dall'Europa

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Il 19 ottobre la Commissione europea ospita, in collaborazione con la presidenza lussemburghese, la prima conferenza ad alto livello sulla risposta della giustizia penale al fenomeno della radicalizzazione. Alla conferenza parteciperanno Ministri della Giustizia, membri del Parlamento europeo, funzionari dei governi nazionali, il coordinatore antiterrorismo dell'UE, Eurojust e addetti ai lavori che operano in prima linea, come i pubblici ministeri e i direttori di carceri. Affrontare il problema della radicalizzazione è un elemento fondamentale dell'Agenda europea sulla sicurezza, che definisce la risposta collettiva dell'Unione europea al terrorismo.

La Commissaria responsabile per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, Vera Jourová, aprirà il dibattito sulle strategie da adottare per contrastare più efficacemente la radicalizzazione e fare in modo che la giustizia penale risponda in modo adeguato a questa sfida comune. La Commissaria ha dichiarato: "in Europa la radicalizzazione è una minaccia crescente. La radicalizzazione online e il problema dei combattenti stranieri sono sfide nuove, emerse negli ultimi anni. Il fenomeno della radicalizzazione in carcere è particolarmente preoccupante. La Commissione si è impegnata a sostenere gli Stati membri finanziando progetti in quest'ambito e formando gli addetti ai lavori del sistema giudiziario penale per affrontare soggetti radicalizzati".

In occasione della conferenza Dimitris Avramopoulos, Commissario per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, ha dichiarato: "contrastare la radicalizzazione in maniera decisa è una priorità fondamentale della nostra azione di lotta al terrorismo e l'Agenda europea sulla sicurezza lo afferma molto chiaramente. Per questo motivo stiamo rafforzando la nostra rete di sensibilizzazione al problema della radicalizzazione con un centro di eccellenza all’interno di Europol, per migliorare lo scambio di buone pratiche e di informazioni con gli oltre 2 000 esperti e operatori del settore in tutta Europa. Sempre in questa ottica organizzeremo quest'anno un Internet Forum con i principali protagonisti del settore, per rafforzare la nostra risposta collettiva alla radicalizzazione online.

Ulteriori informazioni nel sito web dell’evento e nel programma. Alle 14:30 sarà possibile seguire live su Ebs il punto stampa con la Commissaria Jurová e il Ministro della Giustizia lussemburghese Felix Braz.

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Bruxelles, 19 ottobre 2015. La Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti spalancano l'accesso al credito per le microimprese, mobilitando 237 milioni di euro in crediti a sostegno di 20 000 microimprese europee.

20 000 microimprese potranno accedere a crediti per un totale di 237 milioni di euro nell'ambito del Programma europeo per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI). Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), che gestisce la Garanzia EaSI per conto della Commissione europea, firmerà oggi con sei istituti di microfinanziamento accordi di garanzia che concederanno l'accesso al credito alle microimprese. La Commissione europea contribuirà con 17 milioni di euro alle garanzie oggetto degli accordi firmati oggi, grazie ai quali si prevede di generare microcrediti del valore di 237 milioni di euro.

Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: "Mi congratulo con i sei istituti erogatori di microcrediti di Francia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Romania e Spagna che stanno firmando gli accordi di garanzia, agevolando in tal modo l'accesso al credito delle nuove microimprese. La microfinanza è uno strumento essenziale per promuovere l'imprenditoria e contrastare l'esclusione sociale e finanziaria. La Commissione Juncker è impegnata nella creazione di crescita e posti di lavoro e la firma di oggi concretizza alcune promesse in rapporto a questa priorità.

Il direttore generale del FEI Pier Luigi Gilibert ha dichiarato: "Sono lieto di firmare i primi accordi in materia di microfinanza già pochi mesi dopo l'avvio della garanzia EaSI. 237 milioni di euro costituiscono un forte stimolo per i settori raggiunti dalla microfinanza e contribuiranno a sostenere i microimprenditori svantaggiati, molti dei quali erano in precedenza disoccupati. Mi fa piacere osservare inoltre che si è giunti oggi alla conclusione di accordi con questi istituti, molti dei quali hanno concretizzato con successo il sostegno dell'UE sotto forma di microcrediti negli ultimi anni. Prevediamo di stipulare altre transazioni analoghe nei prossimi mesi".

