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“Digital food”, viaggio nella tecnologia che semplifica il lavoro

Marco Ilardi è autore di un libro che affronta la trasformazione digitale del mondo Ho.re.ca., linguaggio semplice, passione e competenza per scoprire il futuro.

Marco Ilardi 250La rivoluzione digitale invade tutti gli ambiti della quotidianità. La ristorazione e gli alberghi sono un contesto d’eccellenza per sperimentare nuove modalità di accoglienza facilitate dalla tecnologia. Un utile contributo per approfondire questo argomento lo fornisce “Digital food, come le nuove idee digitali possono portare al successo la tua attività nel settore Horeca”, il volume pubblicato da Marco Ilardi. Imprenditore napoletano, ricercatore, sviluppatore e programmatore di software nonché appassionato di cucina, Ilardi dal 2015 è titolare di Micropedia, azienda che sviluppa applicazioni e che può vantare esperienza nella creazione di software legati al mondo del Food & Beverage e Ho.Re.Ca. Inoltre, l’autore nel 2020 ha fondato il food magazine “Cinque Gusti”. Dall’unione di queste competenze, passioni ed esperienze è nato quindi questo compendio che vanta la prefazione dello chef Don Alfonso Iaccarino, che non ha bisogno di presentazioni, che si avvale di alcuni software sviluppati dallo stesso Ilardi (il ristorante Don Alfonso 1890 è stato uno dei primi ad entrare nella Guida Michelin e ad oggi ne fa ancora parte). Il libro si rivolge a coloro che lavorano nei settori sopracitati ed è diretto a tutte le generazioni, nativi digitali e non. Il linguaggio semplice e gli argomenti attuali ne fanno un testo destinato a coloro che vogliono orientarsi all’interno dei software che semplificano e organizzano il lavoro per renderlo più agile ed efficace. Se utilizzate appropriatamente, le applicazioni presentate comportano vantaggi economici e competitivi visibili nell’immediato e facilmente quantificabili a breve termine. Il discorso si articola, attraverso case study e storytelling, andando a toccare argomenti attuali, a volte noti in termini generali ma sconosciuti nella loro effettiva concretezza e validità. Si parla quindi di NFT per il vino, tracciabilità alimentare, noleggio bici in cloud, buoni dematerializzati, micro CRM, coda Quick. È un libro che apre la mente, che fa nascere idee, che fornisce spunti per migliorare la produttività delle attività commerciali lasciando il personale impegnato solamente nelle attività più remunerative. L’affiancamento tra tutto ciò che la tradizione ci ha insegnato e le tecnologie del futuro rappresenta il punto d’incontro tra le generazioni ma è anche uno spunto di riflessione su un uso intelligente della tecnologia che deve essere sfruttata a nostro vantaggio e non deve governarci. La salvaguardia delle informazioni, in un mondo in cui la sicurezza informatica è l’ultimo baluardo in tutti i tipi di attacchi, è qualcosa di cui occuparsi a prescindere e non si può pretendere che un esperto di ristorazione diventi un IT manager, è per questo che le applicazioni e il cloud possono essere una risorsa che vale molto più di quanto si immagini. Delegare la sicurezza dei dati, di qualunque livello di riservatezza essi siano, aiuta non solo a non rischiare di rallentare, se non addirittura bloccare la propria attività, ma anche a non avere pensieri in merito. Ciò vuol dire potersi dedicare ad altro recuperando tempo ed energia. La trasformazione digitale è un percorso indispensabile e inarrestabile, meglio compierlo con consapevolezza e gradualmente coinvolgendo tutto il personale e affidandosi a consulenti competenti e addentrati nell’argomento. Gli aggiornamenti vanno fatti con uno sguardo globale perché apportare piccole, frammentate trasformazioni equivale a disperdere energie. Il quadro d’insieme fornito da Marco Ilardi riesce a soddisfare questa prospettiva.

