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La storia mai raccontata: “Wilde come se” di Roberto Ippolito sabato 27 con Stefano Petrocchi ai Granai

 

Roberto Ippolito Wilde come se Sem Feltrinelli e Stefano Petrocchi dirett. Fondazione Bellonci 250A Roma la prima presentazione nazionale del romanzo pubblicato da Sem Feltrinelli, alle ore 12. Due destini lontani, quelli di Oscar e di un soldato, si incrociano nel momento più buio. Il potere spietato nell’Inghilterra vittoriana di fine Ottocento

Due uomini nella tempesta: Oscar Wilde e un soldato sono i protagonisti del romanzo di Roberto Ippolito “Wilde come se” pubblicato da Sem Feltrinelli. La prima presentazione nazionale è in programma sabato 27 settembre 2025, a mezzogiorno. L’autore dialoga con Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, nella Libreria Nuova Europa I Granai, a Roma, Via Mario Rigamonti 100, con ingresso libero.

Lo spietato accanimento del potere nei confronti del drammaturgo e poeta è al centro del libro. Ma c’è tanto altro. Con il forte ritmo narrativo, il lettore viene condotto dentro vicende finora mai raccontate. La ricostruzione può perfino apparire incredibile, ma è rigorosamente fedele in tutti i punti ai risultati di anni di ricerche compiute per realizzarla. In precedenza, con un’approfondita inchiesta, Roberto Ippolito ha pubblicato “Delitto Neruda” (Chiarelettere), rivelando la morte non naturale del poeta cileno.

Nella conversazione con Stefano Petrocchi intorno a “Wilde come se” ai Granai, sarà dunque messo a fuoco quello che accade nell’Inghilterra vittoriana di fine Ottocento. Il giovane Charles Thomas Wooldridge realizza il sogno di entrare nei Blues, le guardie reali di Buckingham Palace e Windsor, e poi di sposarsi benché non autorizzato dai superiori. Intanto, con le sue commedie e il fascino personale, Oscar Wilde compie una cavalcata vincente nella scena culturale. Ma è un bersaglio dei conservatori e dei benpensanti.

Il romanzo propone due destini che sono lontani. E lo saranno le loro tragedie. Charles è ossessionato dallo spettro della gelosia: uccide ferocemente la moglie ed è condannato a morte. Oscar è perseguitato da un marchese timoroso per l’avvio del figlio all’omosessualità. Processato, è accusato di immoralità addirittura per la condotta del suo personaggio di fantasia, Dorian Gray. Subisce due anni di devastanti lavori forzati per “grave indecenza”.

Il potere schiaccia il poeta, in una storia in cui entrano anche George Bernard Shaw, William Butler Yeats, Arthur Conan Doyle, Émile Zola, André Gide e Henri de Toulouse-Lautrec. I due protagonisti finiscono a Reading Gaol, la prigione che porta alla pazzia per l’isolamento dei detenuti. Due uomini reietti, spinti fuori dal cuore del mondo, che si incrociano come due navi ormai spacciate mentre attraversano una tempesta: Oscar vede così sé stesso e il soldato in blu. Incamera il dolore dell’altro. Annientato dall’umiliazione pubblica, ha però la forza di comporre “La ballata del carcere di Reading”, versi struggenti e disperati sulla crudeltà della giustizia che uccide e sui soprusi fra le sbarre.

Come scritto nel risvolto di copertina, ogni parola del romanzo di Roberto Ippolito “Wilde come se” deriva dalla documentazione raccolta. Pertanto: “Nessuna fantasia. Purtroppo”. Nella quarta si legge: “Quel tale deve oscillare.” Oscar Wilde è sconvolto dalla rivelazione: il suo compagno di cella a Reading Gaol sarà impiccato.

