Salerno

LAPILLI Locandina principessa costanza 2015Da martedì 11 a giovedì 13 agosto a Teggiano, in provincia di Salerno,si rinnova per la XXII volta il matrimonio della Principessa Costanza, figlia di Federico di Montefeltro, duca di Urbino ed Antonello Sanseverino, principe di Salerno e Signore di Diano. L'evento storico, di cui la rievocazione , avvenne nell'agosto del 1481 e da 22 anni assieme all'assalto al Castello Macchiaroli, inverno 1497, sono l'attrazione principale della manifestazione "Alla Tavola della Principessa Costanza" . I due episodi sono storicamente rievocati per la regia di Massimo Cinque della Rai che impiega più di 150 trombonieri ed archibugieri e  500 figuranti per il corteo storico.A rendere il borgo antico, animato ed evocativo, effetti speciali e  sapienti giochi di luce. Il banchetto medievale si serve per la parata in strada dei trombonieri di Cava de' Tirreni, delle tamburine e degli sbandieratori dello Stato di Diano, dei falconieri dell'Irno ma anche di trampolieri, mangiatori di spade, canti dell'ensemble vocale "Rosa fresca aulentissima" e i canti dei monaci della Grancia di Buonabitacolo. Stand gastronomici, assicurano il gusto ai visitatori, sempre tanti nelle tre serate, con specialità locali, che possono essere acquistate con ducati, tari'e tornesi, antiche monete coniate all'uopo, s'intende dopo averle cambiate con l'euro.

Maria Serritiello




Dopo le quindicimila presenze della passata edizione 

la cittadina salernitana festeggia le trentasette candeline della manifestazione

 

Foto SindacoUn’edizione decisamente all’insegna del binomio tra cultura ed enogastronomia. La manifestazione Historiae Volceianae a Buccino in provincia di Salerno, spegne trentasette candeline con un programma incentrato soprattutto alla valorizzazione dei piaceri della cultura abbinati a quelli della tavola. E se l’obiettivo resta sempre quello di far conoscere quanto più possibile il Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante” e le bellezze dell’antica Volcei, si prosegue nella linea vincente che lo scorso anno ha fatto arrivare a Buccino quindicimila presenze. La succulenta novità dell’edizione 2015 è infatti rappresentata dalle sezioni in programma che faranno rivivere le atmosfere delle antiche Tabernae con la rievocazione “Per Bacco, quanto vino s’è versato” a cura del Gruppo di Antropologia Sociale dell’Antichità. Altra novità è rappresentata da “I gioielli degli antichi” laboratori per bambini, didattici e creativi, nel corso dei quali, i piccoli guidati dagli artigiani della materia di Moroeventi  potranno realizzare monili e “preziosi”. Fitto ad ogni modo il programma della tre giorni a Buccino.

Il 16 agosto, a partire dalle 10 e fino alle 13 si svolgeranno le visite guidate al Parco archeologico urbano di Volcei.LAPILLI images Alle 19 il taglio del nastro inaugura i percorsi didattici e apre il mercato d’artigianato storico degli Artigiani della materia, per proseguire con i percorsi didattici per bambini e ragazzi. Dalle 19 alle 24 un altro piatto forte della manifestazione: “Una sera fra legionari, artigiani e mercanti dell’antichità” altro itinerario didattico dei rievocatori storici della VIIII Legio sulla vita militare romana e l’allestimento di un antico mercato romano ancora a cura degli Artigiani della Materia. Dalle 20 aprono gli stand enogastronomici “A tavola con Apicio”, alle 21 il Gruppo Danze Antiche si esibirà nella rievocazione di danze antiche. A questa parte delle Historiae che si svolge al Chiostro degli Eremitani, in piazza Municipio fa da contrappunto il resto del programma al parco della Rimembranza, in via Roma con la sezione enogastronomica a partire dalle 20 annuncia “A tavola con i nonni”. Stessa formula anche per il 17 e il 18 agosto con due sole variazioni: alle 16 al Chiostro degli Eremitani i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Buccino consegneranno gli elaborati prodotti nel progetto “Attraverso la storia” e alle 21 del 16 concerto di Skizzekea; Band OWL – Hard Animal Blues che si esibiranno il 17 e Medina Band il 18. Dalle 20 di ogni giorno la Sagra della pasta. Sempre più coinvolgente l’evento Historiae Volceianae ha ormai, di fatto, inglobato la Sagra della pasta fatta in casa, straordinario manufatto che conserva la tradizionale ricetta, che è possibile gustare solo a Buccino. Historiae Volceianae nasce dalla rievocazione delle radici storiche della città un tempo antica Volcei, che ha dato i natali a Brutia Crispina, moglie, poi ripudiata, dell’imperatore Commodo, raccontato nel film “Il gladiatore” come l’uccisore di suo padre Marco Aurelio. I resti dell’antica Volcei sono conservati nell’area museale che in 1600 metri quadrati racconta la storia dei popoli che hanno abitato le colline circostanti. 