Giuseppe De Girolamo

cover sopravvissuti gionfriddo 250Si presenta alla Sala Conferenze del MANN il 20 marzo 2023 il romanzo storico “Sopravvissuti- Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli” di Nunzia Gionfriddo con il coinvolgimento dell’Anpi Napoli

Torna il postino della Sanità con il romanzo storico “Sopravvissuti - Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli” dove Nunzia Gionfriddo racconta il Dopoguerra a Napoli fino agli anni Settanta. Il volume, edito da Kairòs, si presenta alla Sala Conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Napoli MANN (piazza Museo, 19) lunedì 20 marzo 2023 alle ore 16,30. L’evento, che è anche un omaggio ad Antonio Amoretti, recentemente scomparso, vede il coinvolgimento dell’Anpi Napoli nella persona dell’attuale presidente, Ciro Raia, e di Nino Daniele. Modera la dott.ssa Stefania Tarantino, docente all’Università degli Studi di Salerno, tra le letture teatralizzate degli attori Mario Mauro e Federica Volpe, con la partecipazione straordinaria di Anna Maria Ackermann. Accompagnamento musicale di Davide Mauro. Durante la presentazione, l’autrice racconta il libro attraverso filmati e proiezioni di fotografie (in particolare del fotografo Giancarlo De Luca). La manifestazione va in diretta Facebook sul profilo di Comunicati Cultura.

Séguito del romanzo storico Gli angeli del rione Sanità (2017) che Nunzia Gionfriddo, allora come oggi, aveva affidato alle cure della giornalista Anita Curci per la sua Linea Editoriale Serie Oro improntata su cultura e tradizione campana. Sopravvissuti - Sogni e illusioni nei vicoli di Napoli riprende le fila del racconto che, nel primo volume, termina nell’ottobre del 1943 quando Beppe Barone, il postino della Sanità, assieme a conoscenti e amici combatte contro i Tedeschi che presidiano la città, riuscendo a cacciarli prima dell’arrivo di Inglesi e Americani.

Il Dopoguerra si presenta ostile con i “sopravvissuti” delle Quattro Giornate. Specie con Beppe, rimasto gravemente ferito dagli scontri. Mentre egli giace in ospedale, continuano a vivere alla Sanità la moglie e i due figli, di cui il maggiore è costretto per fame a fare il contrabbandiere e il minore studia per diventare medico. Beppe Barone è stato uno dei superstiti della sommossa, assieme a una popolazione che ha coraggiosamente cacciato gli uomini di Hitler con le armi e che però, alla fine, ha dimenticato la dignità e l’onore, riducendosi a vendere la pelle agli americani per poche amlire. La città, prostrata dalla miseria, affronta con entusiasmo il boom economico degli anni Cinquanta in una Italia che ha tentato di emergere dal disastro di una guerra perduta, dalla povertà, dall’influenza delle mafie e dalle mortali pandemie del ’57 e del ’68. Napoli, in una repubblica appena costituita, diviene simbolo di città dimenticate, abbandonate a poteri leciti e illeciti. La seconda generazione del dopo conflitto è quella dei figli dei “sopravvissuti”, Maria, Enzina, Totonno, Ciruzzo e Rosetta, ai quali si aggiunge un rampollo della borghesia napoletana, Lucio, in contrasto con la famiglia di origine. I ragazzi crescono nel progresso economico in un sistema governativo incapace di venire incontro alle esigenze delle masse e degli operai e a una scuola selettiva. I giovani entrano negli anni Sessanta con la voglia di rinnovare la politica e la morale arcaica dei genitori, irrompendo nel Sessantotto con tutte le sue meraviglie e le sue contraddizioni.

In questo volume, emergono tanti sopravvissuti. “Sopravvissuta è la moglie del postino, Assuntina”, spiega l’autrice, “nonostante i lupi abbiano divorato il figlio maggiore. Sopravvissuta è Ninetta, a cui i tedeschi hanno ammazzato il compagno, ma che continua a lottare per la libertà propria e di quella delle donne scampate agli stupri dei vincitori. Sopravvissute sono Maria, Enzina e Rosetta che, figlie della violenza di ogni tipo, lottano per un mondo libero da differenze economiche e sociali. Sopravvissuti sono Totonno, costretto a emigrare sotto i colpi di un governo che non sa difenderlo dalla camorra; il fratello Ciruzzo che deve lottare contro ingiustizie sociali per diventare un medico”.

