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Viandanti. Itinerario Storico, Culturale e Mitologico alla scoperta del Mezzogiorno

Copertina Viandanti 250Venerdì 25 Marzo 2022 uscirà in tutte le librerie Viandanti Itinerario storico, cultuale e mitologico alla scoperta del Mezzogiorno di Giovanni Cardone & Marco Scarfiglieri con la Prefazione di Rosario Pinto edito da LFA Publisher casa editrice NoEap e sarà presto online. La suddetta casa editrice parteciperà al Salone del Libro di Torino dal 19 al 23 Maggio 2022 è li troverete anche il nostro volume. Vi è un filo rosso che lega la cultura del Mezzogiorno d’Italia, un itinerario lungo una memoria sempre vivida e una modernità in costante evoluzione, un viaggio che a suo modo connette Caravaggio a Maradona, una terra mitica alla sua natura, il mistero dei culti ai riti della contemporaneità. Il lettore come un viandante si addentra nei meandri luminosi come in quelli più oscuri delle terre più a sud della penisola italiana. Un peregrinare tra i pensieri di alcuni grandi maestri, tra la storia e il culto, tra i luoghi e i riti, tra racconti e vite di alcuni dei più celebri personaggi che hanno vissuto o solcato questa fervida terra. Di Mezzogiorno affermano gli autori: si è scritto tanto, forse troppo, forse poco, a volte bene, a volte meno. Allora, in tempi che ci hanno visto viaggiare poco e nell’attesa di tornare a toccare con mano quanto il nostro Mezzogiorno ha da offrirci, abbiamo proposto un viaggio attraverso e sull’onda della letteratura. Le pagine di un libro possono spalancare mondi straordinari anche sulla storia, sui culti, i riti, i rituali e miti che da sempre segnano l’anima, il carattere e la geografia di questa terra. I culti e i riti potremmo immaginarli come memorie collettive essenziali quindi per definire l’identità di un popolo. A Napoli si parte sin dalla sua fondazione, basti pensare al mito di Partenope. Ma culti e devozioni, come abbiamo già accennato in apertura, scrivono pagine di storia ancora oggi. Il Mezzogiorno d’Italia ha una sola alternativa per potersi rilanciare, un qualcosa che dentro di sé racchiude un universo sconfinato, il Mezzogiorno stesso. Un crocevia di antico e moderno, di cristiano e pagano, di mito e agiografia, una distesa straordinaria di bellezze naturali e di incanti culturali. Il Mezzogiorno dovrebbe ripartire da mirate campagne culturali, strategie che riescano a valorizzare territorio ed economia, senza mai perdere di vista l’obiettivo principale, il rilancio di una parte d’Italia che meriterebbe, talvolta, più rispetto e considerazione da chi di dovere. Ovviamente la ripresa passa anche da chi questa terra la vive, ciascuno ovviamente a suo modo e con i suoi mezzi, Peregrini prima, Viandanti poi, si sono posti in questa direzione. Infine gli autori dicono che : “I viandanti e i peregrini del Terzo Millennio ricercano nella memoria qualcosa di nuovo, uno spiraglio di diversità, orme del passato, sentieri del presente, strade che conducano al futuro.”
Biografia Giovanni Cardone
