Salerno

lucio de simone 1Inaugurata il 5 luglio “Atropopaica” resterà in mostra fino al 12 di questo mese, presso la Galleria Spazio 57 in Via Chiatamone. Ha curato l’esposizione Melania Fusaro, la direzione artistica è di Ada Ferrandes.

Figlio d’arte, suo padre Vincenzo, professore emerito, presso l’istituto d’arte di Salerno, ha assorbito tecnica, stile e affezione per la ceramica. Alla Galleria Spazio 57 ha esposto una serie di manufatti dai colori accesi e dal significato augurale. Terra, Acqua, Aria e Fuoco gli elementi della natura a cui si rivolge nel creare maschere, soli e figurazioni atropopaiche per afferrare e trattenere sicurezze. Non trascura il mare nel colore azzurro delle sue opere, né il nero perché dice che anche il colore scuro fa parte della nostra esistenza. Da ragazzo ha fatto giri lunghi prima di arrivare a stabilizzarsi nella ricerca e nella fattura della ceramica, ora è assoluto padrone ed anche di più, in special modo nell’arte giapponese del Raku, che letteralmente vuol dire “gioire il giorno”. Fare ceramica Raku, quindi, significa portare in ogni oggetto la propria gioia di vivere e l'armonia di una vita in contatto con la natura e la bellezza e i manufatti di Lucio vanno proprio in quella direzione. Il sole, con i suoi colori accesi è ben presente nelle sue opere, segno tangibile di fattivo calore, quello che fuoriesce dai manufatti, forgiati dal fuoco, elemento controllato con estrema competenza e sapienza. Lucio, nelle sue opere, racconta di un quotidiano carico di ancestralità, mediterraneità e profonda conoscenza delle radici nostre.

Lucio De Simone maestro d’arte in forgiatura e modellazione ceramica è nato a Salerno, dove vive e crea Ha frequentato Istituto statale d'arte "Filiberto Menna" di Salerno.

Maria Serritiello

i concerti di villa guariglia 202427 anni di Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour, una splendida realtà, divenuta consuetudine, nell’ estate dei salernitani e non solo. Dal 5 luglio al 2 agosto andrà avanti una curata scelta di musica ed altro, selezionata, come sempre, da chi ha creato l’evento con grande capacità e sensibilità: Tonia Wilburgher. I luoghi prescelti, oltre al ritorno alla Villa Guariglia di Raito, in verità già da qualche anno, dopo essersi accorti dell’errore di aver estromesso i concerti dalla location più rappresentativa dell’inizio della divina costiera, sarà la Necropoli Etrusco Sannitica di Fratte che, dall’alto della sua storia, ha spalancato le braccia, offrendo asilo alla rassegna, nel momento del bisogno. Si sa, poi, come vanno a finire le cose e l’Area Archeologica si è rivelata un ottimo contenitore, sia per la pregevolezza storica del luogo, sia per la visibilità acquisita sul sito trascurato dagli stessi salernitani.

21 Spettacoli così suddivisi: musica classica, jazz, presentazione libro, danza, giornate shakespeariane, preludio noir, ricordo di un maestro di swing: Enrico Parrilli, el tango show, anteprime letterarie, progetto lirico del conservatorio G. Martucci Salerno, Le Radiose On Air, Omaggio sinfonico ai Queen, Annastella Gibboni: violino, Fabio Silvestri: pianoforte, omaggio a Disney, tracce della memoria, le stelle della divina, Galanterie: la dance company, ensemble Salerno classica.

Ce n’è per tutti gusti e molti ad entrata gratis, non resta che tuffarsi nella sonorità, nella bellezza delle parole e nella fascinazione dei luoghi prescelti

Maria Serritiello

Vietri Cultura: presentato il fitto calendario di eventi in programma a luglio 2024 a Vietri sul Mare

