Salerno

Sconfitta interna i Granata. Ancora in rete Donnarumma: quinto gol in quattro partite

LOGO U.S. SalernitanaBrutta sconfitta casalinga per la Salernitana, costretta ad arrendersi per 2 a 1 alla Pro Vercelli. Per gli ospiti in rete Mattia Mustacchio, ala classe ’89 che trafigge per ben due volte la porta difesa da Strakosha. La prima al decimo, quando “MM7” approfitta di una disattenzione della difesa campana e porta la propria squadra in vantaggio. La Salernitana tiene il ritmo e acciuffa il pareggio al 18esimo, grazie ad una bella girata di Donnarumma su assist di Coda. 1 a 1 e quinta rete in quattro partite per l’attaccante di Torre Annunziata. Ma è ancora Mustacchio a timbrare il cartellino al 32esimo, con un colpo di testa che non lascia scampo al portiere avversario. La gara finisce 2 a 1 per gli ospiti, che balzano a 20 punti. I Granata, invece, restano a 15, in 18esima posizione. Il prossimo turno vede i Granata impegnati in trasferta contro il Vicenza, 13esimo con 19 punti.

Salernitana – Pro Vercelli 1 – 2

Reti: 10′ pt, 32′ st Mustacchio (PV), 18′ st Donnarumma (S).

Salernitana: Strakosha, Franco, Pestrin (8′ st Moro), Colombo, Coda (30′ st Troianiello), Gabionetta, Empereur, Sciaudone (1′ st Milinkovic), Odjer, Rossi, Donnarumma. All.: V. Torrente.

A disposizione: Terracciano, Pollace, Perrulli, Bovo, Ronchi, Trozzo.

Pro Vercelli: Pigliacelli, Germano (44′ st Filippini), Bani, Scavone (24′ st Ardizzone), Marchi, Di Roberto, Mustacchio (38′ st Rossi), Matute, Scaglia, Coly, Legati. All.: C. Foscarini.

A disposizione: Melgrati, Berra, Redolfi, Gatto, Beltrame, Beretta.

Arbitro: Daniele Martinelli (sez. Roma 2).
Assistenti: Niccolò Calò (sez. Molfetta) – Pasquale Cangiano (sez. Napoli).
IV Uomo: Luigi Nasca (sez. Bari).

Ammoniti: Sciaudone, Odjer, Donnarumma (S), Ardizzone, Pigliacelli, Matute (PV).

Angoli: 13 – 4

Recupero: 4′ st.

Spettatori: 9832

Arnaldo Iodice

Pareggio per 2 a 2 sul finire di partita. Doppietta per Donnarumma

LOGO U.S. SalernitanaDonnarumma salva la Salernitana. Dopo essere andati in svantaggio di due reti (la prima, al 47esimo del primo tempo, di Corvia, la seconda al 68esimo di Acosty), i Granata sono riusciti a risollevare le sorti della partita e farla finire nella maniera meno dolorosa possibile. Finisce infatti 2 a 2 la gara tra Latina e Granata. Sugli scudi Alfredo Donnarumma, quasi 25enne (li compirà il 30 novembre) nato a Torre Annunziata, che prima al 29esimo e poi ad un minuto dal termine della gara trascina i suoi verso un risultato che, a tre quarti di partita in corso, pareva quanto mai insperato. Il primo gol arriva in seguito ad un malinteso tra Brosco e il portiere Farelli, con Donnarumma lesto a metterci lo zampino ed accorciare le distanze. Il secondo, a tempo quasi scaduto, vede l’attaccante campano ribadire in rete un cross di Colombo deviato da Coda. La prossima giornata vede i Granata sfidare all’Arechi il Pro Vercelli. Si gioca alle 21 di venerdì 27 novembre.

Latina – Salernitana 2 – 2

Reti: 47’ pt Corvia, 23’ st Acosty (L), 29’ st, 44’ st Donnarumma (S).

