Anteprima migliore, il Premio Charlot, 28°edizione, la sera del 27 maggio, non la poteva avere, se a fare da sfondo è la stazione marittima di Zaha Adid, quel gioiello mondiale di architettura, che la città di Salerno possiede dal 25 aprile scorso, ufficialmente. A coronare di per sé l’evento, l’esibizione pianistica del napoletano Alberto Pizzo, un talento internazionale della tastiera che, già nel 2008, ospite del Premio, aveva fatto parlare di sé per la bravura tecnica e la creatività esecutiva.
Il giovane napoletano, classe 1980, ha iniziato a studiare pianoforte da giovane, diplomandosi nel 2004 al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Nel 2014 Alberto Pizzo si è esibito insieme a Luis Bacalov e Stefano Bollani, nel concerto 3 Piano Generations ed è diventato un Official Yamaha Artist, entrando nel circuito di artisti del marchio Yamaha. A Salerno, nel pomeriggio, presso la libreria Feltrinelli, ha presentato il suo ultimo progetto “Memories”, registrato con la London Symphony Orchestra, diretta da Luis Bacalov e la sera ha deliziato i numerosi spettatori accorsi, con il suo concerto. L’apertura con “Caruso”, la canzone più bella del scolo passato, dell’immenso Lucio Dalla, per proseguire, poi, con la musica da Oscar di Ennio Morricone e ritornare ai classici di sempre, contaminati da un indimenticato Pino Daniele, hanno trasportato tutti, in una dimensione spirituale ed estetica inimmaginabile. Ancora una volta Claudio Tortora, patron del Premio Charlot, prestigiosa ed unica competizione in Italia della comicità, coadiuvato dalla direzione artistica di Gianluca Tortora, suo figlio, ha fatto centro, come ogni volta nel creare eventi e scoprire talenti. Non ci resta che attendere la metà di luglio, per tuffarci nel pieno della kermesse, all’Arena del Mare.
Saranno stati gli effetti cromatici sapientemente dosati nel fasciare le morbide linee della struttura, o il clima dolce e invitante della serata, oppure il fervore creativo, che si sprigiona dal cantiere del Crescent di Bofil, altra pregevolezza dell’ archistar internazionale, là vicino, o lo sguardo centenario del superbo Arechi, e ancor di più la musica sanguigna, delicata, evocativa e solida di Alberto Pizzo, ma è certo che l'aggettivo più adatto a commentare la serata –evento è: meraviglioso, come è stupefacente Salerno, lambita dal mare, mai visto così da vicino e starvici in mezzo, mentre le onde morbide di Zaha ci alleggeriscono i passi. Fortunata la città dal “lunato golfo” e fortunati i salernitani a godere di sì tanta bellezza.
Maria Serritiello
Perfettamente riuscita la “Cetara Experience” di Festa a Vico, la tappa cetarese della nota kermesse che unisce la buona tavola e la solidarietà, inventata dallo chef Gennaro Esposito. In 150 tra giornalisti, food blogger, chef e produttori - giunti in gran parte via mare - hanno fatto tappa a Cetara oggi per conoscere le eccellenze enogastronomiche del territorio. Il gruppo ha visitato le aziende che offrono tonno, alici, colatura, limoncello..., ma anche la Torre vicereale e i terrazzamenti di limoni, prima di fare tappa a piazzetta Grotta, dove è stato accolto con entusiasmo dagli operatori del territorio - bar, ristoratori, pasticcerie, pizzerie e stuzzicheria - che insieme ai produttori locali hanno fatto gustare agli ospiti le eccellenze cetaresi. Il sindaco di Cetara, Secondo Squizzato, ha accolto i visitatori sul molo. “Proseguiamo con questo evento nel solco tracciato da anni per ribadire che Cetara deve avere un ruolo di primo piano nella promozione della propria identità di borgo di pescatori, con i suoi prodotti del mare e della costiera, eccellenze che attirano nel nostro territorio un turismo di qualità”. L’assessore alla Cultura, Angela Speranza, che insieme a Domenico Napoli, consulente “Festa a Vico”, ha curato l’evento spera che in futuro la kermesse, che per Cetara rappresenta una grande opportunità di visibilità, possa essere ripetuta, creando un filo unico con Vico Equense, all’insegna dell’enogastronomia, dell’accoglienza e della solidarietà.
