Venerdì 29 luglio, dalle ore 21, l’associazione culturale “ambientArti”, presieduta da Alessia Benincasa, e il Comune di Cetara presentano un originale format di cine-degustazione, “Nettari & Visioni” su uno dei terrazzi più incantevoli della Costiera Amalfitana: la Torre Vicereale. L’evento rientra nella programmazione estiva degli eventi cetaresi, voluta e coordinata dall’assessore alla Cultura e al Turismo Angela Speranza che, al suo secondo mandato, rafforza il percorso di valorizzazione territoriale, mettendo in rete istituzioni, privati ed associazioni, nell’intento di porre il Comune di Cetara al centro di un sistema virtuoso di eventi culturali raffinati e di grande appeal turistico. L’associazione “ambientArti” ritorna alla Torre con un format immaginato insieme al professor Alfonso Amendola, docente di Sociologia degli Audiovisivi Sperimentali presso l’Università degli Studi di Salerno, che definisce “Nettari & Visioni” come “un viaggio nella cultura del vino attraverso il racconto cinematografico. Il vino come protagonista assoluto. Un progetto dove il buon bere si sposa agli immaginari cinematografici. Un format che abbina il vino all’artistico. Il palato tra immagini e parole”. Main sponsor della serata è l’azienda vinicola Mastroberardino, che nel corso di dieci generazioni di viticoltori ha saputo ricavare vini conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. Calici alla mano, gli ospiti della serata potranno assistere alla proiezione del film “La Cena” direttamente sul suggestivo terrazzo a strapiombo sul mare della Torre; il celebre capolavoro di Ettore Scola è una girandola di personaggi e situazioni che racconta vizi e virtù degli italiani: amori impossibili, fughe, sogni, politica, racconti di famiglia. Su tutto, domina il cibo come straordinario co-protagonista di quest'intensa opera corale. Ad accompagnare tre dei più prestigiosi cru della Mastroberardino in degustazione - RADICI Fiano di Avellino DOCG 2015, MORABIANCA Irpinia Falanghina DOC 2015, REDIMORE Irpinia Aglianico DOC 2014 - le prelibatezze della gastronomia cetarese, con i produttori Acquapazza Gourmet, IASA, Delfino, Nettuno, Agrocetus, insieme alla Pasta Antonio Amato, il pane fresco con le farine de Il Mulino Caputo, la mozzarella di Bufala Campana DOP LadyBù. Il buffet sarà completato dai piatti dei ristoratori di Cetara: Acquapazza, San Pietro, Al Convento, La Cianciola, Pane e Coccos. La serata sarà presentata dal giornalista Davide Speranza, la direzione tecnica è a cura di Luca Lanzetta. Per i partecipanti alla serata è previsto uno special pass per il parcheggio all’interno del paese, € 5,00 intera sosta. Posti limitati, prenotazione consigliata:
Salerno
Venerdì 29 luglio alle ore 21,30 sul Lungomare Marconi di Scario, presentazione del documentario, del libro e della mostra fotografica “Uomini, barche e cantieri del golfo di Salerno” a cura di Claudia Bonasi e Antonio Dura. I due giornalisti salernitani, hanno raccolto, nell’ambito di una ricerca durata quasi cinque anni, le testimonianze ed i documenti relativi alla costruzione di imbarcazioni nel golfo di Salerno, organizzandoli in un documentario di 40 minuti, un libro di 228 pagine, edito dall’associazione Puracultura, e 26 tavole fotografiche d’epoca, 80x60 cm, in bianco e nero. Il progetto “Uomini, barche e cantieri del golfo di Salerno” rappresenta il recupero di una storia che è patrimonio della provincia salernitana, di racconti spesso avventurosi, di aneddoti affidati solo alla tradizione orale, di immagini che rappresentano in maniera vivida il percorso che la cantieristica nautica ha compiuto lungo le due costiere – quella amalfitana e quella cilentana – rinvenendo nel capoluogo il fulcro di attività produttive nautiche più importanti, dove trovano ampio spazio i protagonisti del settore. Alla serata interverranno, oltre agli autori, Ferdinando Palazzo, sindaco di San Giovanni a Piro; Franco Maldonato, assessore alla Cultura di San Giovanni a Piro; l’avvocato Giovanni Sofia ideatore dell’evento; il mastro d'ascia Giovanni Cammarano; Luciano Cimmino, fondatore Yamamay; Giuseppe Ippolito del cantiere Ippolito.
