Salerno

alessandro bolideÈ tornato al Ridotto di Salerno, dopo 4 anni, Alessandro Bolide e la stagione teatrale della comicità apre con il meglio che c’è in giro, fosse solo, ma non è così, per il suo “che ce ne fotte”, il mantra ripetuto più volte che mette allegria e spensieratezza. Il 24 sera e il 25 ottobre alle 19 è stato in città per dare il meglio di se stesso con il suo nuovo spettacolo dal titolo, neanche a dirlo, “Ma che ce ne fotte”.

Volto pulito, sorriso comunicativo, occhietti vispi e ammiccanti, non precisamente longilineo, Alessandro è il classico ragazzo della porta accanto, anche se sposato e padre di un bimbo di 3 anni. Ispira simpatia d'emblée con le sue battute scoppiettanti, gradevoli e pulite sulla famiglia, sulla lingua italiana e napoletana che il padre gli imponeva da piccolo, sulla fidanzata, sulle trasmissioni trash della tv: Grande fratello in primis, Pechino Express e l’Isola dei famosi. Nel monologo, rigorosamente scritto da lui, inserisce personaggi dello spettacolo, dello sport e della politica, sicché si presentano, con lui, in scena Bossi, Brunetta, Renzi, Federica Pellegrini, Belen e di striscio Briatore, per canzonare goliardicamente Elisabetta Gregoracci, sua moglie, facente parte del cast di “Made in Sud”, la fortunata trasmissione di Rai 2. Imita Al Bano, ma è con il raffrontare lo stile di vita napoletano, rispetto al resto dell’Italia, che gli vengono le battute migliori. Ha partecipato a tutte le edizioni di Made in Sud, per la verità un po’ sacrificato dagli autori (ndr), lanciando all’indirizzo dei presenti “Ma che ce ne fotte” a sottolineare che si può vivere bene anche senza i tanti orpelli della vita quotidiana.

La sua storia artistica risale agli anni scolastici, quando faceva divertire compagni e professori con le sue performance, testando l’indice di gradimento, fino a giungere a considerare di fare l’attore come stabile lavoro. Molto ha influito, nella sua scelta definitiva, la famiglia “Tortora”, una dinastia importante per il cabaret che conta, offrendogli la possibilità di esibirsi nelle manifestazioni più prestigiose del salernitano.

La consacrazione di comico televisivo, Bolide, l’ha ottenuto all’interno del citato spettacolo “ Made in sud”,  registrato al teatro “Tam” di Napoli e trasmesso in prima serata su Rai 2. Sempre grazie a questo spettacolo, è stato scelto da Carlo Vanzina per affiancare Raul Bova, nella parte del tassista, nel film “Ti presento un amico”. In seguito è lo sesso Bova ad offrirgli di partecipare alla fiction “Come un  delfino”, da lui prodotta. Ha partecipato allo sceneggiato, su canale cinque, dal titolo “Pupetta Maresca”, con la partecipazione di Manuela Arcuri e per la Sperling Kupfer Edizioni ha scritto un libro, con discreto successo di vendita, dal titolo, che altro se no, “Ma che ce ne fotte”.

Due ore di spettacolo di grande godibilità, con la risata spontanea che viene facile, perché lui sa porgere e dialogare bene con il pubblico che lo segue divertito. Prima di lasciare il Ridotto, Bolide regala ai presenti un’anteprima di un nuovo personaggio che per il momento resta top secret, ma che spera di poter presentare al più presto ad un pubblico più ampio.

