Cronaca

Andrea Roggi

MARE NOSTRUM

 

Un percorso espositivo tra Liguria e Sardegna dove la scultura incontra il Mediterraneo, il paesaggio e l’identità dei luoghi

 

Alassio, Genova, Portofino

Porto Cervo, Arzachena, Porto Rotondo
Estate 2026

 

GENOVA SOCIALXH2S2643 bassa 250Il Mediterraneo come spazio simbolico di incontro, memoria e visione contemporanea. E’ attorno a questa idea che prende forma Mare Nostrum, il percorso espositivo con cui Andrea Roggi sviluppa, in questa estate 2026, un itinerario tra Liguria e Sardegna, trasformando la scultura in uno strumento di dialogo con il territorio, con il mare e con a storia dei luoghi che lo accolgono.

Le monumentali opere in bronzo dell’artista toscano entrano così in relazione con città, porti e paesaggi affacciati sul mare, costruendo una narrazione che intreccia arte pubblica, identità culturale e memoria mediterranea. In Mare Nostrum il mare non è soltanto uno sfondo geografico, ma una presenza viva che attraversa le opere e ne amplifica il rapporto con lo spazio, con la luce e con la dimensione collettiva dei luoghi.

Il progetto prende forma in Liguria, tra Portofino, Genova e Alassio, attraversando contesti profondamente legati al mare e alla cultura degli scambi. A Genova, città storicamente aperta al Mediterraneo e agli attraversamenti, le opere di Roggi dialogano con un tessuto urbano di forte identità simbolica e culturale. Qui trovano spazio Ki, grande scultura dedicata all’energia vitale che attraversa l’esistenza e al legame tra memoria, amore e rinascita; Il Volo della Conoscenza, figura sospesa che interpreta la conoscenza come forza capace di elevare l’essere umano senza separarlo dalle proprie radici; Le Radici della Rinascita, opera inedita che riflette sul tempo e sulla possibilità di una nuova consapevolezza attraverso il simbolo dell’Albero della Vita; e Lěvitās, ispirata all’acqua come origine e forza generatrice della vita, in un movimento ascensionale che trasforma il bronzo in una visione di leggerezza e armonia spirituale. La materia bronzea di cui sono fatte le sculture si confronta con la stratificazione storica della città e con quella tensione continua tra radici e orizzonte che appartiene tanto alla poetica dell’artista quanto all’anima stessa di Genova.

l percorso ligure culminerà il prossimo 6 giugno ad Alassio, ultima tappa inaugurale di Mare Nostrum, dove saranno presentate L’Amore genera Vita, che riflette sul legame tra amore, tempo e rinascita attraverso il simbolo dell’albero che emerge dalla sfera del mondo, e Immagina un Mondo Nuovo, scultura che invita a interrogarsi sul futuro dell’umanità e sulla possibilità di costruire una realtà più armoniosa, evocando attraverso la forma dell’ulivo i temi della pace, della vita e della rigenerazione. La giornata inaugurale sarà inoltre segnata da un momento di particolare valore simbolico: l’affissione della mattonella celebrativa dedicata ad Andrea Roggi nel celebre Muretto di Alassio, accanto a quelle degli artisti e delle personalità che ne hanno costruito nel tempo la memoria culturale.

Mare Nostrum proseguirà poi in Sardegna con un nuovo appuntamento previsto tra il 25 e il 27 luglio, coinvolgendo Porto Cervo, Arzachena e Porto Rotondo. Anche in questa nuova tappa il progetto rinnoverà il proprio dialogo con il paesaggio mediterraneo, confrontandosi con la luce, con l’orizzonte e con territori in cui il rapporto tra natura e presenza umana conserva una forza particolarmente intensa.

La Sardegna rappresenta così la naturale prosecuzione di una ricerca artistica che trova proprio nel Mediterraneo una delle sue matrici più profonde: non soltanto un tema, ma uno spazio culturale condiviso, capace di mettere in relazione luoghi differenti attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. In questo contesto le opere di Andrea Roggi diventano presenze vive all’interno del paesaggio, instaurando un dialogo continuo tra uomo, natura, memoria e contemporaneità.

Contemporaneamente, all’Isola d’Elba si inaugura il 19 giugno 50 Years of Creation, percorso celebrativo dedicato ai cinquant’anni di ricerca artistica di Andrea Roggi, che parte negli spazi del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche e prosegue tra la Palazzina dei Mulini, Villa San Martino e un’installazione a Portoferraio, al Molo Elba.

In continuità con il dialogo tra arte e Mediterraneo che attraversa Mare Nostrum, anche la tappa elbana costruisce un confronto diretto con il paesaggio, con la memoria storica e con il tema dell’approdo. Le sculture di Roggi entrano così in relazione con i luoghi legati alla presenza napoleonica sull’isola, intrecciando materia, storia e identità territoriale. Tra scorci sul mare, architetture storiche e spazi simbolici affacciati sul porto, il percorso restituisce una riflessione sul rapporto tra opera e luogo, confermando la centralità del Mediterraneo come elemento culturale e poetico nella ricerca dell’artista.