Il concerto dei giovani talenti della lirica, di mercoledì 20 luglio, al Circolo Canottieri Irno di Salerno è stato realizzato grazie alla sensibilità del Presidente, dott.re Alberto Gulletta, che ha voluto donare, anche in estate, delle serate musicali alla città di Salerno. Un grazie particolare va alla Prof.ssa Pina Gallozzi, essa stessa pianista d’eccezione e presidente di Salerno e Provincia dell’Associazione Cypraea, che si dedica con passione alla cura dei giovani talenti, molti dei quali hanno già intrapreso carriere di successo. Le note musicali e le voci cristalline dei lirici, nella calura di luglio, sono apparse, per la purezza dell’esecuzione, come zampillo di acqua refrigerata.
E’ Maria Romano, 18 anni appena, bellezza mediterranea, di Sessa Aurunca, allieva del liceo musicale “Agostino Nifo”, a cantare ad inizio di serata, "Vittoria, mio core", del grande compositore Giacomo Carissimi, nato a Marino nel 1605, che segnò gli esordi del barocco romano. Un pezzo nel quale la giovane cantante rivela tutta la sua capacità di perfetta esecuzione, evidenziando buona musicalità, che fa ben presagire per il futuro. Ha poi eseguito "Son tutta sola" da “Bastiano e Bastiana" di Mozart.
E' poi la volta di Andrea Calce, 19 anni, tenore, anch’esso di Sessa Aurunca e del liceo musicale “Agostino Nifo” che ha eseguito "Nelle guerre e nell'amore" dalla Finta semplice di Mozart, mettendo in luce l'accurata formazione e la compitezza dell'esecuzione. Successivamente in Malia di Tosti, la vena malinconica dell’autore ha impregnato di significato l’esecuzione. I due cantanti provenienti dal territorio casertano sono allievi di Nunzia De Falco e Clemente Daliotti e sono accompagnati dalla pianista Elvira Borriello
La seconda parte del concerto ha avuto come protagonista la soprano statunitense Rebecca Palmer, accompagnata al piano dalla Prof.ssa Giuseppina Gallozzi. Rebecca, 28 anni, bionda, filiforme, aggraziata, fasciata da un elegante tubino nero, ha spaziato con la sua limpida voce da G.B. Pergolesi “Nel cor più non mi sento” a G. Puccini “Quando m’en vò tratto dalla Bohème, da G. Donizzetti “Chacun le sait” dalla Figlia del reggimento ed ancora pezzi tratti da W. A. Mozart, da R Schumann, da F. Schubert ed infine “O mio babbino caro “di G. Puccini. Tutti i pezzi sono stati eseguiti con eleganza, bravura tecnica, presenza scenica e significativa estensione di voce. La brava soprano americana ha, nella sua voce, uno strumento.
Ai bravi talenti, infine, viene consegnato una litografia, raffigurante immagini di Napoli, eseguite dalla valente pittrice, Elena Ostrica.
Maria Serritiello
A Cetara giovedì 21 luglio in Piazza San Francesco, alle ore 21, il musical "Le voci degli Scugnizzi" a cura della Compagnia Saranno Vietresi. La commedia musicale oltre a divertire e commuovere, vuole sensibilizzare il grande pubblico a temi forti quali la criminalità organizzata e la vita difficile dei giovani di strada che hanno difficoltà a trovare il proprio posto nel mondo. “E’ una storia di speranza, di morte e di amore”, spiega il regista e attore Guido Mastroianni, “un canto di fiducia nei confronti delle prossime generazioni”. Completano il cast creativo e tecnico il supervisore musicale e direttore artistico Ciro Marraffa, la vocal coach, nonché una delle protagoniste dello spettacolo, Roberta D’Alessio, la coreografa Luigia Pappalardo e le assistenti Annacarla Torre e Angela Rocciola, le scenografe Lena Capriglione e Carla Raimondi, l’assistente regista Alessandro Di Domenico. Tanti gli attori in scena: Antonio Esposito, Fernando Russo, Alessandro Di Domenico, Andrea Mandara, Danilo Della Rocca, Francesco Pio De Rosa, Mario Di Mauro, Giuseppe Porcelli, Carla Raimondi, Annalaura Cardamone, Laura Vigorito, Angela Rocciola, Marta Imparato, Fortuna Imparato, Chiara Imparato, Annacarla Torre, Simone Della Rocca, Martina Canosa, Mara Del Forno, Clarissa Radetich, Federica Senatore, Luca Benincasa, Salvatore Marciano, Maria Grazia Apicella, Lucia Pappalardo, Valeria D’Urso, Alfonso Rocciola e Cristian Di Domenico.