Maria Serritiello

Padroni di casa in vantaggio con Bovo. Ciano firma il pari

LOGO U.S. SalernitanaUn tempo per uno e la partita finisce in parità. Uno a uno tra Salernitana e Cesena all'Arechi, in un bel match in cui la squadra di Torrente ha fatto vedere un gioco nettamente migliore rispetto alla gara persa contro l'Entella una settimana fa. Non è bastato, certo, per tornare ai tre punti, ma almeno si è visto un gioco, un flusso di idee e intuizioni, assolutamente assente nelle gare precedenti. Al 33esimo Coda prende un palo girando di testa un cross proveniente da calcio d'angolo, la palla finisce tra i piedi di Bovo che insacca a pochi metri dalla porta. 1 a 0 per i Granata. È una partita vibrante, combattuta, dominata in questa prima frazione dai padroni di casa che rischiano però di vedersi rimontare sul finire del primo tempo, quando Garritano, in sospetto fuorigoco, colpisce il palo e Perico non riesce a ribadire in rete. Siamo al 48esimo. Un minuto dopo Empereur replica l'azione appena conclusa dagli avversari, cogliendo un legno e, sul rimpallo, tirando fuori. Al ritorno in gara il registro cambia. È il Cesena a far vedere le cose migliori. E infatti, al 34esimo, il neo entrato Ciano ribadisce in rete una sponda di Djuric. Esultanza rabbiosa per il giocatore di origini campane. Ospiti che sfiorano il vantaggio con Lucchini sul finire di gara. Un punto per tornare a macinare gioco e – si spera – vittorie, dopo tre sconfitte consecutive che avevano gettato l'ambiente nella depressione. La prossima partita si gioca martedì 27 ottobre alle 20.30 in casa del Lanciano. 

Salernitana – Cesena 1 – 1
Reti: 33′ pt Bovo (S), 34′ st Ciano (C).

Salernitana: Strakosha, Lanzaro, Moro, Coda, Gabionetta (20′ st Perrulli), Empereur, Troianiello, Sciaudone, Bovo, Schiavi (42′ st Franco), Rossi. All.: V. Torrente.

A disposizione: Terracciano, Pollace, Franco, Odjer, Trozzo, Nappo, Milinkovic, Cappiello.

Cesena: Gomis, Renzetti, Cascione, Lucchini, Ragusa (8′ st Ciano), Caldara, Garritano, Djuric, Kone (19′ st Succi), Perico, Kessie. All. M. Drago.

A disposizione: Agliardi, Gasperi, Mazzotta, Capelli, Moncini, De Col, Magnusson.

Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli.
Assistenti: Stefano Bellutti (sez. Trento) – Marco Chiocchi (sez. Foligno).
IV uomo: Giuseppe Strippoli (sez. Bari).

Ammoniti: Bovo, Gabionetta, Schiavi, Lanzaro (S), Kone, Perico (C).

Angoli: 7 – 8

Recupero: 4′ pt, 6′ st.

Spettatori: 9520

Arnaldo Iodice

In una sala gremita e attenta si è svolta a Castel San Giorgio la V Edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”.

LAPILLI Premio Castellano 2015 1La manifestazione, organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno, anche quest’anno ha inteso onorare la memoria di Mimmo Castellano, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

I premiati di quest’edizione:

Premio alla carriera:

Antonio Preziosi, già direttore di Rai Radio 1 e del Giornale Radio Rai, nonché direttore ad interim di Rai GR Parlamento;

Andrea Pancani, vicedirettore del Tg La7, responsabile e conduttore di “Omnibus”, autore e conduttore de “L’Aria d’estate”;

Maria Buono, conduttrice del Tg della notte di Rainews24;

Antonio Caiazza, redattore della testata giornalistica regionale Rai - Friuli-Venezia Giulia.

Premio giovani: Michela Anna Giulia Iaccarino, freelance, ha collaborato con La Stampa in

occasione della guerra in Ucraina e con il Fatto Quotidiano seguendo l’emergenza greca ad Atene.

Premio foto-cineoperatori: Mario Marra dell’emittente televisiva regionale Telenuova.

Premio Web: Amedeo Santaniello, direttore responsabile di www.angri.info.

Premio speciale economia: Amedeo Sacrestano, collaboratore del Gruppo Sole 24 ore.

Premio speciale medicina: Giulio Tarro, virologo, scienziato di fama internazionale, collaboratore di riviste scientifiche.

Riconoscimento speciale carriera artistica:

Gigi Savoia, attore, seguace e cultore del grande Eduardo;

Leonardo Ippolito, produttore della storia artistica musicale napoletana, dall’epoca di Piedigrotta e dei Festival di Napoli.

Riconoscimento speciale: Luigi Francesco De Leverano, Generale di corpo d’armata, comandante del secondo comando forze di difesa, per il centro sud e isole.

Riconoscimento particolare: Gianfranco Izzo, Procuratore generale della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore per l’attenzione mostrata nei confronti della stampa.