Il Mediterraneo come spazio simbolico di incontro, memoria e visione contemporanea. E’ attorno a questa idea che prende forma Mare Nostrum, il percorso espositivo con cui AndreaPORTOFINO 2500px XT41843 49 bassa 250 Roggi sviluppa, in questa estate 2026, un itinerario tra Liguria e Sardegna, trasformando la scultura in uno strumento di dialogo con il territorio, con il mare e con a storia dei luoghi che lo accolgono.

Le monumentali opere in bronzo dell’artista toscano entrano così in relazione con città, porti e paesaggi affacciati sul mare, costruendo una narrazione che intreccia arte pubblica, identità culturale e memoria mediterranea. In Mare Nostrum il mare non è soltanto uno sfondo geografico, ma una presenza viva che attraversa le opere e ne amplifica il rapporto con lo spazio, con la luce e con la dimensione collettiva dei luoghi.

Il progetto prende forma in Liguria, tra Portofino, Genova e Alassio, attraversando contesti profondamente legati al mare e alla cultura degli scambi. A Genova, città storicamente aperta al Mediterraneo e agli attraversamenti, le opere di Roggi dialogano con alcuni dei luoghi più rappresentativi del tessuto urbano cittadino, intrecciando materia, memoria e identità contemporanea.

In Piazza De Ferrari trova spazio Ki, grande scultura dedicata all’energia vitale che attraversa l’esistenza e che, attraverso il simbolo dell’Albero della Vita, mette in relazione passato, presente e futuro in un equilibrio profondo tra memoria, amore e possibilità di rinascita. Al Porto Antico, Il Volo della Conoscenza raffigura invece una figura femminile sospesa nell’aria, immagine di libertà e slancio interiore, dove la conoscenza diventa forza capace di elevare l’essere umano mantenendolo al tempo stesso saldo alle proprie radici. Alla Stazione Brignole viene presentata l’inedita Le Radici della Rinascita, opera che sviluppa il tema dell’Albero della Vita attraverso l’unione tra figura umana ed elementi naturali, in una riflessione sul tempo e sulla possibilità di una rinascita fondata su amore, altruismo e nuova consapevolezza. In Piazza Fontane Marose trova infine collocazione Campana Incontro dei Popoli, scultura che interpreta l’incontro tra culture come forza di dialogo, unione e condivisione, trasformando le figure intrecciate in un simbolo di comunità, pace e speranza.

Il percorso ligure culminerà il prossimo 6 giugno ad Alassio, ultima tappa inaugurale di Mare Nostrum. Sul Molo sarà collocata L’Amore genera Vita, opera che racconta il legame profondo tra amore, tempo e rinascita: la sfera richiama il mondo e il ciclo continuo dell’esistenza, mentre l’albero che emerge dalla sua apertura diventa simbolo della vita che nasce dall’unione, dalla memoria e dall’energia del presente. Vicino al celebre Muretto di Alassio, in Corso Dante Alighieri, troverà invece spazio Immagina un Mondo Nuovo, opera che invita a riflettere sul futuro dell’umanità e sulla possibilità di costruire una realtà più armoniosa. La forma sferica richiama il pianeta ma anche il frutto dell’ulivo, simbolo di pace, vita e rinascita, mentre la materia in trasformazione suggerisce l’idea di un mondo fragile ma ancora capace di rigenerarsi. Una versione dell’opera in formato ridotto sarà inoltre collocata direttamente sul Muretto di Alassio.

La giornata inaugurale sarà inoltre segnata da un momento di particolare valore simbolico: accanto alla celebre scultura degli innamorati verrà infatti collocata la presenza celebrativa dedicata ad Andrea Roggi, inserendo così il nome dell’artista all’interno di uno dei luoghi più iconici della memoria culturale italiana.

Mare Nostrum proseguirà poi in Sardegna con un nuovo appuntamento previsto tra il 25 e il 27 luglio, coinvolgendo Porto Cervo, Arzachena e Porto Rotondo. Anche in questa nuova tappa il progetto rinnoverà il proprio dialogo con il paesaggio mediterraneo, confrontandosi con la luce, con l’orizzonte e con territori in cui il rapporto tra natura e presenza umana conserva una forza particolarmente intensa.

La Sardegna rappresenta così la naturale prosecuzione di una ricerca artistica che trova proprio nel Mediterraneo una delle sue matrici più profonde: non soltanto un tema, ma uno spazio culturale condiviso, capace di mettere in relazione luoghi differenti attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. In questo contesto le opere di Andrea Roggi diventano presenze vive all’interno del paesaggio, instaurando un dialogo continuo tra uomo, natura, memoria e contemporaneità.

Contemporaneamente, all’Isola d’Elba si inaugura il 19 giugno 50 Years of Creation, percorso celebrativo dedicato ai cinquant’anni di ricerca artistica di Andrea Roggi, che parte negli spazi del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche e prosegue tra la Palazzina dei Mulini, Villa San Martino e un’installazione a Portoferraio, al Molo Elba.