Appuntamento dunque sabato 27 settembre nella Libreria Nuova Europa I Granai con Stefano Petrocchi che presenta Roberto Ippolito. L’autore è scrittore, giornalista e organizzatore culturale. Ha firmato libri d’inchiesta sulla legalità e la cultura, come “Ignoranti” e “Abusivi” (Chiarelettere) o “Evasori” e “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani). È ideatore di eventi che portano la cultura tra la gente nei luoghi più vari. Ha lavorato per “La Stampa” e, con incarichi direttivi, per il Festival dell’economia di Trento, la Confindustria e la Luiss dove ha anche insegnato alla Scuola superiore di giornalismo.

FERDINANDO CAPUOZZO PRESENTA “FACCIAMO BENE I CONTI” DA THE SPARK

Il saggio economico è stato pubblicato nella nota collana Sorsi della Giannini Editore

 

Capuozzo The spark 250Sarà presentato presso la libreria The Spark di piazza Giovanni Bovio di Napoli, il libro di Ferdinando Capuozzo: “Facciamo bene i conti”, saggio economico pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. L’appuntamento è fissato per mercoledì 17 settembre alle ore 18. Dialogheranno con l’autore: Giulia Giannini della Giannini Editore, il giornalista Domenico Pennone, il filosofo e scrittore Nino Daniele autore del libro “Il daimon comico” (Giannini Editore).

“Facciamo bene i conti” è un saggio chiaro e incisivo, che mira a sfatare i luoghi comuni sulle tasse e a promuovere una maggiore consapevolezza fiscale tra i cittadini. Con un linguaggio accessibile e un approccio equilibrato, l’autore fornisce una riflessione fondamentale per chiunque voglia capire come funziona il sistema fiscale italiano e come potrebbe essere migliorato.

Le tematiche principali trattate includono:

 1.        Il concetto di equità fiscale e la distribuzione delle imposte.

2.         Il rapporto tra cittadini e tassazione: percezioni, disinformazione e realtà.

3.         Lotta all’evasione fiscale e riforme necessarie per un sistema più equo.

4.         Il ruolo dello Stato nell’economia e nella redistribuzione della ricchezza.

5.         Concetti chiave di finanza pubblica, come deficit, PIL e spesa pubblica.

Attraverso un linguaggio semplice e diretto, l’autore guida il lettore alla scoperta delle dinamiche della spesa pubblica, della differenza tra tasse e imposte, delle cause dell’evasione fiscale e delle possibili soluzioni per rendere il sistema più equo e sostenibile. Viene messo in evidenza il ruolo dello Stato nel garantire servizi essenziali e come una migliore trasparenza possa ricostruire la fiducia tra cittadini e istituzioni. Un libro fondamentale per chiunque voglia comprendere meglio come funziona il sistema fiscale italiano e perché un’equa distribuzione delle imposte è alla base di una società più giusta.

Ferdinando Capuozzo è Dottore Commercialista-Revisore Legale, da alcuni anni si è dedicato allo studio della situazione finanziaria dello Stato e degli Enti Locali in Italia.  

Anna Copertino presenta alla libreria Luce “Sono Simonetta”

La storia di Simonetta Lamberti uccisa a soli 11 anni dalla camorra

 

anna copertino libreria luce 250La storia della piccola Simonetta Lamberti, vittima innocente della camorra, diventa un libro emozionante. “Sono Simonetta” di AnnaAnna Copertino foto 250 Copertino è pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. Dopo il successo della prima presentazione, la prossima si terrà presso la Libreria Emotiva – Luce, piazzetta Durante 1, Napoli di Lorenzo Marone. L’appuntamento è fissato per lunedì 15 settembre alle ore 18. Dialogano con l’autrice: Angela Procaccini scrittrice e madre della piccola Simonetta, Giulia Giannini della Giannini Editore, Luigi Carbone consigliere comunale e presidente della commissione Cultura del Comune di Napoli, Margherita Siniscalchi presidente commissione scuola quinta Municipalità di Napoli (Vomero-Arenella) e Paolo Siani della Fondazione Giancarlo Siani e autore del libro Cyberbullismo (Giannini Editore).

