Cronaca

Le Barbie Sirena di Eliana Lorena, in una preziosa vasca Arne di Rapsel Srl. , ha dato il via all'innovazione de “La Pescheria”.

Foto Aneme e coreNell'ambito del Salone del Mobile che annualmente si svolge a Milano con un interesse internazionale è stato singolare e attraente vedere svilupparsi nel centro città, al fine di dare la possibilità a tutti di poter proseguire le giornate fieristiche anche con un dopo fiera, alcuni eventi denominati “Fuorisalone 2016”. Una Milano che al calar del sole principalmente nelle zone centrali come Via Palermo, Via Brera, Via Montenapoleone, il quartiere Garibaldi ed altre limitrofe si trasforma in un pullulare di gente d'ogni età che vuol vivere la movida gustando il sapore e l'appeal, che normalmente questa città offre, per una sera si è arricchita, uguagliandosi o addirittura superando Parigi, Londra e tante mete europee che in questo campo non temono confronti, con una serie di eventi veramente singolari e belli. Fra i tanti citiamo quello del gruppo Sebeto, marchio con storia venticinquennale, che con la presenza del suo presidente Franco Manna, della sua PR Clelia Martino ha organizzato un singolare evento denominato “Una Sirena a Brera”, su progetto di Aldo Petillo di Team Creative Strategic Design, e di Eliana Lorena, che, tra le altre, è docente alla Domus Academy, e con la collaborazione del giornalista Vincenzo Pagano, che indaga i linguaggi del food su Scatti di Gusto ed è stato direttore e coordinatore di riviste di architettura e design (Plaisir de la Maison, Ottagono, Ville&Casali, Archifood). Ad accogliere con fascino gli ospiti all’ingresso del ristorante “Anema e Cozze” in via Palermo 11, del gruppo Sebeto di cui fanno parte anche Rossopomodoro e Ham Holy Burger, con le alghe che sono tra gli ingredienti dei classici panzarotti c'era una sirena nella vasca Arne di Rapsel. Ad attrarre i mass media è intervenuta la collezione Eliana Lorena di Team Creative Strategic Design che ha presentato una nuova Barbie Sirena da lei progettata e dedicata a questo locale. Inoltre la celebre doll artist ha regalato le 20 Barbie Sirena a altrettanti giornalisti e blogger. E' così partita l'innovazione del ristorante Anema e Cozze, il cui logo è appunto una sirena, che ha presentato la sua “Pescheria” con un gran banco di pesce del golfo di Napoli che permette di scegliere il pesce da farsi cucinare e servire o da portare a casa come spesa. Chiaramente tra brindisi e le tante nuove sfizioserie che questo ristorante propone con gran creatività, che si sviluppa attraverso i prodotti d'eccellenza utilizzati e la cura dei due primari chef Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis, che il groppo Sebeto può vantare, è stato possibile per tutti assaporare i Mozzichi Mediterranei e la Pizza al nero di seppia con i frutti di mare – una delle specialità del nuovo ristorante pescheria Anema e Cozze di via Palermo – per ricordare la doverosa attenzione alla preservazione delle coste italiane. Quel che però prioritariamente attira in questo ristorante è la qualità dei prodotti, molti di produzioni proprie e controllate come per i pomodori, il freschissimo pesce che parte quasi vivo da Napoli per arrivare entro qualche ora ancor tanto fresco a Milano, le capacità creative dei sui pizzaioli e degli chef per giungere poi ai costi che, a rigor del vero, sembrano abbastanza contenuti in considerazione di quanto detto, ma ancor più per un rapporto qualità/prezzo che conquista oltre che il palato anche per la minore spesa finale di un conto che comprende un ottima accoglienza e servizio eccellente.