In continuità con il dialogo tra arte e Mediterraneo che attraversa Mare Nostrum, anche la tappa elbana costruisce un confronto diretto con il paesaggio, con la memoria storica e con il tema dell’approdo. Le sculture di Roggi entrano così in relazione con i luoghi legati alla presenza napoleonica sull’isola, intrecciando materia, storia e identità territoriale. Tra scorci sul mare, architetture storiche e spazi simbolici affacciati sul porto, il percorso restituisce una riflessione sul rapporto tra opera e luogo, confermando la centralità del Mediterraneo come elemento culturale e poetico nella ricerca dell’artista.

Mare Nostrum

Opere di Andrea Roggi

Liguria | Genova, Portofino, Alassio

Sardegna | Porto Cervo, Arzachena, Porto Rotondo

Estate 2026

Martedì 27 maggio la cerimonia nella Sala delle Colonne della S.S. Trinità e Paradiso. Studenti di primo grado protagonisti di un concorso che trasforma la Pace in Libertà, Uguaglianza, Rispetto

 

image1 250Vico Equense – “La Pace è il solo investimento per il futuro” (Franklin D. Roosevelt). Da questa frase è partito, ieri mattina 27 maggio, il Concorso di poesia “La Pace dà vita al mondo”, rivolto agli studenti di scuola di 1° grado e organizzato dall’Associazione APCVPC in collaborazione con il Comune di Vico Equense. La premiazione si è svolta nella suggestiva Sala delle Colonne della S.S. Trinità e Paradiso, davanti a un pubblico attento e partecipe.

Ad aprire i lavori sono stati gli interventi di Carmen Matarazzo, presidente dell’Associazione Achille Basile – Le ali della Lettura; di Stefano Perrella, docente di Filosofia e Storia; e di Giovannamaria Maglio, presidente dell’APCVPC. I saluti del Sindaco e il ringraziamento dell’Amministrazione sono stati portati da Annalisa Donnarumma, Assessore alla Cultura e al Turismo.

La prof.ssa Maglio ha dato il via alla mattinata, passando la parola alla prof.ssa Matarazzo, che ha sottolineato non solo l’importanza della lettura, ma anche il valore della scrittura creativa tra i giovani: uno strumento che valorizza la capacità di esprimersi e di creare immagini attraverso le parole. A seguire, il prof. Perrella ha coinvolto gli alunni nella lettura degli articoli 3 e 11 della Costituzione, aprendo un dialogo sulle disuguaglianze nel nostro paese e sulle guerre in atto nel mondo. Gli studenti hanno seguito con attenzione e partecipazione.

Si è poi entrati nel vivo della premiazione. La prof.ssa Maglio ha chiamato sul palco i vincitori del primo, secondo e terzo premio per entrambi gli Istituti partecipanti: Caulino e G. Battista Della Porta. Le poesie scelte avevano tutte al centro la Pace intesa come “Libertà, Uguaglianza, Rispetto”. Ai vincitori il Comune di Vico Equense ha consegnato un buono libro e un attestato di merito; a tutti gli autori delle poesie selezionate è stato dato un attestato di partecipazione al Concorso.

Un grande ringraziamento è andato al Sindaco, all’Assessore Annalisa Donnarumma, alla Dirigente e allo staff dell’Ufficio Cultura e Turismo, ai Dirigenti e ai docenti dei due Istituti scolastici, che hanno reso possibile l’evento.

Una mattinata che ha confermato come la scuola, la poesia e l’impegno delle associazioni possano dare voce ai ragazzi e trasformare la Pace da parola astratta in pratica quotidiana.

Giovannamaria Maglio

Presidente Associazione APCVPC

Serata intensa di emozioni e valori al convegno-dibattito. In prima linea il dirigente Rosario Cozzolino, i docenti e l’intera comunità scolastica

Foto Musica 250Nola – Una scuola che non si limita a insegnare materie, ma educa alla responsabilità, alla memoria, al coraggio. È il messaggio emerso dal convegno-dibattito “La musica come linguaggio di pace e legalità”, ospitato dal Liceo Albertini di Nola e animato da istituzioni, mondo della scuola e relatori di spessore.

Ad aprire i lavori, dopo i saluti istituzionali, il dirigente scolastico Rosario Cozzolino, che ha portato i saluti dell’intera comunità scolastica e ha subito chiarito il senso dell’iniziativa: dare alla musica il ruolo di strumento educativo e sociale.

«È stato un piacere e un onore essere qui con voi» (ha dichiarato il preside Cozzolino), ringraziando il sindaco Andrea Ruggiero, l’assessora Florinda Aliberta, la presidente del Tribunale di Nola dott.ssa Paola Del Giudice, gli illustri relatori presenti e tutti gli intervenuti. Un ringraziamento particolare al giornalista Rai Enzo Perone, coordinatore dell’evento.

Cozzolino ha poi voluto dedicare un pensiero ai protagonisti quotidiani del Liceo: ai docenti, al prof. Maestro Napolitano Egidio, al personale Ata e alla Dsga Nicoletta Iovane. «Per ottenere ottimi risultati significa che tutta la comunità scolastica funziona e collabora, a partire dai Docenti, dagli studenti e dalle famiglie che ci danno fiducia» (ha affermato), rivendicando il merito di un lavoro di squadra.