In questo romanzo la parola “sopravvissuto” s’impreziosisce di ulteriore accezione che è quella della resistenza, “nel coraggio delle donne a rivendicare la libertà di pensiero, la parità di sesso e di costumi”. E sta nelle femmine napoletane degli anni Cinquanta e Sessanta che diventano “icone di un manifesto che intreccia in una ‘social catena’ le mani di colore diverso di tutte le oppresse del mondo”.

L’AUTRICE

Nunzia Gionfriddo è una scrittrice napoletana che negli ultimi anni si è dedicata alla stesura di romanzi dei quali Chiocciole vagabonde è stato il primo, pubblicato nel 2013, a cui ha fatto seguito Raccontami la mia storia, Robin Editore 2015 e per la narrativa storica Gli angeli del rione Sanità, Kairos Edizioni 2017 e Cioccolata calda per due nel 2019. Tutte opere premiate da numerose giurie  nazionali e internazionali, in particolare Cioccolata calda per due, vincitore del Premio Milano International, grazie al quale si è guadagnato la pubblicazione con la casa editrice Pegasus diretta da Roberto Sarra, edizione poco pubblicizzata a causa dell’interruzione di tutte le attività culturali dovuta alla pandemia da Covid 19. È del 2021 il romanzo Scrivere di donne – Racconti inediti di Anna Maria Ackermann, Homo Scrivens Edizioni. Il romanzo storico Cioccolata calda per due ha avuto una fortunata seconda edizione (Phoenix Publishing) nel gennaio 2022 ampliata e arricchita di foto storiche inerenti al drammatico periodo delle foibe e all’assedio di Sarajevo durante la guerra serbo-bosniaca e con cui ha vinto il Premio speciale della Giuria al Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli 2022. Dal 2019 è rappresentante in Campania dell’associazione I.P.LA.C. (Insieme Per La Cultura).

 

L’alchimista e astrologo britannico Robert Fludd torna in libreria con due nuovi volumi per Stamperia del Valentino

copertina fludd numeri divini 250Stamperia del Valentino già si è occupata di Robert Fludd, il medico, alchimista, teosofo e astrologo britannico vissuto a cavallo tracopertina fludd mundana 250 Cinquecento e Seicento, pubblicando un trattato di geomanzia nel 2019 e altri due volumi nel 2021, uno sull’astrologia, l’altro sull’origine e la struttura del cosmo. Torna oggi conDe Musica Mundana - L’Armonia delle Sfere”, disponibile già a marzo e “Sui Numeri divini e la divina Armonia”, in libreria tra aprile e maggio 2023.

La lezione di Fludd nel “De Musica” riprende gli insegnamenti arcaici di Platone, di Aristotele e di Giamblico, ispirati tutti dalla pitagorica armonia delle sfere. Il cosmo è articolato in una sua indefinita molteplicità, ma ritrova la propria radice unitiva attraverso una melodia che armonizza divinamente tutte le sue partizioni. Il testo di Fludd offre l’opportunità di approfondire un aspetto importante di questo processo microcosmico di consapevolezza, come chiarisce Valentini in postfazione. “Le partizioni del cosmo”, spiega “si emanano e vengono riassunte in ambito magico-realizzativo con funzioni simboliche, come appunto le note musicali e l’espressione del ritmo come andamento noetico del manifestato”. Il dio Apollo coniugava la sua natura solare al canto, alla musica e alla poesia, “quali espressioni ieratiche che scaturiscono dall’estasi iniziatica, che ricompongono lo iato tra la natura umana a quella divina”.

Disanima sull’emanazione del mondo materiale e della sua creazione da parte del Divino, per “Sui Numeri divini e la divina Armonia”. Attraverso i numeri e le armonie, lo studio condotto sulla scorta delle tradizioni dettate nelle sacre scritture, e della loro interpretazione nel pensiero classico, da Pitagora a Platone.

