Salerno

Vietri sul Mare. Domenica 16 luglio h.21  alla Villa comunale I Saranno Vietresi nello spettacolo "Napoli. Luci & Ombre". Ingresso gratuito.

saranno vietresi 1 210 250"Napoli. Luci & Ombre" è il nuovissimo spettacolo dei "Saranno Vietresi", in collaborazione con ASD Balance, che debutta il 16 luglio alle ore 21 presso la meravigliosa Villa comunale di Vietri sul Mare e nasce dal desiderio di raccontare alcuni aspetti di una città splendida attraverso le canzoni più belle e i suoi personaggi più emblematici. Scritto e diretto da Guido Mastroianni, con la supervisione musicale di Ciro Marraffa e con le coreografie di Serena D’Amore e Alessia Scermino, il musical è un viaggio attraverso i vicoli della città immortale di Napoli alla scoperta delle sue bellezze artistiche e delle sue dolorose zone d’ombra. La ricchezza di Napoli, infatti, è nel suo essere capitale di cultura e folklore, storia e passione, arte e musica, teatro e cinema, tradizione culinaria e fame di emergere, che fanno di Parthenope una città indimenticabile, forte e fragile al tempo stesso. Come cantava il grande Pino Daniele, "Napul'è mille culure", ma anche come diceva Goethe, "pazza gioia". Queste caratteristiche di una città unica al mondo le ritroviamo tutte in questo show, tra i Caffè Chantant e i vicoli di Gomorra, la generosità delle donne napoletane e il ritmo incalzante di una musica che fa venire voglia di ballare: nel musical lo spettatore incontrerà personaggi senza tempo, approfondirà miti e leggende e si emozionerà grazie alle più belle canzoni della tradizione partenopea. Ingresso libero. 

 

 

 

 

 

 

 

 

ufficio stampa Claudia Bonasi- cell. 339 7099353 - email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Vietri Cultura. Sabato 15 luglio h.21 a Villa Guariglia di Vietri sul Mare, il concerto “Vagues Saxophone Quartet”  nell'ambito del Festival “Musica con Vista”

concerto 15 luglio scaled 250Sabato 15 luglio nella meravigliosa cornice di Villa Guariglia, a Vietri sul Mare, alle ore 21, si terrà, grazie alla preziosa collaborazione tra il Comune di Vietri sul Mare e l'Associazione Alessandro Scarlatti, il secondo appuntamento del Festival “Musica con Vista” che presenta “Americhe”, un viaggio musicale nel continente americano. Protagonista il “Vagues Saxophone Quartet”, brillante quartetto di sassofoni con base a Milano, nato nel 2016, che ha al suo attivo già alcune importanti incisioni per l'etichetta Da Vinci Classics. L'appuntamento rientra nel cartellone di eventi di Vietri Cultura. Il quartetto - composto da Andrea Mocci, Francesco Ronzio, Mattia Quirico e Salvatore Castellano - è tra i vincitori, nel 2022, della selezione nazionale promossa dal Comitato Amur, che unisce 19 storiche istituzioni concertistiche. In programma musiche di Astor Piazzolla, Rhapsody in Blue di George Gershwin, West Side Story di Leonard Bernstein e del tedesco naturalizzato statunitense Kurt Weill: tutte trascrizioni pensate per l'interessantissimo amalgama costituito dal quartetto di sassofoni, un ensemble dalle straordinarie risorse timbriche e dalla grande duttilità espressiva.

“Musica con vista”, organizzato da Comitato Amr in collaborazione con Le Dimore del Quartetto, è il primo Festival Nazionale di musica classica dell'estate italiana ispirato al "Grand Tour" del ‘700. Ogni anno percorre tutta Italia, da Trento a Palermo, in un viaggio musicale unico alla scoperta della bellezza e dei tesori nascosti della nostra Penisola.