I sei accordi di garanzia riguardano coloro che intendono avviare o sviluppare microimprese proprie, in particolare coloro che hanno difficoltà ad accedere al mercato del lavoro o ad ottenere finanziamenti.

I primi accordi che renderanno possibili i contratti di credito alle microimprese saranno firmati tra il FEI e Qredits Microfinanciering (Paesi Bassi), Association pour le Droit à l'Initiative Economique (Francia), Microfinance Ireland (Irlanda), PerMicro (Italia), Laboral Kutxa/ Caja Laboral Popular (Spagna) e Nextebank (Romania), e riguarderanno in tal modo sei paesi appena cinque mesi dopo il lancio dell'iniziativa EaSI.

Si prevede che la garanzia EaSI, dell'importo di 96 milioni di euro, genererà in totale un effetto di leva pari ad oltre 500 milioni di euro di crediti nel periodo 2014-2020, con l'obiettivo di promuovere l'occupazione e la crescita in Europa nei prossimi 15 anni, sbloccando nell'insieme 30 800 microcrediti e 1 000 crediti a imprese sociali. I 96 milioni di euro della garanzia per gli erogatori di microcrediti o di finanziamenti sociali sono gestiti dal FEI per conto della Commissione europea.

Il FEI non fornirà un sostegno diretto alle imprese ma applicherà lo strumento mediante intermediari finanziari locali, ad esempio istituti di microcredito, di finanziamento sociale e di garanzia, nonché banche attive nei 28 paesi dell'UE e negli altri paesi che partecipano al programma EaSI[1]. Tali intermediari tratteranno direttamente con le parti interessate al fine di offrire loro sostegno nelle modalità previste dalla garanzia EaSI.

Il programma per l'occupazione e l'innovazione sociale

Nell'ambito del Programma europeo per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI), la Commissione europea sostiene la microfinanza e i finanziamenti per l'imprenditoria sociale con una dotazione complessiva di 193 milioni di euro per il periodo 2014-2020. 96 milioni di euro di detto importo saranno usati a titolo di garanzia per crediti. L'obiettivo è migliorare l'accesso alla microfinanza, cioè ai crediti fino a 25 000 euro, in particolare per le persone vulnerabili e le microimprese. Inoltre, per la prima volta, la Commissione europea intende sostenere l'imprenditoria sociale con investimenti fino a 500 000 euro. Il sostegno a microfinanza e imprenditoria sociale sarà inizialmente attuato attraverso la garanzia EaSI, che consentirà agli erogatori di microcrediti e agli investitori in imprese sociali di raggiungere imprenditori che non sarebbe stato altrimenti possibile finanziare a causa del loro profilo di rischio. La Commissione europea ha selezionato il FEI per l'attuazione della garanzia EaSI.

Sul Fondo europeo per gli investimenti

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) appartiene al gruppo della Banca europea per gli investimenti. Ha per missione principale fornire sostegno alle microimprese e alle piccole e medie imprese (PMI) europee aiutandole ad ottenere accesso al credito. Il FEI elabora e sviluppa capitale di rischio e capitale di crescita, garanzie e strumenti di microfinanza finalizzati specificamente a questo segmento di mercato. In questo ruolo il FEI favorisce le iniziative dell'UE nei settori dell'innovazione, della ricerca e dello sviluppo, dell'imprenditorialità, della crescita e dell'occupazione. Gli impegni totali netti del FEI in fondi di private equity sono risultati superiori a 8,8 miliardi di euro alla fine del 2014. Con investimenti in oltre 500 fondi, il FEI è un operatore di primo piano sulla scena europea del capitale di rischio, grazie all'ampiezza e alla portata dei suoi investimenti, in particolare nei segmenti dell'alta tecnologia e delle fasi di avviamento. Il portafoglio di garanzie creditizie del FEI ha superato 5,6 miliardi di euro in oltre 350 operazioni alla fine del 2014, facendo di questo fondo uno dei maggiori operatori per quanto riguarda le garanzie alle PMI e un primario fornitore di garanzie nel settore della microfinanza.