L’autore

Robert Fludd o Robertus de Fluctibus (1574-1637). Medico, alchimista, teosofo e astrologo britannico. Filoso ermetico, apparteneva alla tradizione ermetico-cabalistica del Rinascimento sviluppatasi da Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e Paracelso. Diede un forte impulso alla diffusione della concezione dei Rosacroce nel mondo, scrivendo l’opera cosmologica Utriusque Cosmi, maiores scilicet et minores, metaphysica, physica atque technica Historia, in cui le corrispondenze segrete tra il “mondo più grande” e il “mondo più piccolo” riguardano i rapporti tra l’universo (macrocosmo) e l’uomo (microcosmo). Fu anche l'autore di De astrologia, sua opera principale sull'argomento.

La casa editrice

Editore dal 2002, Paolo Izzo, alter-ego della Stamperia del Valentino, gestisce con estremo rigore le scelte editoriali della sua “creatura”. Il risultato è un catalogo di alto profilo sia nell’ambito della cultura napoletana, che in quello della produzione di stampo umanistico, esoterico e storico.

La Stamperia del Valentino vuole riportare all’attenzione del pubblico la Napoli colta, folkloristica e letteraria. A tal proposito seleziona opere rivolte al curioso colto come allo studioso, con un occhio all’originalità e completezza dei temi proposti.

Napoli ricorda i dieci anni di elezione di Papa Bergoglio

 

Foto pres. libro Milone 250All’Arciconfraternita dei Pellegrini, la presentazione del libro di Massimo Enrico Milone “Da Francesco a Francesco. Dieci anni di un Pontificato innovatore”, Casa editrice Francescana di Assisi.
Intervengono il Card. Crescenzio Sepe, il sindaco Gaetano Manfredi, il direttore de Il Mattino Francesco De Core, il filosofo del diritto Fabio Ciaramelli. Introduce Giovanni Cacace, primicerio dell’Arciconfraternita.
Dieci anni fa l’elezione di Papa Francesco. L’Arciconfraternita dei Pellegrini a Napoli ripercorre gli anni del Pontificato di Bergoglio, presentando il volume di Massimo Enrico Milone (dal giorno delle dimissioni di Papa Ratzinger fino all’ottobre scorso Direttore di Rai Vaticano) dal titolo “Da Francesco a Francesco. Dieci anni di un Pontificato innovatore”, Casa editrice Francescana di Assisi con gli interventi del Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo emerito di Napoli, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il direttore del Mattino Francesco De Core ed il filosofo del diritto Fabio Ciaramelli. Introduzione ai lavori di Gianni Cacace, primicerio dell’Arciconfraternita, con i saluti di Don Tonino Palmese, assistente ecclesiastico dell’Arciconfraternita e fra’ Giulio Cesareo, direttore della comunicazione del Sacro Convento di Assisi. Modera Guido Pocobelli Ragosta, presidente dell’UCSI Campania. A seguire un omaggio musicale a Francesco con il quartetto dell’Orchestra sinfonica dei Quartieri Spagnoli.

Il volume di Milone (che prima di Rai Vaticano ha guidato per dieci anni la redazione Rai della Campania ed è stato presidente nazionaleCopertina libro di Milone 250 dell’Unione Cattolica della Stampa italiana) ha la prefazione del Cardinale Mauro Gambetti, Vicario Generale del Papa Francesco per la Città del Vaticano e le testimonianze di Padre Enzo Fortunato, giornalista e scrittore, e Luca Caruso, portavoce della Fondazione Ratzinger.
Appunti di viaggio e racconto per la Rivista di Assisi “San Francesco Patrono d’Italia” del magistero di Bergoglio e degli eventi vaticani, quelli di Milone, nel pontificato del gesuita francescano che, sulle orme del Poverello, Santo e riformatore, sta cambiando la Chiesa e interroga il mondo.
Dialogo, fraternità, pace, accoglienza, misericordia, il vocabolario di Bergoglio raccontato, mese dopo mese, da Massimo Enrico Milone, Direttore di Rai Vaticano fino ad ottobre 2022.
Un viaggio che, in televisione, si è sviluppato nel programma “Viaggio nella Chiesa di Francesco” in onda su Rai1.
Scrive Milone: “è possibile oggi la fratellanza, quella del Vangelo di Cristo? È possibile ascoltare la voce di Dio, del povero, del malato, della natura, trasformando tutto ciò in uno stile di vita? Sulle orme di San Francesco ci incamminiamo con Papa Francesco con la consapevolezza che mettendo insieme tutti i volti, anche feriti dell’Umanità, si può vincere, si possono sconfiggere le guerre, limitare la povertà, arginare i cambiamenti climatici, dialogare tra diversi, costruire insieme un mondo diverso”
Massimo Enrico Milone ha diretto Rai Vaticano, la struttura della Rai che coordina l'informazione religiosa e i rapporti con la Santa Sede alle dirette dipendenze dell'Amministratore Delegato dal 2013 ad ottobre 2022.
È stato, tra l'altro, ideatore e curatore del programma “Viaggio nella Chiesa di Francesco" in onda su RaiUno.
Napoletano, 67 anni, laureato in Giurisprudenza, è stato capo della redazione campana della Rai dal 2003 al 2013, presidente dell'Unione Cattolica della Stampa Italiana dal 2002 al 2008, articolista del quotidiano "Avvenire"
per oltre trent'anni. Ha sempre seguito le vicende politiche e sociali del Paese con particolare riferimento al mondo cattolico. Collabora mensilmente con la rivista
di Assisi "San Francesco Patrono d'Italia". Tra i suoi ultimi libri, “Pandemia della politica. I cattolici al tempo di Francesco", Guida Editori. Due volte insignito del Premio Capri San Michele, è stato Premio Dorso per il giornalismo e Premio San Gennaro-Città di Napoli.