VietriCultura 250Presentato oggi alle ore 11 nell'Aula consiliare del comune di Vietri sul Mare, il cartellone di "Vietri Cultura", che animerà il territorio della prima cittadina della Costiera amalfitana nel mese di luglio. All'incontro hanno partecipato il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone; l'assessore ad Eventi e Cultura, Daniele Benincasa, che ha appena acquisito la delega all'indomani del recente esito elettorale; il consigliere Vittorio Mendozzi con delega al Turismo e il Maestro Luigi Avallone, ideatore del format "Vietri Cultura", in cui si inserisce la programmazione musicale di "Vietri in Scena" - di cui è direttore artistico - che, con successo, celebra quest'anno la IX edizione. Un programma fitto di eventi - 26 in tutto - che si terranno nelle varie location di Vietri sul Mare, coinvolgendo anche le diverse frazioni satellite della cittadina costiera. Si parte il 4 luglio dove "Vietri in Scena" presenta alla Villa Comunale la strepitosa "Salerno Jazz Orchestra", guest Anthony Strong (ore 21, ingresso libero). Si prosegue il 6 luglio, sempre alla Villa Comunale, per celebrare con il concerto di Monica Sarnelli il Memorial "Dott. Michele Siani", un medico il cui ricordo è sempre vivo tra i vietresi (ore 21, ingresso libero). Il 10 luglio ci si sposta a Raito, a Villa Guariglia, dove, per i Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour, il Conservatorio di Musica "G. Martucci" di Salerno propone Piero Cinosi, pianoforte; Alban Lukaj, violino; Raffaella Cardaropoli, violoncello (ore 21, ingresso libero). Da venerdì 12 a domenica 14 luglio si cambia registro e si alzano i calici, perché Borgo DiVino in tour, la rassegna enologica è dedicata alle eccellenze del buon bere, promossa dall’Associazione "I Borghi più belli d’Italia", farà tappa a Vietri alla Villa Comunale. Sempre da venerdì 12 a domenica 14 luglio c'è un altro evento, molto popolare a Dragonea, che celebra la Festa del Limone, una tradizione irrinunciabile per la piccola frazione vietrese. Si ritorna agli spettacoli il 14 luglio a Villa Guariglia per le Giornate shakespeariane a cura dell’Associazione Ridete sotto i baffi, con la Compagnia Toy in "Shakespare Revolution" (ore 21, ingresso libero). Il 15 luglio ci si sposta a Marina Belvedere "Due Fratelli" dove "Vietri in Scena" presenta "Sono solo parole d’amore" (omaggio alla canzone napoletana) con Massimo Masiello in Concerto (ore 21, ingresso libero). Si ritorna il 17 luglio al programma di Villa Guariglia in tour dove a Raito si terrà una serata dedicata a "Enrico Parrilli, ricordando un maestro di swing", a cura di Carlo Pecoraro, con Antonio Cavaliere al pianoforte, Rino Angrisani al contrabbasso, Miki Serlenga al sassofono ed Enzo Negro alla batteria. (ore 21, ingresso libero). Il 18 luglio "Vietri in Scena" propone al pubblico un appuntamento straordinario: il Concerto della Banda dell'Esercito Italiano, dirige il Maggiore Antonella Bona (Vietri Cultura, Premio alla carriera); musiche A. Reed, A. Ponchielli, G. Puccini, J. de Meij (ore 21, ingresso libero). Il 20 luglio ancora per i Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour si torna a Raito per "El Tango Show": il Trio Accord e i ballerini argentini di tango a cura di Salerno Classic (ore 21, ingresso 10 euro); il 21 luglio sempre a Villa Guariglia Anteprime letterarie a cura de La Congrega Letteraria (ore 19.30), a seguire il progetto lirico a cura di Marilena Laurenza e Irma Tortora con il Conservatorio di Musica "G. Martucci" di Salerno "Diedi il canto agli astri e al ciel" (ore 21, ingresso libero). Il 23 luglio, sempre per i Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour, si esibirà il Coro Mani Bianche MarLet, direttori Marisa Del Sorbo e Letizia Di Ruocco. Le Radiose in "On Air!". Trio vocale vintage-clown-radiofonico (ore 21, ingresso a pagamento € 10, il ricavato sarà devoluto al Fondo per le attività giovanili). Il 24 luglio "Vietri in Scena" presenta alla Villa Comunale l'Orchestra Filarmonica Campana, diretta da Giulio Marazia, violino solista Giulia Rimonda, musiche di G. Puccini, P. I. Čajkovskij, G. Verdi (ore 21, ingresso libero). Il 26 luglio per i Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour un'anteprima (ore 18.30), "Paint & Wine" a cura di Casa Limen, seguita da Annastella Gibboni, violino; Fabio Silvestro, pianoforte (ore 21, ingresso libero). Il 27 luglio prt i Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour doppio appuntamento: ore 20 Museo della ceramica "Tracce di memoria", performance a cura dell’Associazione Campania Danza; ore 21 Piero Gatto pianoforte, Silvia Sammarco soprano, Federica Severini violino, Marco Cuciniello contrabbasso, Vincenzo Scannapieco flauto, Francesco Pio Ferrentino clarinetto. Ancora un appuntamento con le sagre il 27 e 28 luglio dove, al Santuario di San Vincenzo c'è la Festa del fungo porcino. Il 29 luglio "Vietri in Scena" presenta alla Villa Comunale, Quisisona in concerto (ore 21, ingresso libero), e il 30 luglio a Marina Belvedere "Due Fratelli" il Trio Malinconico in concerto (ore 21, ingresso libero). Il cartellone di luglio chiude il 31 luglio alla Villa comunale con il Concerto del Quartetto di fisarmoniche del Conservatorio di Musica "G. Martucci" di Salerno (ore 21, ingresso libero).