Alla Villa comunale di Vietri sul Mare giovedì 13 luglio h 21 la Salerno Jazz Orchestra in un omaggio a Frank Sinatra. Dirige Stefano Giuliano, voce solista Errico Cutolo

salerno jazz orchestra 1 corretto 250Imperdibile concerto jazz giovedì 13 luglio alle ore 21 nell'arena della Villa comunale di Vietri sul Mare. Ad esibirsi, nell'ambito del cartellone diSalerno Jazz 2 250 "Vietri in Scena", voluto dell'amministrazione comunale diretta dal sindaco Giovanni De Simone e firmato dal direttore artistico il maestro Luigi Avallone, la "Salerno Jazz Orchestra", diretta da Stefano Giuliano. La Salerno Jazz Orchestra presenterà un omaggio al cantante Frank Sinatra che ha segnato un’indelebile linea sonora, nell’ambito della musica jazz, per la sua capacità di interpretare in modo originale i brani della tradizione afroamericana; per l’occasione ospite della SJO sarà il cantante italo-londinese Errico Cutulo. Ai sax Stefano Giuliano, Giusi Di Giuseppe, Giuseppe Plaitano, Antonio Giordano e Giuseppe Esposito; alle trombe Sergio Vitale, Mauro Seraponte, Nicola Coppola e Donato Verace; ai tromboni Raffaele Carotenuto, Enzo De Rosa, Luca Giustozzi e Christian Carola; al piano Marco De Gennaro; al contrabbasso Domenico Andria; alla batteria Stefano De Rosa.

Il movimento jazzistico salernitano, animato da validissimi talenti in ambito musicale, da una decina di anni ha dato vita a questa formazione che, attraverso un giusto mix di musicisti salernitani consolidati nel panorama nazionale e non solo, e dando spazio anche a giovani emergenti, è diventata il simbolo della musica jazz 'made in Salerno'. Un impegno premiato da un'attività che la SJO ha sempre svolto a grandi livelli, interfacciandosi con partner sempre di alto profilo, ed eseguendo repertori arrangiati da firme importanti nel mondo del jazz. Tom Harrell, Peter Erskine, Randy Brecker, Dino e Franco Piana, Maurizio Giammarco, New York Voices, Diane Schuur, Roberta Gambarini, Bob Mintzer, Anthony Strong, Chiara Civello, Serena Brancale, Stefano Di Battista, Dee Dee Bridgewater, Tony Momrelle: sono questi i nomi che hanno onorato i palchi dei teatri salernitani in questi anni, con la SJO sostenuta sempre da ampi consensi di pubblico e di critica ed il palese apprezzamento degli ospiti musicisti, che hanno contribuito a veicolare il nome della città di Salerno nel mondo. Ingresso gratuito.

RICCARDO MUTI DIRIGE IL CONCERTO DELL’AMICIZIA AL TEATRO GRANDE DI POMPEI

Martedì 11 luglio, alle 21.30, il terzo dei concerti delle Vie dell’Amicizia di Ravenna Festival 2023


Manifesto Pompei 70x100 250
Amo Pompei più di Parigi, scrisse Herman Melville nel suo diario di viaggio; forse perché l’autore di Moby Dick sapeva riconoscere la bellezza che intreccia visibile e invisibile, mito e storia. Quella bellezza che, martedì 11 luglio alle 21.30, accoglie il concerto diretto da Riccardo Muti con cui quest’anno si corona il viaggio delle Vie dell’Amicizia, il progetto di Ravenna Festival che dal 1997 visita città simbolo della storia antica e contemporanea. Quello al Teatro Grande dell’antica Pompei è infatti il terzo appuntamento dopo i concerti del 7 e 9 luglio, rispettivamente a Ravenna e Jerash, la “Pompei d’Oriente” in Giordania. Anche a Pompei, la direzione di Muti unisce l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Coro Cremona Antiqua, preparato da Antonio Greco, a musicisti giordani nel II atto da Orfeo ed Euridice di Gluck con il controtenore Filippo Mineccia, in “Casta diva” dalla Norma di Bellini con il soprano Monica Conesa e nel Canto del destino di Brahms. A queste pagine si intervallano momenti musicali le cui radici affondano nel Medio Oriente, affidati agli artisti siriani Mirna Kassis e François Razek-Bitar e alle voci giordane Ady Naber e Zain Awad; si completa così l’omaggio allo spirito di fratellanza del popolo giordano, che nell’ultimo decennio ha accolto centinaia di migliaia di profughi, soprattutto dalla Siria.