Ulteriori informazioni

Programma EaSI     

Il sostegno dell'UE all'imprenditoria sociale

[1] Possono partecipare al programma i paesi del SEE, in conformità all'accordo SEE, i paesi dell'EFTA ei paesi candidati all'adesione all'UE e potenziali candidati coerentemente con gli accordi quadro stipulati.

IP/15/5862

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Con un evento di lancio il 29 ottobre a Bruxelles, la Commissione europea avvierà la seconda fase dell'Alleanza contro i cambiamenti climatici (GCCA+). La GCCA+ è una partnership tra i paesi UE e i paesi in via di sviluppo più vulnerabili ai cambiamenti climatici, coordinata dalla Commissione europea. È lo strumento principale attraverso cui l'UE fornisce sostegno ai paesi in via di sviluppo riguardo alle questioni climatiche. L'evento giunge a proposito: infatti nel dicembre 2015 i massimi leader mondiali si riuniranno a Parigi in seno alla 21a Conferenza delle parti (COP 21) per accordarsi su come affrontare una delle questioni più urgenti del XXI secolo. Dal canto suo, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre scorso aveva approvato a New York gli obiettivi di sviluppo sostenibile: l'ambizioso ed esauriente documento finale, intitolato Transforming Our World: the 2030 Agenda for Sustainable Development, insieme alla Addis Ababa Action Agenda approvata lo scorso luglio, indirizzerà lo sviluppo e la cooperazione internazionali per i prossimi quindici anni.  La GCCA+ rappresenta uno dei maggiori contributi dell'UE alla Addis Ababa Action Agenda e all'imminente COP 21. I rappresentanti dei media sono invitati a partecipare all'evento di Bruxelles ed a seguire gli interventi dei relatori, tra cui il Commissario UE per la cooperazione internazionale e lo sviluppo, Neven Mimica. L'evento è aperto anche ai rappresentanti degli Stati membri, ai paesi partner dell'UE e alle organizzazioni della società civile. Maggiori informazioni sul programma sono disponibili qui. L'iscrizione per i media (il termine ultimo è il 21 ottobre) può essere fatta qui o via email all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Bruxelles, 12 ottobre 2015. La Commissione avvia oggi una nuova iniziativa per garantire che il denaro dei contribuenti sia speso in modo efficiente, migliorando le sinergie tra i finanziamenti dell'UE per la politica regionale e per la ricerca.

Il nuovo "marchio di eccellenza" è un regime che consentirà alle regioni di riconoscere il marchio di qualità assegnato a proposte di progetti promettenti, presentate nell'ambito di Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE, e di promuoverne l'accesso a varie fonti di finanziamento, per esempio i Fondi strutturali e di investimento europei (SIE) e altri programmi di investimento nazionali o regionali.

Corina Crețu, Commissaria responsabile per la politica regionale e Carlos Moedas, Commissario responsabile per la ricerca, la scienza e l'innovazione hanno varato l'iniziativa oggi agli Open Days - Settimana europea delle regioni e delle città.

La Commissaria Creţu ha dichiarato: "Con una dotazione di 100 miliardi di euro per gli investimenti nel periodo 2014-2020, il Fondo europeo di sviluppo regionale sosterrà la ricerca e l'innovazione. Oltre 32 miliardi di euro sono destinati al sostegno di PMI, start-up e imprenditori, i principali motori dell'innovazione in Europa. Il marchio di eccellenza contribuirà ad individuare e sostenere progetti innovativi e li aiuterà a crescere e a competere su scala internazionale."

Il Commissario Moedas ha dichiarato: "Le regioni dell'UE sono già importanti investitori in ricerca e innovazione di qualità in Europa. Grazie al "marchio di eccellenza" possono beneficiare del sistema di valutazione di Orizzonte 2020, un sistema di prim'ordine, per individuare facilmente i progetti migliori nelle loro regioni da sostenere con fondi propri".

