dall'Europa

Premio Sacharov 2022: il Parlamento premia il coraggioso popolo ucraino


Durante una cerimonia tenutasi a Strasburgo il 14 dicembre, i coraggiosi rappresentanti del popolo ucraino hanno ricevuto il Premio Sacharov del Parlamento per la libertà di pensiero.

 

Foto Presidente Metsola 250La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina sta avendo dei costi enormi per il popolo ucraino, che sta combattendo non solo per proteggere le proprie case, la propria sovranità, la propria indipendenza e la propria integrità territoriale, ma anche per la libertà, la democrazia, lo Stato di diritto e i valori europei.

Nel consegnare il premio, la presidente Roberta Metsola ha citato il coraggio e i sacrifici compiuti dal popolo ucraino: "Il messaggio dell'Europa è stato chiaro: siamo al fianco dell'Ucraina. Non guarderemo altrove. Il popolo ucraino non sta combattendo solo una guerra di indipendenza, ma anche una guerra di valori. I valori che sono alla base della nostra vita nell'Unione europea e che per molto tempo abbiamo avuto il lusso di dare per scontati ogni giorno".

Intervenendo in collegamento video, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver chiesto un minuto di silenzio a nome di tutti gli uomini, le donne, i bambini, i militari e i civili ucraini uccisi durante la guerra, ha dichiarato: “Dobbiamo agire ora, senza aspettare che la guerra finisca, per consegnare alla giustizia tutti coloro che l'hanno scatenata e per impedire il protrarsi delle aggressioni. Questa costituirà la protezione più efficace della libertà, dei diritti umani, dello Stato di diritto e di altri valori comuni, che sono incarnati in particolare da questo premio del Parlamento europeo”.

Proseguendo in collegamento video, il presidente ucraino ha chiesto il sostegno di un tribunale internazionale per assicurare giustizia per i crimini commessi dalla Russia.

 

Cerimonia di consegna

Alla cerimonia di assegnazione del premio hanno partecipato:

- Oleksandra Matviychuk, attivista per i diritti umani e presidente del Centro per le Libertà Civili, insignita con il premio Nobel per la Pace di quest'anno;

- Yulia Pajevska, fondatrice dell'unità medica di evacuazione "Angeli di Taira";

- Ivan Federov, sindaco della città ucraina di Melitopol;

- Olekssandr Chekryhin e Stanislav Kulykivskyi, del servizio di emergenza di Stato;

- Yaroslav Bozhko, del movimento di resistenza civile Nastro giallo;

Ulteriori informazioni sui candidati al premio di quest'anno.

Ulteriori informazioni su come l'UE sostiene l'Ucraina.

Il Premio Sacharov del Parlamento europeo

Il Premio Sacharov per la libertà di pensiero è il massimo riconoscimento che l’Unione europea conferisce agli sforzi compiuti a favore dei diritti dell’uomo. Viene conferito a singoli, gruppi e organizzazioni che abbiano contribuito in modo eccezionale alla protezione della libertà di pensiero. Il nome del premio rende omaggio al fisico e dissidente politico Andrei Sacharov, vincitore del premio Nobel per la pace nel 1975. Ogni anno il Parlamento europeo consegna al vincitore del Premio Sacharov una somma di 50.000 euro nel corso di una seduta plenaria solenne che ha luogo a Strasburgo verso la fine dell'anno.

Nel 2021, il Premio Sacharov del Parlamento europeo è stato conferito ad Alexei Navalny, politico dell'opposizione russa e attivista anti-corruzione.

 

La Presidente del PE Metsola sulle indagini in corso da parte delle autorità belghe

Foto Presidente Metsola 250Lunedi, la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha rilasciato la seguente dichiarazione in apertura della sessione plenaria di Strasburgo.

Cari colleghi,

Credo non sia esagerato affermare che questi sono stati tra i giorni più lunghi della mia carriera. Devo scegliere con cura le mie parole, in modo da non compromettere le indagini in corso o minare in qualche modo la presunzione di innocenza.