“Sono Simonetta” è il libro che appartiene al genere della narrativa biografica e memorialistica, con una forte componente di impegno civile. Racconta la vita di Simonetta Lamberti, bambina di 11 anni uccisa dalla camorra il 29 maggio 1982 in un attentato al padre magistrato. Il testo si snoda tra memorie familiari, scritti della stessa Simonetta e testimonianze dirette, offrendo un ritratto intimo e commovente della bambina e del dolore della madre, Angela Procaccini. Il linguaggio è intimo, toccante e riflessivo, con un alternarsi tra narrativa, poesia e saggistica. L’autrice utilizza uno stile profondo e delicato, rendendo il testo accessibile a un pubblico ampio, pur affrontando tematiche dolorose e complesse. “Sono Simonetta” è un libro potente e necessario, che non solo racconta una tragica vicenda, ma diventa strumento di memoria e denuncia. Un testo che merita attenzione sia per il valore storico che per il forte impatto emotivo e civile.

Anna Copertino è redattore capo della testata giornalistica web RoadTv Italia. Ha curato Un giorno per la Memoria, antologia (Homo Scrivens, 2018) in ricordo di ventotto vittime innocenti di mafia, con la quale ha ricevuto diversi Premi. Per il lavoro svolto nella realizzazione e promozione del testo “Maradò, Viaggio Emozionale nella Napoli di Maradona” ha ricevuto il Premio Amo Napoli 2022.

QUINDI…

SETTE INCONTRI DEL DUEMILAVENTICINQUE

Un libro di interviste a cura di Alberto Demagistris

celebra i primi tre anni della Fondazione POMA Liberatutti

 

11 Settembre 2025, ore 18.30

 

Copertina 16x22 cm NUOVA 1 250L’11 settembre 2025, la Fondazione POMA Liberatutti celebra i suoi primi tre anni di vita, e festeggia pubblicando Quindi… sette incontri del duemilaventicinque, un libro che raccoglie sette interviste di altrettante personalità del mondo artistico e culturale, che nel corso del 2025 hanno attraversato gli spazi della Fondazione. La presentazione si terrà proprio nel giorno del compleanno, alle 18.30, alla presenza del curatore Alberto Demagistris e degli ospiti intervistati. Conduce paolo Trinci.

Il titolo richiama una parola ricorrente nelle conversazioni informali, e al tempo stesso rappresenta il trait d’union che collega le voci presenti nel volume, fatto di racconti biografici, divagazioni e pensieri in libertà, nati nel veloce gioco di azione e reazione dell’intervista. La pubblicazione si configura come un esperimento narrativo a metà strada tra l’orale e lo scritto, in cui l’equilibrio tra spontaneità e fruibilità diventa elemento strutturale del progetto editoriale.

Il libro prende forma attorno a sette incontri, ciascuno diverso per tono, linguaggio e prospettiva, ma accomunati da una stessa direzione: quella di un dialogo tra la Fondazione e chi, nel corso del 2025, ha accettato di sedersi a parlare di sé con Alberto Demagistris.

C’è chi come don Amleto Spicciani, voce autorevole e familiare del territorio con un passato di docente di storia, ha intrecciato spiritualità e attenzione sociale, offrendo uno sguardo sul presente capace di coniugare radici e futuro.

C’è Skim, graffittaro e pittore di Scandicci, che ha trasformato la sede della Fondazione in un paesaggio visionario, abitato da architetture oniriche ispirate alle Città invisibili di Calvino, in una delle sue tante mostre tra tele e muri colorati.

C’è poi la musica, rappresentata dai Piqued Jacks, band toscana dal respiro internazionale, arrivata sul palco dell’Eurovision 2023 di Liverpool. Due dei suoi componenti, Andrea Lazzeretti e Francesco Bini, sono parte attiva della comunità di POMA, portando avanti un lavoro con i più piccoli che tiene insieme gioco, formazione musicale e passione.