Markku Markkula, presidente del Comitato europeo delle regioni ha dichiarato: "Grazie al "marchio di eccellenza" le regioni e le città possono includere nei loro programmi di innovazione e investimento ottimi progetti di PMI, adeguati ai loro obiettivi e alle loro priorità di crescita. Questa è anche la ragione per cui il Comitato europeo delle regioni e la Commissione istituiranno una piattaforma per lo scambio di conoscenze, destinata alle autorità regionali e locali, volta alla promozione di sinergie tra Orizzonte 2020 e i Fondi strutturali e di investimento europei".

Il "marchio di eccellenza" è un marchio di qualità che sarà assegnato a progetti promettenti, presentati nell'ambito di Orizzonte 2020, che non hanno potuto ottenere finanziamenti a causa di restrizioni di bilancio, ma che, nel corso di un processo di valutazione indipendente e rigoroso, hanno ottenuto un punteggio elevato. Nella fase pilota il "marchio di eccellenza" verrà assegnato innanzitutto alle proposte presentate da piccole e medie imprese nel quadro dello "strumento per le PMI" di Orizzonte 2020.L'azione potrebbe successivamente essere estesa ad altri settori di Orizzonte 2020.

L'iniziativa "marchio di eccellenza" è un esempio concreto del più ampio impegno della Commissione nel massimizzare gli effetti degli investimenti dell'UE in ricerca e innovazione migliorando le sinergie tra Orizzonte 2020, i Fondi strutturali e di investimento europei e altri programmi dell'UE quali COSME ed Erasmus +. Ciò è stato ribadito anche dal presidente Juncker nel su discorso sullo stato dell’Unione del 9 settembre.

Contesto

Nell'ambito di Orizzonte 2020, il programma UE di finanziamento della ricerca e dell'innovazione per il periodo 2014-2020, sono messi a disposizione quasi 80 miliardi EUR per investimenti in progetti di ricerca e innovazione a sostegno della competitività economica dell'Europa. Si prevede che almeno il 20% (ossia circa 9 miliardi di euro dai pilastri "leadership industriale" e "sfide della società") andrà direttamente a beneficio delle PMI sotto forma di sovvenzioni, anche attraverso lo "strumento per le PMI".

Dal 2013 le nuove norme in materia di investimenti nell'ambito dei Fondi strutturali e di investimento europei richiedono un uso strategico e sinergico maggiore dei diversi fondi UE, per aumentarne l'impatto sulla crescita e l’occupazione. Con un bilancio di 450 miliardi di euro per il periodo 2014–2020, i Fondi strutturali e di investimento europei investono in settori fondamentali per la crescita, quali l'innovazione, il sostegno alle PMI, la formazione e l'istruzione, l'inclusione sociale e l'economia a basse emissioni di carbonio.

Gli "OPEN DAYS - Settimana europea delle regioni e delle città" sono organizzati congiuntamente dalla Commissione europea e dal Comitato delle regioni. Dal 12 al 14 ottobre 2015, 6 000 rappresentanti delle regioni e delle città d'Europa si riuniranno a Bruxelles per la 13a edizione annuale degli OPEN DAYS, per scambiarsi opinioni su come sfruttare appieno il potenziale della politica di coesione in termini di crescita e di creazione di posti di lavoro.

Per ulteriori informazioni

Sito web del "Marchio di eccellenza"

Lo "strumento per le PMI" di Orizzonte 2020

Guida per i beneficiari dei Fondi strutturali e di investimento europei e relativi strumenti UE

OPEN DAYS - Settimana europea delle regioni e delle città

Sito web Inforegio

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250"Vecchia Europa" è il titolo della vignetta vincitrice della quinta edizione del concorso "Una vignetta per l'Europa". Ad aggiudicarsi il primo premio, la vignettista italiana Marilena Nardi, insegnante, illustratrice e umorista grafica.

Organizzato dalla Commissione europea, in collaborazione con la rivista italiana Internazionale e il sito web multilingue Voxeurop.eu, il concorso nasce per esaltare la satira come parte fondamentale per l'informazione dei cittadini e per lo sviluppo del dibattito democratico. Infatti, così come nelle scorse edizioni, anche quest'anno i vignettisti in gara hanno saputo proporre chiavi di lettura alternative e originali spunti di riflessione nel dibattito pubblico europeo.