E lo farò. Quindi, se la mia collera, la mia rabbia, il mio dolore non dovessero trasparire, vi assicuro che sono ben presenti, insieme alla mia determinazione a far sì che quest'Assemblea si rafforzi.

Non fraintendetemi.

- Il Parlamento europeo, cari colleghi, è sotto attacco.

- La democrazia europea è sotto attacco.

- E il nostro modo di essere società aperte, libere e democratiche è sotto attacco.

I nemici della democrazia, per i quali l'esistenza stessa di questo Parlamento è una minaccia, non si fermeranno davanti a nulla. Questi attori maligni, legati a Paesi terzi autocratici, hanno presumibilmente armato ONG, sindacati, individui, assistenti e deputati del Parlamento europeo nel tentativo di soffocare i nostri processi.

I loro piani maligni sono falliti. I nostri servizi, di cui sono incredibilmente fiera, collaborano da tempo con le autorità competenti nazionali, giudiziarie e di polizia, per smantellare questa presunta rete criminale.

Abbiamo agito in sintonia con le autorità per garantire il rispetto di tutti i passaggi legali, la preservazione di tutte le informazioni e, laddove necessario, la messa in sicurezza delle apparecchiature informatiche, la sigillatura degli uffici e la possibilità di effettuare perquisizioni domiciliari. Lo scorso fine settimana ho accompagnato un giudice e la polizia belga, come previsto dalla Costituzione belga, a una perquisizione domiciliare.

Come misura precauzionale, e sempre nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, ho sollevato la vicepresidente in questione di ogni compito e responsabilità legati al suo ruolo di vicepresidente e ho convocato una riunione straordinaria della Conferenza dei Presidenti, al fine di avviare una procedura ai sensi dell'articolo 21 per porre fine al suo mandato di vicepresidente, nel tentativo di proteggere l'integrità di quest'Assemblea.

Oggi, avevo anche in programma di annunciare l'apertura del mandato negoziale per la relazione sull'esenzione del visto con il Qatar e il Kuwait. Alla luce delle indagini, questa relazione deve essere rinviata in commissione parlamentare.

So anche che non siamo alla fine del percorso e che continueremo a collaborare alle indagini, insieme ad altre istituzioni europee e per tutto il tempo necessario. La corruzione non può pagare e noi abbiamo fatto la nostra parte per garantire che questi piani non si concretizzassero.

E devo essere chiara: le accuse non riguardano la sinistra o la destra, il nord o il sud. Si tratta di cose giuste e sbagliate e vi invito a resistere alla tentazione di sfruttare questo momento per un tornaconto politico. Non sminuite la minaccia che stiamo affrontando.

Come molti di voi, in questo momento sono in politica per combattere la corruzione. Per difendere i principi dell'Europa. Questa è una prova dei nostri valori e dei nostri sistemi e, colleghi, vi assicuro che la affronteremo a testa alta.

Non ci sarà impunità. Nessuna. I responsabili troveranno questo Parlamento dalla parte della legge. Sono orgogliosa del nostro ruolo e della nostra assistenza in questa indagine

Non nasconderemo la polvere sotto il tappeto. Avvieremo un'indagine interna per esaminare tutti i fatti relativi al Parlamento e per valutare come i nostri sistemi possano diventare ancora più impermeabili.

Non continueremo come se fosse “business as usual”. Avvieremo un processo di riforma per verificare chi ha accesso ai nostri locali, come vengono finanziate queste organizzazioni, le ONG e le persone, quali legami hanno con i Paesi terzi, chiederemo maggiore trasparenza sugli incontri con gli attori stranieri e con chi è legato a loro. Daremo una scossa a questo Parlamento e a questa città e per farlo ho bisogno del vostro aiuto.

Proteggeremo coloro che ci aiutano a smascherare la criminalità e mi impegnerò a esaminare i nostri sistemi per gli informatori per vedere come possano essere rafforzati.