Corredo grafico a cura dell'Arch. Daniela Scalese.

premiazione 2024Come annunciato, il 24 giugno 2024 alle ore 19,30, presso la Galleria Cerzosimo, di Via Giovanni da Procida n° 9 Salerno, si è proceduto alla Premiazione ed all’Esposizione delle foto (12) selezionate, preventivamente dalla giuria giudicatrice, formata da: Armando Cerzosimo, Maria Serritiello, Rinaldi Antonio, Cristina Tafuri, per il Concorso Professione Reporter Memorial Antonio Serritiello

Al primo posto è risultato vincente: Gennaro Cretella di Trecase, città metropolitana di Napoli, con la foto: Senza titolo

Per espressa volontà del vincente il premio è stato devoluto, con donazione liberale, all’ASSOCIAZIONE GANESH ODV, con sede in Via Sicignano 39 Scafati, a cui il Signor Cretella è associato.

Premio della critica ad Adriano Boscato di Pieve del Grappa Vicenza con la foto: “Tra mare e cielo”, a cui è andato un buono per la stampa di foto cartacee.

Il premio sito web è stato aggiudicato a “Solitudine o libertà” di Devid Besseghini   Sondrio

Ai primi 3 classificati è andato l’attestato, oltre all’opera creativa in ceramica Raku del Maestro Lucio De Simone.

Le dodici opere esposte nella Galleria Cerzosimo sono:

Un sorriso radioso Enrica Tais Roma

Solitudine o libertà Devid Besseghini Grossotto

Senza titolo   Anna Caruso   Cogliate

In un tempo piccolo   Fabrizio De Marco Petruro Irpino

Relax al sole   Gilberto Crema Guastalla

Prime luci   Giovanni Moglia Cremona

La vita ovunque avviene è una giornata speciale   Giovanni Iovacchini

                                                                                               Pescara

Le Vele Giuseppe Maione Casoria

Peccati di Gola   Luca Ponti Dalmine

Senza titolo   Marco Tonin ChiampoVI

Compatibilmente con gli impegni della galleria le opere esposte sono visitabili

A tutti i concorrenti va il nostro grazie di cuore, la partecipazione da ogni parte d’Italia, ci ha onorati, gratificati e nel contempo ci spingerà per il futuro a fare sempre di più e meglio. Al prossimo Memorial 2025

Maria Serritiello

Associazione Culturale Musicilento

Comune di Capaccio Paestum

Presentano

 

Note in vacanza 2024

IV edizione

           

               Masterclass, campus, concerti

I giugno – 19 luglio 2024

Fiati Festival 3-11luglio 2024

 Info.: Direzione artistica M°Nicola Pellegrino cell.:3477136196 -Ufficio Turismo ed Eventi.:0828812209 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   INGRESSO LIBERO

  

                 “Note in vacanza” con la banda in testa

Il tavolo della conferenza di note in vacanza 250Otto gli appuntamenti che impreziosiranno diverse location del comune cilentano con evento clou l’11 luglio quando all’ombra dei templi si esibirà la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare. Presentato dal Maestro Nicola Pellegrino il cartellone nel Salone Bottiglieri di palazzo Sant’Agostino, alla presenza di Franco Alfieri in doppia veste di Sindaco di Capaccio Paestum e di Presidente dell’amministrazione provinciale, di Francesco Morra, suo delegato alla cultura e del Primo Maresciallo Rocco Picarone, in rappresentanza dell’Aeronautica Militare

 