La premiazione si è svolta domenica 4 ottobre, al Festival Internazionale di Ferrara, prima della conferenza "La politica estera dell'Unione", nel Teatro Comunale settecentesco della città. Tra le centinaia ricevute, le 44 vignette selezionate per partecipare al concorso, sono state proiettate in apertura della cerimonia. A decretare i vincitori non solo una giuria di giornalisti e di vignettisti multi-premiati, ma anche i voti del pubblico, raccolti sulla pagina Facebook di Internazionale da luglio a settembre.

I vincitori di questa quinta edizione sono:

Clipboard01Primo premio (1.400 euro): Marilena Nardi, con "Vecchia Europa", pubblicata da L'Asino / buduar.it. La Nardi ha collaborato a lungo con Diario, Il Corriere della Sera attraverso tutti i suoi inserti, Gente Money, Borsa & Finanza, Salute Naturale, Monthly, Avvenimenti e altri periodici. Oggi disegna soprattutto per Il Fatto Quotidiano.

Secondo premio (800 euro): Tom Jansen, vignettista olandese, già premiato al Worldpress Cartoon e a una Una vignetta per l’Europa 2012, con "Brexit and Grexit", pubblicata da voxeurop.eu.

Terzo premio (400 euro): Marco De Angelis, vignettista, illustratore, giornalista professionista e grafico, vincitore "Palma D’Oro" 1997 con "European Sea", pubblicata su www.buduar.it.

Premio Speciale della Giuria (200 euro): Bruno Olivieri, sceneggiatore, colorista e giornalista pubblicista, vincitore di numerosi premi, tra cui Premio Carta Vetrata 2008, con "È l’Europa che lo chiede", pubblicata da L'Unione Sarda.

Premio Speciale del Pubblico (200 euro): Pierfrancesco Uva, vincitore del concorso nazionale Indro e di altri riconoscimenti, fotografo, regista, grafico vignettista satirico, con "La cravatta tedesca", pubblicata su italiancomics.it

BANDIERA europeaIl 21 settembre ha avuto luogo il rinnovo dei membri del Comitato economico e sociale europeo (CESE), la principale istituzione europea che rappresenta la voce della società civile. In questi tempi difficili per l'Europa sul piano economico e sociale, gli Stati membri, ai quali spetta il potere di nomina dei componenti del CESE, hanno rafforzato la voce della società civile in Europa con un rinnovo sostanziale della composizione del Comitato. Ai sensi del Trattato UE, i 350 membri del CESE vengono rinnovati ogni cinque anni. Questa volta il 40 % dei membri è al primo mandato: i nuovi arrivati apporteranno al Comitato una ventata di energia e idee nuove, da integrare con il vasto bagaglio di conoscenze ed esperienze che i membri riconfermati portano con sé.

Numerose sfide sociali ed economiche stanno ponendo la società europea dinanzi a un bivio, e il rinnovo del CESE non poteva giungere in un momento più opportuno per rafforzare la voce della società civile e avvicinare l'Europa ai suoi cittadini. I membri del Comitato vengono nominati dal Consiglio per un periodo di cinque anni (questo nuovo mandato durerà dal 2015 al 2020) sulla base di elenchi nazionali proposti dagli Stati membri. L'elenco dei membri nominati può essere consultato sul seguente sito: http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-10954-2015-INIT/it/pdf

I 350 membri del CESE riconfermati o di nuova nomina si riuniranno per la prima volta il 6 ottobre a Bruxelles. Il 7 ottobre eleggeranno, per un mandato limitato a due anni e mezzo, un nuovo Presidente e due vicepresidenti, responsabili rispettivamente della Comunicazione e del Bilancio. Di norma, la carica di Presidente viene assunta a rotazione da un membro di uno dei tre gruppi che compongono il CESE (Datori di lavoro, Lavoratori e Attività diverse). I due Presidenti precedenti provenivano dal gruppo Attività diverse e dal gruppo Datori di lavoro.