Ma devo anche dire che, se da un lato possiamo sempre cercare di aumentare i deterrenti e la trasparenza, dall'altro ci saranno sempre persone per le quali vale la pena rischiare per un sacchetto di denaro. È essenziale che queste persone capiscano che verranno scoperte. Che i nostri servizi funzionano e che affronteranno la legge nella sua interezza. Come è successo in questo caso.

Sono tempi difficili per tutti noi, ma sono convinta che se lavoriamo insieme possiamo uscirne rafforzati.

A voi, colleghi, che avete vissuto insieme a me queste giornate, permettetemi di ribadire la mia profonda delusione - so che tutti voi condividete lo stesso sentimento.

A quegli attori maligni, nei Paesi terzi, che pensano di potersi comprare il futuro. Che pensano che l'Europa sia in vendita. Che pensano di potersi impadronire delle nostre ONG. Permettetemi di dire che troverete saldamente questo Parlamento sulla vostra strada.

Noi siamo europei.

Preferiamo patire il freddo piuttosto che essere comprati.

 

PREMIO SACHAROV 2022  EVENTO IN OCCASIONE DELLA CERIMONIA DI CONSEGNA AL POPOLO UCRAINO

Roma, Senato della Repubblica, mercoledì 14 dicembre, 9:45 - 12:30 

 

Foto Parlamento europeo 250Il Parlamento europeo in Italia presenta agli studenti il Premio Sacharov 2022 per la libertà di pensiero. Quest’anno va al coraggioso popolo ucraino, rappresentato dal suo presidente, dai leader eletti e dalla società civile.

In occasione dell’assegnazione del Premio Sacharov 2022 per la libertà di pensiero al coraggioso popolo ucraino, l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia organizza un incontro con gli studenti il 14 dicembre 2022, dalle 9.45 alle 12.30. L’evento si svolgerà nella sala Capitolare del Chiostro del convento di Santa Maria Sopra Minerva, presso il Senato della Repubblica, e in collegamento con la plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.

La premiazione al presidente ucraino, ai leader eletti e ai rappresentanti della società civile ucraina si terrà in diretta streaming durante la sessione plenaria di Strasburgo alle ore 12.00.

L’evento, moderato da Maria Rita Grieco, vicedirettrice del Tg2, si aprirà alle ore 9.45 con l’indirizzo di saluto del presidente del Senato Ignazio La Russa e un video messaggio del direttore di Repubblica Maurizio Molinari. Aprirà i lavori il vicepresidente del Consiglio e ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani che risponderà anche alle domande degli studenti.

A seguire sono previsti gli interventi di Sviatlana Tsikhanouskaya leader dell’opposizione democratica bielorussa e Premio Sacharov 2020, e Yaroslav Melnyk, ambasciatore di Ucraina in Italia.

Successivamente avrà luogo un collegamento con Strasburgo dove sarà presente la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno (S&D-PD) con gli eurodeputati Fulvio Martusciello (PPE, capodelegazione FI), Brando Benifei (S&D, capodelegazione PD), Ignazio Corrao (Verdi/ALE), Anna Bonfrisco (ID-Lega), Nicola Procaccini (ECR-FdI) e 

Sabrina Pignedoli (NI-M5S) e il capo dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia Carlo Corazza.

L’evento sarà trasmesso live sui canali social del Parlamento europeo e sulla web tv del Senato e sul canale YouTube del Senato.

Eurobarometro: forte sostegno pubblico all'euro, al dispositivo per la ripresa e la resilienza e allo strumento SURE

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Secondo l'ultima indagine Eurobarometro della Commissione europea il sostegno pubblico all'euro rimane molto forte. L’indagine rileva che il 77% degli intervistati ritiene che avere l'euro sia positivo per l'UE e il 69% ritiene che lo sia per il proprio paese.

I risultati mostrano inoltre un elevato sostegno al dispositivo per la ripresa e la resilienza, lo strumento al centro di NextGenerationEU. Il 75% degli intervistati è favorevole all'idea di un piano di ripresa che assista tutti gli Stati membri, a condizione di realizzare investimenti e riforme verdi, digitali e sociali.