Il comune di Capaccio Paestum è da sempre una forte miscela di bellezze naturali, memoria storica e modelli culturali che permettono la costruzione di basi per una società consapevole che sappia salvaguardare la Bellezza. E’ dovere di quanti si adoprano per vivificare il mondo culturale nonché delle varie amministrazioni civiche, esaltare tutto ciò, sostenendo la pausa creativa, la riflessione, il dialogo, tra quanti in ogni stagione frequentano questi meravigliosi luoghi e coloro che li vivono, in un incontro tra bellezze ed eccellenze del territorio. Ma non solo, vacanza come “Time – Out”, tempo sospeso, vacatio, che sembra indicare come uscita di sicurezza per l’umanità la “cura” del proprio essere, in cui saranno le arti ad illuminare la via, ri-generando la vita tutta, da semplice vita vivente in vita vissuta. Otto gli appuntamenti che si proporranno a loro modo come un oggetto d’arte, scaturente da un’idea originale, che sia un’indagine musicale, un’esplorazione, un’avventura proposta dagli esecutori intorno a temi che evocano suoni. Otto rigorosi esercizi di libertà, che porranno in viva luce le eccellenze e i talenti del territorio, in un ferace confronto tra maestri e giovanissimi, per mettere in scena ogni volta le proprie idee interpretative all’interno di una breve, fulminante, acrobazia, quale è il concerto. E proprio con la fanfara del balletto La Pèri di Paul Dukas, che ha la funzione di richiamo per il pubblico solitamente distratto prima dell'inizio della rappresentazione, con i suoi accordi altisonanti e maestosi, elevati dagli Alentum Brass, quintetto di ottoni, che ha schierato Francesco Trenga e Nicola Vecchio alla tromba, Antonio Pilosi al trombone, Fabrizio Cirillo al corno e Alessandro Maio al bassotuba, i quali si sono già esibiti il I giugno con successo quale anteprima della rassegna, ha avuto inizio la conferenza di presentazione del cartellone e anche la festa della musica in città che ha salutato in sala il soprano albanese Eva Golemi protagonista in serata, del Gala pucciniano al massimo cittadino.

Dalla musica in libertà dal suo geniale caos con metodo, dalla volontà ed il piacere di far musica senza un secondo scopo, nasce la rassegna Note in Vacanza, un progetto ideato dal Maestro Nicola Pellegrino, giunto alla IV edizione, realizzato dall’Associazione Culturale MusiCilento, presieduta dal M° Angelo Capo, e dal Comune di Paestum, grazie alla “visione” del sindaco Franco Alfieri e dall’ Ufficio Turismo ed Eventi diretto da Piero Cavallo, che si svolgerà nei diversi splendidi siti del territorio, dall’ area archeologica a Villa Salati e nelle diverse chiese. Dopo il preludio, ripresa il 3 luglio a Villa Salati, con il concerto della Grande Banda del Cilento agli ordini dello stesso direttore artistico Nicola Pellegrino, che dismetterà il ruolo, per salire sul podio e dirigere la formazione che ospiterà quali solisti il soprano Nicoletta D’Agosto e il tenore Andrea Cataldo. Il giorno successivo, giovedì 4 luglio, sul palco sospeso di Capaccio, si esibirà il Coro e l’orchestra di fiati della Diocesi di Vallo della Lucania diretto dal Maestro Maurizio Iacovazzo, una performance voluta fortemente dal nuovo vescovo della diocesi cilentana Don Vincenzo Calvosa. A seguire, il 5 luglio, si ritornerà a Villa Salati, con gli oltre gli ottanta sassofoni diretti dal Maestro Domenico Luciano, la Sonora Junior Sax, una fumante “cantera” che ci farà conoscere l’intera famiglia di questo giovane strumento in continua evoluzione, dal soprano al basso, protagonista di un programma eterogeneo, che abbraccerà diversi generi musicali e che proporrà brani del loro ultimo cd, “Onda sonora”. Ottanta giovani musicisti con i loro Tutor Maestri Luigi Cioffi, Angela Colucci, Nicola De Giacomo e Michele D’Auria, sotto la direzione del Maestro Domenico Luciano, che hanno già calcato palcoscenici prestigiosi e che ben rappresentano l’insegnamento della scuola italiana di sassofono, con la prima cattedra fondata presso il conservatorio di Salerno dal M° Francesco Florio.