Ciascun consigliere dovrà aderire a uno dei tre gruppi, nella misura di circa un terzo dei membri per ciascuno dei gruppi. Ognuno dei tre gruppi eleggerà il suo presidente per un mandato rinnovabile di due anni e mezzo. Il ruolo principale del CESE è quello di formulare pareri in merito alle proposte legislative e alle politiche dell'Unione attraverso i lavori delle sue sei sezioni specializzate e di una commissione consultiva, che insieme abbracciano un'ampia gamma di settori che vanno dalle questioni sociali ed economiche a quelle agricole e dei trasporti. I membri faranno parte anche di una o più sezioni, ognuna delle quali eleggerà un presidente per un mandato rinnovabile di due anni e mezzo.

I membri del mandato 2015-2020

Italia

Pietro Vittorio BARBIERI Portavoce del Forum Terzo Settore - Presidente FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap)
Giulia BARBUCCI Area politiche europee e internazionali della CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro)
Claudia BUSCHI Segretariato Generale della CISL (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori)
Marina Elvira CALDERONE Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro - Presidente del Comitato Unitario degli Ordini e Collegi Professionali
Carmelo CEDRONE Professore Emerito di Politica Economica Europea Università la Sapienza di Roma – Consulente del Dipartimento Europeo ed Internazionale della UIL (Unione Italiana del Lavoro)
Stefano CETICA Presidente di IPER (Istituto per le Ricerche Economiche e Sociali) della UGL (Unione Generale del Lavoro)
Pietro Francesco DE LOTTO Direttore Generale di Confartigianato Vicenza
Cinzia DEL RIO Direttore del Dipartimento Internazionale della UIL (Unione Italiana del Lavoro)
Gianfranco DELL'ALBA Direttore della Delegazione di Confindustria presso l'Unione Europea a Bruxelles
Tommaso DI FAZIO Presidente nazionale della CIU (Confederazione Italiana di Unione delle professioni intellettuali)
Giancarlo DURANTE Direttore degli Affari sociali dell'Associazione Bancaria Italiana – Professore di Sicurezza sociale e libera circolazione dei lavoratori nell'UE all'Università degli Studi La Sapienza di Roma
Diego DUTTO Direttore Nazionale LEGACOOPSOCIALI (Associazione Nazionale Cooperative Sociali)
Emilio FATOVIC Vice Segretario Nazionale CONFSAL (Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori)
Giuseppe GUERINI Presidente di Federsolidarietà-Confcooperative – Presidente della cooperativa sociale Ecosviluppo
Giuseppe Antonio Maria IULIANO Responsabile per le Politiche Internazionali, Segretariato Internazionale della CISL (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori)
Luca JAHIER Giornalista, politologo, esperto di associazionismo di promozione sociale e del terzo settore - ACLI
Antonio LONGO Presidente del Movimento Difesa del Cittadino - Membro del CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti)
Sandro MASCIA Direttore dell'Ufficio di Confagricoltura a Bruxelles
Alberto MAZZOLA Responsabile degli Affari Internazionali delle Ferrovie dello Stato Italiane – Vice Presidente Gruppo Trasporti Business Europe
Stefano PALMIERI Area Politiche Europee ed Internazionali della CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro)
Antonello PEZZINI Professore di Economia e gestione delle imprese nell'Unione europea all'Università degli Studi di Bergamo - Imprenditore nel settore tecnico-tessile
Maurizio REALE Direttore dell'Ufficio di Rappresentanza per le Relazioni con le Istituzioni dell'Unione Europea di Coldiretti
Claudio ROTTI Presidente di AICE (Associazione Italiana Commercio Estero)
Marco VEZZANI Vice Presidente Nazionale CIDA

La penultima delle otto giornate UE-Paesi terzi dedicata ai Paesi ASEAN[1] il 29 e 30 Settembre a Milano


Perché questa iniziativa

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Nell’ambito dell’Expo Milano 2015, dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, la Commissione Europea organizza una serie di eventi legati al tema dell’Esposizione Universale “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita".