Saggista, storico dell’arte e critico d’arte, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea presso istituzioni universitarie e di alta formazione. E’ autore di numerosissimi volumi monografici dedicati a personalità dell’arte contemporanea ed è stato curatore di numerosissimi eventi espositivi, congressuali e di convegni. Ha collaborato e collabora tuttora con numerose riviste e quotidiani con articoli e saggi, storici e critici. Collabora con l’Istituto delle Scienze e del Patrimonio Culturale C.N.R. Ha diretto importanti gallerie pubbliche di arte contemporanea ed ha svolto attività di ricerca e di studio in contesti accademici e in istituzioni universitarie e di alta formazione . Collabora con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e con l’Archivio Diocesano e con Centro Studi Storici Cola d’Alagno. Nel 2014 diviene Accademico Onorario Università Svizzera Italiana, mentre nel 2015 gli viene conferita la Laurea Honoris Causa in Storia dell’Arte presso l’Università Svizzera Italiana, dove è membro del Senato Accademico. Scrive per la Rivista Storica «Nuovo Monitore Napoletano» la quale collabora con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Archivio Diocesano e Società di Storia Patria. Ha scritto di recente Astrattismo e Futurismo Idee per un rinnovamento della ricerca artistica dell’esordio del ‘900, Valori Plastici e il Clima di Ritorno all’Ordine in collaborazione con Rosario Pinto, editi da Printart Edizioni Salerno. Da saggista ha scritto per Prospettiva Editrice Riti e Rituali a Napoli in Campania e nel sud Italia e Peregrini a cura di Giovanni Cardone edito da Santelli Editore.
Biografia Marco Scarfiglieri
Storico, saggista, editor, agente letterario, giornalista pubblicista, opinionista per la trasmissione Rai Passato e Presente. Curatore del Progetto Editoriale e Saggista di Peregrini. Cammino tra i culti, i riti e i rituali del Mezzogiorno d’Italia, edito da Santelli (2021). Redattore e responsabile dell’area culturale per il magazine online «Terre di Campania» dal 2015. Nel 2019 curatore dei contenuti per il progetto di alternanza scuola-lavoro (Associazione Terre di Campania) presso la scuola I.P.S.E.O.A. “I Cavalcanti” di Napoli, e autore della relativa lezione Campi Flegrei, appuntamento con il Mito e la Storia. Relatore nel dicembre 2018 al convegno d’apertura della rassegna Mangiatoria e Mangiatoia tenutasi nel Palazzo Aragonese di Palma Campania, durante il quale presenta Il Palazzo Aragonese di Palma Campania e la sua storia. Nel gennaio 2016 al convegno Le radici del male organizzato dall’associazione Rosa Bianca, presenta e discute in quanto relatore l’intervento Medz Yeghern. Il Genocidio Armeno. Dal 2015 al 2019 da freelance è editor e curatore dei contenuti culturali di numerosi progetti e iniziative dell’agenzia di comunicazione e marketing Sema. Cantautore, nel 2021 lancia i suoi primi singoli, Campo di Stelle e Guarigione. Con le mie parole e la mia cultura spero di dare voce all’anima candida di questa terra.