Giuseppe De Girolamo

5000 studenti si confronteranno sui temi di pace, fraternità e dialogo il 15 -16 aprile

LAPILLI STEMMA Basilica Assisi 100ASSISI (PG), 14 APR - L'evento che vedrà coinvolti ad Assisi più di 5000 studenti provenienti da tutta Italia sarà anche l'occasione per confrontarsi e dialogare sul passato. Proprio per questo venerdì pomeriggio alle 16.00, sul sagrato della Basilica Superiore di San Francesco, si terrà l'incontro dal titolo "Il Giardino della Memoria" dove ci si confronterà su guerre, muri, ingiustizie e vittime. Per l'occasione verranno installate una stele armena, simbolo delle vittime del Genocidio Armeno del 1915, il filo spinato del muro di Berlino, simbolo di un mondo spaccato a metà, e una barca proveniente da Lampedusa, simbolo dei migranti e delle speranze nel futuro.   

Saranno il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, fra Thomas Freidel, fra Guglielmo Spirito, Docente all’Istituto Teologico di Assisi, e il Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento, padre Enzo Fortunato, a confrontarsi, con i giovani presenti, sui temi simbolo della  storia.

Il Meeting nazionale delle scuole per la pace, la fraternità e il dialogo è un evento straordinario che "sui passi di Francesco" darà vita ad un grande laboratorio educativo per le giovani generazioni per una cittadinanza responsabile. Al centro dell'incontro il dramma delle guerre, delle migrazioni, del terrorismo, della violenza e dei cambiamenti climatici. Ma anche la paura, la rassegnazione e l’indifferenza che esse provocano.

"Grande interesse per questa due giorni di Assisi da parte dei media, dalla stampa locale e nazionale e dalla Rai, che ha predisposto per l'occasione più di 10 dirette televisive, riconfermando l'attenzione per le attività che si svolgono nella città del Poverello.  - Ha dichiarato padre Enzo Fortunato - il meeting di Assisi si svolge in comunione con Papa Francesco che il 16 aprile sarà a Lesbo in solidarietà ai profughi e per l'abbattimento dei muri".

Per maggiori informazioni e per il programma completo www.sanfrancesco.org

LAPILLI Foto Nuccio FavaLa giornata di silenzio e di riflessione, come si definisce il sabato che precede la domenica del voto, mai come questa volta appare forse importante ed utile. Tanta infatti è la confusione che circola nel paese per responsabilità un po’ di tutti. A cominciare dal presidente del Consiglio e segretario Pd che ha scelto l’astensione e fatto campagna elettorale per disertare le urne. Invito rivolto con fervore non solo ai militanti del suo partito ma a tutti gli elettori. La cosa ha in parte sorpreso e in parte è stata da molti giudicata di cattivo gusto intendendo vanificare esplicitamente una consultazione referendaria, definita addirittura una “bufala”, al fine di inficiare il voto per il non raggiungimento del quorum. Singolare in qualche misura la posizione del presidente Napolitano, da molti ritenuta inopportuna ed espressa chiaramente a sostegno della scelta del capo del Governo. Addirittura si è giunti a polemizzare col professore Paolo Grossi, presidente della Corte Costituzionale, che ha ricordato un principio semplice ed elementare: ”la partecipazione al voto fa parte della carta d’identità del buon cittadino”. Non un obbligo naturalmente, ma una testimonianza morale e civile di partecipazione alla vita democratica della comunità di cui si è parte. Sono queste del resto le evidenti ragioni del voto del capo dello Stato, che si è naturalmente guardato dal dichiarare la sua scelta a favore di questa o quella posizione. Implicitamente, è chiaro che ogni scelta resta legittima e affidata alla libera valutazione dell’elettore, ma recarsi al seggio ha comunque il valore di una consapevolezza civile e del riconoscimento dell’importanza della condivisione su questioni che riguardano tutta la società. Specie in una stagione ormai lunga in cui l’astensione elettorale  è crescente, segno preoccupante di un distacco, se non contrarietà, verso la politica e le istituzioni.