In particolare, sfruttando l’opportunità rappresentata da Expo 2015, evento globale che vede la partecipazione di 145 Paesi e 3 Organizzazioni Internazionali, la Direzione Generale per il Mercato Interno, l’Industria, Imprenditorialità e le PMI (DG GROW) della Commissione europea promuove un ciclo di eventi a Milano per rafforzare il sistema delle PMI europee e favorirne l’internazionalizzazione.

L'obiettivo delle giornate UE-Paesi Terzi è sostenere lo sviluppo e la competitività delle imprese europee e facilitarne l'accesso ai mercati strategici.

Gli eventi sono organizzati in collaborazione con Promos-Azienda speciale per le attività internazionali della Camera di Commercio di Milano e l’Enterprise Europe Network (EEN), rete creata della Commissione europea di supporto alle PMI. Gli eventi prevedono incontri Business to Business gratuiti tra aziende europee e aziende dei mercati oggetto dell’evento. Sono invitate a partecipare le imprese attive in alcuni settori industriali legati al tema dell’expo, tra cui l’agro-industria (produzione di alimentari, trasformazione, conservazione, packaging, logistica, tecnologie, controllo qualità), energie rinnovabili, biotecnologie, gestione delle risorse ambientali.

All’iniziativa collaborano anche la Rappresentanza di Milano della Commissione Europea, la Regione Lombardia, Assolombarda, la Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa (CNA) e l’Associazione Italiana per il Commercio Estero (AICE).

29-30 settembre: focus su politiche e opportunità per le imprese

L’evento UE-ASEAN avrà la seguente struttura:

§  una conferenza il 29 settembre mattina presenterà le politiche e gli strumenti per migliorare il contesto per gli affari e promuovere la cooperazione industriale, gli investimenti e il commercio tra Europa e Sud Asia e avrà luogo ad Assolombarda in via Pantano 9.

§  il pomeriggio del 29 settembre è prevista una visita al sito di Expo 2015 organizzata dalla Commissione europea per un numero limitato di partecipanti

§  il 30 settembre si terranno degli incontri Business to Business tra le imprese europee e asiatiche del settore agro-food, con particolare attenzione ai macchinari e tecnologie per l’industria alimentare e per l’agricoltura, green economy, sicurezza e qualità alimentare. Gli incontri B2B si terranno presso Finlombarda in via Pola 12.

L’1 Ottobre Parma Alimentare offrirà alle aziende interessate la possibilità di una visita alle eccellenze dell’industria agroalimentare Emiliana e incontri d’affari con imprese locali.

Le imprese che operano nei settori sopra menzionati e interessate a partecipare alle giornate dedicate al Sud Est Asiatico, inclusi gli incontri d’affari, sono invitate a registrarsi al seguente sito internet: www.b2match.eu/expo2015-eu-aseandays. Le imprese dovranno coprire le proprie spese.

Rapporti commerciali UE-ASEAN

Lanciato nel 1967, l'ASEAN (Nazioni del Sud Est Asiatico) combina alti livelli di crescita economica (nel 2013, le economie dell’ASEAN sono cresciute in media il 5,3%) e dinamismo demografico. I dieci Stati membri  costituiscono insieme la settima economia mondiale, con una prospettiva di diventare la quarta economia mondiale entro il 2050. Per favorire lo scambio di merci e servizi nella regione, è in corso di costituzione un’are di libero scambio, la Comunità Economica dell’ASEAN (AEC), che dovrebbe essere attiva entro la fine del 2015.

L’ASEAN rappresenta il terzo partner commerciale dell'Unione Europea, dopo gli USA e la Cina, con un volume di scambi superiore ai 235 miliardi di Euro per il 2013. L'Unione Europea, specularmente, è il terzo partner dell'ASEAN con il 13% degli interscambi, dopo Cina e Giappone, nonché il suo primo investitore con €14.8 miliardi l’anno. L’ASEAN rappresenta un mercato potenziale di quasi 600 milioni di persone.

Un ruolo attivo del settore industriale nel dialogo UE-ASEAN è un elemento cruciale per conseguire gli obiettivi di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. È questo il messaggio evidenziato dalla Comunicazione Congiunta “The EU and ASEAN: a Partnership with a Strategic Purpose”, adottata dalla Commissione Europea il 18 Maggio 2015.

