
Il 10 marzo, nella Galleria Sala Posa di Armando Cerzosimo, in Via da Procida, pieno centro storico, si è inaugurata la mostra fotografica di Constantino Luis Marino: Viaggiatore d’altri mondi. In mostra 14 scatti analogici di autentica bellezza, selezionati dall’artista di luce, Armando Cerzosimo, tra 400 messi a disposizione. L’esposizione durerà fino al 21 marzo con una calendarizzazione d’incontri propedeutici alla conoscenza della fotografia presso i giovani.
Le foto dell’artista Constantino Luis Marino, Viaggiatore d’altri mondi, sono portatrici del suo vissuto, intenso e vario. Le tinte prescelte per l’esposizione sono prevalentemente di color seppia, le figure e blu di Prussia intenso, stagliato sul bianco, per i paesaggi.
Un passaggio di stampa dalla chimica antica in camera oscura, alla chimica del futuro, che è la caratteristica del laboratorio Cerzosimo, ci dice lo stesso Armando, il capostipite, laboratorio che diretto dal figlio Pietro, agli alogenuri d’argento su superficie deep matte effetto velvet con durst theta 76, con cui le fotografie, hanno potuto essere stampate in un formato 50x70 mantenendo ogni tono, ombra e dinamica di immagine realizzata oltre un decennio fa.
Una raccolta di immagini con paesaggi e personaggi, passando dalla Mauritania, ai paesi del Mediterraneo, il Maghreb, per giungere in Egitto e Sudan e all’Oceano Indiano”. Le foto incorniciate da un bianco raffinatissimo, non hanno intestazione, sicché ogni visitatore vede in esse ciò che crede di vedere, come ad esempio, la bellissima costruzione cilindrica di quaranta metri, in risalto sui colori vivi di un paesaggio orientale, nessuno penserebbe ad una colombaia riparo di migliaia di uccelli dal calore esterno. Si distacca dalle altre immagini il volto, che poi è effige del manifesto, del dispensatore d’acqua.
I Cinque eventi che hanno impreziosito il tempo della mostra, dopo il suo vernissage, sono stati seguiti da un numeroso pubblico, attento ed interessato ed hanno visto l’intervento dell’artista Cristina Tafuri e della giornalista del quotidiano il Mattino: Erminia Pellecchia
Constantino Luis Marino è nato in una famiglia di diplomatici, ha vissuto in molti paesi interessandosi da sempre alle arti in varie forme. Dopo iniziali studi classici e successivi ingegneristici applica la fotogrammetria e la fotografia utilizzandole in fase di progettazione e realizzazione edilizia. Nella sua vita ha studiato centinaia di monumenti europei, africani, ed asiatici, cattedrali, edifici storici, statue e mosaici. Ha realizzato quadri e chine, copie in marmo tridimensionale, migliaia di fotografie, incisioni su vetro, con una interpretazione personale. La collaborazione con aziende ed università di molti paesi ha permesso all’artista lo scambio, la contaminazione e sempre nuove interpretazioni tra tecniche varie utilizzate oggi, ma anche scomparse.
Constantino Luis Marino in mostra nella Galleria Sala Posa di Armando Cerzosimo fino al 21 marzo 2023
Maria Serritiello
E’ stato presentato al pubblico la stagione lirica, di balletto e di concerti 2023 del Teatro Verdi di Salerno, Teatro di Tradizione. Presente il Sindaco Arch. Vincenzo Napoli, il Maestro Daniel Oren, il Segretario Artistico Antonio Marzullo ed un folto gruppo di scolaresche ed appassionati del genere. La Regione Campania, nella figura del Presidente Vincenzo De Luca, sostiene la programmazione del Verdi, diventato uno dei teatri operistici e sinfonici più stimati d’Italia. Il cartellone proposto è di assoluta eccellenza per titoli e protagonisti, i migliori nel panorama mondiale, una programmazione artistica e culturale che dà lustro sempre più alla Regione Campania che allarga la base del pubblico coinvolgendo le nuove generazioni.
La straordinaria Floriana Frassetto, tra le fondatrici del gruppo, sarà protagonista di "Giù la Maschera" in programma venerdì 17 marzo alle ore 18.30 presso il foyer del Teatro Municipale Giuseppe Verdi in via Roma a Salerno.
Prenderanno il via ufficialmente sabato 18 marzo 2023 le celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della fondazione dell’Ente Sbandieratori Cavensi-Città di Cava de’ Tirreni.
Armando Cerzosimo
Una dolce serata tutta salernitana, un soffio di vento venuto dal mare, quella al Delle Arti di Salerno con “Trotula donna di mare” del maestro Guido Cataldo, in una Réunion, l’8 marzo, che celebra la donna. Pubblico delle grandi rappresentazioni, ad affollare ogni posto disponibile, si, in sala, si era tutti presenti, i soliti ex giovani, tanti volti conosciuti che apprezzano ed amano Guido Cataldo, sassofonista e musico di fama, il più esposto alla celebrità e non se ne vogliano gli altri componenti degli Astrali, il celebre complesso degli anni giovanili dei salernitani. C’è attesa tra il pubblico, benevolmente curioso di conoscere che cosa Guido abbia da dirci ancora, con quale musica, con quante parole ed in che modo. E lui non delude, buio in sala e nell’immediato tutti sono risucchiati dall’immaginario del suo pensiero.
Quando si dice la coincidenza! E’ dello scorso 24 febbraio la morte di Maurizio Costanzo, che sulle scene del Teatro Genovesi, Aldo L’Imperio, della Cricca di Taranto, per il terzo spettacolo in gara, ha portato “Vuoti a rendere”, scritto proprio dal notissimo personaggio televisivo e giornalistico italiano. La Cricca di Taranto è alla sua terza volta al Festival Nazionale XS di Salerno, l’anno passato con “Le ultime lune” di Furio Bordon si aggiudicarono il premio della giuria dei Giovani.
Sarà Gabriele Lavia il protagonista dell'incontro con il pubblico e la stampa "Giù la maschera” in programma venerdì 3 marzo alle ore 18.30 presso il Teatro Municipale Giuseppe Verdi in via Roma a Salerno. La partecipazione all'incontro è libera e gratuita.