Hanno presenziato: il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino e il presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco. Nei loro interventi hanno parlato di etica, deontologia professionale e delle difficoltà in cui versa la professione, invitando i giornalisti a fare squadra per la risoluzione dei problemi della categoria.

L’evento è stato insignito delle prestigiose medaglie conferite dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal presidente del Senato, Pietro Grasso.

Tante le autorità civili, militari e religiose presenti. Hanno fatto pervenire i loro saluti il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri e il Vescovo della Diocesi di Nocera - Sarno - impossibilitati a intervenire.

L’Amministrazione Comunale di Castel San Giorgio è stata presente con l’assessore Maria Immacolata Sica e con il consigliere Aniello Capuano; quella della Provincia di Salerno con l’assessore Mimmo Volpe.

La serata è stata allietata da intermezzi musicali a cura dell’artista Marzia De Nardo.

LAPILLI strasalernoPartirà alle 9,30 da Lungomare Tafuri la tradizionale manifestazione podistica della Strasalerno. Scenario inconfondibile per gli atleti la bellezza del lungomare di Salerno! La gara mezza maratona è di km 21,097 ed è valevole per i Campionati Italiani individuali e di società di mezza maratona master. Essa si svolge su un circuito cittadino veloce e completamente pianeggiante. La Strasalerno nasce nel 1995 come gara podistica di 10 km, con percorso cittadino e con la chiusura parziale del traffico. Molti sono stati gli atleti di valore nazionale ed internazionale che vi hanno partecipato: Ottavio Andreani, Stefano Cialella, Simone Zanon, Andrea Longo, Marco Casagrande, Lucianondi Pardo, Giovanni Ruggiero, Ferdinando Vicari, Domenico D’Ambrosio, Alessandro Fasulo, Angelo Iannelli, Antonello Landi, Marco Mazza, Raschid Berradi, Cristian Gaeta, Florida Andreucci, Rea Lista.   Marco Petillo, consigliere delegato allo Sport, ha definito la gara cittadina “…un modo per appropriarsi della città per tanta gente che approfitta di questa occasione per fare sport non agonistico”.  La gara podistica, inoltre, si presta a dare ulteriore visibilità turistica alla città aggregando intere famiglie. Visnova è la società che organizza la manifestazione con Anna Pergola, presidente della stessa e Giovanni Ferrigno responsabile tecnico. Molte sono già le iscrizioni per gareggiare e si prevede un gran numero di sportivi che non vogliono mancare all’appuntamento. All’insegna dello sport, della salute e del turismo sarà per la città un giorno libero dal traffico e da tutte le conseguenze che ne derivano. Si confida nelle buone condizioni del meteo perché la giornata sportiva sia al top.

Maria Serritiello

luigi francavillaUna serata all’insegna dell’amicizia e dello stare insieme semplicemente, al civico 63 di Via Lungomare Colombo di Salerno. Giovanni Paracuollo, musicista, presidente del Centro Campano di cultura “Luigi Francavilla”e del movimento Città Virtuale sta cercando proseliti e collaboratori per creare un punto d’incontro ove concretizzare gli intenti del suddetto movimento. Il centro campano di cultura dedicato a “Luigi Francavilla” trombettista salernitano, ritenuto da Ennio Moricone, pluripremiato compositore italiano, il più grande trombettista di tutti i tempi, da sempre porta avanti un discorso culturale a largo raggio, comprendendo musica, pittura, poesia, danza, teatro e letteratura. Ed infatti la serata di sabato 17 ottobre è stata allietata dalla musica e dalla bella voce di Maria Buonincontro, dall’arte pittorica di Sabato Catapano e dagli assaggi gustosi e ben preparati dal “Delirium pub”. Dieci le opere in mostra del maestro Sabato Catapano, nativo di Nocera Inferiore, che vanta un curriculum come scenografo di tutto rispetto, per lavori comparsi in RAI, Canale 5 e in vari teatri della capitale e all’estero. Lo stesso Catapano definisce la sua pittura post-moderna, ovvero osservazione della natura selvaggia. Usa per dipingere coltelli, retine di ferro e spatole di varia flessibilità. Ritiene di essersi rifatto alle pitture del Tiepolo e di Giulio Romano. Molti sono stati gli ospiti della serata che non hanno lesinato la loro collaborazione ad un karaoke improvvisato dalla vivace e giovane Martina, in questo senso pregevole l’esibizione dell’arzillo Sabatino De Luca, con una passione smodata per la musica. Nessuna meraviglia, dunque, quando, per imitare il compianto Mario Merola, nel suo cavallo di battaglia “0 zappatore” è apparso col cappello a larghe falde e il classico mantello a ruota. L’appuntamento per il prossimo fine settimana è lo stesso Giovanni Paracuollo a darlo ai presenti che non hanno fatto mancare la loro promessa di esserci ancora.