Il progetto Le vie dell’Amicizia è sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; l’appuntamento presso l’antica città di Pompei – organizzato grazie alla collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei e con RAI Cultura, che riprenderà il concerto per trasmetterlo sulla prima rete – è interamente finanziato da Caruso, A Belmond Hotel di Ravello.

“Siamo felici che quest’anno si rinnovi il legame di sincera amicizia che unisce il Maestro Riccardo Muti e la sua eccellente Orchestra Cherubini a questi territori – sottolinea il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – E ci tengo a sottolineare che l’appuntamento è possibile grazie alla sponsorizzazione di un'azienda del territorio come il Caruso, A Belmond Hotel di Ravello. Una circostanza che non solo significa sostenibilità e capacità di autofinanziamento, cioè quanto anche il Ministro ci invita a rafforzare, ma contiene anche un messaggio etico: i valori di fratellanza e dialogo e il significato storico-culturale di Pompei sono condivisi dalla società, creando sinergie e relazioni che fanno emergere le qualità positive di un territorio unico al mondo.” 

Da quando, nel 1997, giunse la chiamata da una Sarajevo sfigurata dalle bombe, Le vie dell’Amicizia affida il proprio messaggio al linguaggio universale della musica: anno dopo anno, il Maestro Muti sale sul podio di orchestre e cori italiani a cui si uniscono musicisti delle città meta del viaggio. Nel 2020 il progetto aveva raggiunto Paestum, gemellata con il sito di Palmira, per ricordare il popolo siriano, quello stesso popolo che, costretto alla diaspora, ha trovato in Giordania straordinaria accoglienza. Nell’anno in cui il Festival ha colto l’occasione del centenario della nascita di Calvino per intitolare la propria XXXIV edizione Le città invisibili, il fil rouge del comune passato romano e del patrimonio archeologico lega due città a lungo sepolte – l’una dalla cenere del Vesuvio, l’altra dalle sabbie del deserto – a Ravenna, il cui porto di Classe l’imperatore Augusto scelse per la flotta del Mediterraneo orientale. Il dialogo del Festival con il Parco Archeologico ci ha già regalato, nello stesso Teatro Grande, il debutto di Acarnesi Stop the War!, altro inno alla pace e alla fratellanza fra i popoli, nell’ambito del progetto Sogno di volare.

Lo Schicksalslied op. 54 che Brahms modellò su versi di Hölderlin, già parte del programma dell’ormai storico primo concerto dell’Amicizia a Sarajevo, è una meditazione sul destino, sul divino e sul mistero della morte. Il dubbio insolubile si fa musica anche nella partitura dell’Orfeo ed Euridice di Gluck e attraversa la preghiera di Norma alla luna. Una risposta si leva forse nell’estatica luce che chiude il canto di Brahms, quasi un messaggio di redenzione e di speranza. Ombre e luci, rapimento e preghiera si intrecciano anche nei brani proposti dai cantanti siriani e giordani. Apparve fluttuante, tradizionale canto arabo del genere poetico-musicale muwashah, è una contemplazione della bellezza della persona amata, mentre l’amore per la terra natia è al centro di Raccontami del mio paese dei fratelli libanesi Assi e Mansour Rahabani. La compositrice Dima Orsho ha creato I dimenticati sulle rive dell’Eufrate su un’antica poesia siriana tramandata oralmente nella regione di Jazeera, fra Tigri e Eufrate.