Latina: Farelli, Bruscagin, Moretti (45’ st Baldanzeddu), Dellafiore, Scaglia, Corvia (34’ st Dumitru), Acosty, Ammari, Brosco, Calderoni, Marchionni (36’ pt Schiattarella). All.: M. Somma.

A disposizione: De Lucia, Jefferson, Regoli, Mbaye, Esposito, Campagna.

Salernitana: Strakosha, Lanzaro, Colombo, Moro (37’ st Sciaudone), Coda, Gabionetta, Empereur, Odjer, Bovo (1’ st Troianiello), Milinkovic (1’ st Donnarumma), Rossi. All.: V. Torrente.

A disposizione: Terracciano, Pollace, Franco, Pestrin, Perrulli, Ronchi.

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova.
Assistenti: Pasquale De Meo (sez. Foggia) – Stefano Bellutti (sez. Trento).
IV Uomo: Niccolò Pagliardini (sez. Arezzo).

Ammoniti: Scaglia, Marchionni, Moretti, Schiattarella (L), Gabionetta, Lanzaro, Colombo, Rossi (S).

Angoli: 6 – 4

Recupero: 3’ pt, 5’ st.

Arnaldo Iodice

All’ “Arechi” la gara finisce 1 a 0. Ancora in gol Donnarumma

LOGO U.S. SalernitanaIl Novara veniva da una stupenda vittoria per 4 a 0 contro il Brescia e altri 5 risultati utili consecutivi. La Salernitana da una serie di quattro sconfitte e tre pareggi che ne avevano pesantemente minato il morale, tant’è che i Granata erano scesi nelle parti più basse della classifica. Ma la domenica orfana della Serie A ha riservato al team di mister Torrente una giornata da incorniciare. Non tanto - ovviamente - per la vittoria di misura, né per il gioco espresso. Domenica è stata una giornata da incorniciare perché, fatte le debite proporzioni tra la qualità delle due rose e l’importanza degli obiettivi stagionali, per la Salernitana è stato un ottimo risultato: una nuova sconfitta avrebbe definitivamente aperto una crisi di gioco e risultati quasi irreversibile. Domenica doveva dunque arrivare la vittoria a tutti i costi, e questa vittoria è arrivata, contro un avversario tutt’altro che facile. Una vittoria che fa morale e che da fiato ad una squadra che non vedeva i tre punti da più di un mese e mezzo. A decidere la gara un gol di Donnarumma, subentrato a Moro al 21esimo del secondo tempo. Gli è bastato un minuto. Al 22esimo cross di Odjer e colpo di testa che non che non ha lasciato scampo a Da Costa. La prossima gara vede la Salernitana sfidare in trasferta il Latina, 13esimo a 16 punti. I Granata salgono al 17esimo posto con 14 punti.

Salernitana – Novara 1 – 0
Rete: 22′ st Donnarumma.

Salernitana: Terracciano, Colombo, Moro (21′ st Donnarumma), Coda (30′ st Lanzaro), Gabionetta, Empereur, Odjer, Bovo, Milinkovic (1′ st Troianiello), Rossi, Bernardini. All.: V. Torrente.

A disposizione: Ronchi, Pollace, Franco, Pestrin, Perrulli, Sciaudone.

Novara: Da Costa, Troest, Viola, Casarini (26′ st Galabinov), Farago’ (38′ st Signori), Gonzales, Dickmann, Faraoni, Manconi (16′ st Corazza), Evacuo, Poli. All.: M. Baroni.

A disposizione: Tozzo, Ludi, Vicari, Buzzegoli, Pesce, Adorjan.

Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano.
Assistenti: Stefano Del Giovane (sez. Albano Laziale) – Giovanni Baccini (sez. Conegliano).
IV Uomo: Andrea Morreale (sez. Roma 1).

Ammoniti: Bernardini, Moro (S), Viola, Manconi, Faraoni, Signori (N).

Angoli: 4 – 3

Recupero: 3′ st.

Spettatori: 8382

Nota: al 43′ st allontanato il tecnico della Salernitana Torrente.