Purtroppo forse ha prevalso la confusione nella campagna elettorale, tutto sommato breve e con l’intreccio di temi importanti ma anche scandalistici come quelli legati alle vicende delle trivelle in Basilicata, che hanno finito per influenzare nel linguaggio dei media  la stessa intitolazione del referendum chiamato appunto “delle trivelle”. Anche questa volta ci pare che il servizio pubblico Rai sia venuto meno alla sua funzione culturale e civica limitandosi in modo più o meno raffazzonato a rappresentare le posizioni politiche in campo. Oltre gli schieramenti tradizionali e il tema cruciale che sarà quello del raggiungimento del quorum, sarà interessante registrare l’influenza del comportamento dei 5Stelle a pochi giorni dalla scomparsa di Casaleggio, loro leader indiscusso che lottava per una società più giusta e libera, con molta tecnologia e collegamenti in rete, lotta alla corruzione e utopia della democrazia diretta.                                                                                        

Su tutt’altro fronte il segnale di papa Francesco in visita all’isola di Lesbo per esprimere solidarietà e vicinanza a quei migliaia e migliaia di profughi e di rifugiati che tentano, anche a rischio della morte in mare, di lasciare terre di distruzione e di morte. Il gesto del Papa ha naturalmente significato politico forte specie verso l’Europa dove muri e filo spinato sostituiscono ponti e strade. Questo gesto il Papa lo compie dopo l’invito ricevuto dal patriarca di Costantinopoli e dal vescovo di Atene. Una visita, quindi, umanitaria ed ecumenica insieme che mostra però in modo più doloroso e drammatico le divisioni dell’Europa e il rischio di smarrire la sua tradizione migliore di costruzione comune, di accoglienza.

(16 aprile 2016) Nuccio Fava

Foto latte 250Ogni giorno milioni di italiani consumano almeno una porzione di latte e suoi derivati e la cucina italiana ha saputo utilizzare questi alimenti per produrre piatti prelibati e famosi in tutti il mondo. Basti pensare alla iconica pizza margherita, che prevede la mozzarella, assieme a pomodoro e basilico per comporre il nostro tricolore ormai presente nelle tavole di tutto il mondo. D’altro canto, si leggono notizie sempre più allarmanti circa i presunti effetti negativi del latte: osteoporosi, aumentato rischio di cancro e così via. Allora il latte è “amico” o “nemico” della nostra salute? E’ bene fare chiarezza, senza farci prendere dagli allarmismi. Una meta-analisi, ovvero un elaborato che comprende l’analisi di numerosi studi presenti nella letteratura scientifica, condotta da due scienziati italiani e pubblicata nel 2014 sulla rivista internazionale “Advances in Nutrition” ha chiarito alcuni aspetti fondamentali: il latte e i suoi derivati sono alimenti proposti per tutte le fasi della vita, specialmente durante l’infanzia e l’adolescenza, grazie al loro contenuto di calcio, fosforo, proteine e altri micro-nutrienti importanti a promuovere lo sviluppo scheletrico, muscolare e neurologico. Nonostante la buona quota di acidi grassi saturi presenti nel latte, al momento la maggioranza degli studi in letteratura evidenzia che il consumo di latte e suoi derivati non incrementa il rischio di comparsa di malattie cardiovascolari o l’incidenza di alcune forme di cancro. Infatti, più di quaranta studi hanno mostrato che non c’è alcuna associazione tra consumo di questi alimenti e aumentato rischio di cancro al polmone, alla mammella o alle ovaie. Per quanto riguarda la temuta osteoporosi, gli studi concordano nell’affermare che una buona dose di calcio sia fondamentale per costituire le ossa, specialmente nel periodo di picco di formazione del tessuto durante l’adolescenza, ma uno studio americano condotto su quasi 40.000 persone ha mostrato che non c’era un maggior rischio di fratture in chi consumava meno di un bicchiere di latte al giorno. Probabilmente perché queste persone optavano anche per altre fonti di calcio, seppur più modeste. La questione rimane aperta. In conclusione il latte e i suoi derivati possono essere tranquillamente assunti in un regime alimentare equilibrato, in circa una-due porzioni al giorno, mentre bisogna fare attenzione per quei casi in cui l’alimento diventa sicuramente un “nemico”, per i sintomi più o meno fastidiosi e più o meno significativi la cui assunzione può comportare:allergia alle latto-proteine e intolleranza allo zucchero lattosio.