Biglietti primo settore 90 Euro, secondo settore 42 Euro

Ridotti over 65 e under 30 primo settore 82 Euro, secondo settore 38 Euro

Biglietteria Ravenna Festival Tel. 0544 299244 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Vietri sul Mare. Il 5 luglio sfilata e concerto della Fanfara dei Bersaglieri diretta dal I° luogotenente Marco Di Lucia

 

fanfara WEB 250Entra nel vivo il cartellone di eventi organizzato dall'amministrazione comunale di Vietri sul Mare, che vede attivi in prima linea il sindaco Giovanni De Simone e il delegato al Turismo, Spettacolo e Cultura Annalura Raimondi con un concerto straordinario - la Fanfara dell'8° Reggimento Bersaglieri diretta dal capo fanfara 1° Luogotenente Marco Di Lucia - che si terrà mercoledì 5 luglio, alle ore 21, presso la Villa comunale della prima cittadina della Costiera amalfitana. Il concerto, ad ingresso gratuito, organizzato nell'ambito del cartellone "Vietri in Scena", per la direzione artistica del maestro Luigi Avallone, sarà preceduto alle ore 19.30 dalla spettacolare "Sfilata della Fanfara", che si terrà in Corso Umberto I.
La Fanfara dell'8° Reggimento Bersaglieri della Brigata "Garibaldi" è composta da 22 elementi ed ha la sua sede stanziale a Caserta. La Fanfara è impegnata in numerose attività di rappresentanza, sia in ambito nazionale che internazionale: si è infatti esibita in Australi, Belgio, Francia, Spagna, Egitto, Svizzera ed Argentina (dove ha preso parte ai festeggiamenti per il bicentenario della costituzione della repubblica Argentina), riscuotendo sempre un grande successo. In Italia ha partecipato a varie trasmissioni televisive, riempiendo di musica e suggestioni vari format, da "La prova del cuoco" a "Porta a porta", a "Uno Mattina", dove esibendosi con il suo caratteristico e tradizionale passo di corsa, ha suscitato simpatia ed entusiasmo. L'organico strumentale è composto, come da tradizione, solo da strumenti ad ottone. Il suo repertorio è composto da marce militari e musiche dal repertorio classico dei maggiori autori musicali.


 

Teatri Kombetar i

Operas, Baletit dhe Ansamblit Popullor

Annuncia

M° Jacopo Sipari di Pescasseroli

Docente di formazione orchestrale del

Conservatorio “G. Martucci” di Salerno

 Nuovo Direttore artistico del

Teatro dell’Opera di Tirana

 