 

Nicola Rivieccio

 

A Trecase la presentazione del libro di Teresa Civitella “La Donna Tessitrice” MReditori

 

Foto 10 250Venerdì 10 marzo 2023 a Trecase presso il salone dell’oratorio “don Giuseppe Tortora” del Santuario parrocchiale “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” retto da don Salvatore Scaglione, si è tenuto la presentazione del libro “La Donna Tessitrice” di Teresa Civitella – MReditori.

L’evento, promosso dall’associazione culturale Prometeo, rientra tra le iniziative del ciclo “La cultura sotto il Vesuvio” che il sodalizio, presieduto da Francesco Manca, ha tra le sue finalità istituzionali per promuovere la cultura come motore etico e di sviluppo anche economico della società in generale e del territorio vesuviano in particolare. L’incontro ha inteso affrontare il tema della violenza sulle donne e della parità di genere nelle famiglie, nella società, nelle scuole e nel mondo del lavoro. “La Donna Tessitrice” è un’interpretazione della funzione della donna nella società a partire dal mito di Penelope, la tessitrice per antonomasia, fino all’età contemporanea in cui ogni donna consapevolmente, ma non sempre, riveste ancora quel ruolo.

Nell’excursus che attraversa i secoli viene proposto per ogni epoca uno stereotipo di donna, ma anche il suo “controstereotipo”, quasi sempre zittito dal sistema in maniera violenta.

Vengono, poi, ripercorse le tappe della faticosa conquista dei diritti, per poter, infine, suggerire una riflessione sulla condizione attuale della donna in Occidente come in Oriente: a fronte dei “Passi avanti” fatti sul piano giuridico, sociale e politico, quanti “Passi indietro” possiamo contare sul piano della effettiva realizzazione dei diritti conquistati?

Il libro della professoressa Teresa Civitella “La Donna Tessitrice” edito da MReditori, originaria di Torre del Greco, docente di Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca presso ilFoto 17 250 Liceo classico “Gaetano De Bottis” di Torre del Greco, è stato occasione per parlare della conquista dei diritti della donna nei secoli ben esplicitati dall’autrice nei quattro capitoli del suo libro e quale ruolo hanno e devono avere la scuola, i media, i social network per far comprendere alle nuove generazioni il ruolo della donna nella famiglia, nella società.  Si è evidenziato, inoltre, come la partecipazione femminile sia stata apertamente ricercata e riconosciuta, in seguito alle lotte intraprese dalle donne per il riconoscimento dei diritti naturali nel corso dei secoli anche se permangono ancora diverse disuguaglianze in ambito politico, sociale ed economico per arrivare alla completa parità giuridica tra uomini e donne riconosciuta e garantita anche dalla nostra Carta costituzionale. L’evento è stato introdotto da Salvatore Belardo, vicepresidente dell’associazione Prometeo. Con l’autrice Teresa Civitella hanno conversato Francesco Manca, giornalista, presidente dell’associazione Prometeo e Felicio Izzo, già preside del Liceo Statale “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata. Le letture di alcuni brani del libro sono state a cura del Gruppo artistico Prometeo. All’evento, presenti numerose persone, hanno partecipato tra gli altri, in rappresentanza del Comune di Trecase, retto da Raffaele De Luca, le assessore Maria Rosaria Balzano e Teresa Matrone, rispettivamente con deleghe alla P.I. e Cultura e agli Eventi; Judith Jámbor, presidente dell’associazione italo-ungherese “Maria d’Ungheria Regina di Napoli”; Nunzia Vitiello, presidente dell’associazione Ce.P.S.A.V. (Centro Promozione e Sviluppo Area Vesuviana); Gennaro Cretella, presidente dell’associazione “Ganesh ODV”.