Marco Zurzolo, Joy Garrison e Amelia Falco al Volcei Wine Jazz. Historiae Volceianae propone la rievocazione della vita in una antica Taberna romanae un cartellone fitto di iniziative

LocandinaA Buccino la cultura si fa anche con i numeri. Con la manifestazione Historiae Volceianae giunta alla 37esima edizione, il Volcei Wine jazz alla quinta, le quindicimila presenze del 2014. All’Ept di Salerno sono state presentate alla stampa le manifestazioni e i programmi a breve e medio termine che si svolgeranno nella cittadina salernitana, con gli interventi di Mario De Iulis, presidente provinciale Unpli, una rappresentanza dell’Ept, Filomena Noschese, indossatrice quest’anno in veste di presentatrice al Volcei Wine Jazz. Piace molto la formula cibo e cultura, ribadita anche quest’anno nei due eventi clou. Il Wine Jazz che vedrà protagonisti Mario Nappi e  il suo trio con Marco Zurzolo il 12 agosto e il 13 Joy Garrison accompagnata dalla chitarra di Giuseppe La Sala. Gli appuntamenti sono al Chiostro degli Eremitani. Il Volcei Wine Jazz si arricchisce quest’anno della collaborazione con la Bcc Giovani d’Aquara, presieduta da Giuseppe Tuozzo che affianca la Pro Loco di Buccino nel convegno “La buona alimentazione come fonte di economia” in programma il 13 alle ore 19.00. La serata vedrà avvicendarsi il sindaco Nicola Parisi, la Responsabile Politiche Agricole del Pd Sabrina Capozzolo, la Senatrice Angelica Saggese della Commissione Agricoltura del Senato, Antonino Marino Direttore della Bcc Aquara, il produttore di Pasta Gragnano Antonino Moccia, Amelia Falco, finalista alla quarta edizione Master Chef Italia. A moderare Roberto Esse, giornalista esperto di Enogastronomia. Maria Pia Gallucci, stilista e Sutor Volceiano, quest’anno in formazione con il progetto “Mani in arte”, allestiranno una mostra e una sfilata sul tema Hipster, rivisitando abiti anni 70 e 80. “L’obiettivo è quello – ha spiegato il sindaco Nicola Parisi – di portare la sera in collina le persone che di giorno si trovano a mare nelle tante mete turistiche come Paestum. Siamo più conosciuti dai tedeschi che dai campani”. Il comune di Buccino sta realizzando, e l’impegno dell’amministrazione è quello di consegnare entro il 31 ottobre un progetto straordinario di valorizzazione del museo e del centro storico, progetto che utilizzerà rilevanti somme finanziate dall’Unione Europea. “Molte realtà - ha spiegato Marcello Nardiello, presidente della Proloco di Buccino – antica Volcei – si sono accorte e credono nei nostri progetti come fonte di sviluppo del territorio, come la Bcc Giovani d’Aquara. Dal canto nostro stiamo allargando le nostre collaborazioni come per Paestum”. Fitto anche il programma delle Historiae Volceianae, che quest’anno include la ormai tradizionale Sagra della Pasta, concerti, la collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Buccino, due percorsi didattici: uno sulla vita militare e quotidiana dei romani, un altro sulla manifattura dei gioielli. Cultura e cibo? Ancora una volta anche all’interno delle Historiae Volceianae uno dei protagonisti è il vino. Fare due chiacchiere amene, sorrisi e qualche poesia, qualche sorseggiando in compagnia di un buon bicchiere e degli amici, è quello che succedeva in quei luoghi che furono i precursori dei bar: le Tabernae. Ed è quanto si ripeterà dal 16 al 18 agosto ogni sera con la rievocazione “Per Bacco quanto vino s’e versato”. Completano il programma le rappresentazioni de Gruppo Danze Antiche, e naturalmente gli stand enogastronomici e i concerti di Skizzekea Band, Blind Owl - Hard Animal Blues, Medina Band. Il tutto è stato reso possibile dalla collaborazione con Moroeventi, Artigiani della Materia, i rievocatori della VIII Legio.  