I risultati mostrano anche un forte sostegno a SURE, lo strumento da 100 miliardi di € che mira a proteggere i posti di lavoro e i redditi colpiti dalla pandemia di COVID-19. La stragrande maggioranza degli intervistati (80%) ritiene che in tale contesto sia stato opportuno concedere prestiti dell'UE agli Stati membri che volessero preservare i rispettivi livelli di occupazione.

L'indagine ha inoltre analizzato il punto di vista dei cittadini su alcune questioni relative alle monete e alle banconote in euro, rilevando che il 64% degli intervistati è favorevole all'abolizione delle monete in euro da 1 e 2 centesimi; il livello di consenso è elevato e stabile, con maggioranze assolute in tutti i paesi della zona euro.

Tra il 3 e l’11 ottobre 2022 l'indagine Eurobarometro ha coinvolto circa 17 800 intervistati provenienti dai 19 Stati membri della zona euro al fine di misurare la percezione pubblica del sostegno finanziario fornito dall'UE agli Stati membri per superare la crisi COVID-19.

Politica agricola comune 2023-2027: approvati i piani strategici di Cipro e Italia per 26,9 miliardi di €

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250La Commissione ha approvato oggi i piani strategici della politica agricola comune di Cipro e Italia, rispettivamente del valore di 373 milioni di € e di 26,61 miliardi di €. Del bilancio totale dell'UE di questi due paesi, 7,4 miliardi di € saranno destinati a obiettivi ambientali e climatici e ai regimi ecologici e quasi 680 milioni di € ai giovani agricoltori.

Il piano cipriota mira a favorire la resilienza e la competitività del settore agricolo. Circa 155 milioni di € saranno destinati al sostegno del reddito degli agricoltori. Per favorire la produzione di formaggio halloumi, principale esportazione agricola cipriota e denominazione di origine protetta registrata, il piano del paese sosterrà in particolare il settore dell'allevamento di ovini e caprini.

In termini di azione ambientale e climatica, la gestione delle risorse idriche e la conservazione del suolo sono state individuate come le principali sfide da affrontare. I fondi per lo sviluppo rurale sosterranno anche le imprese locali che, insieme ad altri progetti, dovrebbero generare oltre 900 posti di lavoro.

L'Italia è uno dei maggiori produttori agricoli e trasformatori alimentari dell'UE, con un settore agricolo molto diversificato. Il piano dell'Italia introdurrà un importo massimo per ettaro in relazione al sostegno di base al reddito per gli agricoltori. Le piccole e medie imprese riceveranno un pagamento ridistributivo per ottenere un sostegno finanziario più equo. Circa 800 000 agricoltori riceveranno anche finanziamenti specifici (da una dotazione complessiva di quasi 3 miliardi di €) per aderire a strumenti di gestione del rischio, in modo da far fronte più efficacemente al crescente impatto degli eventi climatici avversi.

Nell'ambito degli impegni ambientali, il piano dell'Italia mira ad aumentare la superficie destinata all’agricoltura biologica al 25% dei terreni agricoli. L'Italia sarà anche tra i primi paesi dell'UE ad attuare la nuova condizionalità sociale della politica agricola comune per garantire la sicurezza sul lavoro e combattere lo sfruttamento di manodopera. Infine, 1,1 miliardi di € saranno destinati ad aiutare i giovani agricoltori ad avviare e stabilire la propria attività.

La nuova politica agricola comune, che prenderà il via il 1º gennaio 2023, è progettata per plasmare la transizione a un settore agricolo europeo sostenibile, resiliente e moderno. Per il periodo 2023-2027 beneficerà di 270 miliardi di € di finanziamenti. 

Violenza contro le donne: l’UE istituisce un numero di assistenza telefonica a livello di Unione e incita a mettere fine alla violenza contro le donne in tutto il mondo


LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Commissione presenta il 116 016, il numero europeo armonizzato delle linee di assistenza telefonica per le vittime di violenza contro le donne. Le donne vittime di violenza potranno chiamare lo stesso numero in tutta l’UE per ottenere consigli e sostegno.