Tra le voci che meglio rappresentano il legame della Fondazione con il proprio territorio, emerge quella del poeta e critico letterario Paolo Fabrizio Iacuzzi, originario di Pistoia e direttore del Premio Internazionale Ceppo.

Nicola Rignanese, attore foggiano, da anni presente sui palcoscenici teatrali e in molte pellicole del nostro cinema. Innamoratosi di Poma, ha guidato un laboratorio teatrale intensivo, trasformando il tempo condiviso in un piccolo esperimento di convivenza scenica.

Con un approccio più riflessivo e radicato nel corpo, Stefano Filippi — regista, formatore, autore. Amico di POMA da sempre, dove ha portato la sua pratica teatrale fatta di attenzione, ascolto e consapevolezza, a cavallo tra performance e ricerca spirituale.

Infine, l’attrice Maria Cassi, clown e attrice di fama internazionale, con la sua inconfondibile miscela di comicità, narrazione e gesto.

Il progetto si inserisce all’interno delle attività editoriali promosse dalla Fondazione POMA Liberatutti nella collana Appunti Palatini. Il libro, pensato come primo di una serie di storie da presentare nei compleanni della Fondazione, rappresenta uno strumento per raccogliere e conservare la memoria delle persone e dei dialoghi che ogni anno si sono avvicinati alla Fondazione.

Quindi… è un omaggio alla parola come forma di conoscenza, all’ascolto come pratica culturale, e alla relazione come motore di ogni esperienza significativa.

 

 

Fondazione POMA Liberatutti


Sulle sponde del fiume Pescia, nell’omonima città, sorge la Fondazione POMA Liberatutti. Un centro polifunzionale concepito per stimolare il libero pensiero e favorire l’incontro tra iniziative e forme artistiche diverse. Realizzata in un ex opificio ristrutturato, la Fondazione si presenta come una factory culturale.

Lo spazio ospita mostre d’arte, spettacoli dal vivo, conferenze ed eventi che spaziano dalla musica al teatro, alle arti visive, coinvolgendo artisti affermati e giovani talenti. Accanto agli eventi culturali, offre una ricca gamma di attività formative in continua evoluzione: laboratori di scrittura, pittura, scultura; l’apprendimento di lingue straniere; yoga, tai-chi, scacchi e non manca la scuola di cucina, pensata per unire creatività e tradizione gastronomica.

Il Refettorio è il punto d’incontro per eccellenza, più di un semplice ristorante, dove spettacoli e momenti di socialità si mescolano con una cucina di eccellenza.

Guidata da una filosofia inclusiva e libera da vincoli ideologici, la Fondazione POMA è un laboratorio di crescita personale e condivisione, dove il dialogo e la ricerca del bello si intrecciano in ogni attività.

 

 

POMA liberatutti E.T.S.

Piazza San Francesco 12

51017 Pescia (PT)

Tel. 0572 1770011

email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.pomaliberatutti.it

Anna Copertino presenta alla Feltrinelli di Napoli “Sono Simonetta”

La storia di Simonetta Lamberti uccisa a soli 11 anni dalla camorra

 

anna copertino presentazione feltrinelli 250Vittima innocente della camorra, la storia della piccola Simonetta Lamberti diventa un libro toccante, che colpisce cuore e anima. “Sono Simonetta” di Anna Copertino è pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. La prima e attesissima presentazione si terrà venerdì 5 settembre alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri, Napoli. Dialogano con l’autrice: Angela Procaccini scrittrice e madre della piccola Simonetta, Luigi Carbone consigliere comunale e presidente della commissione Cultura del Comune di Napoli, Andrea Corona consulente ed editor.