Arnaldo Iodice

arte in luceDal 21 al 30 novembre, nella suggestiva cornice dell’Arco Catalano di Palazzo Pinto, prende vita la mostra collettiva “Arte in Luce” che raccoglie sotto l’egida di Luci D’Artista alcune tra la maggiori firme del panorama pittorico di Salerno. Con i colori si può trasfigurare la realtà in sogno, la vita in un giardino meraviglioso. Se poi si trova un elemento, un frammento artistico, si possono sviluppare fantasie sfavillanti, variazioni su temi inesplorati o rivissuti in una chiave elegante e arcana. “Arte In Luce” rappresenta tutto ciò: il continuo passaggio tra figurazione e astrazione, tra realtà e simbolismo, ottenendo un risultato d’insieme di raffinata bellezza. Gli artisti che vi prendono parte sono artefici del sogno e originano un universo parallelo e singolare, dove la tecnica ben esercitata e la capacità di invenzione si fondono nella poetica verità della loro arte. Cercando collaborazioni, creando amicizie ed aprendo le porte ad un colloquio fatto di idee, sperimentazioni, nozioni tecniche e nuovi concetti creativi, è così nato il collaudato sodalizio tra i sette artisti esponenti: Laura Bruno, Concetta Carleo, Anna Ciufo, Giorgio Della Monica, Michela Marasco, Adriano Paolelli e Giorgio Della Monica, cui si unisce in veste di coordinatore il dottor Salvatore Telese, consigliere del comune di Salerno, dalla spiccata sensibilità artistica e culturale. L’inaugurazione della mostra è prevista per il giorno 21 alle ore18,30. La lettura critica delle opere è affidata a Rosita Sabetta, presidente de “La Tavolozza”. Nel corso dei dieci giorni di apertura avrà luogo una serata culturale-musicale con la partecipazione del poeta Lello Agretti, (giorno 24) mentre il giorno 26 sarà reso omaggio alla poetessa Maria D’Alma Talento, indimenticata voce narrante di Salierno Antica.


Alla Redazione

ninna nanna“Spezza il silenzio” recita la locandina di “Musica contro le Mafie” e quale migliore alleata se non la musica per combattere l’illegalità? “Musica contro le Mafie” è la titolazione data al progetto che riunisce tanti artisti italiani con l’intento di lanciare un messaggio d’impegno, di consapevolezza e di riflessione. Da sempre la musica ha accompagnato la protesta, dagli spiritual dei Neri, ai canti di rivolta e di lotta nella Resistenza, passando per tutte le guerre. insomma la musica rappresenta il miglior collante per chi voglia esprimere dissenso. L’evento, che si tiene dal 2010, è un contesto in cui tutti possono essere autori; un’associazione che, grazie all’impegno degli artisti coinvolti, dà sostegno ed è, a sua volta, sostenuta da Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie). L’iniziativa si divide in tre sezioni: il Premio, il Libro, il Documentario.
Alla prima sezione e cioè quella del “Premio” partecipa la Compagnia Daltrocanto, un gruppo salernitano che fa della musica la propria vita. Formazione di grande pregio musicale, è la maggiore rappresentante del genere popolare nel portare avanti il discorso musicale di memoria e di recupero. Ha in Antonio Giordano il suo mentore. Sempre in viaggio per diffondere la conoscenza delle radici del canto popolare è presente ovunque c'è da testimoniare, col suono prodotto da strumenti tipici, a difesa e per i più deboli, la Compagnia Daltrocanto è divenuta ambasciatrice di valori positivi. Il gruppo musicale valorizza, per le sue sonorità, strumenti tipici come la zampogna e la ciaramella, non tralasciando, per altro, una coinvolgente interazione con gli altri, delle diverse aree geografiche e musicali, quali: chitarra classica, bouzouki greco e irlandese, basso elettrico, tammorra e tamburello.
Il pezzo scelto per la gara è una stupenda ninna nanna composta da Flavio Giordano (figlio d’arte) e da Bruno Mauro, modulata soavemente da Paola Tozzi, una “naca” per voce. Il canto dolente “Ninna nanna ai Settecento” è impreziosito dal suono struggente della zampogna (Antonio Giordano) e dagli strumenti a corollario: Luca Lanzara (mandola), Maria Anna Siani (violino), Flavio Giordano (basso acustico, elettrico), Alessandro Ferrentino (batteria, percussioni) Bruno Mauro (chitarra classica).
Il testo si sviluppa come una favola: sette i cieli, sette le stelle dell’orsa minore e sette le note del dolore, che si va cantando. Il verso incalza tra sogni e correnti, sicché sono settecento i figli più belli a dormire nel mare e nei suoi castelli. La nenia continua con la madre che canta per il suo bambino ma anche per i tanti spariti nel mare come piccoli fagotti, triste simbolo di una tragedia immane, consumata tra le azioni e la consuetudine di tutti i giorni.
“Ninna nanna ai Settecento” leggiamola e cantiamola così e cioè come un segnale positivo per tutti quelli che abbandonano la loro terra in cerca di futuro: ...e fa che la luce domani al mattino, del male del mondo cancelli ogni segno. Brava la compagnia Daltrocanto anche nella scelta del video, a commento visivo del brano che, pulito, essenziale e senza nessuno orpello invasivo, ma solo l’accenno di un capo femminile nel cui interno si scorge il mare, rende più di ogni altra immagine, all’istante, la tragedia e la speranza insieme.

