45, Pad. 4, Sala Bronzo); il secondo, con la premiazione del BookTuberPrize 2025, il concorso che invita ragazze e ragazzi dagli 11 ai 21 anni a raccontare attraverso una video recensione il proprio libro preferito. Gabriella Buontempo, Steve Della Casa e Marcello Foti premiano i vincitori della VII edizione del concorso, con Pier Paolo Segneri, Simone Bolla e Marco Pietrangeli in rappresentanza dei membri della giuria che ci raccontano il Premio, moderati da Mirna Molli e Rossella Pace (ore 18, Pad. 4 | Sala Bronzo, in collaborazione con MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito). La giornata si conclude alle ore 21.45 con un appuntamento dal programma del Salone Off in collaborazione con la casa editrice EDT e CAP 10100: il reading-spettacolo Un paese ci vuole, dove gli attori Eva Meskhi, Edoardo Roti, Kyara Russo della compagnia teatrale PoEM danno voce a brani di grandi autori – da Cesare Pavese a Goliarda Sapienza, da Eugenio Montale a Enrico Brizzi a Paolo Rumiz – che hanno celebrato e raccontato i sessanta siti Patrimonio UNESCO italiani, accompagnati dalla sonorizzazione dal vivo di Davide Vizio (CAP 10100, Torino, Corso Moncalieri 18).

Il fine settimana si apre con l’incontro di sabato 17S.T.O.R.I.E, ovvero la presentazione della ricerca realizzata da ADEI – Associazione Degli Editori Indipendenti (con cui l’incontro è in collaborazione) con il sostegno del Centro per il libro e la lettura e da BIBLAB – Università di Roma “La Sapienza”, che indaga il ruolo dei gruppi di lettura nel panorama culturale italiano, raccontati da Barbara Di Meola, Michela Donatelli, Chiara Faggiolani, Adriano Monti Buzzetti, Emidio Carlo Portelli e Andrea Palombi, moderati da Chiara Di Carlo (ore 12.45, Centro Congressi, Sala Lisbona). Concludono la panoramica degli eventi al Salone i due incontri di domenica 18: la presentazione del volume Leggere i siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO presso lo stand del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con Enrico Vicenti, Adriano Monti Buzzetti, Francesco D’Arelli, Luisella Arzani e Maria Pianigiani, moderati daGiovanna Segre (ore 11, Pad. Oval, Spazio Maeci) e quello intitolato Leggere è partecipare. Il nome fa riferimento all’omonimo volume (Quaderno n.87 de “La ricerca” Loescher) nato dall’esperienza del percorso di formazione Educare alla lettura 2024, progetto realizzato in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura, l’Università di Siena e il CRBS che mette a disposizione dei docenti i materiali prodotti dalle classi e i kit didattici da usare in classe. Insieme a Rossella Pace, a raccontarlo saranno i curatori del volume Simone Giusti e Giusi Marchetta (ore 16.45, Pad. 4, Sala Gialla).

Il programma

Il Commissario Palumbo irrompe sulla scena: Giovanni Taranto esplora la Napoli degli anni '70

il segno rosso del crimine 200Nella vibrante e contraddittoria Napoli degli anni '70, segnata da ombre e da un fascino particolare, fa il suo ingresso un nuovo protagonista del giallo e del noir: il Commissario Franco Palumbo. Personaggio nato dalla penna di Giovanni Taranto, Palumbo si trova ad affrontare casi intricati, a partire dalla misteriosa morte di Amalia Saporito, un'usuraia con legami pericolosi, ritrovata in circostanze equivoche. L'indagine si prospetta complessa, con pochi indizi apparenti e una lunga lista di sospettati che spazia dagli ambienti della malavita ai professionisti, dalla gente comune agli insospettabili. Giovanni Taranto, autore di questo nuovo ciclo narrativo, non è certo un esordiente. Già noto per i pluripremiati romanzi del Capitano Mariani (pubblicati da Avagliano, acclamati anche al Senato italiano, dalla rappresentanza italiana all'Onu e inseriti nelle biblioteche universitarie di Harvard e Princeton), Taranto ha dimostrato la sua versatilità anche nel campo della fiction. Attualmente, è impegnato come co-sceneggiatore e coordinatore delle scene d'azione nella seconda stagione di “Pompei – La serie”, prodotta dalla Vulcano Film e diretta da Enzo Coccoli. Le riprese stanno prendendo il via in questi giorni. Inoltre, secondo indiscrezioni, Taranto sarà tra i selezionatori delle opere in gara al prossimo CortoDino, il festival dei cortometraggi dedicato ai De Laurentiis. Il Commissario Palumbo rappresenta quindi un nuovo, importante tassello nella carriera di Taranto. Come rivela l'autore, il personaggio ha origine in un racconto, "Il piano perfetto" (finalista al concorso Gialli.it e Gialli Mondadori), che ora chiude la raccolta “Il segno rosso del crimine – Nove storie maledette” (Gialli.it), già disponibile su Amazon. La pubblicazione di questo volume, presentato in anteprima al Comicon di Napoli, sarà celebrata ufficialmente al Festival del Giallo di Napoli, in programma al Cenacolo Belvedere (Vomero) dal 5 all’8 giugno. Parallelamente al lancio del Commissario Palumbo, Taranto è impegnato nel tour promozionale di “Mala Fede”, l'ultimo capitolo della trilogia del Capitano Mariani. Infine, un cenno al rapporto tra i due "eroi" nati dalla penna del giornalista di Torre Annunziata: il Capitano Mariani e il Commissario Palumbo. Pur condividendo lo stesso creatore, i due personaggi operano in contesti diversi: Mariani è un Carabiniere, Palumbo un Commissario di Polizia, e le loro storie sono ambientate in epoche differenti. Un incontro tra i due nella medesma pagina e nella medesima indagine quindi appare improbabile. Ma teoricamente non impossibile.