A tagliare il nastro della 26° Edizione della Sagra di “Lagane e Ceci” 2016, con il Parroco della chiesa di San Michele di Rufoli, Don Michele Alfano ed il Presidente dell’evento, Prof.re Emilio Di Giacomo, è la Vice Sindaco Eva Avossa, la gentile e rassicurante figura, sempre presente dove è chiamata, che ha elogiato l’organizzazione ed il lavoro dei tanti volontari che si dedicano, senza risparmiarsi, al successo della manifestazione.
26 anni di una crescente affermazione, tanto da essere sagra, sì, ma anche contenitore di alcuni e significativi eventi al suo interno, la dice lunga sulla bontà di questa sagra, la più rappresentativa della zona collinare di Salerno.
Era il 1990 quando un gruppo di amici nell’ambito della comunità parrocchiale di San Michele di Rufoli decise di valorizzare un prodotto tipico della cucina locale, un piatto che richiamasse alla mente i pasti poveri ma sostanziosi dei contadini e la scelta cadde su “lagane e ceci”. Oggi, che il nostro modo di mangiare è totalmente cambiato, portarsi a Rufoli e gustare il tipico piatto è diventato un pellegrinaggio dovuto, un appuntamento in luglio imperdibile. La sagra delle squisite lagane, rigorosamente fatte a mano e dei ceci, cotti lentamente al fuoco, oltre alla conservazione e al rilancio del gustoso piatto, è servita alla parrocchia di San Michele a far reperire fondi necessari all’acquisto di una nuova statua del Santo Patrono, al posto di quella esistente, trafugata dai ladri e raccogliere fondi per la beneficenza e le esigenze della comunità parrocchiale.
Un vero e proprio assedio viene perpetrato ai danni di Rufoli, che è costretto a subirlo, nei giorni 15,16,17,18, 19 di questo mese, da parte dei tanti visitatori, ma se tutto è all’insegna della buona cucina, della musica, dei balli, degli spettacoli e delle sorprendenti novità di questa edizione, il serrato accerchiamento è accettato di buon grado. Cinque serate di grande festa, dunque, nel mezzo dell’estate, ad animare la zona, prima che essa si rinchiuda nel serafico silenzio, rotta solo da abbaiare di cani e dall’ossessivo frinire di cicale. La 26°edizione ha in sé una considerevole novità che è quella della “Fornace recuperata”, un vecchio luogo di cottura delle forme dalla creta, fino ad ora ricoperto di rovi e sterpi, tanto da ignorarne l’esistenza, che gli organizzatori hanno recuperato e reso fruibile. In questo luogo affacciato sullo splendido golfo sottostante, con in lontananza l’imponente castello di Arechi, rilucente d'oro rossiccio nella notte, sei artisti di fama internazionale espongono le loro opere e sono: Deborah Napolitano (scultrice ed architetto salernitano), Jean Pierre Duriez (pittore parigino), Patrizia Grieco (scultrice salernitana), Vincenzo Liguori (pittore salernitano), William Papaleo (pittore newyorkese) ed Eduardo Giannattasio (salernitano pittore del fuoco). La mostra è dedicata a tutti coloro che nei secoli hanno manipolato la creta di Rufoli, traendone, non solo motivi di sussistenza, ma anche a considerarla come sponda di salvataggio per le loro necessità estetiche.