Vincenzo Andrea Borriello

Biologo Nutrizionista

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Oltre musei, monumenti, chiese barocche, rococò e folclore ad unire la città partenopea  a Monaco di Baviera sono la pizza e la birra. La prima riconosciuta bene immateriale dall’Unesco, la seconda l’Oktoberfest, la festa della birra.

Con l’avvicinarsi della bella stagione, la Transavia, compagnia low cost del gruppo Air France Klm, festeggia 50 anni di operatività e il suo primo volo, l’Amsterdam-Napoli incrementando i suoi impegni da Capodichino per Monaco, Parigi e Amsterdam con tariffe a partire da 29 euro. In tal modo s’inserisce nella strategia di espansione del vettore sul mercato italiano, prevedendo per la prima parte del 2016 il lancio di sette nuove rotte da e per il Belpaese. Il nuovo volo da Napoli per Monaco di Baviera è di quattro volte a settimana fino al 28 maggio 2016, diventeranno cinque dalla fine di maggio per il viaggiatore in vacanza e affari.

La capitale della Baviera, sul fiume Isar con immensi parchi, offre la possibilità di visitare il Castello di Nymphenburg, il Nuovo Municipio con il famoso carillon e la colonna di Maria, la Chiesa di Nostra Signora, uno degli emblemi di Monaco, la Residenza, l’Opera, le porte medievali Isartor, Sendlinger Tor, Karlstor e il Viktualienmakt, percorrere le eleganti vie dello shopping, la Maximilianstrasse e l’Alter Hofcon il dedalo di vicoli e la famosa birreria Hofbrauhaus, l’area olimpionica, il Deutsches Museum.

Per Amsterdam vale la pena regalarsi un pomeriggio d’arte al Rijkmuseum e, in questo periodo i coloratissimi tulipani. Il famoso bulbo è celebrato con il Tulp Festival, quando, vie aree verdi e musei si riempiono di circa mezzo milione di coloratissimi tulipani. Il 27 aprile Amsterdam si colora di arancione e i canali si riempiono di navi coloratissime che diventano un enorme mercato all’aperto, dove trovare curiosità e tesori.

Meta Parigi, quest’anno si terrà Euro 2016, per la gioia dei tifosi, la fete de la Musique, concerti, mostre d’arte, musei, chiese, jardin du Luxembourg, Torre Eiffel e l’immancabile passeggiata sul bateau mouche lungo la Senna.

Alla presentazione dei nuovi voli sono intervenuti Annemarie Hoogeven del Management Transavia, Margherita Chiaromonte, responsabile sviluppo network, Giovanna Caiazzo e Bianca d’Antonio dell’Ufficio stampa della Gesac, che gestisce l’aeroporto di Napoli.

 “Transavia – ha dichiarato la Chiaromonte – collega Napoli a due importanti capitali europee, Amsterdam e Parigi ed ora, con l’aggiunta di Monaco di Baviera, porta a tre i collegamenti dal capoluogo campano con destinazioni europee top, in pratica le più richieste dai nostri clienti puntando a replicare il successo ottenuto sulle altre rotte”.

Transavia – ha spiegato la Hoogeven - dalle sue basi in Olanda e Francia dispone di voli di linea e charter verso 110 destinazioni in Europa e nord dell’Africa. L’Italia è il paese interessato dal maggior numero di collegamenti. Da Monaco sarà collegata Venezia, Pisa, Napoli, Bari, Palermo e Catania. La compagnia offre biglietti a tariffe convenienti per i viaggiatori sia leisure sia business, abbinati a servizi aggiuntivi opzionali a pagamento. Trasporta circa 11,5 milioni di passeggeri l’anno.