Il 10 luglio, sempre a Villa Salati, dal Cilento ci si sposterà alle tradizioni musicali della divina costiera, con il concerto dell’Orchestra Giovanile di Fiati “Costa D’Amalfi” unitamente ad eccellenze musicali cilentane, dirette dal Maestro Paolo D’Amato. L’evento clou di questo mini festival dedicato ai fiati, si concluderà all’ombra del tempio di Nettuno, l’11 luglio con l’esibizione della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, a partire dal suo direttore il Maestro Maggiore Pantaleo Leonfranco Cammarano, cilentano doc, il quale dette il via lo scorso inverno, alle celebrazioni per il centenario dell’Arma dei Cieli. Celebrazioni che continuano per questa formazione, il cui nucleo vede rappresentata anche diversi eredi della prestigiosa scuola di fiati salernitana, che è sempre stata serbatoio di eccellenti strumentisti e oltre a diverse prime parti , sarà proprio il Maestro a tener alto il nome della nostra tradizione, oltre che della sua musicalissima famiglia.

Per la settimana successiva, a partire dal 17 luglio, spazio alle percussioni, con i docenti Rosario Barbarulo, Giuseppe Marotta, Antonio Palmieri, Gianpiero Saggiomo e Gerardo Sapere, a tenere in primis un vero e proprio campus, giunto alla Terza edizione, che si svolgerà nella casa canonica di Capaccio, che vedranno due diversi appuntamenti per “Take your Time” dove il termine “time” assumerà diversi significati: non più Time Out, ma quel tempo pieno, quell’ozio creativo teorizzato dal sociologo Domenico De Masi con l’accostamento di due parole apparentemente in antitesi, che non ha nulla a che fare con la pigrizia. L’ozio creativo è quella condizione in cui si trova colui che, svolgendo un lavoro di tipo intellettuale o artigianale, non solo lavora e quindi crea ricchezza, ma allo stesso tempo si diverte anche, perché l’attività gli piace. Ecco allora che i ragazzi si ritroveranno in una tre giorni in cui la creatività predominerà sulla manualità, i confini tra lavoro, studio e gioco si confonderanno e tutti lavoreranno senza accorgersi di farlo. Due gli appuntamenti con le percussioni, il 17 luglio i percussionisti sfileranno in Via Magna Grecia, costeggiando i templi, nella magia della luce del tramonto, mentre il 19 luglio sul palco sospeso, in Capaccio, ci sarà il concerto finale dell’Ensemble di percussioni. Se il Primo MarescialloRocco Picarone, vicepresidente dell’Associazione Arma Aeronautica Italiana, sez.ne di Salerno, nel presentare l’evento all’ombra dei templi paestani, ha annunciato convegno e gran concerto il 14 settembre qui a Salerno, per i 100+1 dell’Arma dei Cieli, il Presidente Franco Alfieri ha insistito sul simbolo musicale quale fautore di pace e di cambiamento verso una gioventù e una società “buona” e perbene, come di “concerto” il delegato alla cultura Francesco Morra e la presenza in sala del delegato al Turismo Pasquale Sorrentino e del consigliere Martino D’Onofrio, hanno lasciato intuire che l’interesse per qualcosa ed in questo caso, per la musica “sposta” le masse. Finale ancora in musica con Next Stop: Funksville di John Wasson e buona musica a tutti.

  LOCANDINA ANTONIO

 

 

               Il 24 Giugno 2024, alle ore 19,30,

                      presso la Galleria Cerzosimo

                     Via Giovanni da Procida n° 9

                                 SALERNO

 Professione Reporter Memorial Antonio Serritiello

 

Premiazione ed Esposizione delle foto del concorso fotografico

 

INVITO

Maria Serritiello

 

 

Caserta, trionfo per lo spettacolo “Debora” di Fausto Bellone inscenato dagli allievi del laboratorio “Non solo Sipario”

 

DEBORA 1 6 24 250Momento di gloria, sabato 1 giugno al Teatro San Pietro in Cattedra, per i giovanissimi allievi di “Non solo Sipario”, il Laboratorio Teatrale Permanente di Formazione dell'Attore della sede di San Nicola La Strada, per lo spettacolo “Debora”, scritto e diretto da Fausto Bellone.

Davanti ad un folto pubblico, gli artisti in erba hanno dato il loro meglio, sia coralmente che individualmente, ricevendo lunghi applausi su un tema di assoluta attualità, quale il bullismo: partendo dalla rappresentazione delle varie declinazioni di questa forma di violenza (fisica, verbale e psicologica) da parte dei bulli e gli effetti negativi nei confronti delle vittime, l show ha provato accertare nuovi fari di osservazione per minimizzare gli effetti negativi di questa piaga sempre più diffusa, nei vari ambiti.