Non si può restare indifferenti
L’Educational tour dedicato a 110 tour operator russi, che visiteranno in due diverse tappe - a maggio e giugno - le bellezze del territorio campano, ha fatto tappa ieri sera all’Hotel Savoy di Paestum per una cena di gala. L’appuntamento è stata anche occasione di incontro tra i vertici della Confesercenti, gli operatori turistici del Cilento e diversi rappresentanti istituzionali. L’Educational tour, frutto di un lavoro capillare realizzato dalla coordinatrice regionale Assoturismo Confesercenti, Bianca Pierri Cecaro e dagli imprenditori del settore turismo, è teso a favorire l’incomig turistico, intercettando il turismo internazionale fortemente interessato alle bellezze di Salerno e provincia. I tour operator russi, in particolare, sono alla ricerca di nuove destinazioni da proporre al proprio mercato di riferimento e l’Italia si conferma una delle mete più amate per città d’arte, siti balneari, clima mite, sicurezza, eccellenze enogastronomiche. A partire dagli scavi archeologici di Paestum i tour operator russi si muoveranno alla volta del Cilento, per visitare le sue perle: Casalvelino, Palinuro, Marina di Camerota, Acciaroli e Santa Maria di Castellabate. Prima della cena di gala si è tenuta la presentazione del progetto di educational tour, con saluti e brevi interventi di Pasquale Giglio, commissario della Confesercenti di Salerno; Bianca Pierri Cecaro, coordinatrice regionale Assoturismo Confesercenti; Tullio Galli, coordinatore nazionale di Assoturismo; Pierluigi Punzi, amministratore delegato della Sicme Energy e Gas e sponsor dell’educational tour; Federico Di Lorenzo, tour operator della Gartour; Franco Picarone, presidente della commissione Bilancio della Regione Campania; Angela Pace, commissario dell’Ente provinciale del turismo di Salerno; Pietro Forte, presidente del Gal Casa Castra; Giuseppe Greco, presidente del consorzio degli albergatori di Paestum, a nome di tutto il gruppo di imprenditori del turismo presenti: Antonella Petriello, Pasquale Acanfora, Salvatore Pagano, Erika De Simone, Michelangelo Tamburrini, Orlando Di Scola, Alfonso Grieco, Pietro Cerullo. Le conclusioni sono state affidate a Vincenzo Schiavo, presidente regionale della Confesercenti Campania e Console onorario della Federazione russa. All’incontro erano presenti tra gli altri anche Stefano Pisani, sindaco di Pollica; Carmelo Stanziola, sindaco di Centola e consigliere provinciale con delega al Turismo; Tommaso Pellegrino, presidente del parco nazionale del Cilento; Roberto Panza, general manager Cilento Outlet Village.
Nell’accogliente giardino di Villa Cioffi di San Cipriano Picentino, opportunamente corredato di sedie dall’efficiente Pro Loco, briosa e partecipata è stata la performance della "Sonora Junior Sax", uno degli ultimi gruppi nato sotto l'egida del Progetto Sonora Network & Performing Arts e che aderisce al Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili ed Infantili in Italia. Il progetto, nato nel 2012, su stimolo del M° Claudio Abbado e sulla falsariga di quello venezuelano, offre, gratuitamente, a bambini e ragazzi italiani, una formazione musicale che consenta loro una ulteriore possibilità di crescita individuale e, perché no, un riscatto sociale. Anima e cuore della" Sonora Junior Sax." sono i tutor Domenico Luciano, Luigi Cioffi, Angela Colucci, Nicola De Giacomo e Adolfo Alberto Rocco, un gruppo che ha saputo stabilire con i propri allievi un rapporto molto aggregante, tanto da apparire una famiglia assai allargata, percorsa da tanto amore e rispetto e capace di divertirsi e di divertire gli spettatori. Da fratelli appena un poco più grandi, i tutor hanno saputo trarre il meglio dai loro piccoli allievi, presentando uno spettacolo gradevole, apprezzabile e ricco di sfumature