Le prossime tappe

L’ultimo appuntamento sarà focalizzato sugli Stati Uniti (5-6 Ottobre). Per informazioni: www.euexpo2015.talkb2b.net e www.b2match.eu/expo2015-efficientmanagement




[1] I Paesi ASEAN sono Brunei Darussalam, Cambogia, Indonesia, Laos, Malesia, Myanmar, Filippine, Singapore, Tailand

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Consultazione aperta dalla Commissione europea: fino al 18 dicembre, sarà possibile esprimere la propria opinione riguardo ai metodi di pagamento dell'IVA sulle operazioni transfrontaliere di commercio elettronico nell'UE.

La Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica per contribuire a individuare metodi per semplificare i pagamenti dell'IVA sulle operazioni transfrontaliere di commercio elettronico nell'UE.

La Commissione sta cercando di ricevere una vasta gamma di punti di vista dai proprietari di imprese e da altre parti interessate, prima di elaborare nel 2016 le sue proposte legislative sul tema, che faranno parte della strategia di mercato unico digitale. Questa consultazione è anche parte della valutazione in corso riguardo alle nuove regole per il pagamento dell'IVA sulle telecomunicazioni transfrontalieri, sulla radiodiffusione e sui servizi elettronici, entrato in vigore lo scorso gennaio.

Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione europea per il Mercato unico digitale, ha dichiarato: "Abbiamo promesso di sostenere le imprese, in particolare quelle più piccole, per ridurre gli oneri derivanti dai diversi regimi IVA. Oggi chiediamo alle imprese e alle altre parti interessate di aiutarci a trovare i modi più efficaci significativi per rispettare questa promessa."

Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, fiscalità e dogane, ha dichiarato: "Questa consultazione presenta una vera e propria opportunità di garantire che le future entrate IVA provenienti dall'economia digitale siano distribuite in modo equo ed efficace. Abbiamo anche un interesse a garantire che la legislazione futura rifletta la realtà per le imprese in tutta l'UE."

La consultazione durerà 12 settimane e terminerà il 18 dicembre 2015.

Consultazione pubblica sulla modernizzazione dell’IVA per il commercio elettronico transfrontaliero
https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/f09f37f2-be2a-4aa6-a1b5-c10e4059abeb?draftid=9bb3c5eb-519f-42f3-9fe5-9c0525fb551b&surveylanguage=IT&serverEnv=

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Oggi la Commissione celebra il decimo anniversario della notte europea dei ricercatori, un evento annuale che celebra la scienza e che incoraggia i giovani a scegliere una carriera nel mondo della ricerca. Science is Wonder-ful! è lo slogan di un evento speciale a Bruxelles durante il quale i cittadini potranno incontrare ricercatori finanziati dall'UE, prendere parte a dibattiti sulla ricerca e visitare un'esposizione di eccitanti scoperte e innovazioni scientifiche. Tibor Navracsics, Commissario europeo per l'Istruzione, la cultura, la gioventù e lo sport, parteciperà all'evento per premiare i vincitori dell'European Science Slam, un concorso per ricercatori che presentano nel modo migliore il loro lavoro al pubblico in tre minuti. In vista dell'evento, il Commissario Navracsics ha dichiarato: " Sono entusiasta che l'Europa sia oggi di nuovo in fermento con la scienza! Ogni anno, la notte dei ricercatori porta milioni di europei a contatto con ricercatori d'avanguardia, mostrando che la scienza è divertente, ed è il motore del progresso sociale ed economico. Vogliamo anche utilizzare questi eventi per promuovere l'investimento nella scienza e inspirare più giovani a diventare ricercatori: l'Europa avrà bisogno di un altro milione di scienziati entro il 2020".

L'evento speciale a Bruxelles sarà seguito da una serie di notti dei ricercatori in 250 città europee venerdì 25 settembre. Questi eventi faranno scoprire al pubblico l'impatto della scienza sulle loro vite di tutti i giorni, dando la possibilità di seguire eventi coinvolgenti come il turno di notte di un medico in Estonia o la simulazione di un temporale in Romania.

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