Ma la sagra di lagane e ceci è ancor di più, se prova a soddisfare i vari canali sensoriali degli ospiti, variando, non solo le offerte gustative, ma anche quelle uditive e visive, nonché a portare avanti una sorta di educazione mentale, allestendo en plein aire delle tavole di degustazione guidate e volte alla conoscenza ragionata dei prodotti tipici della regione. Un’ottima idea, specialmente se il tutto è affidato alla professionalità di specialisti regionali, appassionati e preparati, come la dott.ssa Daniela Amato che ha intrattenuto i presenti, molto interessati, sui formaggi locali e dell’area salernitana e quelli dell’olio extravergine di oliva, tenuti dal preparatissimo esperto Francesco Avagliano. Daniela Amato, professionalità e simpatia, così come Francesco Avagliano, già da tempo sono inviati dalla Regione Campania, Servizio Agricoltura, dove stabilmente lavorano, a tenere nelle scuole ed in altri ambienti, corsi di formazione e promozione dei prodotti artigianali del territorio.
E poi, all’interno della sagra, nell’ordine citato, la performance di Marco Picariello, nella quale si può ammirare il lavoro che compie nel plasmare e dare forma all’argilla, gli artisti di strada, vera gioia per i tanti bambini, presenti, con suggestivi spettacoli di clowneria, giocoleria, magia, equilibrismo, spettacolo del fuoco. E non basta, sul sagrato della chiesa di San Michele, alle ore 16,00 di ogni giorno della sagra, si accendono i forni per ospitare i maestri dell’arte bianca, dell’Associazione Panificatori di Salerno, mentre per i più golosi, un laboratorio per la produzione del gelato, con il gelatiere Agostino, prova a spiegare le fasi della produzione del gelato artigianale. La musica, con i Picarielli, gli Stragatti, In a Gipsy Mood, Tarif de funicular, Vico Masucci, Salerno Periferia ed il gruppo itinerante de I posteggiatori tristi e quello di De Chiara, animeranno allegramente le cinque serate. Una kermesse completa, la sagra della lagane, la gustosissima pasta fatta in casa, simile alle tagliatelle, con l’aggiunta di squisiti ceci porosi, ma sono previsti panini farciti di ogni ben di Dio, zeppole, le classiche fritte e ricoperte di zucchero e cannella, dolci fatti a mano, sfrionzole di vario tipo e rigorosamente passate nell’olio bollente, vino e bibite a volontà ad un prezzo contenuto, che non dispiace. Si fa fatica a fare il conto delle presenze, coppie giovani, ragazzi e ragazze, famiglie intere, con la felice la presenza degli anziani e dei bambini ospiti, ma anche quelli cooptati per le pulizie dei tavoli, commoventi nella loro precisione e dedizione, un bel momento educativo per apprendere che è il lavoro la speranza del loro futuro benessere.
La Sagra di “ Lagane e Ceci” oltre che dell’Associazione “San Mchele” e la Parrocchia San Michele Arcangelo di Rufoli e Sant’Angelo, si avvale del patrocinio dell’Assessorato Agricoltura della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Comune di Salerno e della Camera di Commercio.
Ha curato l’immagine la Dott.ssa Evelina Galdi
Direttori artistici degli eventi –spettacolo: Roberto De Vita e Michele Giannattasio.
Un a menzione speciale ai tanti volontari che si adoperano per il successo della sagra e le splendide cuoche: Enza Ventura, Maria Ventura, Rita De Vita, Giuseppina Sessa, senza le quali le lagane e ceci non sarebbero lo squisito piatto da consumare con gusto.
Maria Serritiello
Quest’estate anche Cetara è raggiungibile via mare con sette partenze di traghetti da Salerno, piazza della Concordia, alle 8.00 - 9.00 - 10.10 - 13.00 - 15.00 - 16.40 - 19.00, con ritorno a Salerno da Cetara alle: 8.45 - 9.45 - 11.45 - 13.45 - 15.05 - 17.15 - 18.45. Da Cetara sarà inoltre possibile raggiungere anche Maiori, Minori, Amalfi e Positano. “Con le vie del mare che fermano anche a Cetara abbiamo finalmente dato una risposta concreta in termini di mobilità per il turismo: il nostro borgo marinaro per tutta l’estate sarà facilmente raggiungibile da Salerno e dalle altre località costiere e da Cetara si potrà poi raggiungere anche le altre perle della divina costa”, ha detto l’assessore alla Cultura e al Turismo Angela Speranza. Il costo del biglietto è di 5 euro, ma per i residenti a Cetara c’è lo sconto del 50%, costa quindi 2,5 euro.