I giovani del cast artistico - Carmela Trinchese; Pierpaolo Trama, Stella Cefariello, Desiree Falzarano, Lia Flaminia, Maria Chiara de Simone, Leonardo Menditto, Gabriele Maria Buonomo; Francesco Fusco; Adele De Lucia; Rosanna Grillà e la partecipazione dell’attore Giuseppe Morra – hanno dato il loro meglio, con coraggio e determinazione, mettendo in luce dopo mesi di duro lavoro la loro sicurezza e professionalità.

Questi ragazzi – ha dichiarato Fausto Bellone, scrittore e direttore dello spettacolo - si sono superati: hanno saputo mettersi in gioco con coraggio immenso, riuscendo a scavalcare la dimensione didattica e presentandosi al pubblico con la sicurezza del professionista. Una sicurezza dettata non dalla "convinzione", bensì dal "duro lavoro" che ho proposto e preteso durante il nostro percorso. Ciascuno di loro ha infuso personalità al proprio personaggio, garantendogli carnalità scenica, vita, ed ha esplorato il campo minato di una storia inedita. A loro vanno i miei apprezzamenti”.

Bellone - che è l’anima anche del sodalizio di attori “Non solo Sipario” da lui fondato 15 anni fa- ha espresso parole di lode anche per altre figure importanti che hanno contribuito a questo successo: ad iniziare da Domenico Coppa, che ha curato il supporto logistico, a Domenico Vastano, Direttore di Scena, a Federica Avallone, attrice performer, assistente alla regia e supporto organizzativo, e al Direttore artistico Mimmo Ferrara e a Domenico Bottone Vice presidente di Non solo sipario

Maria De Lucia, per essere allieva attrice di supporto, sostegno e presenza in ogni avventura Non Solo Sipario.

Ringrazio, infine - ha concluso Bellone – l’Associazione Alterum di Titti D’Abbraccio, Elisa Giardino, che già da diverso tempo paventava la possibilità di aprire una succursale anche a San Nicola La Strada e la prof.ssa Valeria Diani. Siamo un’unica grande famiglia che si muove in sinergia mettendo al centro i valori umani. Lo spettacolo teatrale apparentemente finisce qua. Ma ciò che abbiamo cercato di costruire insieme resta nella vita di tutti i giorni. Il teatro è una forma di comunicazione che non serve solo a fare spettacolo, ma a far crescere, un individuo, un gruppo, una società. Vivere appieno il teatro significa vivere a tutto tondo. I ragazzi oggi hanno dimostrato di fare una squadra, un unico corpo che rema nella stessa direzione. A volte sul palco ci possono essere dei divismi pericolosissimi. Il teatro San Pietro in cattedra è una delle poche oasi felici nel panorama teatrale della provincia di Caserta”.

Antonio Boccellino

POMPEI, GLI ATTREZZI DI UN CARPENTIERE IN UN AMBIENTE SERVILE DELLA VILLA DI CIVITA GIULIANA

GLI SCAVI IN COLLABORAZIONE CON LA PROCURA CONTINUERANNO GRAZIE A FONDI DELLA LEGGE DI BILANCIO

Pompei 250È l’ultima scoperta nel quartiere servile della villa di Civita Giuliana, indagata scientificamente sin dal 2017 quando fu strappata agli scavatori clandestini grazie a un accordo tra il Parco Archeologico di Pompei e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata: un ambiente, conservato in maniera eccezionale come gli altri due scoperti nello stesso settore con i letti degli schiavi, dove è stato possibile realizzare i calchi di mobili e altri oggetti di materiali deperibili: legno, tessuti, corde. La tecnica dei calchi, sperimentata in maniera sistematica sin dal 1863 con la realizzazione dei primi calchi delle vittime dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., è unica al mondo in quanto frutto della dinamica specifica dell’evento catastrofico: persone o oggetti travolti e coperti dalla “corrente piroclastica”, una nube ardente di cenere e gas tossici, sono rimasti lì per secoli. Ma mentre la cenere si è solidificata, formando uno strato molto solido noto come “cinerite”, il materiale organico quali corpi umani, animali o oggetti lignei, si sono decomposti, lasciando un vuoto nel terreno. Questi vuoti possono essere riempiti di gesso durante lo scavo, per riottenere, dall’impronta in “negativo”, la forma originale. Una tecnica che ha portato a risultati straordinari nella villa di Civita Giuliana, dai calchi di due vittime e di un cavallo a quelli dei letti modesti del quartiere servile.