Maria Serritiello

picentini arteIl 17 ottobre, presso il Palazzo della Cultura di San Cipriano Picentino, patrocinata dallo stesso Comune, è stata inaugurata la 1° Rassegna d’Arte Contemporanea alle ore 19,30, nata da un’idea del M° Maurizio Gallo e che si è avvalsa della direzione artistica del Dott.re Giuseppe Carabetta.

La rassegna, oltre alle opere di validi artisti salernitani e non, ospiterà altri eventi di vario genere, dalla danza, alla letteratura noir e alla poesia con l’intervento di importanti personalità del mondo dell’arte e del giornalismo. Chiuderà i battenti il 25 ottobre 2015.

Abbiamo citato prima il M° Gallo e il Dott. Carabetta ma corre l’obbligo di affiancare ad essi il nome del Dott. Aievoli Gennaro, Sindaco di San Cipriano P. perché è stato solo grazie all’inesauribile impegno di essi se tale rassegna ha potuto vedere la luce. Ad essi va il nostro ringraziamento e il nostro plauso con l’auspicio che altri uomini di buona volontà e armati dello stesso spirito di sacrificio e passione per l’arte, vogliano raccoglierne il testimone e farsi garanti di una diffusione a largo raggio dell’afflato artistico che li anima.

Interessantissimo il cast degli artisti che hanno voluto onorare con la presenza della loro creatività la rassegna stessa e variegato lo stile e la natura delle opere esposte che vanno dal legno combusto di Pasquale Ciao di Eboli, al vaso scultura in maiolica lustrata di Pasquale Liguori, dalla ceramica grezza di Antonella Mercedes Leone, alla ceramica invetriata smalto in rilievo di Antonio Perotti, dal pendente in oro e brillanti di Rosmundo Giarletta, maestro orafo, al rame lavorato a sbalzo di Maurizio Gallo. Splendida l’illustrazione grafica di Antonio Boffa, già nome illustre dell’arte contemporanea, operante per lo più nella città di Milano, così come piacevole e godibile l’opera della Ida Mainenti assieme al paesaggio inconfondibile di Atrani di Giuseppe Carabetta, innamorato della divina costiera. Non mancano spunti interessanti nelle opere di Giancarlo D’Angelo, Enzo Rosamilia, Ferdinando. Rosamilia e Lino. Vairetti. Poesia naif nell’opera di Peppe Rosamilia, tormento sociale in quella di Angelo Lazzano col suo attualissimo e mai abbastanza deprecato femminicidio. Franco Sortini ci testimonia il suo amore per Salerno, mentre Eugenio Siniscalchi ci invita a visitare Santa Maria a Mare. Un discorso a parte meritano le opere di Antonio Apicella, Ferdinando Vassallo, Daniela. Sabato, Anna Avossa ed Elena Savokhina che ci rimandano ad un mondo per molti versi lontano e intrigante, ora triste ora nostalgico, ora oscuro ora inquietante.

L’unicità delle opere costringono a procrastinare un giudizio sul reale valore artistico delle stesse in attesa di un esame più completo della produzione globale dei vari artisti, anche se per alcuni di essi, vedi Boffa, Perotti, Ciao, Mainenti e altri, la lunga militanza artistica parla già e in varie lingue della loro bravura.

Augurando lunga e fortunata vita ad una Rassegna che, per aver voluto privilegiare una sede non centrale, ha già testimoniato non solo amore e passione per l’arte ma anche una territorialità spesso e ingiustamente denigrata.

Ferdinando Bianco

Granata finiscono la gara in 10 e perdono ancora.

