Il progetto del regista Nuzzo: le fragranze nella settima arte
Abbiamo il piacere di pubblicare la recensione di Giuseppe Alessio Nuzzo del nuovo romanzo biografico di Raffaele Lauro. Classe 1989, Nuzzo è regista, produttore e autore cinematografico, attuale direttore generale del Social World Film Festival, che annovera come presidente onorario l’attrice Claudia Cardinale. Ha ideato un monumento e un museo del cinema, organizzato oltre 500 giornate di attività cinematografica in Italia e 40 eventi internazionali, scritto e diretto lungometraggi, documentari e cortometraggi a tematica sociale ricevendo numerosi premi, tra cui la menzione speciale al prestigioso Nastro d'Argento, il Primo Premio al Giffoni Film Festival, il Premio Ettore Scola alla Casa del Cinema di Roma e i riconoscimenti dal Presidente della Repubblica Italiana e dal Premio Nobel Rita Levi Montalcini, dall’Unione Europea e da Pubblicità Progresso. Cura l’antologia delle citazioni cinematografiche “Cinema è sogno” che lo storico presidente del Premio “David Di Donatello”, Gian Luigi Rondi, ha definito “monumentale”. Insegna regia all'Università del Cinema e collabora con il Master Cinema e Tv dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa. Studia regia presso la National Film & Tv School di Londra, cinema ed organizzazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. È laureato con massimi voti in Odontoiatria. Presenterà in pubblico l’opera di Lauro a Sorrento, sabato 25 maggio 2019, ore 17.30, al Palazzo Municipale e, a Roma, in Senato, giovedì 27 giugno, ore 17.30, nella Sala Capitolare del Palazzo della Minerva. L’annunzio di un nuovo progetto rivoluzionario.
di Giuseppe Alessio Nuzzo*
Ogni opera letteraria di Raffaele Lauro è una magia, un viaggio nel tempo e nello spazio, nei sentimenti, nella poesia e nei sensi. Ma soprattutto nelle emozioni.
Seguo, scruto, studio e interpreto le sue fatiche da dieci anni e ormai la vastità e la varietà della sua produzione letteraria non mi stupisce più.
Ho viaggiato nel tempo in Andalusia con il suo “Il Sogno di Pedro”, nel cinema “Quel film mai girato”, nella storia e nei segreti della Penisola Sorrentina con la sua “trilogia” dedicata alla terra natia, nel pensiero artistico e biografico di Lucio Dalla, nell’arte della danza, nella cucina pluristellata.
Al suo sedicesimo appuntamento narrativo, Lauro, per la prima volta, si cimenta in una trilogia di romanzi biografici che dedica a tre eccellenze italiane, edita da GoldenGate.
Tre personalità che onorano il genio italiano in tre ambiti di attività: la creazione artistica delle fragranze per la profumeria di eccellenza; la chirurgia estetica, come viatico della bellezza e, infine, il binomio filantropia-impresa.
Il filo rosso che lega le tre nuove opere è rappresentato dal genio italiano, dalla creatività, dalla raffinatezza culturale, dall’amore per la bellezza e per la natura, dalla passione per il proprio lavoro e dal successo conseguito, mai egoistico, sempre rivolto al benessere altrui.
Il tempo di stupirsi con Lauro, quindi, non si esaurisce mai. Si conferma intellettuale dai molteplici interessi, poliedrico e poetico nei suoi attenti studi, raffinato e ricercato nelle sue delicate ma incisive descrizioni.
Non avrei mai pensato, immaginato, concepito di catapultarmi ora in un’opera dedicata ad uno dei sensi che più ci rapisce, che ci racconta di dove siamo, di chi siamo, di come siamo. “L’universo delle Fragranze. L’epopea artistica di un maestro profumiere Maurizio Cerizza” è per l’appunto un viaggio, nei profumi e nell’olfatto, ma è anche e soprattutto un’opera di profonda poesia, di amore e di bellezza.
Non avrei mai ipotizzato di entrare così affondo nella storia, immergermi nelle oltre 200 pagine dove si dipingono le vicende di un artista, Cerizza, non solo genio delle fragranze, uno dei più grandi maestri profumieri italiani ed internazionali, la cui epopea, umana e artistica, costituisce la trama stessa del libro, e consente di avere la chiave di lettura anche del filosofo, esteta, esperto di pittura, musica e sport, in cui si nasconde la sua ricca personalità.
Per Lauro, Cerizza è un artista autentico che utilizza le materie prime come un cineasta usa la macchina da presa e un musicista le note, creando associazioni mentali tra oli essenziali e ciò che il loro aroma suscita. Armonia, equilibrio e la perfetta corrispondenza tra il piano spirituale e quello materiale sono le caratteristiche che si riscontrano nelle fragranze più famose di Cerizza.
Lauro, con assoluta padronanza del mezzo, trasporta materialmente il lettore in un mondo magico e filosofico, pieno di fascino e mistero, riferimenti storici e biografici come poche volte accade in un romanzo dal tema inusuale, poco battuto dai più.
