Forza, carattere e classe. Grazie a queste tre qualità la Salernitana è riuscita a non tornare a casa battuta alla seconda di B. La forza e il carattere ce li hanno messo tutti i 14 giocatori che hanno messo piede sul manto erboso del Rigamonti. La classe, prima ancora degli altri, ce l'ha messa Denilson Martihno Gabionetta, brasiliano classe '85. Ancora una rete per lui (di pregiata fattura) e ancora il titolo di migliore in campo dopo la doppietta che la scorsa settimana ha permesso ai granata di superare per 3 a 1 l'Avellino. E pensare che il primo pensiero per la porta difesa da Strakosha viene proprio da un suo fallo poco fuori l'area al 4minuto. Punizione battuta da Kupisz, che non la mette in mezzo ma chiama uno schema, da cui ne esce un'azione quanto mai caotica (in cui forse c'è anche un rigore per i padroni di casa) e prima Morosini, poi Caracciolo, ci provano ma la palla, non si sa come, viene messa in calcio d'angolo. Dopo poco i padroni di casa si ritrovano in fuga 3 contro 3. Moro atterra Morosini per interrompere l'azione e si becca la prima ammonizione della gara. Continua il buon momento del Brescia, che al nono con Embalo sulla destra mette dentro per Kupisz, il quale a sua volta tenta di prolungare il pallone ma Strakosha blocca. Embalo resta però per qualche minuto a terra, azzoppato da un terreno di gioco è, su questa fascia (la destra per il Brescia) particolarmente pesante e ricoperto di sabbia. Neanche il tempo di riprendersi, però, che Embalo, questa volta sulla sinistra, crossa in mezzo e Kupisz la spizza di testa, togliendo di fatto la possibilità di calciare (da posizione senza dubbio più favorevole) a Morosini, che si trovava poco dietro di lui. La Salernitana tenta di reagire a questo inizio gara favorevole ai padroni di casa, ma Sciaudone viene preso in fuorigioco all'11esimo. Al 13esimo Coda affida il pallone a Gabionetta, il quale, verso la trequarti, subisce fallo per gioco pericoloso. Calcio di punizione da posizione interessante. Se ne incarica Coda, originario di Cava de' Tirreni. Il pallone fa un bel giro ma esce alla sinistra di Minelli, che controlla la traiettoria con tranquillità. Sprazzi di Salernitana in un bell'inizio da parte del Brescia, almeno fino al 20esimo. Cinque minuti dopo Gabionetta prende palla e fa un po' quello che vuole nella trequarti avversaria. Ne porta a spasso 4 o 5 e, alla fine, cade in area, chiedendo il rigore. L'arbitro, Ghersini di Padova, vede tutto ma lo invita a rialzarsi senza fare sceneggiate. Un minuto dopo Moro la dà proprio al brasiliano che tira, ma svirgola. Molta classe per lui, ma poca precisione fino a questo momento. Ma è un po' tutto l'11 campano a subire la freschezza di una squadra, il Brescia, che può vantare una rosa quanto mai ricca di giovani (e giovanissimi) talenti. Ne risulta una partita tutto sommato equilibrata, certamente meno spettacolare di quella giocata a Salerno la scorsa settimana contro l'Avellino, più brusca, confusa. La freschezza delle gambe, però, con il passare del tempo, cede il passo alla tenacia e all'esperienza degli ospiti, che da questo momento in poi fanno vedere un calcio decisamente migliore rispetto all'avvio. La partita, però, resta molto giocata ma poco spettacolare: poche azioni, molta fisicità ma poche idee. Almeno fino al 44esimo, quando Gabionetta, da calcio d'angolo, serve un pallone perfetto per la testa di Schiavi, che la mette alle spalle del portiere avversario. Proteste dei bresciani per un presunto fallo del marcatore, ma l'arbitro concede il vantaggio. È questo il risultato con cui si va negli spogliatoi.