Entrando nel cuore del tema, il dirigente ha definito la musica «un linguaggio capace di trasformare ogni melodia in un messaggio di pace, uguaglianza e legalità contro le ingiustizie». Non semplice intrattenimento, ma «memoria, coscienza e impegno civile». «Questa sera non siamo qui solo per ascoltare musica, ma per ascoltare storie che lasciano un segno indelebile e continuano a vivere nel tempo» (ha detto).

Le parole del preside hanno richiamato il potere delle canzoni e delle testimonianze artistiche di trasformare «il silenzio in voce, l’indifferenza in coscienza e la paura in coraggio». Un passaggio accompagnato dal ricordo dei simboli della lotta alla mafia e alla corruzione: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. «Abbiamo ricordato chi ha avuto il coraggio di scegliere, chi ha pagato con la vita il proprio impegno per la giustizia ma continua a vivere nelle idee, nelle parole e nella musica» (ha sottolineato Cozzolino).

Nel finale, il messaggio diretto ai giovani: «Voi siete già il presente. Non fatevi rubare i sogni. Siate competenti e preparati per essere i costruttori del vostro futuro» (ha concluso il dirigente scolastico del Liceo Albertini di Nola).

Una serata che ha confermato il ruolo centrale della scuola e dei suoi docenti, con il preside Cozzolino in prima persona, nel trasformare cultura e musica in strumenti concreti di educazione alla legalità, alla responsabilità e alla costruzione di una società più giusta e sana.

 

RINNOVATA LA PARTNERSHIP CON IL TORNEO DI CALCIO GIOVANILE “CITTÀ DI CAVA DE’ TIRRENI”

Maria Damico 250Napoli – Per D’Amico, sostenere i giovani significa investire nel futuro. Anche nel 2026 l’azienda conferma la propria presenza al fianco del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Città di Cava de’ Tirreni”, una manifestazione che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento per la crescita sportiva e personale di centinaia di ragazzi e che si terrà dal 2 al 6 giugno 2026.

L’edizione di quest’anno riunirà squadre provenienti da diversi Paesi e categorie, trasformando Cava de’ Tirreni in un luogo di incontro, confronto e passione sportiva. All’interno del programma, il “Trofeo D’Amico” sarà dedicato alla categoria Allievi, confermando l’attenzione dell’azienda verso i giovani atleti che stanno costruendo il proprio percorso.

“Crediamo profondamente nel valore educativo dello sport – afferma Maria D’Amico, Marketing & Sustainability Manager – Il calcio insegna a collaborare, a rispettare gli altri, a impegnarsi per un obiettivo comune. Sono gli stessi principi che guidano il nostro lavoro quotidiano e che vogliamo continuare a promuovere sostenendo iniziative capaci di generare impatto positivo sulle nuove generazioni”.

Il torneo non sarà solo competizione: accanto alle partite sono previste attività culturali e momenti di coinvolgimento per famiglie, scuole e associazioni del territorio, con l’obiettivo di creare un’esperienza condivisa che unisce sport, comunità e valori.

 

Colella 1 250“Pillole di filosofia partenopea per vivere tutto più a cuor leggero”: il libro che omaggia Luciano De Crescenzo e trasforma Napoli in terapia

– Quando un libro diventa “farmaco”, una cura, una terapia. È quello che sta accadendo a “Napoli due volte al dì. Pillole di filosofiaColella 250 partenopea per vivere tutto più a cuor leggero”, l’ultimo bestseller di Amedeo Colella, detto “’o professore”, premiato nell’ultima edizione del Premio delle Arti Ipazia ETS con una motivazione che ha fatto emozionare la sala.

La cerimonia si è tenuta a Visciano, sabato 23 maggio 2026. Lo stesso Colella ha condiviso la gioia sui social: “Visciano, ieri sera. Premio Ipazia alla Cultura. Che gioia. Grazie a tutti gli organizzatori e a coloro che hanno scritto la motivazione”. Nella pergamena, Ipazia E.T.S. ringrazia l’autore “per la sua presenza coinvolgente, capace di unire cultura e sorriso, donandoci un momento di condivisione autentica e di amore per la tradizione e la parola. Per la sua brillante capacità divulgativa, che trasforma la conoscenza in racconto vivo, accessibile ed appassionato”.

Un omaggio a Napoli e a De Crescenzo

Il libro, edito con una copertina turchese che dichiara subito la sua intenzione: “NAPOLI È UN RIMEDIO CONTRO LA SOLITUDINE, LA DEPRESSIONE, LE DIPENDENZE. NAPOLI È UNA TERAPIA, UN FARMACO, UNA CURA”, è un omaggio dichiarato a Luciano De Crescenzo. “Tutto il mondo ha bisogno di un po’ di Napoli. E aveva ragione”, scrive Colella, citando il maestro. E dedica il volume proprio a lui.