Ora, un’ulteriore stanza amplia lo spaccato di vita degli ultimi, poco documentata nelle fonti letterarie. L’ambiente contiene un letto, ma anche attrezzi di lavoro e quello che sembra un telaio, forse di un altro letto, smontato: si riconoscono, inoltre, ceste, una lunga corda, pezzi di legno e una sega con lama, che sembra non tanto diversa dalle seghe tradizionali usate fino a poco tempo fa. Individuato persino un pezzo della corda, sempre come impronta nel sottosuolo, che la teneva sotto tensione.

L’attuale finanziamento dello scavo volge verso il suo termine, ma il Parco insieme alla Procura hanno annunciato di voler proseguire le indagini, attingendo al finanziamento di una campagna di scavi previsto nella Legge di Bilancio dal Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che ieri si è recato a Pompei per un sopralluogo. Anche perché i punti da chiarire a Civita Giuliana sono ancora tanti, non solo a livello scientifico, ma anche in termini giuridici.

"Le continue scoperte sugli usi e costumi della vita quotidiana degli antichi romani rese possibili dalle indagini scientifiche nella villa di Civita Giuliana nei pressi del Parco archeologico di Pompei ci rafforzano nella convinzione di proseguire a finanziare le attività di scavo. I nuovi ambienti recentemente rinvenuti e resi noti oggi danno preziosa testimonianza del passato di una grande civiltà e rendono onore alla professionalità della ricerca archeologica che a Pompei è tornata più attiva che mai. Ringrazio la Procura di Torre Annunziata per la collaborazione prestata, che ha permesso di preservare la Villa di Civita Giuliana dall'attività criminale dei trafficanti d'arte e di intraprendere un percorso di ricerca capace di questi importanti risultati", ha dichiarato il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

La scommessa degli ultimi anni di puntare nuovamente sulle campagne di scavo archeologico si sta rivelando vincente. La collaborazione ormai pluriennale con la Procura della Repubblica di Torre Annunziata continua a produrre i suoi frutti, non solo nella lotta per la legalità, ma anche in termini di arricchimento delle conoscenze: basti pensare al rinvenimento straordinario del carro della sposa, in questa stessa area, nel 2019. Cruciali in questo senso la costante attenzione del Ministero in ottica di finanziamenti dedicati, la consolidata cooperazione istituzionale e il circolo virtuoso che collega scavi, studi e ricerca a tutela e valorizzazione del sito”, ha affermato il Direttore generale Musei del MiC, Massimo Osanna.

Si tratta di un esempio virtuoso di sinergia tra il Ministero della Cultura, il Parco e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata - ha detto il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel - un’operazione di grande valore scientifico ma anche culturale. Vogliamo sviluppare questo luogo eccezionale facendolo diventare un luogo accessibile per tutti, un nodo nella rete della Grande Pompei, tra la città antica, le ville e i poli museali di Boscoreale, Oplonti e Stabia. Lo stanziamento nel Bilancio dello Stato per nuovi scavi a Pompei e in altri parchi nazionali voluto dal Ministro Sangiuliano ci aiuterà a continuare questa affascinante impresa archeologica.”

Per il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso: Si tratta dell’ennesimo, eccezionale ritrovamento nel sito archeologico di Civita Giuliana, frutto della collaborazione sinergica tra la Procura della Repubblica di Torre Annunziata e il Parco Archeologico di Pompei, in attuazione del protocollo sottoscritto dai due Enti, che, coniugando le ricerche archeologiche con le attività investigative, si è rivelato un formidabile strumento per il contrasto alle attività clandestine di scavo e la restituzione alla collettività di reperti e testimonianze di eccezionale valore storico e culturale. E’ fondamentale che gli scavi archeologici a Civita Giuliana continuino, in quanto, sulla scorta di recenti acquisizioni info-investigative, vi è fondato motivo di ritenere che, proseguendo nelle ricerche, possano essere rinvenuti ulteriori, importanti, reperti già intenzionati dai tombaroli ma non depredati da questi ultimi”.

2 giugno, Sangiuliano: “Tantissimi visitatori nei musei nella Festa della Repubblica”

Logo MiC social default 250“Quella di oggi è stata una giornata di festa per la nostra Repubblica, in cui abbiamo onorato i valori di coesione nazionale. Ho voluto fortemente che in una ricorrenza identitaria come questa anche il patrimonio culturale fosse protagonista. Dallo scorso anno, infatti, oltre alle prime domeniche del mese in cui è previsto l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici, ho voluto aggiungere altre tre date altamente simboliche della nostra storia: il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre. Secondo i primi numeri sull’affluenza dei visitatori, sono stati tantissimi a voler festeggiare la Repubblica visitando i luoghi della cultura statali. Una scelta che testimonia la centralità del nostro patrimonio artistico e architettonico nonché dei nostri musei sempre più vissuti come luoghi cardini della geografia identitaria italiana”.    