Hester Bruijninckx, Vice President Sales di Transavia, a sua volta dichiara: Il nuovo volo per Monaco da Napoli fa parte della strategia per la creazione di un nuovo hub della compagnia nel capoluogo bavarese, dove stazioniamo quattro jet boeing 737-800 e da dove offriremo un totale di 102 voli settimanali.

Mario Carillo

LAPILLI Logo MiBACT 250Sabato 9 aprile si è conclusa, con l’intervento del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, la seconda edizione degli Stati Generali del Turismo - Visioni e strategie di sostenibilità per il nuovo Piano nazionale del turismo - nella suggestiva sede del Museo Ferroviario della Fondazione FS di Pietrarsa (NA). I lavori, introdotti dal Ministro Franceschini e dagli interventi del Presidente della Fondazione delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, e dell’amministratore delegato FS, Renato Mazzoncini, si sono aperti giovedì 7 aprile alle ore 15.00 con più di venti tavoli di discussione, 26 relatori e 400 partecipanti che si sono alternati per cinque diverse sessioni nel corso dei tre giorni.

Hanno aperto i lavori un’introduzione sullo scenario europeo e nazionale sul turismo e una presentazione della visione del piano strategico del turismo, nel corso della quale il Governo ha reso noti gli ultimi dati sul turismo che vedono una tendenza positiva grazia alla crescita nel 2015 degli arrivi internazionali (+3,2%) e della spesa turistica (+4,7%). I temi su cui si sono confrontati i partecipanti sono stati: Italia, brand globale/il Marketing della destinazione; Valorizzazione dei beni culturali; Liberare l’energia/fare impresa nel turismo e Restare connessi/innovazione. Il lavoro dei tavoli contribuirà in parte a definire una posizione condivisa sulla visione e gli strumenti della promozione del turismo in Italia che si concluderà a luglio con l’approvazione del Piano Strategico Nazionale. La formulazione del Piano prevede anche l'adozione di un metodo aperto e partecipativo a livello nazionale. Tutti gli operatori del turismo italiano potranno dare le loro indicazioni, idee, suggerimenti per migliorare la competitività turistica dell'Italia partecipando alla consultazione pubblica sul sito http://www.pst.beniculturali.it/. Alla tre giorni hanno preso parte i principali attori del settore: albergatori, associazioni di settore, istituzioni, università, enti locali, i direttori dei principali musei statali ed Enit. Tra di essi: il direttore del CISET Mara Manente, l’europarlamentare Isabella De Monte, il Capo Unità del Turismo della Direzione Generale Mercato Interno, Industria, Imprenditoria e PMI della Commissione Europea Carlo Corazza, il Coordinatore della Struttura di Missione APT della Presidenza del Consiglio Giampiero Marchesi, il Direttore Ricerca e Studi della Cassa Depositi e Prestiti Simona Camerano e la Presidente di ENIT Evelina Christillin, il direttore della Scuola di Management del Turismo di Trento Paolo Grigolli, il Direttore Generale Turismo del MiBACT Francesco Palumbo, Fabio Lazzerini consigliere delegato di ENIT, Valentina Quattro di Tripadvisor, Alessandro Tommasi di Airbnb, Mario Felicori direttore della Reggia di Caserta, Angela Barbanente del Politecnico di Bari, Antonia Pasqua Recchia Segretario Generale del MiBACT e Alain Dupeyras dell’OCSE.