Dentro, Colella raccoglie racconti, detti, aneddoti, aforismi e riflessioni che fanno della napoletanità un “principio attivo”, una “buona medicina da assumere due volte al dì”. Dai misteri del munaciello alla zuppa di cozze del Giovedì Santo, dall’orologio a sei ore alla scala Mercalli “nata a Napoli… nooo, vabbè, pure quella?”, ogni capitolo è una pillola di saggezza partenopea. L’introduzione si apre con una frase-manifesto: “Il segreto è non essere normali. Napoli è una città diversamente normale…”.

“Chi è chiu bell e te se trucca”

Il successo travolge Colella anche per il tono: ironico, affettuoso, mai banale. Una simpatia che ha conquistato anche la prof.ssa Filomena Carrella, che dopo la dedica autografa dell’autore – “A Filomena, chi è chiu bell e te… se trucca!” – ha commentato il libro come “un vademecum per tutti, che aiuta a guardare la vita con ottimismo, con gioia e con grande fiducia nel prossimo”.

Ed è proprio questo il punto: “Napoli due volte al dì” non è un saggio accademico, ma un libro da tenere sul comodino, da sfogliare quando serve un’iniezione di buonumore. Colella, con la sua voce inconfondibile, trasforma la tradizione in leggerezza, il passato in consolazione, il dialetto in filosofia.

Un premio, un traguardo, un inizio

Il Premio Ipazia arriva a consacrare un successo che il pubblico aveva già decretato. Le librerie lo chiedono, i lettori lo regalano, i social lo condividono. Perché in un tempo che corre troppo veloce, Colella propone una cura antica e rivoluzionaria: prendersi due volte al giorno una dose di Napoli.

Un libro che non spiega la città la fa respirare. E che conferma Amedeo Colella come una delle voci più amate e autentiche della cultura partenopea contemporanea.

Sabato DAmico 250Pontecagnano – Grande orgoglio per Sabato D’Amico, amministratore delegato di D&D Italia – Gruppo D’Amico, nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell’ambito delle 25 onorificenze conferite a imprenditori che si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo economico del Paese.

Il riconoscimento premia un percorso costruito nel tempo alla guida di un’azienda nel settore delle conserve alimentari, che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, rafforzando la propria presenza internazionale e portando nel mondo la qualità del Made in Italy.

Nel corso della sua carriera, Sabato D’Amico ha affiancato all’attività d’impresa un forte impegno nel sistema associativo e nella formazione: è Amministratore Delegato di Tradizione Italiana ed è Presidente dell’Istituto Tecnologico Superiore TE.LA. – Territorio del Lavoro, contribuendo allo sviluppo delle competenze e alla formazione delle nuove generazioni.

«Ricevere l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro è per me motivo di orgoglio e di grande responsabilità. È un riconoscimento che desidero condividere con tutte le persone che, ogni giorno, contribuiscono con passione alla crescita della nostra azienda: una storia fatta di famiglia, impegno, lavoro e visione», ha dichiarato Sabato D’Amico. «Il mio ringraziamento va al Presidente della Repubblica per questo prestigioso riconoscimento, ma soprattutto alla mia famiglia e a tutti coloro che fanno parte dell’azienda: sono loro il vero motore del successo».

 

RIGONI DI ASIAGO CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE CON LIFE VAIA

Un’azione concreta sul territorio: piantumazione e agroforestazione nell’area pilota di Asiago

 

CEO Cristina Rigoni insieme ad alcuni collaboratori di Rigoni di Asiago 250Asiago, 5 giugno 2026 – In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Rigoni di Asiago rinnova il proprio impegno per la tutela delPiantumazione 1 250 territorio e la rigenerazione degli ecosistemi attraverso il progetto europeo LIFE VAIA, di cui è partner capofila e coordinatore.

Un impegno che si traduce in azioni concrete: lo scorso 28 maggio, presso l’area pilota “Calcara della Nasa” sull’Altopiano di Asiago, alcuni tra i dipendenti di Rigoni di Asiago sono stati protagonisti di un’attività di piantumazione di alberi forestali, contribuendo direttamente al ripristino di un ecosistema colpito dalla tempesta Vaia.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di partecipazione attiva al progetto LIFE VAIA, nato per rigenerare i boschi danneggiati nel Nord-Est nel 2018, quando furono distrutti oltre 40.000 ettari di foreste, compromettendo biodiversità ed equilibrio ambientale. Oggi, grazie a un approccio innovativo, il progetto punta alla creazione di ecosistemi resilienti e adattabili ai cambiamenti climatici.

La Ceo Cristina Rigoni commenta: “Partecipare a questa iniziativa nelle aree dell’Altopiano colpite dalla tempesta Vaia è stato per noi un gesto dal forte valore simbolico e concreto. Come azienda profondamente legata a questo territorio, crediamo che sostenibilità significhi anche contribuire alla sua tutela e alla sua rinascita. Piantare nuovi alberi oggi vuol dire lasciare un segno per il futuro, attraverso piccoli gesti capaci di generare valore per la comunità e per le nuove generazioni."