Dal 4 luglio al 5 agosto, la diciannovesima Edizione dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour, fa da padrona nei luoghi più suggestivi di Salerno e dintorni. Abbandonata la sede fissa, dallo scorso anno, la bellissima e storica Villa Guarglia di Raito, i Concerti d’Estate in tour si spalmano in luoghi ricchi di fascino e di storia: Duomo di Salerno, Area Archeologica di Fratte, Cetara, Cava de’ Tirreni e Baronissi, spazi mai fruiti prima d’ora con l’aggiunta di scelta musica e di pregevoli esecuzioni, una per tutte: l’Orchestra du Collège de Genève, nell’incantevole atrio del Duomo di Salerno, voluto da Roberto il Guiscardo, Principe Normanno.
Diciannove anni fa, Tonia Wilburgher, ideatrice dell’intera kermesse, una lady di ferro e di passione, iniziò con delle matinée- concerto, com’ è di consueto nei luoghi mitteleuropei, da cui proviene, prima che suo padre, Peter Wilburgher, il notevole artista, s’innamorasse della divina costa e di Vietri sul Mare, per giungere al nutrito programma delle edizioni successive, appuntamenti irrinunciabili nei luoghi prestigiosi che non fanno rimpiangere, più del dovuto, la “casa madre”.
In diciannove anni i Concerti d’estate sono cresciuti, fino a guadagnarsi l’attenzione di grandi interpreti ed a farsi riconoscere come migliore manifestazione di tutta l’Italia meridionale, una bella soddisfazione per chi come Tonia Wilburgher ci si dedica con l’intento di promuovere, attraverso la musica, la scrittura, la pittura e prodotti tipici, un misto di quanto c’è di meglio, la conoscenza del territorio e conseguentemente il turismo. L’intera cerimonia si avvantaggia del supporto della Provincia di Salerno, Comune di Salerno, Consiglio regionale della Campania, Comune di Cetara, Comune di Cava de’ Tirreni, Comune di Baronissi, Ente Provinciale del Turismo, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Conservatorio Musicale Salerno “Giuseppe Martucci”, Afam, Coldiretti Salerno, Campagna Amica, Amici dei Concerti di Villa Guariglia.
In seno agli spettacoli, oltre alla musica, anche la parola scritta, con la scelta di libri, introdotti a turno e con la presenza degli scrittori. E così, il 12 luglio scorso, l’Associazione Porto delle Nebbie, presidente Piera Carlomagno, ha presentato “I delitti della città vuota”, antologia curata dalla stessa Piera Carlomagno, scrittrice e giornalista, una raccolta di 18 racconti Noir, scritti da validi giallisti: Massimiliano Amato, Alessandro Berselli, Sara Bilotti, Roberto Carboni, Piera Carlomagno, Corrado De Rosa, Arianna Destino, Giovanni Di Giamberardino, Costanza Durante, Carmine Mari, Alessandro Maurizi, Antonio Menna, Bruno Morchio, Alessandra Pepino,Piergiorgio Pulixi, Franco Serpico, Massimiliano Smeriglio e Brunella Caputo, alla sua seconda esperienza di scrittrice del genere. I racconti, dei piccoli gioiellini, sono vissuti in varie città d’Italia, svuotate per le ferie d’agosto.
Ad introdurre il pubblico nei luoghi deputati, 10 dipinti del Maestro Giuseppe Carabetta, costaiolo d’impeto e di passione, che sa donarci, con grazia e levità, l’azzurro del mare ed il profilo roccioso della costa, di cui manchiamo. Come tutte le altre, anche la diciannovesima edizione, a presentarla è Concita De Luca, fascino, bellezza e semplicità, uniti in una sola persona.