musicali, meritevole di location ben più grandi. Se si aggiunge che la “Sonora Junior Sax", è composta da solo sassofoni, è facile intuire il notevole successo di critica e di pubblico che stanno riscuotendo da tempo in Italia e gli appuntamenti esteri che li attendono. Il clima che riescono a creare e trasmettere è di quelli che rimangono per molto tempo nella mente, giacché non manca ne' l'umorismo ne' la bonaria familiarità, mai disgiunta dalla pregevolezza tecnica, piacevolezza che consente loro di spaziare a piacimento dalla musica classica a quella leggera, dal repertorio popolare a quello moderno, sempre trattato con entusiasmo, ironia e virtuosismo. L’orchestra, composta da oltre 50 giovanissimi sassofonisti, è guidata, sostenuta ed amata da una gruppo" di tutor, giovani anch'essi, ma già esperti musicisti e che trova nel direttore Domenico Luciano, sassofonista sensibile, preparato e duttile, una freccia in più al proprio arco. Non è difficile, ne' azzardato pronosticare loro lusinghieri successi, anche per le prossime tournée a Vienna ed in altre città estere. I giovani musicisti hanno dalla loro parte, entusiasmo, capacità, dinamicità, sensibilità e amore tanto che i frutti saranno copiosi e di lunga durata. L'impegno che profondono in ciò che fanno, non potrà non farli che crescere bene, ed un migliore autocontrollo della propria emotività è il “primum movens” della nostra felicità e quindi la loro, come citano le neuro scienze. I brani ascoltati, tutti molto apprezzati e applauditi, sono stati di autori vari, da Moricone a Merkury, da Zimmer a Jerkins, da Sibaldi a Reverberi.
L’altra faccia di Gomorra – Scampia oggi tra realtà e romanzo 25 maggio 2016 – ore 10:30 Università degli studi di Salerno – Aula 5 Ex Lettere Una nuova iniziativa targata Associazione Daltrocanto e Link Fisciano apre il dibattito dopo il ritorno sugli teleschermi italiani di “Gomorra – la serie”; teatro stavolta ne sarà l’Università degli studi di Salerno. Con l'avvento della seconda stagione dell'ormai celebre serie televisiva prodotta da Sky si riapre la disputa sul confine tra fiction e realtà. Gomorra è un prodotto di denuncia o un mero racconto romanzato? Scampia oggi è come ci viene proposta sullo schermo? Ne discuteranno con gli studenti Ciro Corona, fondatore dell’Associazione (R)esistenza, Don Aniello Manganiello, per quasi venti anni parroco di Scampia e da sempre in prima linea contro la criminalità organizzata, ed il Professor Gennaro Avallone, docente di Sociologia. In apertura verrà presentato in anteprima il video dell'Associazione Daltrocanto "Sonata per Giancarlo Siani", dedicato al giornalista ucciso dalla camorra a Napoli nel 1985, con la presenza di Antonio Giordano, presidente dell’Associazione Daltrocanto e Paolo Battista, regista del videoclip.
La Salernitana chiude la stagione regolare in bellezza con una vittoria per 1 a 0 contro il Como. Purtroppo, però, i 3 punti non bastano a garantire ai Granata la salvezza tanto agognata. Il gol di Donnarumma (al quinto minuto) e la partita praticamente a senso unico contro un Como che nulla aveva più da chiedere a questo campionato (già retrocesso matematicamente da tempo) hanno dato agli uomini di Menichini la possibilità di giocarsi il tutto per tutto con il Lanciano, che ha chiuso la stagione ad un solo punto di distanza dalla Salernitana. L’appuntamento è per le 20.30 di sabato 4 giugno per la gara di andata. Il ritorno verrà giocato mercoledì 8 giugno, sempre alle 20.30.
Il titolo del meeting è suggestivo “
Da sabato 21 maggio 2016 (con inaugurazione alle 18,30) a martedì 8 giugno 2016 la Mediateca Marte di Cava de’ Tirreni, in collaborazione con Papillon Communication di Gabriella Sorrentino, organizza l’evento Cava de’ Tirreni, un Castello di memorie - fatti e immagini di Storia e di Folklore.