Cuore dell’intervento è lo sviluppo di un modello di agroforestazione temporanea, che affianca alla riforestazione la realizzazione di orti forestali. Nell’area di Calcara della Nasa – a circa 1300 metri di altitudine – sono state individuate due superfici di oltre 2 ettari ciascuna e sei aree dedicate agli orti forestali per circa 4.000 mq complessivi.

In questi spazi si stanno sviluppando colture diversificate, tra cui piccoli frutti come mirtilli, lamponi, fragole di bosco, ribes e uva spina, insieme a specie erbacee e arbustive con proprietà fitoterapiche e alimurgiche come ginepro, sambuco, prugnolo e sanguinella. Un sistema che favorisce il rapido ritorno della biodiversità e degli impollinatori.

A completare l’ecosistema, l’installazione di alveari sperimentali, cinque colonie, contribuisce al monitoraggio ambientale e alla produzione del Miele della Rinascita, simbolo tangibile del recupero dei territori colpiti.

Il progetto LIFE VAIA, attivo fino al 2026 e sostenuto da un investimento complessivo di 5,4 milioni di euro, di cui oltre 3 milioni co-finanziati dall’Unione Europea, coinvolge partner scientifici, istituzioni e organizzazioni internazionali, tra cui Fondazione Edmund Mach e Università di Padova, configurandosi come un modello replicabile a livello europeo.

In questa prospettiva, la Giornata Mondiale dell’Ambiente rappresenta non solo un momento di riflessione, ma un’occasione per ribadire un impegno quotidiano: contribuire alla rigenerazione degli ecosistemi e alla costruzione di un futuro più sostenibile

  Per maggiori informazioni:

www.rigonidiasiago.it

“La Pace dà vita al mondo”: a Vico Equense i giovani premiano la parola contro l’indifferenza

Martedì 27 maggio la cerimonia nella Sala delle Colonne della S.S. Trinità e Paradiso. Studenti di primo grado protagonisti di un concorso che trasforma la Pace in Libertà, Uguaglianza, Rispetto

 

image1 250Vico Equense – “La Pace è il solo investimento per il futuro” (Franklin D. Roosevelt). Da questa frase è partito, martedì mattina 27 maggio, il Concorso di poesia “La Pace dà vita al mondo”, rivolto agli studenti di scuola di 1° grado e organizzato dall’Associazione APCVPC in collaborazione con il Comune di Vico Equense. La premiazione si è svolta nella suggestiva Sala delle Colonne della S.S. Trinità e Paradiso, davanti a un pubblico attento e partecipe.

Ad aprire i lavori sono stati gli interventi di Carmen Matarazzo, presidente dell’Associazione Achille Basile – Le ali della Lettura; di Stefano Perrella, docente di Filosofia e Storia; e di Giovannamaria Maglio, presidente dell’APCVPC. I saluti del Sindaco e il ringraziamento dell’Amministrazione sono stati portati da Annalisa Donnarumma, Assessore alla Cultura e al Turismo.

La professoressa Maglio ha dato il via alla mattinata, passando la parola alla professoressa Matarazzo, che ha sottolineato non solo l’importanza della lettura, ma anche il valore della scrittura creativa tra i giovani: uno strumento che valorizza la capacità di esprimersi e di creare immagini attraverso le parole. A seguire, il prof. Perrella ha coinvolto gli alunni nella lettura degli articoli 3 e 11 della Costituzione, aprendo un dialogo sulle disuguaglianze nel nostro paese e sulle guerre in atto nel mondo. Gli studenti hanno seguito con attenzione e partecipazione.

Si è poi entrati nel vivo della premiazione. La prof.ssa Maglio ha chiamato sul palco i vincitori del primo, secondo e terzo premio per entrambi gli Istituti partecipanti: Caulino e G. Battista Della Porta. Le poesie scelte avevano tutte al centro la Pace intesa come “Libertà, Uguaglianza, Rispetto”. Ai vincitori il Comune di Vico Equense ha consegnato un buono libro e un attestato di merito; a tutti gli autori delle poesie selezionate è stato dato un attestato di partecipazione al Concorso.

Un grande ringraziamento è andato al Sindaco, all’Assessore Annalisa Donnarumma, alla Dirigente e allo staff dell’Ufficio Cultura e Turismo, ai Dirigenti e ai docenti dei due Istituti scolastici, che hanno reso possibile l’evento.

Una mattinata che ha confermato come la scuola, la poesia e l’impegno delle associazioni possano dare voce ai ragazzi e trasformare la Pace da parola astratta in pratica quotidiana.

Giovannamaria Maglio

Presidente Associazione APCVPC

Stamani al Maschio Angioino la presentazione del Concerto-Evento

“E’ MIO PADRE - MORRICONE DIRIGE MORRICONE”

Giovedì 25 giugno 2026, Anfiteatro degli Scavi di Pompei

Il Concerto-Evento per la Ricerca in oncoematologia pediatrica di

Fondazione Città della Speranza.

 

La colonna sonora della Solidarietà in ricordo della musica del grande Maestro Ennio Morricone ripercorso dai figli, il Direttore d’orchestra Andrea Morricone e la voce narrante Marco Morricone.