Maria Serritiello

I pugliesi battono 2 a 1 i campani. Granata al quartultimo posto

LOGO U.S. SalernitanaComincia a mettersi male per la Salernitana. Dopo un discreto inizio di stagione, il team guidato da mister Torrente sembra non riuscire più a girare. Anche al “San Nicola” la gara si mette subito in salita a causa del gol di Maniero, che devia in rete un cross di Del Grosso. 1 a 0 al settimo per i pugliesi. I granata tentano di reagire al 17esimo con Coda che si fa ribattere sulla linea una palla altrimenti destinata alla rete. Un primo tempo di sostanziale stampo biancorosso finisce con gli ospiti in svantaggio. La ripresa vede un miglioramento del gioco e delle occasioni prodotte dalla Salernitana, che infatti va vicina alla rete al quarto con Coda. Il risultato si sblocca al 25esimo, quando Donnarumma ribadisce in rete un angolo di Gabionetta deviato da Colombo. Il pareggio dura però solo 10 minuti: al 35esimo Valiani manda alle spalle di Strakosha un pallone proveniente da De Luca e fa vincere i suoi. Il prossimo turno vede i Granata affrontare nelle mura amiche il Novara, in grande forma dopo il 4 a 0 rifilato al Brescia.

Bari – Salernitana 2 – 1

Reti: 7’ pt Maniero (B), 25’ st Donnarumma (S), 35’ st Valiani (B).

Bari: Guarna, Sabelli, Del Grosso (21’ st Donkor), De Luca, Contini, Gentsoglou (29’ st Donati), Rosina, Maniero, Rada, Porcari (8’ st Defendi), Valiani. All.: D. Nicola.

A disposizione: Micai, Romizi, Di Noia, Boateng, Puscas, Sansone.

Salernitana: Strakosha, Franco, Colombo, Moro (39’ st Perrulli), Coda, Gabionetta, Emperur, Sciaudone (32’ st Bovo), Odjer, Milinkovic (21’ st Donnarumma), Rossi. All.: V. Torrente.

A disposizione: Terracciano, Lanzaro, Pestrin, Ronchi, Nappo, Bernardini.

Arbitro: Renzo Candussio (sez. Cervignano).
Assistenti: Alessio Tolfo (sez. Pordenone) – Matteo Bottegoni (sez. Terni).
IV Uomo: Aleandro Di Paolo (sez. Avezzano).

Ammoniti: Valiani (B), Milinkovic, Rossi, Moro, Sciaudone (S).

Angoli: 5 – 5

Recupero: 1’ pt, 5’ st.