Nella dichiarazione pubblicata oggi, la Commissione europea e l’Alto rappresentante/Vicepresidente, Josep Borrell, forniscono maggiori informazioni sulle misure prese dall’UE contro la violenza sulle donne:
La violenza contro le donne si verifica in tutti i paesi. I fatti sono sconvolgenti: nell’UE e nel mondo, una donna su tre ha subito violenze fisiche o sessuali. Ad oggi una bambina su cinque è vittima di abusi sessuali. La violenza in rete è in aumento, una giovane su due è vittima di violenza di genere online.
L’UE condanna tutte le forme di violenza contro le donne e le giovani. È inaccettabile, nel 21esimo secolo, che donne e giovani continuino a essere vittime di abusi, molestie, stupri, mutilazioni o matrimoni forzati.
Restiamo fedeli alla nostra ambizione di mettere fine alla violenza contro le donne all’interno e all’esterno dell’UE. L’UE è solidale con le donne e le giovani, con le vittime e con chi sopravvive alle violenze.”


La dichiarazione completa e la scheda informativa aggiornata sulla parità di genere e la lotta alla violenza contro le donne nell’UE sono disponibili online.

Passaporti russi: rifiutare i documenti rilasciati in regioni occupate

 

Foto Parlamento europeo 250• La Russia ha rilasciato documenti di viaggio nelle regioni occupate in Ucraina e Georgia
• Approccio UE coordinato e coerente sulla gestione di questi documenti
• Diritto di chiedere asilo in UE per i rifugiati della guerra in Ucraina

I deputati hanno sostenuto la decisione di non accettare nei Paesi UE passaporti e altri documenti di viaggio rilasciati dalla Russia nelle regioni occupate in Ucraina e Georgia.
Il Parlamento ha approvato in via definitiva l'accordo con il Consiglio sul non riconoscimento dei documenti di viaggio rilasciati dalla Russia nelle regioni ucraine occupate e nei cosiddetti territori secessionisti della Georgia, ai fini del rilascio di un visto o dell'attraversamento delle frontiere esterne dell'UE.
Il testo legislativo è stato adottato con 531 voti favorevoli, 7 contrari e 34 astensioni.

Citazione

Dopo la votazione, il relatore Juan Fernando López Aguilar (S&D, ES) ha dichiarato: "Il Parlamento farà del suo meglio per continuare a mettere pressione alla Russia con mezzi legali e politici, per assicurarsi che Putin paghi a caro prezzo questa guerra illegale e i crimini internazionali commessi contro l'Ucraina e il suo popolo".

Prossime tappe

Una volta approvata ufficialmente dal Consiglio, la direttiva entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea.

Contesto

La Russia ha rilasciato passaporti ai residenti della Crimea sin dall'annessione illegale del 2014 e lo sta facendo anche in altre aree dell'Ucraina non controllate dal governo. Questi passaporti russi non
dovrebbero essere riconosciuti in caso il titolare richieda un visto per entrare nell'UE o attraversi le frontiere esterne dell'UE.
Secondo la Commissione, quasi tutti i Paesi UE hanno già dichiarato di non accettare i passaporti russi rilasciati nelle regioni occupate. La proposta mira a stabilire una certezza giuridica e un approccio coordinato e coerente.

Programma LIFE: 380 milioni di € per 168 nuovi progetti verdi in tutta Europa

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Oggi la Commissione ha approvato oltre 380 milioni di € di finanziamenti da destinare a 168 nuovi progetti in tutta Europa nell'ambito del programma LIFE a favore dell'ambiente e dell'azione per il clima. Al centro del Green Deal europeo, i progetti LIFE possono aiutare l'UE a diventare climaticamente neutra entro il 2050 e a raggiungere gli obiettivi in materia di clima, energia e ambiente. Sostengono la biodiversità, il ripristino della natura e un'economia circolare, contribuendo nel contempo alla transizione verso l'energia pulita in tutto il continente.

È un aumento del 27% rispetto ai finanziamenti dell'anno scorso, che mobiliterà un investimento totale di oltre 562 milioni di €. I progetti di quasi tutti i paesi dell'UE beneficeranno del finanziamento suddetto nell'ambito dei quattro temi (sottoprogrammi): natura e biodiversità; economia circolare e qualità della vita; mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici; transizione all'energia pulita.