Jacopo Sipari 250È l’aquilano Jacopo Sipari di Pescasseroli il nuovo direttore del teatro dell’Opera di Tirana. Laureatosi con Marco Angius con il massimo dei voti e lode in direzione d’orchestra, composizione e direzione di coro presso il conservatorio di Trieste, diplomato anche in canto lirico presso il conservatorio dell’Aquila, a cui accoppia saperi classici, essendo avvocato della Sacra Rota, con un dottorato in diritto penale e uno in lingua latina medievale e comunica in quattro lingue. È attualmente direttore artistico del Festival di Tagliacozzo, direttore principale del Teatro dell’opera di Varna e direttore musicale di Sacrum Festival e da settembre sarà anche direttore musicale dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, nonché docente di formazione orchestrale presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno. Una nomina questa il cui documento porta la data del 21 giugno, festa della Musica, ufficializzata oggi, giornata che saluta all’Opera un concerto di Zubin Mehta alla testa dell’Orchestra Filarmonica di Belgrado per l’esecuzione della VII Sinfonia di Ludwig van Beethoven e della "Symphonie fantastique" di Hector Berlioz., nonché “vigilia” della prima dell’ Aida con la regia e le scene di Franco Zeffirelli con il Maestro Sipari sul podio titolo con cui principierà questo new deal da direttore artistico. “La mia spinta di avere accanto il Maestro Jacopo Sipari – ha dichiarato la sovrintendente e violinista Abigeila Voshtina - è nata sotto la buona stella della Musica che riesce a far incontrare e poi unire attraverso le note le persone. Credo, che oltre al suo talento naturale, lui ami profondamente il teatro tanto quanto me, e credo fortemente che assieme potremo donare al pubblico tanta bellezza, da questo palcoscenico, e soprattutto porre sotto riflettori internazionali, la nostra identità culturale”. “Sono estremamente felice di questa nomina. Sono profondamente legato a questo teatro e alla sovrintendente con la quale abbiamo in nuce, una stagione sopra le righe da ogni punto di vista. Questa la nomina, che avviene nel giorno della festa della musica sono sicuro che sarà foriera di bellissime cose”. Bacchetta pucciniana il M° Jacopo Sipari di Pescasseroli si appresta a celebrare in grande stile il centenario della scomparsa del genio lucchese. “Amo le partiture di Giacomo Puccini più di ogni altra cosa. Ho iniziato la mia carriera come direttore principale della Fondazione Festival Pucciniano e da quel momento il mio cuore ha iniziato a battere unicamente per quelle emozioni. Ovviamente il nuovo calendario sarà quasi interamente dedicato alle celebrazioni del maestro con nuove produzioni di Tosca, Madama Butterfly e Trittico a cui si aggiungerà la Bohème il cui allestimento è già in teatro. Abbiamo intenzione di legare ogni opera ad un grande nome della lirica e del mondo pucciniano. Sicuramente il pensiero va alle voci di Donata d’Annunzio Lombardi, Anna Pirozzi e Ermonela Jaho, non posso rivelare tutto: “Il mio mistero è chiuso in me”.

Jacopo Sipari di Pescasseroli from L'Aquila is the new director of the Opera Theater in Tirana. Graduated with Marco Angius with full marks and honors in orchestral conducting, composition and choral conducting at the Conservatory of Trieste, also graduated in opera singing at the Conservatory of L'Aquila, to which he combines classical knowledge, being a lawyer of the Sacra Rota, with a doctorate in criminal law and one in medieval Latin and communicates in four languages. He is currently artistic director of the Tagliacozzo Festival, principal conductor of the Varna Opera Theater and musical director of the Sacrum Festival and from September he will also be musical director of the Abruzzese Symphony Institution. A nomination whose document bears the date of June 21, Music Day, made official today, the day that greets a concert by Zubin Mehta at the Opera at the head of the Belgrade Philharmonic Orchestra for the performance of Ludwig van Beethoven's VII Symphony and Hector Berlioz's "Symphonie fantastique", as well as the “eve” of the premiere of Aida directed and set by Franco Zeffirelli with Maestro Sipari on the podium, the title with which he will begin this new deal as artistic director. “My drive to have Maestro Jacopo Sipari next to me - declared the superintendent and violinist Abigeila Voshtina - was born under the good star of Music which manages to bring people together and then unite through notes. I believe that in addition to his natural talent, he deeply loves the theater as much as I do, and I strongly believe that together we can give the audience so much beauty, from this stage, and above all place our cultural identity in the international spotlight". “I am extremely happy with this appointment. I am deeply attached to this theater and to the superintendent with whom we have a season that is over the top from every point of view. This nomination, which takes place on the day of the music festival, I'm sure it will be a harbinger of beautiful things ". Puccini's wand Maestro Jacopo Sipari from Pescasseroli is preparing to celebrate in grand style the centenary of the disappearance of the genius from Lucca. “I love Giacomo Puccini's scores more than anything else. I started my career as principal conductor of the Pucciniano Festival Foundation and from that moment my heart started beating solely for those emotions. Obviously, the new calendar will be almost entirely dedicated to celebrations of the maestro with new productions of Tosca, Madama Butterfly and Triptych to which will be added the Bohème whose staging is already in the theatre. We intend to tie each work to a big name in the opera and the Puccini world. Surely the thought goes to the voices of Donata d'Annunzio Lombardi, Anna Pirozzi and Ermonela Jaho, I cannot reveal everything: "My mystery is closed in me".