Al ritorno in campo il Brescia tenta la rimonta e al sesto mette paura alla difesa salernitana con un'azione confusa che prende il là da Morosini che, dall'angolo dell'area di rigore, tira un pallone insidioso alla destra del portiere avversario, il quale para e mette in calcio d'angolo. Sugli sviluppi di quest'ultimo, Mazzitelli tenta il tiro ma Strakosha para ancora. La palla resta però in area e Morosini la dirige potente verso il palo alla destra del portiere, il quale però mette in angolo. Ottimo momento del Brescia che continua a premere, fino a quando la Salernitana non ha l'occasione per raddoppiare il vantaggio all'ottavo. Massimo Coda, da solo sulla sinistra, tira ma il pallone esce di pochissimo fuori. La panchina ospite era già in piedi per esultare. Sul capovolgimento di fronte, la squadra di casa si prende un pareggio fino a quel momento più che meritato. Morosini segna al decimo dopo una grande azione di Coly e di prima batte Strakosha. 1 a 1. La partita si riaccende un po'. Al 12esimo entra Troianiello per Coda. Al 14esimo ammonito Castellini del Brescia per un fallo a centrocampo. Due minuti dopo contropiede di Embalo, fallo sulla trequarti di Moro che lo atterra e si becca la seconda ammonizione. Salernitana in 10. Al 20esimo Torrente inserisce Rossi al posto di Donnarumma, per cautelarsi un po' con un difensore esterno e con Gabionetta che prende una posizione più centrale. La Salernitana tenta una reazione e si butta in attacco ma gli avversari riprendono in mano le redini della partita verso la metà del secondo tempo. E al 34esimo passano in vantaggio con il secondo gol di Morosini: Cross di Dall'Oglio, da poco entrato per Martinelli, confusione in area e assist involontario di Coly che permette a Morosini di spizzarla in rete da due metri. 2 a 1 per il Brescia. Al 37esimo, però, Boscaglia sostituisce Abate per Mazzitelli (scelta poco difensivista), e dopo un minuto Gabionetta punisce i padroni di casa: fa fuori Caracciolo poco fuori dall'area e, da solo, tira un pallone potente ma morbido che si insacca alle spalle del portiere avversario. Un gol da gran calciatore e pareggio ormai insperato della Salernitana che da qualche minuto era in grossa difficoltà. Il brasiliano è di un'altra categoria, ancora il migliore tra i suoi. Ma ci sono ancora 4 minuti di recupero da giocare, e al 46esimo Dall'Oglio colpisce il palo in area con una girata di prima. Finisce la partita. Un 2 a 2 con alti e basi ma tutto sommato vera, combattuta e assolutamente godibile. La Salernitana ora è seconda dietro il Livorno. E la prossima si gioca in casa contro lo Spezia.
Salernitana: 4-3-3
Strakosha; Franco, Lanzaro, Colombo, Schiavi, Moro, Pestrin, Sciaudone (Bovo, 28' st), Gabionetta, Coda (Troianiello, 13'st), Donnarumma (Rossi, 20' st).
(Ronchi, Pollace, Empereur, Trevisan, Milinkovic, Perrulli)
Allenatore: Vincenzo Torrente.
Brescia: 4-2-3-1
Minelli; Venuti, Antonio Caracciolo, Castellini, Coly, Mazzitelli (Abate, 37' st), Martinelli (Dall'Oglio, 23' st), Kupisz, Morosini, Embalo (Rosso, 24' st), Geijo.
(Arcari, Lancini, Baraye, Bertoli, Marsura, Semprini).
Allenatore: Roberto Boscaglia.
Arbitro: Davide Ghersini di Padova.
Gol: Schiavi (44' pr), Morosini (10' st), Morosini (33' st), Gabionetta ( 38' st)
Note: ammoniti Moro e Lanzaro; espulso Moro.
Arnaldo Iodice