Cava de’ Tirreni. Artist for Peace.

LAPILLI Locandina mostra Artisti per la paceMostra d'arte collettiva a cura di Antonio Perotti dal 1 all'8 Agosto 2015 presso il "Marte" Mediateca Arte ed eventi di Cava dei Tirreni (Sa).

Dopo la conferenza stampa nella Sala Consiliare, delle ore 10,00, alla presenza del vice Sindaco Nunzio Senatore, Vito Mercurio Art si è esibito con il suo violino su temi della tradizione popolare del sud: Pizzica e Tammoriata. Non è mancata, dinanzi al Marte  la coreografia degli abili Sbandieratori Cavensi. Ha fatto seguito il taglio del nastro e sulle terrazze della Mediateca Arte, un ricco buffet per gli amici e ospiti  della mostra. Fino all'8 agosto  espongono: Ton Pret, Lino Vairetti, Vito Mercurio, Maria Pia Ciao, Enzo Rosamilia, Chicca Regalino, Peppe Rosamilia, Angelo Lazzano, Pasquale Liguori, Zena Prano Art, Nando Rosamilia, Giuseppe Carabetta, Giancarlo D'Angelo, Antonella Mercedes Leone.

Maria Serritiello

imagesL'Associazione Culturale Musicale " Juppa  Vitale", con il Patrocinio del Comune di Acerno, dal 1 al 22 agosto, presso il Convento S.Antonio in Acerno presenta la Collettiva d’arte "Colori in libertà”

Espongono: Laura Bruno, Concetta Carleo, Anna Ciufo, Giorgio Della Monica, Michela Marasco

Adriano Paolelli, Maria Pellegrino, Anna Sessa.

Maria Serritiello

logopremiocharlotÉ del 25 luglio la data d'inizio del Premio Charlot, XXVII edizione. Nel sotto piazza della Concordia, la struttura dell'Arena del Mare, che già ha funzionato dall'inizio di luglio, con spettacoli di tutto rispetto, molti dei quali gratis, per la promozione turistica del territorio, si staglia con alle spalle uno dei panorama più belli d'Italia: il golfo di Salerno, stretto alla divina costiera. La serata del 25 luglio si è occupata dello Charlot Giovani, ovvero la gara tra sei concorrenti, provenienti da tutta l'Italia per assegnare il primo posto della comicità ad uno solo. Questi i loro nomi: Gli Inseparabili "da Foggia, Gennaro De  Rosa da Napoli, Luca e Luca da Napoli, Claudia Napolitano da Napoli, I carta bianca da Roma, I terzi in comodo da Roma, da  tenere ben a mente, saranno il futuro della comicità, infatti dallo Charlot di Salerno, Claudio Tortora ideatore, ventisette anni fa, sono venuti fuori calibri come Paolo Caiazza, Alessandro Siani, tanto per citarne qualcuno. Ospiti della serata, presentata con grande garbo e professionalità da due salernitani, Gaetano Stella e Marita Langella, Raul Cremona  (mago), Gaetano Triggiano (illusionista)  e Anna Capasso (attrice e cantante) hanno divertito il pubblico con numeri di assoluta bravura. Piacevole e di grande effetto la danza acrobatica eseguita appesa ad un cordone e sollevata sulle teste degli spettatori, da Felicia Gattai. Poetico e distensivo, il video che ha preceduto l'inizio della serata, ripetendosi ogni sera per tutta la  durata del Premio, dove un romantico Charlot, interpretato dall'attore Mauro Collina, come meglio non si può, affiancato dalla dolcissima partner, Serena Stella, tenuta teneramente per mano, sono in giro per la città, ripresa in bianco e nero. Un particolare emozionante, la voce  cantante che accompagna il video e' dello stesso Charlie Chaplin.