                                                                                                                                                                                                       

Cesare Bifulco

 

Trecase. Presentazione del libro “La Donna Tessitrice” di Teresa Civitella – MReditori

 

Locandina Presentazione libro La Donna Tessitrice 10 3 2023 250Venerdì 10 marzo 2023 alle ore 19,00 a Trecase in Via Regina Margherita n.68 presso il salone dell’oratorio “don Giuseppe Tortora” del Santuario parrocchiale “S. Maria delle Grazie e San Gennaro” retto da don Salvatore Scaglione, si tiene la presentazione del libro “La Donna Tessitrice” di Teresa Civitella – MReditori.

L’evento promosso dall’associazione culturale Prometeo rientra tra le iniziative del ciclo “La cultura sotto il Vesuvio” che il sodalizio, presieduto da Francesco Manca, ha tra le sue finalità istituzionali per promuovere la cultura come motore etico e di sviluppo anche economico della società in generale e del territorio vesuviano in particolare. L’incontro intende affrontare il tema della violenza sulle donne e della parità di genere nelle famiglie, nella società, nelle scuole e nel mondo del lavoro. “La Donna Tessitrice” è un’interpretazione della funzione della donna nella società a partire dal mito di Penelope, la tessitrice per antonomasia, fino all’età contemporanea in cui ogni donna consapevolmente, ma non sempre, riveste ancora quel ruolo.

Nell’excursus che attraversa i secoli viene proposto per ogni epoca uno stereotipo di donna, ma anche il suo “controstereotipo”, quasi sempre zittito dal sistema in maniera violenta.

Vengono, poi, ripercorse le tappe della faticosa conquista dei diritti, per poter, infine, suggerire una riflessione sulla condizione attuale della donna in Occidente come in Oriente: a fronte dei “Passi avanti” fatti sul piano giuridico, sociale e politico, quanti “Passi indietro” possiamo contare sul piano della effettiva realizzazione dei diritti conquistati?

Il libro della professoressa Teresa Civitella “La Donna Tessitrice” edito da MReditori, originaria di Torre del Greco, docente di Lingua e cultura latina e Lingua e cultura greca presso il Liceo classico “Gaetano De Bottis” di Torre del Greco, è occasione per affrontare questo triste fenomeno, purtroppo ancora presente nelle pagine di cronaca e quale ruolo hanno e devono avere la scuola, i media, i social network per contrastarlo. L’evento è introdotto da Salvatore Belardo, vicepresidente dell’associazione Prometeo. Con l’autrice Teresa Civitella conversano Francesco Manca, giornalista, presidente dell’associazione Prometeo e Felicio Izzo, già preside del Liceo Statale “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata. Le letture dei brani del libro sono a cura del Gruppo artistico Prometeo.

Portici. L'Associazione BLabin occasione della Giornata internazionale della donna, presenta il libro " La Dignità Restituita " di Rita Moré.

 

Locandina 8 3 2023 250Mercoledì 8 marzo in Villa Fernandes/ Via Diaz 144 Portici (Na) alle ore 17.30, l'Associazione BLabIn occasione della Giornata internazionale della donna, presenta il libro " La Dignità Restituita " di Rita Moré .