Arnaldo Iodice

LAPILI luci dartistaMancano meno di sei giorni e poi la città di Salerno sarà illuminata dalle luci d’Artista, la manifestazione che quest’anno raggiunge la decima edizione. Il tema cardine è “La Foresta”, sicchè tutti i visitatori ed anche i nativi, si trasformeranno, come nella famosa favola di Charles Perrault, in tanti “Pollicino”, nel tentativo di non smarrirsi, tenendo ben dritta la strada. Illuminata da 27 km di luci è difficile perdersi materialmente  a Salerno, ma entrare nel sogno di una favola sì. Tante le novità, alla “Rotonda”, nel cuore della city e nella Villa Comunale, il giardino incantato dei bimbi, dove le luci rappresenteranno le favole di “Alice nel paese dele meraviglie” e “Pinocchio”. Persiste, al Corso Vittorio Emanuele, sia pur con qualche sorprenente novità, l’aurora boreale con le sue iridescenti coloriture, mentre per la prima volta sara’ illuminato il nuovo look della spiaggia di Santa Teresa. Sugli scogli acquattati, ci sono in fila i “Pinguini”, indifferenti alle onde un pò più grosse, mentre attendono la curiosità dei visitatori, tradotta in innumerevoli selfie. Ed ancora neve, fiori di primavera, stelle cadenti, planetari, i meravigliosi pannelli dell’artista Nello Ferrigno, le silhoutte luminose delle Madonne della chiesa del Sacro Cuore, in Piazza Ferrovia e del Complesso di Santa Sofia a Largo Abate Conforti, sogni luminosi tutti da scoprire. E così il 7 novembre, al calar delle ombre, nella Villa Comunale ci sarà l’accensione che durerà fino alla fine di gennaio e per la quale a Salerno ci sarà sempre la luce, un bel modo per fugare la rattristata oscurità invernale.

Per la seconda fase dell’evento più importante del meridione, con un occhio al turismo croceristico e all’Europa, nonchè all’Italia tutta e cioè per le luci più prettamente natalizie: Albero di Natale a Piazza Portanova, Slitta di Babbo Natale a Torrione, Foresta di Ghiaccio a Pastena, bisognerà attendere l’8 dicembre, mentre per l’apertura dei Mercatini Natalizi a Piazza Sant’Agostino e sul Lungomare, che nulla hanno da invidiare ai tradizionali del nord, la metà di novembre.

Un evento, ormai, quello delle Luci d’Artista di Salerno, conosciutissimo  ovunque ed apprezzato, se anche la città spagnola di Barcellona ha chiesto di servirsi dei nostri artigiani delle luci, per iniziare ad illuminarsi.

Maria Serritiello

Non basta la rete del neoentrato Franco. Il Perugia ferma i campani sull’1 a 1

LOGO U.S. SalernitanaAncora, soltanto, un punto in casa e la Salernitana scende al 17esimo posto, ad undici punti dopo undici giornate, a quattro punti dalla fine della classifica. Certo, è il terzo risultato utile consecutivo, ma è anche il terzo pareggio nelle ultime tre giornate. Non basta la rete al 24esimo del neoentrato Franco che, dopo aver sostituito l’infortunato Lanzaro, manda la palla in rete con un bel colpo di testa su assist di Gabionetta. Non basta perché il Perugia, formazione non irresistibile – ma quasi lo diventa con i Granata – riesce a riprendere in mano le redini del gioco nel secondo tempo e a pareggiare al quarto minuto con Ardemagni. Anche questa volta l’11 di mister Torrente non riesce a capitalizzare il vantaggio iniziale. Finale di partita più che interessante, con Coda al 41esimo che, da una zolla favorevolissima  calcia piano un pallone che arriva debolmente nelle mani di Rosati e, due minuti più tardi, con Volta che da vicinissimo spara troppo in alto. La prossima giornata vede i Granata sfidare il Bari al San Nicola. Si gioca alle 15 di sabato 7 novembre.

Salernitana – Perugia 1 – 1
Reti: 24′ pt Franco, 4′ st Ardemagni.