Progetti in materia di biodiversità, economia circolare, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici ed energia pulita

Un progetto naturalistico migliorerà la gestione della biodiversità a livello urbano a Tartu (Estonia), Aarhus (Danimarca) e Riga (Lettonia) per ripristinare la connettività e migliorare la salute degli ecosistemi. Le misure previste comprendono il ripristino degli habitat e il coinvolgimento delle comunità a partecipare ai lavori di conservazione e ripristino in queste città.

Per promuovere un'economia più circolare, un progetto spagnolo promuoverà trattori ibridi e completamente elettrici per l'uso nei vigneti e nei frutteti e l'elettrificazione delle macchine di supporto. Servirà a dimostrare che è possibile ridurre il consumo di carburante del 45% e l'uso di olio lubrificante del 30%. In Italia, un progetto mira a sviluppare un nuovo modello commerciale dell'economia circolare basato sulla raccolta, la cernita e il riciclaggio delle calzature utilizzate all'aperto da cui ottenere materie prime secondarie per fabbricare nuove calzature di qualità.

Sostenendo l'adattamento ai cambiamenti climatici nel settore agricolo, un progetto cipriota e greco svilupperà e promuoverà tecniche innovative per ridurre i rischi associati alla desertificazione, alle pratiche agricole non sostenibili e agli incendi boschivi. In Lettonia e in Finlandia un progetto attuerà misure di mitigazione dei cambiamenti climatici nelle torbiere. Indicherà strumenti innovativi per monitorare le emissioni di gas a effetto serra e il ripristino delle torbiere, compresi il telerilevamento e la modellizzazione.

Per quanto riguarda la transizione verso l'energia pulita, sette progetti istituiranno 16 nuovi sportelli unici che agevoleranno la ristrutturazione energetica di migliaia di proprietari di abitazioni in cinque paesi dell'UE. Tre progetti aiuteranno le famiglie a ridurre le bollette energetiche attraverso la ristrutturazione energetica dei distretti vulnerabili e tabelle di marcia su misura per le ristrutturazioni nell'Europa meridionale e orientale. Sei progetti stimoleranno le comunità energetiche a livello locale e regionale a investire nella transizione energetica. Parteciperanno inoltre a progetti di efficienza energetica e di produzione di energia rinnovabile, compresi il riscaldamento e il raffrescamento delle comunità in tutta Europa. 

Nuovi progetti nell'ambito dei 380 milioni di € di finanziamenti unionali 

Natura e biodiversità

  • 27 progetti su natura e biodiversità contribuiranno a proteggere la biodiversità in Europa e a sostenere l'attuazione delle direttive Uccelli e Habitat, della strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030 e della proposta di legge sul ripristino della natura. La dotazione di bilancio complessiva è di 195 milioni di €, cui l'UE contribuirà con circa 127 milioni.
  • 38 progetti su ambiente e uso efficiente delle risorse contribuiranno a ripristinare l'ambiente e a sviluppare tecnologie a sostegno del piano d'azione per l'economia circolare. Mobiliteranno 144 milioni di €, di cui 86 milioni messi a disposizione dall'UE.
  • 7 progetti relativi alla governance in materia di ambiente sensibilizzeranno su questioni ambientali quali la perdita di biodiversità e l'inquinamento atmosferico e metteranno a disposizione delle autorità pubbliche strumenti per promuovere, monitorare e far rispettare la normativa ambientale dell'UE. La dotazione di bilancio complessiva di questi progetti supera i 10 milioni di €, di cui oltre 6 milioni provenienti dall'UE.