 

Foto conferenza stampa Morricone Dirige Morricone 250Napoli, 27 maggio 2025. Presentato stamani nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli il Concerto-Evento È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone, un viaggio emozionante nelle musiche immortali del grande Maestro Ennio Morricone per sostenere la Ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche di Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico.

L’imponente spettacolo per rendere omaggio alle indimenticabili Colonne Sonore del Maestro ad opera del figlio Andrea anche lui direttore d’orchestra, con oltre 100 elementi tra Orchestra e Coro, si terrà giovedì 25 giugno all’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, uno dei luoghi più suggestivi al mondo.

È Mio Padre – Morricone Dirige Morricone è il progetto sinfonico dedicato all’eredità artistica di Ennio Morricone che prende vita attraverso una prospettiva unica: quella dei suoi figli. A guidare l’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Modena è il M° Andrea Morricone, con la partecipazione di Marco Morricone, voce narrante. Un progetto che riporta la musica di Ennio Morricone alla sua origine più profonda, intrecciando esecuzione, racconto e immagini in una forma essenziale, evocativa e diretta.

Accompagnano l’Orchestra il Coro da Camera Ricercare Ensemble, la soprano Vittoriana De Amicis, il baritono Alessio Quaresima Escobar e la pianista Cecilia Grillo

Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli sono - Media Partner ufficiali dell’evento di Pompei:

“E’ MIO PADRE - MORRICONE DIRIGE MORRICONE”

L’evento di Pompei può contare sul supporto delle voci radiofoniche di primo piano nel panorama nazionale e campano: Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli. Le due emittenti,Ennio Andrea 250 in qualità di Media Partner, si impegnano a garantire massima visibilità all’iniziativa attraverso un piano di comunicazione articolato e integrato.

«Avere al nostro fianco Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Live Napoli come Media Partner rappresenta un riconoscimento importante per l’evento e garantisce una copertura mediatica di assoluto rilievo, in grado di raggiungere un pubblico vastissimo a livello nazionale e locale.» Le due emittenti della Direzione Rai Radio Digitali e Podcast, accompagneranno e amplificheranno l’iniziativa attraverso contenuti editoriali dedicati, promozione sui canali social e una presenza in diretta.

Il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel: «La Città della Speranza è una realtà che sta per eccellenza internazionale e servizio alla comunità, come ho potuto toccare con mano durante una visita alla sede di Padova. Come Parco archeologico, siamo felici di collaborare a una causa che è nobile nel senso vero della parola, contribuendo al tempo stesso ad arricchire la rassegna musicale estiva con la musica di un'altra eccellenza italiana, Ennio Morricone. Come in tutte le sere dei concerti, anche in questa occasione si potrà visitare una parte dell'area archeologica, nell'ottica di un abbattimento dei confini tra musica, ricerca scientifica e archeologia; la cultura è unica.»

All’ombra del Vesuvio prende vita così un progetto ambizioso di solidarietà e impegno sociale finalizzato appunto a sostenere i progetti di Ricerca portati avanti da Città della Speranza nell’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova, punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale ed eccellenza italiana nel campo della Ricerca pediatrica.

Il Fondatore di Città della Speranza Franco Masello con Stefania Fochesato Past President, Relazioni Esterne e Resp. Eventi: «Siamo lieti e grati di essere beneficiari di questo appuntamento che ci porta ancora una volta in Campania. Nella serata del 25 giugno prossimo saremo nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro degli Scavi Archeologici di Pompei grazie al sostegno di DuePunti Eventi, all’ospitalità del Direttore Gabriel Zuchtriegel e alla magia dell’Orchestra di Morricone che ha acconsentito di esibirsi in quest’ambito. Un ringraziamento particolare al Prefetto di Napoli Dottor Michele di Bari per il suo prezioso aiuto. Questo evento ci consente di far conoscere le attività di ricerca che Fondazione Città della Speranza porta avanti, in particolare il progetto sulla Diagnostica Avanzata grazie al quale siamo punto di riferimento nazionale per i nosocomi aderenti all’AIEOP, l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica. A Pompei la storia è ancora realtà viva: noi qui porteremo la nostra storia sorretti dalla speranza concreta di poter garantire futuro ad ancor più bambini.»

Un appuntamento che si preannuncia di altissimo profilo istituzionale e culturale, capace di coniugare impegno sociale, arte e grande musica in una notte magica nel segno della solidarietà. All’evento saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni, del mondo della Cultura, dell’Arte e del Terzo Settore rendendo l’appuntamento un momento di grande valore artistico, ma anche di forte impegno sociale. In questo concerto il pubblico potrà ascoltare le musiche così come sono state composte dal grande ed indimenticato Ennio: il figlio Andrea, infatti, ha scelto i brani più noti e più amati del padre attenendosi fedelmente alle partiture originali senza gli adattamenti e le trascrizioni cui sono stati spesso sottoposti.

Il Concerto è impreziosito dagli aneddoti dell’altro figlio del Maestro, Marco Morricone - autore del libro “Ennio Morricone, il genio l’uomo il padre” - che regalano un ritratto inedito, sorprendente e autentico, di uno dei più grandi geni musicali del nostro paese.