 

              L’Associazione Musicale Amicus

Con il patrocinio della regione Campania, Comune di Salerno, conservatorio Statale di Musica “G.Martucci”, Liceo Statale “Alfano I”

Presenta

Master Class Strumenti a percussione

Maestri Paolo Cimmino e Rocco Luigi Bitondo

Salerno, 26-27 giugno 2023, Colle San Bartolomeo Giovi, ore 10-19 

  

 Nel regno infinito delle percussioni

 

Il M Paolo Cimmino 250Al via la due giorni, 26-27 giugno full immersion, nel complesso di San Bartolomeo in Giovi, della Masterclass dedicata a questi fascinosi strumenti, promossa dall’Associazione Musicale Amicus. Il clinic sarà tenuto da Paolo Cimmino e Rocco Luigi Bitondo per lo studio particolareggiato dei passi d’orchestra

Dopo il successo delle ultime edizioni, l’Associazione Musicale Amicus ritorna tra il verde delle colline giovesi per renderci nuovamente partecipi della annuale Masterclass interamente dedicata al meraviglioso e plurilinguista mondo delle percussioni. L’associazione, presieduta dal M° Gerardo Sapere, da sempre ha inteso evidenziare l’importanza del ritmo nella formazione di ogni musicista. Così, l’associazione, unitamente ad un cartello di istituzioni e associazioni, quali la Regione Campania, il Comune di Salerno, il Conservatorio Giuseppe Martucci, il Liceo Alfano I, il Maiori Festival, l’Accademia il Suono dell’Arte, Percussioniamo, sostenuti da un folto cartello di sponsor tecnici, ha posto a disposizione dei ragazzi, due prestigiosi nomi della musica internazionale, concertisti e didatti, Rocco Luigi Bitondo del Teatro dell’Opera di Roma, che avvicinerà i futuri percussionisti a passi e studi su tutti gli strumenti a percussione, marimba, vibrafono, xilofono, metallofoni, a membrana tamburo, timpani ed avrà come linee guida i vari metodi e  studi, capisaldi didattici per chi decide di intraprenderne ed approfondirne lo studio, unitamente a Paolo Cimmino, docente del Conservatorio “G.Martucci”, per una disamina  dei più famosi passi d’orchestra nella lirica e nelle partiture sinfoniche.

“Siamo pienamente soddisfattiha dichiarato il M° Gerardo Avossa Sapere, Presidente dell’Associazione Amicus - di aver organizzato ancora una volta questa eccezionale Masterclass con due grandi e strepitosi percussionisti. Il nostro dovere è quello di far crescere e far appassionare sempre di più i giovani musicisti attraverso questi incontri culturali e artistici.

Un grazie speciale a don Salvatore Aprile che ha accolto con entusiasmo la nostra iniziativa  che si terrà sul colle San Bartolomeo in  Giovi. Tale evento favorito e patrocinato anche dalla Regione Campania, dal comune di Salerno, dal Conservatorio Giuseppe Martucci e dal Liceo Alfano I, tende a valorizzare e a promuovere il nostro territorio collinare”.E' una grande gioia essere a Giovi per questa Master class. Una bella occasione continua il Maestro Paolo Cimmino - per ritrovarsi tra amici, allievi, nuovi studenti. Una continua sfida per la didattica e una possibilità di confronto con i colleghi sul mondo delle percussioni orchestrali.  Un ringraziamento particolare va a tutti i genitori che supportano "i sogni " e le passioni dei propri figli e all’instancabile Associazione Amicus, nelle persone di Gerardo Avossa, Antonio Palmieri e Rosario Barbarulo che da anni portano avanti iniziative culturali sul nostro territorio per favorirne lo sviluppo e la valorizzazione”.