LOGO U.S. SalernitanaLa solita Salernitana delle indecisioni del portiere, del rosso facile, della poca qualità e della confusione ha perso ancora. Questa volta contro il Virtus Entella, avversario sulla carta non irresistibile ma comunque (almeno in questa gara) senza dubbio superiore. Male, molto male la Salernitana. Il team di mister Torrente non incide, non fa girare la palla con intelligenza e furbizia, non crea mai pericoli veri. Pecca di qualità (praticamente assente senza Gabionetta, che ha saltato il match per squalifica) e non dà l'idea di voler risolvere i problemi che la penalizzano da inizio stagione. Non si può finire per l'ennesima volta la partita in inferiorità numerica. Non si può giocare più di un tempo in 10 uomini (Pestrin si è fatto buttare fuori al 30esimo). Non si possono prendere così tanti cartellini gialli. Non si può essere così impalpabili in attacco. Non si possono concedere agli avversari distrazioni come quella di Strakosha (tornato a difendere la porta Granata dopo la disastrosa prestazione di Terracciano contro il Trapani), che al nono minuto non trattiene un cross tutto sommato abbastanza semplice da gestire (anche se forse subisce fallo da Caputo) e spalanca la porta a Costa Ferreira che insacca quasi indisturbato. Lo spartito è sempre lo stesso e la musica è quella che è. Non si può continuare in questo modo se ci si vuole salvare da un ritorno in Lega Pro che per una tifoseria come quella campana sarebbe uno smacco troppo difficile da digerire. Mister Torrente ha ancora molto, troppo lavoro da fare.

Virtus Entella – Salernitana 1 – 0

Reti: 9’ pt Costa Ferreira.

 

Virtus Entella: Iacobucci, Keita, Ceccarelli, Staiti, Troiano, Caputo (37’ st Petkovic), Pellizzer, Fazzi (1’ st Palermo), Costa, Belli, Masucci (19’ st Cutolo). All. Aglietti

A disposizione: Paroni, Volpe, Gerli, Zanon, Sini, Sforzini. 

Salernitana: Strakosha, Pestrin, Trevisan, Moro, Coda (10’ Milinkovic), Empereur (40’ st Perrulli), Sciaudone, Bovo (22’ st Troianiello), Schiavi, Rossi, Donnarumma. All. Torrente

A disposizione: Terracciano, Pollace, Franco, Odjer, Trozzo, Nappo.

Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze.

Assistenti: Marco Zappatore (sez. Taranto) – Alfonso D’Apice (sez. Parma).

IV Uomo: Gianni Bichisecchi (sez. Livorno).

Ammoniti: Schiavi (S), Pestrin (S), Empereur (S), Sciaudone (S), Moro (S), Fazzi (VE), Belli (VE), Iacobucci (VE), Pellizzer (VE),

Espulsi: Pestrin (S).

Recupero: 2’ pt. 5’ st.

 

Arnaldo Iodice

LAPILLI programma salernoportomediterraneoDomenica 18 ottobre 2015, a partire dalle ore 10.00, presso il Marina d’Arechi - Port Village di Salerno, sito in via Salvador Allende, si terrà il convegno “Salerno, un porto sul Mediterraneo” - II edizione. Inserita nel più ampio programma del “Salerno Boat Show” - realizzato in collaborazione con il Signa Maris - l’iniziativa è promossa dall’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno e dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

L’evento sarà moderato dal Prof. Giuseppe Iovane, Ordinario di Malattie Infettive presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria e produzioni animali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nonché Esperto del Consiglio Superiore della Sanità. I lavori saranno introdotti dall’On. Fulvio Bonavitacola, Vice Presidente della Regione Campania ed Assessore all’Ambiente, e dall’On. Tino Iannuzzi, Vice Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati.

Ad aprire gli interventi sarà il Prof. Orlando Paciello, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno, nonché Docente del Dipartimento di Medicina Veterinaria e produzioni animali presso l’UNINA, che relazionerà su “Riscaldamento del pianeta e del mare: ricadute sulla salute e sulle produzioni”.

Successivamente il Dott. Alfredo Improta ed il Dott. Aniello Amato, Veterinari Dirigenti dell’ASL Salerno presso il Mercato Ittico all’Ingrosso del Comune di Salerno, parleranno di “Controlli sanitari presso il Mercato Ittico all’Ingrosso del Comune di Salerno e Specie lesepsiane ed abissali del Mediterraneo, rischi per i consumatori”.