In concomitanza con gli Stati Generali del Turismo si svolta sempre a Pietrarsa TO.MA.TO (Top Marathon Tourism), un hackathon di 24 ore nel corso del quale i partecipanti, oltre 90 giovani, organizzati in squadre di 10, hanno elaborato idee e progetti innovativi di turismo sostenibili. I vincitori sono stati Tribe Trip (presentato dal gruppo Pienza) che ha puntato sui viaggi per famiglie, Take To (presentato dal gruppo Tivoli) focalizzato sul collegamento tra il profilo dell’utente e la destinazione turistica, e acon TourisMoving (presentato dal gruppo Venaria) che punta sul territorio per un’esperienza alternativa.

“La tre giorni di Pietrarsa – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini – è stato un importante momento di discussione sulle sfide del turismo italiano. Per la prima volta il governo ha dato il via a una grande campagna di consultazione pubblica, aperta a tutti, per definire il piano strategico del turismo sul quale l’Italia punterà nei prossimi anni”.

LAPILLI Logo MiBACT 250Si sono chiusi oggi gli Stati Generali del Turismo di Pietrarsa. Nel corso dei lavori, un focus particolare sul turismo culturale e sugli effetti della riforma Franceschini.

I dati presentati evidenziano quanto il sistema museale italiano sia elemento trainante del settore turistico nazionale, con tassi di crescita fortemente in aumento, in un trend che vede l’Italia in controtendenza rispetto alle altre realtà europee. E’ il segno che la rivoluzione museale, con le nuove politiche tariffarie, l’autonomia e gli esiti del bando internazionale, sta dando i suoi frutti.

Nel 2015, i visitatori dei musei italiani sono cresciuti del 6% rispetto al 2014, con un aumento degli incassi del 14%. Ma a crescere non sono solo i grandi musei, la top30 italiana, che presenta comunque una significativa percentuale di crescita (+7,5% di ingressi e +14% di introiti), ma anche i siti che non si trovano lungo i tradizionali percorsi turistici. In queste realtà l’aumento del 2% dei visitatori e del 15% degli incassi è la dimostrazione di un netto riavvicinamento dei cittadini e dei viaggiatori ai luoghi della cultura meno interessati dal turismo di massa, come il Palazzo Ducale di Sassuolo (ingressi +70%, incassi +108%), il Museo Nazionale della Siritide a Policoro (ingressi +32%, incassi +92%) o il Museo Archeologico Nazionale e Villa di Tiberio a Sperlonga (ingressi 24,5%, incassi +33%).

Allargando l’analisi includendo i primi 3 mesi del 2016 e confrontandoli con lo stesso periodo del 2014 questo fenomeno assume dimensioni impressionanti, con i musei della top30 che vedono aumentare gli ingressi del 29% e gli incassi del 39% e gli altri luoghi della cultura che presentano rispettivamente un incremento del 13% e del 57%. E’ la dimostrazione di come le riforme volute dal ministro Franceschini, in vigore proprio dal 2014, abbiano il loro più importante risultato nella nascita di un nuovo e più solido rapporto tra i cittadini e i luoghi della cultura di tutta Italia, dai più famosi ai meno frequentati.

Turismo, +3,2% arrivi internazionali in Italia e +4,7% spesa turistica

Spesa turistica pari al 7,2% dell’export

LAPILLI Logo MiBACT 250I dati presentati durante gli Stati Generali del Turismo di Pietrarsa offrono un quadro positivo per il settore, che nel 2015 vede crescere del 3,2% gli arrivi internazionali in Italia con 53,3 milioni di turisti provenienti dall’estero per una spesa totale di 35,8 miliardi di euro nel nostro Paese, +4,7% rispetto al 2014.

Le entrate turistiche rappresentano il 7,2% del totale dell’export italiano, dato che ci vede in linea con Paesi come la Francia e il Regno Unito, dove le entrate turistiche rappresentano rispettivamente il 7,8% e il 7,4% dell’export totale, mentre per Paesi europei con una minore tradizione manifatturiera orientata alle esportazioni come Spagna, Grecia e Portogallo il dato è ben superiore e rappresenta rispettivamente il 14,5%, il 25,4% e il 18,9% dell’export totale.