Azione per il clima

  • In totale, 30 progetti LIFE, per un valore di circa 114 milioni di €, contribuiranno all'attuazione della normativa dell'UE sul clima e della strategia di adattamento ai cambiamenti climatici incoraggiando la transizione verso un'economia climaticamente neutra, efficiente sotto il profilo energetico, basata sulle energie rinnovabili e resiliente. 11 progetti di mitigazione dei cambiamenti climatici contribuiranno a ridurre le emissioni di gas a effetto serra attraverso una gestione sostenibile dei terreni, delle foreste e del mare; soluzioni innovative in materia di energia pulita; sostituzione e riutilizzo dei gas fluorurati a effetto serra. Mobiliteranno circa 50 milioni di €, di cui 30 milioni messi a disposizione dall'UE;
  • 13 progetti di adattamento ai cambiamenti climatici aiuteranno le città e le regioni ad adattarsi ai cambiamenti climatici; a sostenere soluzioni di adattamento ai cambiamenti climatici nell'agricoltura, nelle foreste e nella gestione delle risorse idriche; a migliorare la resilienza delle infrastrutture e degli edifici; e a sostenere soluzioni sostenibili basate sulla natura nelle città e nei paesaggi. Mobiliteranno circa 52 milioni di €, di cui oltre 30 milioni provenienti dai fondi dell'UE;
  • 6 progetti LIFE di governance e informazione in materia di clima miglioreranno la governance climatica e informeranno il pubblico e le parti interessate in merito ai cambiamenti climatici. Il bilancio totale ammonta a circa 12 milioni di €, cui l'UE contribuisce con oltre 7 milioni di €. 

Energia pulita

  • 67 progetti saranno dedicati a migliorare condizioni di mercato e normative nell'UE favorevoli alla transizione verso l'energia pulita, segnatamente promuovendo e diffondendo soluzioni di efficienza energetica e di energie rinnovabili su piccola scala. La dotazione di bilancio complessiva è di oltre 100 milioni di €, cui l'UE contribuirà con circa 96 milioni. Tali progetti sostengono le politiche in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica definite nel piano REPowerEU e nel pacchetto "Pronti per il 55 %", nonché gli obiettivi generali dell'Unione dell'energia.

 Contesto

Il programma LIFE è lo strumento finanziario dell'UE per l'ambiente e l'azione per il climaDal 1992 ha portato idee verdi a LIFE e, ad oggi, ha cofinanziato oltre 5.500 progetti. L'UE e i paesi associati fanno parte del programma, anche in questi nuovi progetti. Per il periodo 2021-2027, l'UE ha aumentato i finanziamenti del programma LIFE di quasi il 60%, fino a 5,4 miliardi di €, e ha incluso il nuovo sottoprogramma "Transizione all'energia pulita".

Per ulteriori informazioni

I progetti in sintesi

Programma LIFE

Corpo europeo di solidarietà: oltre 142 milioni di € per aiutare le persone più bisognose attraverso il volontariato

 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Oggi la Commissione ha pubblicato l'invito a presentare proposte per il 2023 nell'ambito del Corpo europeo di solidarietà. Il Corpo europeo di solidarietà è un programma dell'UE dedicato ai giovani che desiderano svolgere attività di solidarietà in una serie di ambiti, che vanno dall'aiuto alle persone svantaggiate fino al contributo all'azione per la salute e l'ambiente, in tutta l'UE e non solo.

Prendendo le mosse dall'Anno europeo dei giovani, l'invito intende creare maggiori opportunità di solidarietà per i giovani, mettendo a disposizione oltre 142 milioni di €. Finanzierà attività di volontariato, progetti di solidarietà gestiti dai giovani, gruppi di volontariato in settori ad alta priorità incentrati sul soccorso alle persone in fuga da conflitti armati e ad altre vittime di catastrofi naturali o non naturali, nonché la prevenzione, la promozione e il sostegno nel settore della salute e la prossima edizione del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario.

L'invito offre inoltre ai partecipanti la possibilità di contribuire alle operazioni di aiuto umanitario in tutto il mondo. Con l'aiuto del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario, dovrebbe essere promossa la solidarietà tra le organizzazioni e i volontari degli Stati membri, dei paesi terzi associati al programma[i] e le persone e le comunità al di fuori dell'Unione europea. I primi volontari saranno pertanto mobilitati in progetti con un raggio d'azione molto ampio.