Una novità di quest'anno,  il gemellaggio con il Comune di Pellezzano. A fine serata, dopo la votazione del pubblico, espressa sul proprio preferito ed un attento conteggio dei voti, è risultato vincitore della ventisettesima edizione del Premio Charlot 2015: Gennaro De Rosa da Napoli. A lui gli auguri di una luminosa carriera , come quelli che l'hanno preceduto.

Maria Serritiello

Foto locandina AmletoCi sono volute tre repliche per soddisfare tutte le richieste del pubblico per assistere all’ "Amleto” della Compagnia del Giullare, diretta da Andrea Carraro. Il luogo della rappresentazione, il Castello di Arechi di Salerno mai più suggestivo per rievocare gesta antiche di nobili uomini. Lo spettacolo, diviso in tre momenti, è stato spalmato, per la prima parte, sui torrioni del maniero e successivamente , in maniera itinerante nel nucleo centrale. Ad indicare i passaggi dall'una all'altra parte, anticipati dal suono fiatato di un corno, tre guide: Cinzia Ugatti, Michele Paolillo e lo stesso Andrea Carraro. Le tre serate estive, caldissime, sono state godibilissime sia per la fruizione del testo principe di William Shakespeare e sia per l'incantevole panorama che si gode dall'alto dell'antico castello. L'Arechi infatti,sovrasta il golfo "lunato" ed  è situato a trecento metri d'altezza, dominando di fatto la città. Nella versione originale, Hamlet è ambientato nel castello di Helsinor, sicché' per il regista Andrea Carraro é stato facile ambientarvici la tragedia. Ad interpretare il tormentato principe, un convincente Andrea Bloise che ne da' una versione lineare e a tratti emozionale" essere o non essere ...", Il monologo nel quale ogni bravo attore si cimenta per essere riconosciuto tale, è stato interpretato con la dovuta accortezza e buona impostazione dei toni recitativi. In alcuni passaggi dello spettacolo, in piedi sulle tavole della scenografia, Bloise, ha perfino pareggiato l'altezza dell'Arechi, con  i suoi scatti agili,fisici che si tendevano ad ogni battuta. Decisamente una buona interpretazione, quella di Andrea Bloise, cresciuto molto come attore, dal personaggio di Mozart in poi, che pure fu eccellente, la cui risata cavallina risuona  sonora ancora nelle orecchie. Infine buona la prova di memoria e la sicurezza espressiva, un impegno che non gli ha dato modo di sbagliare nessuna battuta. Attorno alla figura del principe,divorato dall'odio per lo zio e dall'ambiguo amore per la madre, ruotano  22 personaggi , ognuno dei quali è stato sufficientemente utile allo spettacolo dal fascino antico, interpretati da: Matteo Amaturo,Carlo Orilia, Giulio Abbamonte, Fulvio Ragusa, Gaetano Fasanaro, Stefano Persiani, Amelia Imparato, Valerio Elia, Elena Monaco. Curati i costumi dai colori intensi ed appropriati , tutti dediti a contrastare il buio della notte senza allontanarsene, di Michele Paolillo. Il suono, quasi assente, e le luci sono state curate dall'instancabile Virna Prescenzo, mentre la grafica è stata curata da Andrea Bloise. Buona l'intuizione di Andrea Carraro ad intercettare il luogo, per aggiungere alla complessità dell'opera la bellezza indiscussa dell'Arechi.