“Sono Simonetta” è il libro che appartiene al genere della narrativa biografica e memorialistica, con una forte componente di impegno civile. Racconta la vita di Simonetta Lamberti, bambina di 11 anni uccisa dalla camorra il 29 maggio 1982 in un attentato al padre magistrato. Il testo si snoda tra memorie familiari, scritti della stessa Simonetta e testimonianze dirette, offrendo un ritratto intimo e commovente della bambina e del dolore della madre, Angela Procaccini. Il linguaggio è intimo, toccante e riflessivo, con un alternarsi tra narrativa, poesia e saggistica. L’autrice utilizza uno stile profondo e delicato, rendendo il testo accessibile a un pubblico ampio, pur affrontando tematiche dolorose e complesse. “Sono Simonetta” è un libro potente e necessario, che non solo racconta una tragica vicenda, ma diventa strumento di memoria e denuncia. Un testo che merita attenzione sia per il valore storico che per il forte impatto emotivo e civile.

Anna Copertino è redattore capo della testata giornalistica web RoadTv Italia. Ha curato Un giorno per la Memoria, antologia (Homo Scrivens, 2018) in ricordo di ventotto vittime innocenti di mafia, con la quale ha ricevuto diversi Premi.  Per il lavoro svolto nella realizzazione e pro-mozione del testo Maradò, Viaggio Emozionale nella Napoli di Maradona, ha ricevuto il Premio Amo Napoli 2022.

Nel 120º anno dalla nascita di sr. Faustina Kowalska il libro “Santa Faustina Kowalska. Una questione di cuore” (Edizioni San Paolo) di Enzo Gabrieli e Raffaele Iaria

 

Locandina copertina libro 250Ricorrono in questi giorni i 120 anni dalla nascita, il 25 agosto 1905, di sr. Faustina Kowalska – al secolo Helena Kowalska – l’“Apostola della Divina Misericordia canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000, 25 anni fa durante il Grande Giubileo del 2000. Il messaggio di suor Faustina ha attraversato il tempo, toccando il cuore di milioni di fedeli. Il sacerdote Enzo Gabrieli e il giornalista Raffaele Iaria, redattore Sir, nel volume “Santa Faustina Kowalska. Una questione di cuore” (Edizioni San Paolo) ci conducono in un percorso di scoperta tra la sua biografia, il suo straordinario Diario e gli insegnamenti di san Giovanni Paolo II. Una devozione, quella alla Divina Misericordia molto diffusa nel mondo come certificano i tanti fedeli che in santuari, parrocchie, chiese si riuniscono tutti i giorni alle ore 15 per recitare la Coroncina alla Divina Misericordia come dettata da Gesù a Faustina alla quale affidò la missione di far conoscere sempre meglio e sempre di più l’infinita Misericordia divina. Il testo di Gabrieli e Iaria, con la prefazione di Renato Colizzi, direttore nazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, e con una testimonianza di Claudia Koll, si presenta come un’opera esaustiva per tutti quelli che desiderano comprendere e vivere la spiritualità della Divina Misericordia e al Cuore di Gesù come cammino di fede personale e comunitario alla luce anche dell’enciclica Dilexit nos” incentrata sul “tornare al cuore”.

NUOVE USCITE PER LA GIANNINI EDITORE:

TRE SORSI DA NON PERDERE

Storie intense, narrativa, saggistica e tre grandi autori: Annalisa Senese, Aldo Di Mauro e Monica Florio

 

settembre in libreria 250Ritornano in libreria i Sorsi della Giannini Editore, sono tre le nuove uscite in programma per settembre: “Figli cancellati” scritto dall’avvocata penalista Annalisa Senese con il giornalista Antonio Vastarelli, “Qualcosa di cui parlare” dello scrittore Aldo Di Mauro e “Adolescenti in cerca di futuro” della giornalista Monica Florio.

“Figli cancellati” raccoglie sei storie, otto i protagonisti: Salvatore, Imma, Genny, Ciro, Enzo, Riccardo, Ambra e Anita. Bambini e bambine che crescono ai margini della libertà, osservando il mondo attraverso la lente del carcere. Costretti a confrontarsi con una realtà familiare segnata dalla detenzione, questi giovani imparano presto a convivere con l'assenza, la vergogna e l'abbandono. Figli cancellati è un'opera intensa e necessaria, che racconta l'infanzia negata e invita a riflettere sul prezzo umano dell'isolamento penale, restituendo voce e dignità a chi spesso resta invisibile: i figli dei detenuti.