“Sono contentissimo di poter tornare a Salerno – ha detto il Maestro Rocco Luigi Bitondo - per questa Master e incontrare di nuovo tanti amici. È sempre una bella occasione perIl Maestro Rocco Luigi Bitondo 250 conoscere nuovi ragazzi che mostrano interesse verso il mondo delle percussioni orchestrali. Sarà sicuramente un momento di confronto tecnico e musicale, ma anche umano, interessante, in cui analizzeremo e approfondiremo i passi d’orchestra e gli studi maggiormente diffusi del nostro repertorio o proposti dagli allievi. Ringrazio l’associazione Amicus per l’invito e nello specifico l’amico Rosario Barbarulo, instancabile organizzatore e fucina di idee sempre nuove. Di una cosa sono certo: ci sarà da divertirsi”.

Diversi gli allievi che hanno aderito alla masterclass, nonostante il periodo di esami: Stella Maris D’Auria, Antonio e Mario Senatore, Domenico Donatantonio, Daniele Pisciotta, Daniele De Chiara, Alfonso Izzo, Carmine Landi, Simone e Alessia Parisi, Matteo Ferrara.Alfonso Nocera, Carmine Di Muro, Francesco D’Ambrosio, Enrica Robertazzi, Giulia Nappa, Mauro Caputo, Nicola Sassano, Stefano Santaniello, Antonio Carbone e Luca Bizzocco

dita Immagine WhatsApp 2023 06 08 ore 17.09.58 Da subito si è introdotti all’interno di questo, che sarà un rapimento vero e proprio. In piedi in uno spazio anonimo, che si rivela essere l’aeroporto, assistiamo impotenti al sequestro dell’attivista umanitaria Mariella e della sua guida Johanna. I movimenti sono precisi ed improvvisi, le due sagome ricoperte da capo a piedi, assaltano e riescono a prendere prigioniere le due ragazze. Con ancora le urla delle sequestrate nelle orecchie, con i gesti rudi nell’ammanettarle negli occhi, siamo trasferiti, per assistere all’interrogatorio, in uno spazio anonimo e dismesso. Tanti oggetti alla rinfusa, sgabelli, carrelli, un tavolo, su cui è posta una scacchiera, drappi, paraventi, insomma un posto squallido, come squallido è tutto il resto. Le due ragazze narcotizzate ed a capo coperto, sono ammanettate di spalle su due sedie, il silenzio le avvolge. Passa del tempo, nessuna voce, nessun rumore, in effetti sono piantonate da due arabi, poi Johanna si risveglia e chiama a gran voce Marirella. Comincia un dialogo spezzettato e misto a paura, si chiedono dove siano e in quali mani cadute. Le successive azioni sono veloci, il viso viene scoperto, sono incalzate dalle domande senza che possano capire che cosa vogliono da loro e chi siano. Un colpo di rivoltella alla guida, uccidendola è la risposta. La paura s’impossessa di Mariella, di fronte ha due donne, coperte da capo a piedi, abiti arabi, che maneggiano la pistola con molta disinvoltura, dato l’omicidio precedente. Alla domanda chi fosse e che cosa l’abbia spinta fin lì, lei dice di essere italiana e ha l'intenzione di introdurre un nuovo programma alimentare che possa aiutare i bambini del loro paese a sfuggire alla crudeltà della fame. Viaggia da sola, in compagnia della guida conosciuta in internet ed incontrata all’aeroporto. Non le credono ed ha inizio un brutale interrogatorio da parte delle due donne mussulmane, mirato a scoprire il disegno che nasconde, ma le uniche cose che riescono a sapere e che Mariella è una pianista jazz ed è fidanzata con Luca. Tutto il resto e cioè che Mariella è un terrorista senza scrupoli con l'unico scopo di comprare da un biochimico Kaled una tossina con cui infettare il cibo di centinaia di fast food, per poter così uccidere migliaia di persone, si saprà sotto tortura, dito dopo dito trapanato, fino a giungere alla inconfessabile verità.