Maria Serritiello




concerti destate 2015Una novità per i 18 anni dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia, essi sono in tour. Per le esibizioni, si sono scelti luoghi ricchi di fascino e di storia: Area Archeologica etrusco-sannitica di Fratte, Castello Arechi, Cetara e Praiano. Si aggiunge, così, alla pregevolezza delle esecuzioni, la magia dei luoghi prescelti, una bella intuizione di Tonia Wilburgher, per far fruire, all’affezionato pubblico di questa manifestazione, posti come l’Area Archeologica di Fratte, altrimenti poco frequentata. Ogni anno, Tonia Wilburgher, patron dell’intera kermesse, si prodiga per la buona qualità del prodotto, tanto che si è posta all’attenzione, come manifestazione, la migliore dell’Italia meridionale, vuoi anche per le attività in seno agli spettacoli e cioè la presentazione di due libri: Crimini sotto il sole, antologia di racconti noir ambientati in località turistiche, con detective donne, di cui due autrici sono salernitane, Brunella Caputo e Piera Carlomagno, l’altro, invece, Masssimiliano Amato, vera storia del fallito accordo Stato- Camorra dal titolo “L’altra trattativa”. Inoltre un viale d’arte, allestito appositamente per dare spazio alla solare pittura del Maestro Giuseppe Carabetta, fa bella mostra di sé, 13 quadri per essere il significativo contraltare del fitto verde dell’area archeologica. Dal 21 luglio al 6 agosto la manifestazione andrà avanti grazie alla collaborazione della Provincia di Salerno, Comune di Salerno, Comune di Cetara, Comune di Praiano, Salerno Ente Provinciale del Turismo, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Conservatorio Musicale Salerno “Giuseppe Martucci”, Afam, Coldiretti Salerno, Campagna Amica, Amici dei Concerti di Villa Guariglia.

Musica e che musica si ascolta ogni sera ai Concerti d’estate di Villa Guariglia, introdotta con amabile garbo e fascino della parola, dalla presentatrice Concita De Luca, storica annunciatrice della manifestazione. Nelle sere dell’Area Archeologica di Fratte anche una prima nazionale “LUCIO incontra LUCIO”, la vita, la storia e le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battista scritta da Liberato Santarpino, con Sebastiano Somma, Sandro Deidda, Guglielmo Guglielmi e il Martucci Vocal Ensemble.

18 anni, un bel compleanno per i Concerti d’estate, che maggiorenne, la manifestazione, dalla casa paterna, Villa Guariglia, di incommensurabile bellezza, ha spiccato il volo ed ha preso a bearsi di posti a lei vicini. Chi dice che sia un danno aver trovato le porte chiuse, brava Tonia ad aver trasferito la pregevolezza e la soavità della musica ad altri luoghi, naturalmente con lo sguardo da dove si è partiti, cioè dal luogo dove la tradizione dei Concerti d’estate della divina costiera, ha preso l’inizio.