Annalisa Senese è avvocata penalista, si è sempre dedicata alla tutela dei diritti umani nelle carceri, con particolare attenzione ai minori e alle donne. Già presidente della Commissione Pari Opportunità della Camera Penale di Napoli e coordinatrice della Commissione Diritto Penale del Consiglio dell'Ordine di Napoli, ha svolto attività di formazione e sensibilizzazione sul bullismo e il cyberbullismo in ambito scolastico e associativo.

Antonio Vastarelli è giornalista, ha collaborato e lavorato come redatto­re per il quotidiano Il Mattino. È autore del romanzo giallo Dieci piccoli napoletani (Fanucci Editore, 2019), vincitore del Premio Massimo Troisi 2020, e della commedia teatrale Cause perse - Una maledetta primavera per Jack Soriano (Edizioni Mea, 2021).

“Qualcosa di cui parlare” costruisce un piccolo manuale di sopravvivenza culturale pensato per chi non si accontenta di vivere in superficie. Attraverso brevi riflessioni, l'autore stimola a interrogarsi sui gesti e i pensieri della quotidianità, affrontando l'ignoranza non come mancanza di nozioni, ma come assenza di consapevolezza. Il testo è costruito sul principio socratico dell' "intellettualismo etico", secondo cui il male nasce dall'ignoranza del bene e si propone di aprire percorsi di coscienza e conoscenza, in un'epoca dominata da superficialità e disinformazione. Uno strumento per imparare a parlare e soprattutto a pensare su ciò che conta davvero.

Aldo Di Mauro è scrittore, poeta e saggista, è nato a Napoli dove attualmente vive. Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano i romanzi: “I segreti di Matilde” (Homo Scrivens, 2018), “La Signorina” (Valtrend, 2019) e la raccolta poetica, “Quando a parlare è il cuore” (Homo Scrivens, 2021). La sua produzione letteraria si distingue per uno stile limpido e riflessivo volto a esplorare l'animo umano e le contraddizioni del nostro tempo. Per i tipi della Giannini, nella collana La Cisterna, ha pubblicato nel 2024 “In Penombra. Storie essenziali di persone comuni”.

“Adolescenti in cerca di futuro” è un saggio pubblicato per un momento delicato come l'adolescenza, dominato da solitudine, insicurezze e timori per il futuro. L'ignoto si manifesta ai giovani come una forza ambigua, respingente e al tempo stesso affascinante. Monica Florio esplora il rapporto profondo che i ragazzi instaurano con figure e ambientazioni del genere horror, elevandoli a simboli identitari. Il saggio indaga sul ruolo cruciale dei media, nella formazione dell'immaginario adolescenziale, mostrando come oggi le rappresentazioni delle realtà minoritarie (disabilità, omosessualità, etnie) siano veicolate in chiave inclusiva. Peculiarità un tempo stigmatizzate diventano così tratti distintivi valorizzati, contribuendo a ridefinire i concetti di normalità e diversità.

Monica Florio è una giornalista pubblicista. Collabora con testate online come avantionline e il periodico culturale Il Rievocatore. Ha esordito nel 2004 con il saggio Il guappo - nella storia, nell'arte, nel costume (Kairòs) e nel 2020 ha pubblicato Storie di guappi e femminielli (Guida Editori), dedicato a due figure emblematiche del vicolo partenopeo. Ha firmato anche opere di narrativa per adulti e ragazzi, tra cui il romanzo young-adult Acque torbide (Cento Autori, 2017).