Giovanni Taranto al Festival della Letteratura del Mediterraneo: un dialogo tra noir, impegno civile e orizzonti mediterranei

 

Locandina Festival 250L'undicesima edizione del Festival della Letteratura del Mediterraneo organizzato da “Genti arrubia” si prepara ad accogliere un ospite d'eccezione: il giornalista, scrittore e sceneggiatore campano Giovanni Taranto. L'evento, che si terrà dal 5 al 10 maggio 2025 nei comuni dell'area metropolitana di Cagliari (Quartu Sant'Elena, Maracalagonis, Sinnai e Donori), vedrà Taranto protagonista di incontri e dibattiti incentrati sul suo ultimo romanzo, "Mala fede", e sulla prima trilogia delle indagini del Capitano Mariani (Avagliano Editore), opere che hanno riscosso un notevole successo di critica e di pubblico, valendogli prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

Un festival di rilevanza culturale

Il Festival della Letteratura del Mediterraneo, ideato e diretto da Enrico Frau, si è affermato nel corso delle sue edizioni come un appuntamento culturale di rilievo, capace di attrarre autori di prestigio e di stimolare un dialogo profondo sui temi che attraversano la contemporaneità. La manifestazione, che ha ottenuto il riconoscimento del Festival Nazionale 2025 dello Sviluppo Sostenibile (Agenda 2030 dell'ONU), si distingue per la sua capacità di coinvolgere attivamente le scuole del territorio e l'Università di Cagliari, creando un ponte tra la letteratura e le nuove generazioni. “Genti arrubia”, in lingua locale significa "gente rossa" e si usa per indicare i fenicotteri rosa, simbolo dell’area cagliaritana.

Giovanni Taranto: un autore poliedrico

Giovanni Taranto, oplontino, con la sua scrittura incisiva e la sua capacità di indagare le contraddizioni della società, rappresenta una voce autorevole nel panorama letterario italiano. I suoi romanzi, caratterizzati da trame avvincenti e da una forte componente di impegno civile, hanno conquistato un vasto pubblico e ricevuto importanti riconoscimenti. Taranto non è solo un autore di successo, ma una figura di spicco nel panorama letterario e giornalistico italiano. Le sue opere, che spaziano dal noir al giallo, sono apprezzate per la loro capacità di intrecciare trame avvincenti con un'acuta analisi sociale e culturale.

Principali riconoscimenti e prestigiosi apprezzamenti:

  • Premi letterari:
    • Il romanzo "Requiem sull'ottava nota" ha vinto il Premio Mystery 2023 al Festival del giallo di Napoli.
    • "Mala fede" ha ricevuto il Premio Meridies per la letteratura.
    • "Mala fede" si è aggiudicato il premio nazionale “Aghinolfi” per la letteratura.
  • Riconoscimenti internazionali:
    • Le sue opere sono state incluse nelle biblioteche delle prestigiose università di Harvard e Princeton.
    • Ha ricevuto apprezzamenti dal Senato italiano e dalla sede dell'ONU a New York.
  • Altri meriti:
    • Taranto è stato inserito nella "Storia del giallo a Napoli" come esempio di nuovo filone della letteratura gialla e noir della scuola partenopea.
    • Di recente è stato arruolato come consulente per gli aspetti investigativi e giudiziari, nonché come coreografo per le scene d'azione, nella produzione della serie tv "Pompei".

Il programma della sua partecipazione prevede:

  • Venerdì 9 maggio (sera): incontro con il pubblico, presentazione dei libri e dibattito, moderato dallo scrittore Paolo Montaldo.
  • Sabato 10 maggio (mattina): incontro con le scuole del territorio.
  • Un terzo appuntamento, extra festival, è in via di definizione.

Un'edizione all'insegna della sostenibilità

L'undicesima edizione del Festival della Letteratura del Mediterraneo, dal tema "Ambiente a misura d'uomo?", si preannuncia ricca di eventi e ospiti di prestigio. La manifestazione, che ha ottenuto il riconoscimento del Festival Nazionale 2025 dello Sviluppo Sostenibile (Agenda 2030 dell'ONU), vedrà la partecipazione di numerosi istituti scolastici e dell'Università di Cagliari, con laboratori e attività di ricerca sul tema ambientale.

 

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