Maria Serritiello

LAPILLI cetaraA Cetara, il caratteristico borgo marinaro della Costiera Amalfitana che sorge ai piedi del monte Falerio, presso la Sala Auditorium “Ave Maria”, in piazza San Francesco, il 13 luglio è stato inaugurato l’Expo di “Design on the coast”, mostra di design artigianale autoprodotto, aperta fino al 25 luglio e organizzata sotto la direzione artistica di Angelo Soldani, presidente dell’associazione Design Artigianale.
Tredici i designer partecipanti, provenienti principalmente dalla Campania, ma anche da diverse regioni d’Italia: Nathalie Figliola (Salerno), Art Frigò (Verona), Punto Largo (Nocera Inferiore), Rom Ceramics (Salerno), Fabrizio Demma (Milano), E45- Creeative Design Studio (San Cipriano Picentino), Claudia Falcone (Cosenza), Alessandra Corsi (Roma), H-Identity (San Marco Evangelista), Kalacte (Caltagirone), WilDesignArt (Varese), Lorella Pozzi (Osio Sotto), Navarino Design Lab (Poggiomarino).
Angela Speranza, assessore alla cultura di Cetara, ha accolto i visitatori e i designer intervenuti alla cerimonia di inaugurazione sottolineando quanto l’evento possa essere considerato una realtà di eccellenza della costiera amalfitana e preziosa occasione di incontro tra designer, i cui prodotti di nicchia sono da ritenere valida alternativa a quelli delle storiche aziende dell’industrial design. L’evento è stato fortemente voluto dal Sindaco Secondo Squizzato il quale, dopo aver ringraziato l’associazione Design Artigianale ed il suo presidente, Angelo Soldati, ha dichiarato che l’evento è un’occasione di continuazione di ciò che ha realizzato Ugo Marano, l’artista vissuto a Cetara e scomparso da alcuni anni, che fin dagli anni ’70 si cimentò con il design autoprodotto. La mostra “Design on the coast” non intende solo offrire spazio ad artisti affermati ma, in futuro, mettere in risalto anche artisti emergenti e l’universo femminile, compiendo un primo passo in direzione di una ‘destagionalizzazione’ della località di Cetara: un progetto continuativo, non più limitato al periodo estivo.
Una grande partecipazione di pubblico ha caratterizzato anche l’ormai nota “Notte delle lampare” che nel pittoresco borgo marinaro si è svolta il 18 luglio, organizzato dalla Proloco cetarese, presieduta da Antonio De Santis; un evento nato per rievocare la tradizione dell'antica tecnica della pesca delle alici con le lampare e per valorizzare la storia e la cultura di Cetara, che vanta anche una tradizione gastronomica basata sul pescato. “Abbiamo fatto della gastronomia locale un punto di eccellenza del nostro borgo costiero e questa manifestazione è per noi un fiore all’occhiello in termini di popolarità. E’ un modo di pescare tradizionale che utilizza una lampada montata su di una barca che, usata di notte, attira i pesci in superficie”, ha dichiarato l’assessore alla cultura Angela Speranza. Come sempre, nel rispetto della tradizione, una cianciola cetarese - il “Sacro Cuore”- con le lampare al seguito è uscita dal porto di Cetara per pescare le alici al largo; decine di barche e di traghetti sono giunti sul luogo per seguire la battuta di pesca. Dopo il rientro si è avvenuta l’illuminazione della baia con le lampare. Intanto sulla spiaggia ha avuto luogo l’esposizione degli stand con prodotti tipici, come la famosa “colata di alici”, utilizzata come condimento per esaltare i sapori dei piatti, anche dagli chef stellati; poi la degustazione di alici fritte e di altri piatti locali. Le degustazioni sono state curate dai ristoratori cetaresi. La serata è stata allietata da uno spettacolo di musiche classiche napoletane del gruppo “posteggiatori abusivi”.
Sempre a Cetara, il 19 luglio, in Largo Marina si è potuto ascoltare il concerto di “Chorus Verona”, un gruppo corale e strumentale nato nel 1995, diretto da Carlo Bennati che ha trascritto il repertorio proponendo arrangiamenti originali con coinvolgenti alternanze di stili musicali, di parti corali e interventi solistici. Durante la serata, infatti, si è potuto apprezzare un vasto e colorito repertorio: la musica leggera si è alternata a quella popolare, i brani internazionali (israeliani, sudamericani, africani, spiritual) si sono succeduti a colonne sonore di film e musiche di cartoni animati. Strepitosi i brani a cappella di ispirazione popolare e i pezzi di musica classica.


Anna Ciufo

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