Salernitana: Strakosha, Pestrin, Lanzaro (17′ pt Franco), Colombo, Coda, Gabionetta, Empereur, Sciaudone (13′ st Troianiello), Odjer, Milinkovic (24′ st Donnarumma), Rossi. All.: V. Torrente.

A disposizione: Terracciano, Pollace, Perrulli, Ronchi, Trozzo, Nappo.

Perugia: Rosati, Della Rocca, Ardemagni, Fabinho (36′ st Drole), Volta, Zebli, Belmonte, Del Prete, Alhassan, Zapata (31′ pt Parigini, 11′ st Spinazzola), Lanzafame. All.: P. Bisoli.

A disposizione: Zima, Comotto, Taddei, Rossi, Di Carmine, Mancini.

Arbitro: Fabrizio Pasqua di Tivoli.
Assistenti: Luca Mondin (sez. Treviso) – Dario Cecconi (sez. Empoli).
IV Uomo: Daniele Viotti (sez. Tivoli).

Ammoniti: Pestrin, Empereur, Troianiello (S), Rosati (P).

Angoli: 11 – 5

Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Spettatori: 9234

Arnaldo Iodice

Coda porta i Granata sul 2 a 0. Piccolo firma il pareggio

LOGO U.S. SalernitanaDi buono c’è che Coda si è sbloccato e di gol ne ha fatti addirittura due. L’inizio della Salernitana è ottimo, con due reti firmate dall’ex attaccante del Parma in un quarto d’ora. La squadra di mister Torrente, però, non riesce a tenere il campo e si fa raggiungere dal Virtus Lanciano che, con due gol di Piccolo (al 26esimo del primo tempo e al sesto della ripresa) rimette in parità il risultato. Primo tempo vivace che vede un inizio colorato di Granata. I salernitani passano in vantaggio al sesto con Coda servito da Sciaudone. Raddoppio sette minuti dopo dello stesso Coda, che approfitta di una indecisione della difesa avversaria e trafigge per la seconda volta il portiere avversario. Accorcia le distanze Piccolo al 26esimo, che raccoglie una palla ribattuta da Strakosha e ribadisce in rete. Il pareggio arriva all’inizio del secondo tempo, quando lo stesso Piccolo batte dal dischetto il numero uno avversario, dopo un tocco di mano in area da parte di Moro. Portiere spiazzato e 2 a 2. Risultato che non cambia fino a fine gara. Si tratta del secondo pareggio consecutivo per la formazione campana e l’appuntamento con la prima vittoria stagionale è, ancora una volta, rimandato a data da destinarsi.

Virtus Lanciano – Salernitana 2 – 2

Reti: 6’ pt, 13’ pt Coda (S), 26’ pt, 6’ st rig. Piccolo (VL).

Virtus Lanciano: Aridità, Pucino, Amenta, Turchi (25’ pt Lanini), Piccolo (14’ st Marilungo), De Silvestro, Ferrari, Rigione, Vastola (35’ st De Araujo), Paghera, Di Cecco. All.: R. D’Aversa.

A disposizione: Casadei, Bacinovic, Di Francesco, Di Filippo, Crecco, Di Matteo.

Salernitana: Strakosha, Lanzaro, Colombo (25’ st Franco), Moro, Coda, Gabionetta, Empereur, Troianiello (28’ st Odjer), Sciaudone, Bovo (13’ pt Pestrin), Rossi. All.: V. Torrente.

A disposizione: Terracciano, Pollace, Perrulli, Trozzo, Milinkovic, Donnarumma.

Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo.

Assistenti: Stefano Liberti (sez. Pisa) – Maurizio De Troia (sez. Termoli).
IV Uomo: Enzo Vesprini (sez. Macerata).

Ammoniti: Vastola, Paghera (VL), Colombo, Troianiello, Sciaudone (S).

Angoli:  5 – 6

Recupero: 2’ pt, 3’ st.

Arnaldo Iodice

Altri articoli...

Off Canvas sidebar is empty