Nel saggio, l'autrice presenta la figura e l’opera della senatrice Angelina Merlin. Insegnante di formazione cattolica, ex partigiana e militante socialista, che, dopo anni di lotte parlamentari, con la legge a suo nome (legge 20 febbraio 1958, n. 75), vede sancito il divieto dell’esercizio "di case di prostituzione nel territorio dello Stato e nei territori sottoposti all’amministrazione di autorità italiane".

Dialogheranno con l'autrice Ileana Bonadies, giornalista - Associazione BLab, e Lia Cacciottoli, sociologa. Nel corso dell'incontro, Sara Nocerino, della scuola di recitazione Talìa, leggerà alcune pagine del saggio. 

INSIEME PER UN PATTO EDUCATIVO PER NAPOLI:

L’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, incontra gli educatori alla Casa di Vetro di Forcella

Copertina libro Brevario MeridianoIl 4 marzo alle ore 17.00 don Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, presenta il suo libro “Breviario Meridiano. Sud, Educazione e Politica (Nerbini Editore)” presso la Casa di Vetro di Forcella, bene sottratto alla camorra e restituito alla città come centro polifunzionale a scopo educativo. In dialogo con don Mimmo ci saranno Gennaro Pagano – coordinatore del Patto Educativo per Napoli; Roberto Alessandrini, Rosa Fiore - docenti dell’Istituto Universitario Pratesi; Francesca Marone e Paolo Vittoria docenti di pedagogia dell’Università Federico II. Si discuterà – a partire del libro – di strategie e proposte per costruire reti cooperative per l’emancipazione sociale e antagoniste al sistema della camorra.  

 

Incontro alle 17 nella Basilica di Sant’Anastasia al Palatino a Roma 

Editoria: domenica 12 marzo presentazione 'Processo a Francesco', libro di padre Enzo Fortunato 

Presenti con autore Annunziata, Chiorazzo, Fontana, Gambetti, Moroni, Riccardi, Sallusti e Tarquinio. Omaggio musicale di Paolo Fresu

 

cover Fortunato Processo a Francesco 250Verrà presentato domenica 12 marzo alle 17, nella Basilica di Sant’Anastasia al Palatino a Roma, l'ultimo libro di padre Enzo Fortunato "Processo a Francesco. Il messaggio del Santo nella rivoluzione di papa Bergoglio" edito da Mondadori con la prefazione del Cardinale Matteo Maria Zuppi. Dopo l'introduzione di Angelo Chiorazzo, fondatore della Cooperativa Auxilium, e il saluto di fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di Assisi, ne parleranno con l’autore: la giornalista Lucia Annunziata, il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, il fondatore della Comunità di Sant'Egidio, Andrea Riccardi, il direttore di Libero, Alessandro Sallusti, e il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio. Le conclusioni sono affidate al Cardinale Mauro Gambetti, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano. In apertura dell’incontro Paolo Fresu si esibirà con un inedito dedicato ai 10 anni di pontificato di Papa Francesco. 

L’autore nel libro mette a confronto la storia, che per molti versi è speculare, di papa Bergoglio a quella di san Francesco d’Assisi che, nel corso della sua vita, dovette passare attraverso ben tre processi: il primo, mosso dal padre Pietro di Bernardone; il secondo, noto come il processo del “Signor Papa”; e il terzo quando decise di rassegnare le dimissioni dalla guida del suo stesso Ordine. Partendo dal racconto di questi tre episodi, padre Enzo Fortunato riflette sulle somiglianze tra la vita del Santo e quella di papa Francesco: entrambi, come Gesù, non giudicano mai l’altro, ma sono continuamente sotto giudizio.

Come scrive nella prefazione il cardinale Matteo Maria Zuppi: «una delle chiavi di lettura offerta da padre Enzo Fortunato sta nel modo in cui entrambi – il Santo e il papa – rispondono ai loro accusatori. O, come sarebbe meglio dire, il modo in cui non rispondono. Non si tratta di eludere il confronto, ma di ribaltare il piano e la logica dell’accusa. Questa, infatti, alimenterebbe soltanto l’odio e il rancore. La logica del cuore apre invece lo spazio a un altro modo di intendere la relazione umana».

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