Racconta le vicende e i personaggi arricchendole di piccoli particolari, minuzie, più o meno evidenti, lasciando al lettore il profondo compito di svelarne le componenti e farsene rapire, anche in una dimensione differente dalla realtà.
Un universo delle fragranze, quindi, che coinvolge, fin dalie prime pagine, non solo i cultori dei profumi artistici, ma anche i neofiti della materia come me.
Non solo essenze e fragranze, però, nel romanzo biografico di Lauro, dalla lettura emergono “scrittori olfattivi” come Proust, Süskind o Maurin, ma anche pensatori, come Panikkar, e pittori, come Monet, Braque e Kandinskij.
E leggendo e rileggendo l’opera sono tanti, come sempre accade per la narrativa di Lauro, gli spunti di riflessione e immersione nel tema.
Il mio pensiero artistico, la mia anima è stata rapita dall’imponente storia, dai profumi evocati, dalle sensazioni colte, tanto da spingermi a guardare oltre l’immaginario comune.
Ho così trovato stimoli anche per il mio lavoro, rispolverando la storia del cinema sotto un altro punto di vista: l’inesplorata, o meglio poco esplorata, dimensione delle fragranze nel cinema, delle infinite possibilità di arricchire il linguaggio cinematografico grazie ai profumi e alle sensazioni da essi evocate.
Già nel 1960 Mike Todd Jr, figlio del produttore del film Premio Oscar “Il giro del mondo in ottanta giorni” che sperimentò un nuovo sistema di sonorizzazione nel cinema, inventò il sistema “Odorama”, un macchinario che diffondeva profumi e odori, particolarmente evocativi, direttamente sulle poltrone degli spettatori; tante boccette contenenti le essenze più disparate erano sistemate su una sorta di caricatore ruotante che a un segnale codificato sulla pellicola stessa rilasciava l'odore.
A partire da questo spaccato storico e dai tanti altri esperimenti di utilizzo delle fragranze per le immagini, ho intrapreso la scrittura, grazie agli stimoli innovativi di Lauro e della sua nuova opera, di un saggio sulle nuove possibilità di espressione delle fragranze nella settima arte e nell’audiovisivo in generale, con una particolare attenzione alla realtà virtuale (VR 360° 3D).
Come ogni romanzo, ogni opera dalla penna accurata e ricca di Lauro, si impara molto di più di quanto si legge. Si vive, si immagina, si viaggia, si ci emoziona.
E io ho vissuto, immaginato e viaggiato, aprendo la mia mente a nuove ed inesplorate conoscenze, non perdendomi l’emozione di emozionarmi.
* Regista cinematografico
La scrittrice e saggista siciliana Patrizia Danzè, organizzatrice di convegni letterari internazionali, pubblicherà, per la GoldenGate Edizioni di Roma, un saggio critico sull’intera opera narrativa di Raffaele Lauro e curerà l’edizione dell’opera omnia dello scrittore sorrentino. Ne ha dato notizia l’autore, il quale ha pubblicato, oltre che saggi di attualità politica, di diritto amministrativo, di economia politica, di storia della politica e, in particolare, di scienza della comunicazione-new media, sedici opere narrative (
“L’Universo delle Fragranze - L’epopea artistica di un maestro profumiere: Maurizio Cerizza” è il primo di una trilogia di romanzi biografici, edita dalla GoldenGate Edizioni, che lo scrittore Raffaele Lauro (
La nuova opera di Giuseppe Ottaiano, fotoreporter appassionato della Campania, fra i protagonisti della Rassegna “Natale è…Cultura e Lettura”.
Più di 400 pagine che narrano la storia e lo stile di 29 maestri della pittura di cinema. Un genere pittorico che si incentra sulla pittura e sulla grafica coniugati con un moderno linguaggio figurativo che diviene un logo per raccontare, mediante una dinamica sintesi, le vicende narrate nel film. Un genere tutto da studiare che durò circa cinquant'anni, fino agli 80/90. Tra gli artisti più importanti Anselmo Ballester, considerato il precursore del genere, Angelo Cesselon, il maestro del ritratto e del colore, i fratelli Nistri che si specializzarono nel genere drammatico, Sandro Symeoni tra ironia e grafica e Averardo Ciriello interessato alle grandi tavole storiche.