E così “Dita”, è uno spettacolo diretto, unghiate di orrore e sangue elargito a piene mani da donne spregiudicate nel raggiungere il loro sordido scopo, alle prese con uno scricciolo di donna, italiana per amor di patria, ma di razza, di quelle che non cedono di fronte a niente, a tinte nere, senza alcuna concessione ai buoni sentimenti, con scene truci e con effetti sonori brutali e sadicamente crudi. Le dita della ragazza saltano una dopo l’altra non senza orrore da parte dello spettatore, il sangue che zampilla il trapano che trancia, un ronzio insopportabile.

Così abbiamo creduto che la giovane Mariella fosse l’eroina della storia, che le aguzzine non avessero sentimenti umani, le dita fasciate con la garza imbevute di sangue, non creavano dubbi. Mariella sebbene sofferente resiste ad ogni possibile tortura, alla sete, al getto di acqua sul corpo e lo spettatore sempre più intriso delle sue torture, quasi non resiste più e desidera che quell’orribile interrogatorio abbia fine. E fine c’è: la sua uccisione

Esaurito il compito, le due donne predispongono una nuova trappola on-line per catturare altri terroristi.

Teatro di tanta ferocia è difficile ad assistere, “Dita” non lascia respirare, trasmette angoscia, paura, dolore, ribellione, repulsione, con l’unico desiderio che tutto sia compiuto nel più breve tempo possibile. L’attesa è infernale, grazie alla recitazione scarna, essenziale, immediata ed incisiva di Amelia Imparato, Maria Rosaria Milito, Paola Senatore, Cinzia Ugatti

La Regia è di Andrea Carraro

Tratto dal film thriller Five Fingers del 2006, diretto Laurence Malkin, Andrea Carraro ne ha saputo trarre un eccellente lavoro teatrale

Maria Serritiello

Diocesi di Nocera Inferiore – Sarno. Domenica 4 giugno concerto “Cantate Domino”

Locandina concerto Cantate Domino 250“Cantate Domino” è il titolo del concerto per coro, archi e organo che si terrà domenica 4 giugno, alle ore 20.00, all’interno del Battistero di Santa Maria Maggiore in Nocera Superiore (SA). L’evento chiude il ciclo di iniziative del Maggio diocesano della Cultura, rassegna promossa dalla Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno.

Una serata musicale impreziosita da alcuni momenti recitati che serviranno a dar voce al Battistero, il quale racconterà la sua storia millenaria. La direzione musicale dell’evento è affidata al maestro Pietro Russo, mentre i testi recitati da Alma Ciancone sono stati scritti per l’occasione dagli archeologi Gianluca Santangelo e Francesco Belsito.

La serata servirà anche a ringraziare i partner che hanno consentito la realizzazione del Maggio diocesano della Cultura e sostenuto il progetto solidale “Sorrisi in corsia”: Sider Pagani, Eudental, Falco Sport Village, Maliwork, Vitalica, Gioielli Made in Nuceria e Priscus.
Grazie ai girasoli di Insieme saranno allestite due biblioteche nei reparti di pediatria degli ospedali “Umberto I” di Nocera Inferiore e “Martiri di Villa Malta” di Sarno. 

Cantate Domino

Il concerto “Cantate Domino” vedrà la proposizione di brani di Mozart, Bach, Gounod, Perosi, Marcello, Miserachs Grau e Walker. Autori di arie sacre composte dal 1500 ai giorni nostri.

La direzione musicale è affidata al maestro Pietro Russo. Il concerto vedrà la partecipazione del coro polifonico “San Biagio”, della soprano Lucia Sepe, dell’organista Ida Della Rocca e dell’ensamble di archi composta da Vittorio Sbordone, Linda Buonocore, Fiammetta Drammatico, Vincenzo Di Sieno e Salvatore Fusco.

I brani saranno intervallati dalla voce di Alma Ciancone che leggerà alcuni testi sulla storia millenaria del Battistero preparati dagli archeologi Gianluca Santangelo e Francesco Belsito.

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