«"È mio padre” - ha commentato Andrea Morricone intervenuto alla conferenza stampa in collegamento con il fratello Marco – è concepito su un’alternanza di brani musicali da me coordinati e interventi letti da mio fratello Marco sulle musiche di nostro padre. La musica, con la sua natura intangibile, parla direttamente all’anima. In essa si trovano l’impulso vitale, la capacità di trascendere tempo/spazio, e una forma di comunicazione universale che supera le barriere linguistiche. Gli interventi poetici di Marco fanno da contrappunto con il loro senso profondo e il loro risuonare in quello che è un percorso che vuole essere originale per contenuti espressi e maniera in cui tutto è realizzato.»

«Lo spettacolo è fatto di musica di papà e di voce narrante – ha aggiunto Marco Morricone – che racconta, tra le varie suites, aneddoti di storie di vita vissuta. Quale posto migliore come questo, in cui la storia la fa da padrone. Certo non risaliremo all'eruzione del Vesuvio, ma raccontiamo, in parte attraverso la musica e in parte attraverso il punto di vista di una persona che lo ha accompagnato per 30 anni (cioè io), la vita vissuta di un personaggio estremamente enigmatico e una persona fortemente integralista e immersa completamente nella sua modalità comunicativa e nel suo linguaggio. Con le sue fragilità di uomo.»

La musica diventa così linguaggio universale di fratellanza e solidarietà accanto alla Ricerca scientifica e abbraccia il sogno che Città della Speranza persegue da quel 16 dicembre 1994, anno della sua fondazione in ricordo di Massimo, bambino scomparso a causa della leucemia: un mondo libero dalle malattie pediatriche.

L’urgenza di individuare cure risolutive per dare un futuro di vita ai piccoli pazienti, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie al servizio della Ricerca, spinge Fondazione Città della Speranza verso sinergie strategiche come quelle del mondo della grande musica, per raggiungere, attraverso la rete della solidarietà, obiettivi che garantiscano la salute e il benessere psicofisico dei nostri bambini e adolescenti.

Sono intervenuti alla Conferenza Stampa:

MICHELE DI BARI, Prefetto di Napoli

GABRIEL ZUCHTRIEGEL, Direttore del Parco Archeologico di Pompei

STEFANIA FOCHESATO, Past President, Relazioni Esterne e Resp. Eventi Città della Speranza

In collegamento: il M° ANDREA MORRICONE, Direttore d'Orchestra con il fratello MARCO MORRICONE, Voce Narrante

Ha moderato la Conferenza Stampa:

CHIARA DEL GAUDIO, Giornalista e Conduttrice televisiva

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Il Maestro Ennio Morricone

A sei anni dalla scomparsa, avvenuta il 6 luglio 2020, la figura di Ennio Morricone continua a imporsi come una delle più alte espressioni della musica del Novecento. Autore di oltre 470 colonne sonore per cinema e televisione, vincitore di due Premi Oscar, tre Grammy Awards e protagonista di collaborazioni con registi quali Brian De Palma, Oliver Stone e Roman Polanski, Morricone ha cambiato per sempre il rapporto tra immagine e suono, lasciando un catalogo che attraversa generi, linguaggi e generazioni.

Città della Speranza

Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, dal 1994, sostiene la ricerca sulle malattie oncoematologiche e malattie rare pediatriche. Da allora, grazie alle donazioni ricevute, ha realizzato alcune importanti strutture ospedaliere e l'Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova dove oltre 200 ricercatori IRP ai quali si aggiungono altri 150 ricercatori esterni, ogni giorno si impegnano su progetti innovativi per trovare nuove ed efficienti cure contro queste patologie. Tra questi progetti, la Diagnostica Avanzata grazie alla quale vengono processati tutti i campioni inviati dai nosocomi del territorio nazionale per giungere ad una terapia ancor più mirata ed efficiente e garantire a più bambini il diritto al Futuro. Attualmente Fondazione sta realizzando un importante ampliamento del Centro di Ricerca di Padova – la Seconda Torre - nel quale troverà posto una Cell Factory di nuova concezione dedicata, tra gli altri, allo studio delle cellule CAR T.

www.cittadellasperanza.org

Il concerto è promosso da Fondazione Città della Speranza in collaborazione con Parco Archeologico di Pompei, Città di Pompei, DuePunti Eventi, Black Star Entertainments e Imarts. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts. Media partner del Tour Radio Capital.

I biglietti sono disponibili in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket.

Biglietti:
poltronissima premium € 86+diritto di prevendita
poltronissima platinum € 78+diritto di prevendita
poltronissima gold e cavea numerata platinum € 69+diritto di prevendita
poltronissima e cavea numerata gold € 60+diritto di prevendita
poltrona € 52+diritto di prevendita

Vip Pack € 186+diritto di prevendita
Biglietto in Poltronissima Premium
Entrata dedicata
Aperitivo a buffet prima dello show in luogo esclusivo
Gadget

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Per informazioni:

www.cittadellasperanza.org

www.pompeiisites.org

https://duepuntieventi.com/

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