Con il Patrocinio della Città di Lugano e in collaborazione con il Polo Culturale LAC (Lugano Arte Cultura), la famiglia Lauro organizzerà, nel novembre 2018 a Lugano, un tributo per commemorare il decennale della scomparsa di Aniello Lauro. Mitico general manager del Grand Hôtel Splendide Royal, nonché indimenticabile animatore della vita sociale, culturale ed economica di Lugano. “Aniello Lauro e Lugano: 40 anni d’amore”presenta un nutrito programma che avrà come prestigiosa location il LAC e sarà articolato in due mostre storiche, una fotografica e una pittorica, cui seguirà la presentazione ufficiale della biografia del manager di origini sorrentine, dal titolo “Cossiga Suite”, edita da Golden Gate Edizioni. Scritta dal fratello Raffaele Lauro ha la prefazione del compianto ex-presidente della Repubblica Italiana, Francesco Cossiga, amico dello scomparso e innamorato di Lugano. La mostra fotografica testimonierà il percorso professionale di Lauro, a Lugano, dal 1965 al 2008, e le sue prestigiose amicizie internazionali, attraverso una straordinaria galleria di immagini con personalità delle istituzioni, della politica, dell’economia, della finanza, dell’arte, dello spettacolo e, in particolare, della lirica, passione da lui coltivata, insieme con l’arte pittorica. La mostra dei quadri documenterà l’amore di Aniello Lauro per la pittura, ispirato dal barone Hans Heinrich Thyssen-Bornemisza e alimentato dall’amicizia con il grande collezionista d’arte. La manifestazione di tributo sarà inaugurata sabato 24 novembre 2018, alle ore 18.00, presso la sede del LAC dall’onorevole Marco Borradori, Sindaco di Lugano, alla presenza del Sindaco di Sorrento, avvocato Giuseppe Cuomo, e dell’onorevole Roberto Badaracco, Responsabile del Dicastero cultura, sport, eventi. Le mostre resteranno aperte al pubblico dei visitatori, con accesso gratuito, anche domenica 25 novembre, dalle 10,00 alle 12,00. Seguiranno, dopo i saluti delle autorità, le testimonianze degli amici e la proiezione di una video-sintesi delle interviste radiotelevisive rilasciate negli anni dal protagonista e la presentazione della biografia, con autorevoli relatori. Uno speciale dedicato all’evento, in inglese e in italiano, curatodal magazine svizzero “ExcellenceMagazine.Luxury”, sarà distribuito agli invitati a ricordo della commemorazione. Le manifestazioni verranno concluse con un ricevimento per gli ospiti provenienti da tutto il mondo. Il tributo sarà ripetuto, nel 2019, a Sorrento, terra di origine e di formazione di Lauro, emblema dell’arte dell’accoglienza, con il Patrocinio della Città di Sorrento. Il ricordo della figura di Aniello Lauro, quindi, collegherà idealmente due tra le più famose mete del turismo mondiale.
È fissato per martedì 25 settembre, alle ore 18:00, presso lo storico Gran Caffè Gambrinus in piazza Trieste e Trento, l’appuntamento per la presentazione del nuovo libro della Rogiosi Editore, 70… ma non li dimostra, l’ultimo lavoro dell’insegnante e scrittrice Gianpaola Costabile, dedicato al “compleanno” della Costituzione Italiana, che nel 2018 ha compiuto ben 70 anni.
È stata fissata per venerdì 28 settembre 2018, ore 18.30, la prima presentazione di Huiko (Rogiosi Editore), nuovo lavoro dello scrittore Mario Volpe. L’evento culturale, moderato dalla giornalista Antonella Bianco, si svolgerà presso la Feltrinelli Point di Pomigliano d’Arco, con il patrocinio del Comune e dell’Assessorato alla Cultura.
Bologna vedrà dell’esordio di un libro fuori del comune, atteso da anni dagli appassionati d’arte e di cinema. La pubblicazione, un pregiato volume di 432 pagine di grande formato e con ottima veste grafica, è proposta dalla raffinata casa editrice Lazy Dog di Riccardo Bello, non nuova a queste interessanti scelte editoriali. Il libro, curato da Maurizio Baroni con testi di Luca Barcellona, Andrea Mi, della storica dell’arte Alessandra Cesselon, la prefazione di Gian Luca Farinelli e Book design di Bunker, è un documento unico per capire il movimento pittorico dei Cartellonisti Italiani. Artisti insigni del manifesto cinematografico che, nell’arco di circa cinquant’anni, hanno prodotto una rivoluzione visiva ed estetica che ha coinvolto il pubblico nazionale e non solo. Nell’ambito della rassegna Il Cinema Ritrovato, a cura della Cineteca di Bologna, sarà possibile partecipare a questo evento. Un’occasione per approfondire la conoscenza di un grande momento della storia dell’arte italiana, ancora mai raccontato dal duplice punto di vista del collezionismo di cinema e dell’arte pittorica.
trentina d’artisti che, con la loro galleria a cielo aperto visibile dai muri di ogni città della penisola, hanno rivoluzionato il linguaggio pittorico figurativo del passato. Composizioni originali e fuori dagli schemi, colori ricchi e vivaci, forme attuali e classiche a un tempo con le quali questi maestri seppero rappresentare la società del dopoguerra e le sue contraddizioni ma anche lo star system e i suoi divi. Donne e uomini belli e famosi, nuovi eroi del nostro tempo, raffigurati con il piglio fresco e veloce del pennello e della grafica. Il passaggio da un mondo a un altro raccontato mediante la pittura e le atmosfere che essa suscita. Molte delle pellicole rappresentate nei manifesti sono purtroppo andate perdute e le immagini dei pittori di cinema sono talvolta l’unica traccia di un mondo che fa parte di tutti noi. Un libro da non perdere poiché narra, con le immagini dei film e con il valore dei maestri della pittura di cinema, una parte importante della storia e della cultura italiana e internazionale.