Maria Serritiello
Programma delle serate
Lunedì 4 luglio 2016
Atrio del Duomo di Salerno
- Ore 21.00, Ingresso gratuito
ORCHESTRE DU COLLÈGE DE GENÈVE
Direttore : Philippe Béran
In collaborazione con Musicando Italy
Sabato 9 luglio 2016
Area Archeologica di Fratte - Salerno
- Ore 21.00, Ingresso euro 10.00
L’Associazione Golden Benten Music presenta
OPERA LAB IO… DEBUTTO
LA TRAVIATA di G. VERDI
Coro BENTEN - direttore Katja Moscato
Orchestra Lirico Sinfonica CLAUDIO ABBADO
Direttori di palco: Ernesto Pulignano, Luigi Angelo Maresca
Maestro concertatore e Direttore: Elio Orciuolo
Regia di Riccardo Canessa
Martedi 12 luglio 2016
Area Archeologica di Fratte – Salerno
- Ore 20.00, Ingresso gratuito
PRELUDIO NOIR
Presentazioni di libri di letteratura gialla e noir a cura dell'Associazione Porto delle Nebbie
- Ore 21.00, Ingresso euro 8.00
DIRTY 6
Daniele Scannapieco, sax tenore
Gianfranco Campagnoli, tromba
Roberto Schiano, trombone
Claudio Filippini, piano - keyboards
Tommaso Scannapieco, bass
Lorenzo Tucci, drums
Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno
Giovedì 14 luglio 2016
Area Archeologica di Fratte – Salerno
- Ore 20.00, Ingresso gratuito
PRELUDIO NOIR
Presentazioni di libri di letteratura gialla e noir a cura dell'Associazione Porto delle Nebbie
- Ore 21.00, Ingresso euro 5.00
Concerto di beneficenza per il restauro del Duomo di Salerno
“NAPULE E’ NA CANZONA”
Nicola De Angelis, piano
Gerardo Genovese, chitarra
Luca Gaeta, mandolino
Michele Barbarulo, flauto
Don Michele Pecoraro, voce
Venerdì 15 luglio 2016
Duomo di Salerno
- Ore 21.00, Ingresso gratuito
L’ATELIER CHORAL E INSTRUMENTAL DE GENÈVE
Direttore: RAPHAEL LEITE OSÓRIO
In collaborazione con Musicando Italy
Martedì 19 luglio 2016
Area Archeologica di Fratte – Salerno
- Ore 20.00, Ingresso gratuito
Preludio Noir
Presentazioni di libri di letteratura gialla e noir a cura dell'Associazione Porto delle Nebbie
- Ore 21.00, Ingresso euro 5.00
WIND BAND ORCHESTRA
Direttore: VITO LAMANNA
Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno
Mercoledì 20 luglio 2016
Porto di Cetara
- Ore 21.00, Ingresso gratuito
AN ARPERC
Adriana Cioffi, arpa classica
Antonella Labriola, arpa celtica
Gianluca Rovinello, arpa classica - oud
Pasquale Benincasa, percussioni
Musiche per arpa e percussioni
Domenica 24 luglio 2016
Area Archeologica di Fratte – Salerno
- Ore 21.00, Ingresso euro 5.00
JOHANNES BRAHMS, amore e nostalgia
Naomi Rivieccio, soprano
Luana Grieco, contralto
Francesco Cuccia, tenore
Filippo Morace, basso,
Maria Rosato e Giuseppe Squitieri, pianoforte
Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno
Martedì 26 luglio 2016
Area Archeologica di Fratte – Salerno
- Ore 20.00, Ingresso gratuito
Preludio Noir
presentazioni di libri di letteratura gialla e noir a cura dell'Associazione Porto delle Nebbie
- Ore 21.00, Ingresso euro 5.00
“ITALIAN DUO”
Raffaella Cardaropoli, violoncello
Lidia Fittipaldi, pianoforte
Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno
Giovedì 28 luglio 2016
Area Archeologica di Fratte – Salerno
- Ore 21.00, Ingresso euro 5.00
“Festa in Casa De Moraes”
Carlo Lomanto voce, chitarra
Simona Boo, voce
Robertinho Bastos, percussioni - voce
Guests:
Paolo Cresta, letture
Francesca Masciandaro, flauto
Giulio Martino, sax