 

A Procida Maria Rosaria De Stefano presenta il suo romanzo “Quando il tempo è cattivo”

Il libro è il volume numero 13 della collana La Cisterna

 

di stefano procida 200Imperdibile presentazione per l’opera prima di Maria Rosaria De Stefano che presenterà il libro “Quando il tempo è cattivo”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna. L’appuntamento è previsto per venerdì 29 agosto alle ore 19,00 presso l’Associazione Vivara, via Marcello Scotti 24, Procida. Dialogheranno con l’autrice: lo scrittore Sergio Zazzera e Tiuna Notarbartolo giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.

“Quando il tempo è cattivo” è un breve romanzo che ripercorre le vicende di una coppia di innamorati che sfidano le convenzioni del piccolo centro in cui si trovano a vivere.  Per una serie di motivi che il lettore scoprirà leggendo, la bambina frutto dell’amore contrastato verrà allontanata dalla famiglia di origine con enorme dolore per i protagonisti della vicenda. La storia parla di famiglia, amore, odio, litigi, equivoci ed incomprensioni. È la vicenda di una delle tante famiglie di oggi, di ieri e di domani, che percorre una cronologia ben definita che inizia e finisce con una nascita. Vi si svelano dinamiche di potere ma anche di amore sullo sfondo di un’isola che specialmente nell’epoca in cui è ambientato il romanzo, era particolarmente pittoresca. Il romanzo si snoda infatti sullo sfondo di una Procida consueta, gretta e piccolissima che consentirà, nonostante tutto, all’io narrante di costruire una propria vita completa, appagante e felice.

Maria Rosaria Di Stefano nasce a Procida nel 1955, figlia di un professore e di una casalinga. Porta avanti gli studi umanistici e si laurea a pieni voti presso l’Università ‘Suor Orsola Benincasa’ di Napoli. In seguito persegue gli studi e le abilitazioni che le consentono, dopo un anno di prova nella città di Padova, di diventare docente negli istituti superiori. Oggi vive tra Roma e Procida. “Quando il tempo è cattivo” è la sua opera prima.

 

NUOVO ROMANZO PER ROBERTA SCOTTO GALLETTA, PRESENTA A PROCIDA: “UNA COSA BUONA”

Un libro che parla di vita, amore e rinascita

 

ROBERTA SCOTTO GALLETTA PROCIDA 250Evento da non perdere con Roberta Scotto Galletta, che presenterà a Procida presso la Marina di Chiaiolella il suo ultimo libro “Una cosa buona”. L’appuntamento è fissato per sabato 23 agosto alle ore 19,30. Il libro è pubblicato dalla Giannini Editore nella nota collana Sorsi. Dialogano con l’autrice: l’assessore alla Cultura del Comune di Procida Michele Del Leccese, i filosofi Eliana De Sanctis e Marco Neri.

Mariella, una donna sposata e madre di due figli, si divide tra le incombenze quotidiane e un volontariato che la porta a leggere per anziane signore. In una cittadina costiera intrisa di pettegolezzi e rituali comunitari, incontra un uomo che risveglia in lei una passione silenziosa e inaspettata. Tra incontri furtivi e scambi di parole non dette, si sviluppa una relazione fatta di complicità e desiderio che contrasta con la monotonia della sua vita coniugale. Lungo un percorso di consapevolezza e auto-inganno, Mariella riflette sulla natura del desiderio, dell’amore e dei compro-messi necessari per sostenere le apparenze in una società chiusa e osservatrice. Il piccolo romanzo esplora la fragilità dei legami umani, i limiti della fedeltà e il bisogno di trovare momenti di autenticità in una vita altrimenti regolata dalle convenzioni sociali.

Roberta Scotto Galletta vive a Procida. È artista visiva e lettore forte. Ha pubblicato “La Genìa”, ottenendo la menzione al Premio Calvino nel 2005; “I Viaggi di Giuditta-Una piccola isola scintillante” (Fioranna, 2022).  Nella stessa collana pubblica nel 2024 Nasco Domani. Piccolo romanzo sui segreti familiari.

 

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