Lo dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano commentando i primi dati provvisori dell’apertura gratuita del 2 giugno che quest’anno è coincisa con la #domenicalmuseo del mese.

Di seguito si riportano i dati provvisori pervenuti:

Parco archeologico di Pompei - Area archeologica di Pompei 27.250; Pantheon 11.957; Reggia di Caserta 11.399; Gallerie degli Uffizi - Gli Uffizi 10.642; Gallerie degli Uffizi - Palazzo Pitti 7.171; Parco archeologico del Colosseo - Colosseo. Anfiteatro Flavio 7.096 (il Parco è stato aperto dalle 14.15 per la parata del 2 giugno); Galleria dell'Accademia di Firenze 6.870; Parchi archeologici di Paestum e Velia - Museo e area archeologica di Paestum 5.430;  Castel Sant'Angelo 5.302; Palazzo Reale di Napoli 5.214; Musei Reali di Torino 5.015; Museo archeologico nazionale di Napoli 5.000; Castel Sant'Elmo e Museo del Novecento a Napoli 4.175; Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea 3.804; Parco archeologico del Colosseo - Foro Romano e Palatino 3.644 (il Parco è stato aperto dalle 14.15 per la parata del 2 giugno); Villae - Villa d'Este 3.121; Palazzo Ducale di Mantova 3.056; Pinacoteca di Brera 3.025; Gallerie Nazionali di Arte Antica - Palazzo Barberini 3.016; Museo storico e il Parco del Castello di Miramare - Museo storico 3.013; Parco archeologico di Ercolano 2.976; Musei del Bargello - Cappelle Medicee 2.570; Certosa e Museo di San Martino 2.357; Castello svevo di Bari 2.260; Terme di Caracalla 2.204; Castel del Monte 2.146; Gallerie dell'Accademia di Venezia 1.941; Museo di Capodimonte 1.931; Galleria Borghese 1.930; Complesso Monumentale e Museo della Certosa di Pavia 1.759; Cenacolo Vinciano 1.720; Museo nazionale romano - Palazzo Massimo 1.681; Villae - Villa Adriana 1.671; Palazzo Ducale di Urbino 1.615; Complesso monumentale della Pilotta 1.614; Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.598; Palazzo Farnese di Caprarola 1.431; Museo nazionale romano - Terme di Diocleziano 1.365; Museo nazionale romano - Palazzo Altemps 1.284; Musei del Bargello - Museo nazionale del Bargello 1.210; Museo archeologico nazionale di Taranto 1.186; Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione 1.130; Galleria nazionale dell'Umbria 1.008; Museo delle Civiltà 934; Castello Scaligero di Sirmione 906; Museo di Palazzo Grimani 886; Museo nazionale etrusco di Villa Giulia 838; Musei nazionali di Cagliari 811; Musei del Bargello - Complesso di Orsanmichele 771; Pinacoteca Nazionale di Bologna 765; Complesso Monumentale e Biblioteca dei Girolamini 717; Museo archeologico nazionale di Sperlonga e Area archeologica 662; Galleria Spada 660; Gallerie Nazionali di Arte Antica - Galleria Corsini 643; Museo nazionale d’Abruzzo dell’Aquila 615; Parco archeologico di Pompei - Villa di Poppea-Oplontis 606; Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli dei Monterozzi e Museo archeologico nazionale di Tarquinia 560; Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro 500; Museo archeologico nazionale della Lomellina 477; Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia - Necropoli della Banditaccia e Museo nazionale archeologico Cerite a Cerveteri 474; Museo archeologico nazionale di Firenze 472; Museo d'Arte Orientale Venezia 410; Parco archeologico dell'Appia antica  - Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola 365; Parco archeologico dei Campi Flegrei - Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 340; Casa Museo Hendrik Christian Andersen 325; Parco archeologico di Pompei - Antiquarium di Boscoreale 313; Parco archeologico dei Campi Flegrei - Parco archeologico di Cuma 308.

A questi dati si aggiungono i 13.467 visitatori del ViVe – Vittoriano e Palazzo Venezia (aperto oggi a partire dalle 12.00 per la parata del 2 giugno) e gli 11.269 visitatori delle Gallerie degli Uffizi - Giardino di Boboli.

 

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