Il programma è aperto alle persone di età compresa tra i 18 e i 30 anni per le attività di solidarietà rivolte alle sfide sociali, e tra i 18 e i 35 anni per il volontariato a sostegno di attività internazionali di aiuto umanitario.

I giovani che desiderano partecipare alle attività del Corpo devono registrarsi nel portale del Corpo europeo di solidarietà, che possono consultare per trovare le organizzazioni che attuano i progetti. I gruppi di giovani registrati nel portale del Corpo europeo di solidarietà possono inoltre presentare una domanda di finanziamento per progetti di solidarietà gestiti da loro stessi.

Qualsiasi organismo pubblico o privato può presentare domanda di finanziamento per svolgere attività nell'ambito del Corpo europeo di solidarietà sulla base di un marchio di qualità che certifichi la capacità di svolgere attività di solidarietà di alta qualità nel rispetto dei principi, degli obiettivi e dei requisiti del programma. Nella presentazione della domanda tali organismi possono essere assistiti dalle agenzie nazionali del Corpo europeo di solidarietà, presenti in tutti gli Stati membri dell'UE e nei paesi terzi associati al programma, o dall'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA) per le azioni centralizzate. L'invito a presentare proposte elenca le diverse tipologie di azioni, i relativi criteri di ammissibilità e i rispettivi termini per la presentazione delle domande.

Contesto

Il Corpo europeo di solidarietà esiste come programma finanziato dall'UE sin dall'ottobre 2018; il bilancio operativo per il periodo 2018-2020 era di 375,6 milioni di €. Il programma si basa su precedenti iniziative dell'UE nel settore della solidarietà e il suo obiettivo è offrire un punto di accesso unico alle organizzazioni attive nel settore della solidarietà e ai giovani che desiderano contribuire alla società negli ambiti che più li interessano. Grazie al successo dell'iniziativa, il Corpo europeo di solidarietà prosegue le sue attività nel periodo 2021-2027, ampliandole per contribuire alla fornitura di aiuti umanitari in tutto il mondo. La dotazione complessiva del Corpo europeo di solidarietà per il periodo 2021-2027 è pari a 1,009 miliardi di €. Il programma dell'UE avrà una durata di 7 anni, durante i quali consentirà ad almeno 270.000 giovani di partecipare a iniziative di solidarietà.

Il Corpo europeo di solidarietà sostiene le priorità politiche dell'Unione europea e coinvolge le organizzazioni e i giovani in progetti volti a realizzarle:

  • promuovendo l'inclusione e la diversità con l'intento di garantire a tutti i giovani la parità di accesso alle opportunità offerte dal Corpo europeo di solidarietà;
  • sostenendo progetti e attività volti a tutelare, preservare e migliorare gli habitat naturali e l'ambiente, a sensibilizzare in merito alla sostenibilità ambientale e a promuovere cambiamenti del comportamento;
  • contribuendo alla transizione digitale mediante il sostegno a progetti e attività che mirano a rafforzare le competenze digitali, promuovere l'alfabetizzazione digitale e sviluppare la comprensione dei rischi e delle opportunità della tecnologia digitale;
  • coinvolgendo e responsabilizzando i giovani affinché partecipino attivamente alla società e diventino veri e propri fautori del cambiamento.

Grazie alla sua flessibilità intrinseca, il Corpo europeo di solidarietà si è mobilitato rapidamente per sostenere gli ucraini sfollati, in cooperazione con le agenzie nazionali. Nel 2022 i candidati ai progetti sono stati incoraggiati a includere attività connesse all'integrazione degli ucraini sfollati, alla promozione dei valori comuni europei o alla lotta contro la disinformazione e le notizie false.

Per ulteriori informazioni

Programma di lavoro annuale 2023

Inviti a presentare proposte - Portale europeo per i giovani

Articolo sul Portale europeo per i giovani

Guida al programma 2023

 

[i] Stati membri dell'Unione europea più Islanda, Liechtenstein, Repubblica di Macedonia del Nord e Turchia.

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