Grazie al turismo internazionale in arrivo, la bilancia turistica chiude il 2015 in attivo per l’Italia con un surplus di 13,7 miliardi di euro, dietro la sola Spagna in Europa che realizza un avanzo di 34 miliardi di euro e superando la Grecia (+11,4 miliardi di euro), il Portogallo (+7,5 miliardi di euro) e la Francia (+4,9 miliardi di euro).

Tutto ciò fa del turismo un settore dal valore aggiunto di 171 miliardi di euro che rappresenta con effetti diretti, indiretti e indotti l’11,8% del PIL nazionale e il 12,8% dell’occupazione con 3,1 milioni di unità di lavoro.

“I dati confermano quanto sia fondamentale per il Paese investire nel settore del turismo – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini – puntando soprattutto sullo sviluppo dell’offerta nel Meridione, dove si trova gran parte del patrimonio culturale nazionale ma dove si reca meno del 15% dei turisti provenienti dall’estero”.

Foto Lauro Convegno Roma 1Su iniziativa del dirigente del Commissariato Esposizione (EUR) della questura di Roma, vice questore Francesco Zerilli, si è svolta una lezione-dibattito, tenuta da Raffaele Lauro agli studenti maturandi del Liceo Classico Statale “Francesco Vivona” di Roma, sul tema, “La piaga sociale del gioco d’azzardo, una minaccia per le famiglie e per le giovani generazioni. Le gravi responsabilità della politica”. La manifestazione interistituzionale, organizzata nell’ambito del progetto “Scuole Sicure” del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, d’intesa con la dirigenza del Liceo, è stata introdotta dalla preside, Daniela Benincasa, e dall’ispettore superiore della Polizia di Stato, Anna Maria Astarita. Il vice questore Zerilli ha illustrato il profilo istituzionale del relatore, già prefetto della Repubblica, capo di gabinetto del Ministero dell’Interno e commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, sottolineando come il gioco d’azzardo abbia una valenza criminogena “in quanto, oltre ad attirare gli interessi della criminalità organizzata, genera altri reati: usura, spaccio degli stupefacenti, racket, riciclaggio di danaro sporco, sequestri di persona, rapine, borseggio e corruzione. L’intorno criminale del gioco d’azzardo investe anche la sicurezza fisica della vita quotidiana dei cittadini, nei quartieri e nelle periferie urbane, anche di Roma”. L’interessante dibattito con gli studenti è stato introdotto da un’appassionata requisitoria di Lauro, il quale ha messo in guardia i giovani dai rischi derivanti dal gioco patologico “che sta portando alla rovina centinaia di migliaia di famiglie italiane, nell’indifferenza della classe politica, la quale, per inettitudine e colpevole collusione, ha lasciato proliferare un mostro, che sta divorando i redditi delle classi sociali meno abbienti e sta corrompendo le nuove generazioni”. Lauro ha chiesto al governo e al parlamento una indifferibile e urgenteFoto Convegno Lauro Roma riforma organica del settore dei giochi, fondata su alcuni capisaldi: tutela assoluta dei minori; abolizione della pubblicità sul gioco d’azzardo, su tutti i media; abolizione dei giochi d’azzardo, a vincita istantanea; responsabilità civile dei titolari delle sale giochi, rispetto alle famiglie dei malati di gioco patologico; riduzione del numero delle slot machine, in circolazione, da 400.000 a 80.000, come nella media europea; trasparenza antimafia della proprietà delle società concessionarie e della titolarità delle sale giochi; campagna promozionale di prevenzione su tutti i media e nelle strutture scolastiche, a livello nazionale. Il tour contro il gioco d’azzardo di Raffaele Lauro, dopo le tappe di Sorrento, di Roma e in Puglia, proseguirà con l’appuntamento di Capri, sabato 28 maggio 2016, con gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Istruzione Secondaria Superiore Statale dell’Isola di Capri “Axel Munthe”, diretto dalla professoressa Letizia Testa.

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