Sarà poi la volta del C.F. Alberto Malandrino della Capitaneria di Porto della Guardia Costiera di Salerno, che affronterà il tema “Tracciabilità e rintracciabilità del pescato ai fini della salvaguardia del patrimonio marittimo”.

“Ricerca ed innovazione nei prodotti della pesca” sarà, invece, l’argomento trattato dal Prof. Aniello Anastasio - Direttore della Scuola di Specializzazione in Ispezione degli alimenti o.a. presso l’Università “Federico II” di Napoli e dal Dott. Giorgio Smaldone - Ricercatore del Dipartimento di Medicina Veterinaria e produzioni animali presso l’UNINA.

Il Dott. Fabio Di Nocera dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno (Portici - Na) si soffermerà sulle “Eccellenze campane dei prodotti della pesca”. Un intervento che precederà le Conclusioni dell’intensa giornata di lavori, affidate ad Agostino Gallozzi, Presidente Marina d’Arechi.

La valenza dell’iniziativa è ulteriormente confermata dalle prestigiose e numerose personalità che porteranno i loro saluti: Dott. Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno - Dott. Andrea Annunziata, Autorità Portuale di Salerno - Comandante C.V. Gaetano Angora, Capitaneria di Porto di Salerno - Prof. Orlando Paciello, Presidente Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno e Docente del Dipartimento di Medicina Veterinaria e produzioni animali, UNINA - Dott. Antonio Postiglione, Commissario Straordinario ASL SALERNO - Cap. Gianfranco Di Sario, Carabinieri NAS Salerno - Cap. Michele Petrone, Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza Salerno - Prof. Gaetano Oliva, Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria e produzioni animali, Università di Napoli “Federico II” - Dott. Paolo Sarnelli, Responsabile Settore Veterinario Regione Campania - Dott. Antonio Limone, Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, Portici (Na) - Dott. Enrico Auletta, Direttore Tecnico sede operativa Salerno del Centro di Riferimento Regionale Sicurezza Sanitaria dei Prodotti della Pesca (C.R.Ri.S.Sa.P.) - Dott.ssa Antonella Cigliano, P.I.F. Salerno - Dott. Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania - Avv. Gianpiero Meo, Presidente GREENPEACE Salerno - Sig. Giuseppe Fiorillo, Presidente Cooperativa Provinciale Pescatori - Avv. Ivo Gentile Pellegrino, Presidente Cooperativa Campania Pesca - Sig. Salvatore Fiorillo, Cooperativa Acquamarina - Dott. Vittorio Sangiorgio, Presidente Provinciale Coldiretti Salerno.

Per info e contatti:

Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno, Traversa Regina Costanza 5 - 84121 Salerno. Tel/fax 089.252565 - 089.2597881; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.ordineveterinarisa.it

LAPILLI paesaggio schianoDal 15 al 18 ottobre 2015 a Salerno, al Complesso Monumentale di Santa Sofia, è visitabile la Mostra Pittorica dell’Artista Lucia Schiano, talentuosa e sensibile protagonista della scena napoletana, in particolare,  e nazionale in generale.

La raffigurazione  del Paesaggio nei lavori della Schiano è dettata da una esigenza di luce, colore, vitalità , evidente nella scelta di una gamma cromatica accesa e  vibrante, oltre che nel ricercato vigore plastico delle pennellate sulla tela.

Passaggi quindi nei Paesaggi della sua anima, quelli più intimi e  nascosti, lontani da occhi indiscreti, e pieni di un viscerale rapporto d’amore con le sue origini. I ricordi, le angosce, le gioie e le speranze giocano tra loro, rincorrendosi nei suoi Paesaggi, nascondendosi dietro i Rossi e i Gialli accesi e tuffandosi nel Blu intenso.

Maria Rosaria Voccia

Salerno. Complesso Monumentale di S.Sofia, Largo Abate Conforti

Dal 15 al 18 ottobre 2015. Orario visite: 19-22

A cura di Maria Rosaria Voccia , Allestimento a cura di Pasquale Cicalese, Organizzazione di Velia Tancredi

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