Rocco Zaccagnino, fisarmonica
Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno
Sabato 30 luglio 2016
Area Archeologica di Fratte – Salerno
- Ore 21.00, Ingresso gratuito
Esperito Mundo presenta:
DUO OLAM EIN SOF
Marcelo Miranda: composizioni, chitarra, mandolino, cetra, charango
Fernanda Ferretti: chitarra, voce, percussioni, mandolino
Lunedì 1 agosto 2016
Cava de' Tirreni, piazza Duomo
- Ore 21.00, Ingresso gratuito
AN ARPERC
Adriana Cioffi, arpa classica
Antonella Labriola, arpa celtica
Gianluca Rovinello, arpa classica - oud
Pasquale Benincasa, percussioni
Martedì 2 agosto 2016
Area Archeologica di Fratte – Salerno
- Ore 21.00 Ingresso euro 5,00
Concerto di solidarietà per l’orfanotrofio di Zhodino, Bielorussia
I MUSICASTORIA in “Spasiba”
Mercoledi 3 agosto 2016
Cava de' Tirreni, piazza Duomo
- Ore 21.00, Ingresso gratuito
MUSIC AROUND THE WORLD
Francesco Citera, fisarmonica
Pietro Ciuccio, percussioni
Rocco Basile, basso
Giovedì 4 agosto 2016
Baronissi, Villa Farina
- Ore 21.00, Ingresso gratuito
“WORLD”
Percussioni e Coro jazz del Conservatorio di Musica
“G. Martucci” di Salerno
Diretto da Paolo Cimmino e Carlo Lomanto
Guest star: Sandro Deidda
Venerdì 5 agosto 2016
Area Archeologica di Fratte – Salerno
- Ore 21.00, Ingresso euro 10,00
JULIAN OLIVER MAZZARIELLO TRIO
Julian Oliver Mazzariello, pianoforte
Dario Deidda, basso
Marcello Di Leonardo, batteria
Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno
Maria Serritiello
Sicme Energy e Gas, società leader nella fornitura di energia elettrica e gas naturale nel Sud Italia e Unicar insieme a Ravello, in piazza Duomo, giovedì 14 giugno alle ore 20.30, per promuovere la nuova “Giulia”, e dare - come recita lo slogan della casa automobilistica Alfa Romeo - “più potenza alle emozioni”. In programma un cocktail di benvenuto al bar Duomo Caffè e all’interno dell’area espositiva drink, selfie e musica dal vivo dei “Made in Swing”, in stile anni ’50. Sicme sarà presente con “Energia libera”, la nota cabina rossa che ricarica gratuitamente ogni tipo di telefono cellulare. Rossa come il dress code richiesto per l’evento, in omaggio a “Giulia” che, con il suo stile unico, accende il fuoco della passione e si afferma come opera dalla bellezza senza tempo.
Entra nel vivo l’estate cetarese che quest’anno punta su di un calendario di eventi ricco ed articolato. L’assessore alla Cultura e al Turismo Angela Speranza ha voluto valorizzare molto anche la Torre vicereale come location di eventi e dunque mercoledì 13 alle ore 20:30 lo storico edificio ospiterà per “Libri in…Scena”, Lara Gallo e Luca Salemmi in "Due", adattamento teatrale dal libro omonimo di Prita; a seguire “I percorsi del gusto - Siwine”. Venerdì 15 invece si torna al centro del paese costiero per una serata di Folk&Tammorre con la band “I Vico Masuccio”, composta da Antonio Amatruda (voce, fisarmonica kazooo e armonica), Luigi Sola (chitarra), Giovanni Montesanto (chitarra), Mario Lambiase (basso ukulele) ed Emilio Melfi (batteria). Continua intanto alla Torre la mostra dell'artista Galyna Moskvitina “Dipingere la luce”. L’esposizione sarà aperta al pubblico ogni venerdì, sabato e domenica di luglio e agosto, dalle 18 alle 22.
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