 

 

 

Foto copertina libro 250 Una testata giornalistica come “Lapilli” poteva mai lasciarsi sfuggire l’occasione di dedicare un pezzo al giallo dell’anno che vede tra i protagonisti il Vesuvio e la sua gente?
Ovviamente no.
Tantomeno se il romanzo è scritto da un vesuviano doc: il giornalista Giovanni Taranto.
E men che mai se c’è un’ottima notizia da dare: il Capitano Giulio Mariani raddoppia.
L’investigatore dei Carabinieri, protagonista de “La fiamma spezzata” (Avagliano Editore), tornerà prestissimo con la seconda delle sue inchieste, piazzandosi di diritto tra i volumi da non perdere per la prossima estate.
La conferma dell’imminente pubblicazione del nuovo “noir vesuviano” imperniato sulle inchieste del detective dell’Arma è arrivata di recente, durante la serata che il salotto letterario della Galleria Barbato di Scafati ha dedicato al giallo d’esordio del “nerista” di Torre Annunziata, da sempre impegnato nella lotta alla criminalità organizzata. A moderare l’incontro, tra le opere d’arte della location curata da Franco Barbato e Marisa Nastro, la giornalista Stefania Falco. Ospiti, e interpreti di alcuni avvincenti brani del romanzo, l’attore Giovanni Caso, noto al grande pubblico soprattutto per i successi della fiction “Un posto al sole”, e l’agente letterario Carla Fiorentino, che tanto ruolo ha avuto nel far arrivare il Capitano Mariani al grande pubblico. Una bella trovata ha caratterizzato ulteriormente la serata: fra quadri, sculture e oggetti d’arte, anche la proposta originale dell’Erboristeria Paluna, che ha offerto agli intervenuti una serie di bevande naturali create basandosi su particolarità e caratteri dei personaggi principali de ‘La fiamma spezzata’: il Capitano Mariani, la Pm napoletana Clara Di Fiore, il giornalista Alfano e i sottufficiali Di Filippo e Soriano.
Dunque è vero e gli appassionati possono gioire? Possiamo confermare che torna, con le sue indagini, il Capitano romano dei Carabinieri mandato a operare ai piedi del Vesuvio?
“Mariani non ha mai lasciato il servizio. E’ pienamente operativo, come si dice nel gergo dell’Arma. Per lui è ben lontano il momento di andare in congedo. – spiega l’autore - Ha una lunga carriera davanti a sé. E molti casi da risolvere.”
Dopo i successi al Salone Internazionale del libro di Torino, alla fiera dell’editoria di Roma, al Festival del Giornalismo e in tante altre importanti rassegne, si era già conclamato il successo di Mariani. Il pubblico lo ha accolto benissimo.
“Ne sono molto felice. E ce lo hanno confermato i dati. La fiamma spezzata è uscito in anteprima nazionale il 18 marzo 2021. In piena pandemia. La prima tiratura del romanzo andòFoto 250 esaurita in soli dodici giorni. Ora siamo alla necessità di una quarta tiratura. E in dodici mesi il nostro Capitano ha girato tutta Italia, con quasi cinquanta presentazioni dal vivo, oltre sessanta recensioni da parte della stampa nazionale e locale, è stato ospite di programmi Tv e radiofonici, di presentazioni on line, e di tanti incontri con gli studenti di diverse scuole, dove il testo è stato molto apprezzato per la sua capacità di spiegare temi delicati anche ai più giovani. Con un risultato così, non potevamo che accelerare l’uscita della sua seconda inchiesta”.
Si parlava da mesi di un nuovo giallo incentrato sulle inchieste del comandante della Compagnia di San Gioacchino. Possiamo già anticiparne il tema?
“Nella prima inchiesta Mariani si era occupato di un enigma singolo: una delicata indagine sulla sorte di un giovane Carabiniere trovato morto. Un caso archiviato come suicidio. ‘La fiamma spezzata’ aveva come nucleo quell’unico importante evento, anche se contornato da altri casi minori e paralleli. Stavolta, invece, le cose saranno molto diverse. Il Capitano dovrà affrontare molti più misteri, che ne metteranno alla prova ogni capacità intellettiva, deduttiva e operativa. Dovrà arginare una serie di eventi incalzanti e a tratti tragici. Il lettore dovrà stargli dietro, ma avendo sempre e comunque tutti gli elementi che Mariani scoprirà, man mano che questi emergeranno”.
Il tutto avverrà ancora nel cuore del territorio Vesuviano? Come si intitolerà il nuovo romanzo?
“Anche questa volta tutto si svolgerà ai piedi del nostro vulcano. Ma posso anticiparvi che non sarà sempre così, in futuro. A volte le indagini portano lontano da casa… In quanto al titolo, per ora è coperto dal necessario riserbo. Possiamo accennare che avrà il giusto tono di mistero che solleticherà la curiosità dei lettori. E che già quello sarà un piccolo enigma che i lettori potranno sciogliere con la lettura del romanzo”.
Le storie al centro del primo romanzo saranno collegate ai casi di cui Mariani si occuperà in questo secondo giallo?
“I protagonisti principali sono gli stessi cui migliaia e migliaia di lettori si sono già affezionati. Ma le storie saranno fruibili autonomamente, anche se legate in senso cronologico: la prima si svolgeva nel periodo natalizio, la seconda in quello di Pasqua. Chi avesse già letto ‘La fiamma spezzata’ ritroverà i personaggi chiave, insieme a molti altri nuovi. Ma chi dovesse imbattersi in Mariani e i suoi per la prima volta, non avrà alcuna difficoltà a godersi a pieno questa seconda inchiesta. Certo, ci auguriamo che poi a ogni lettore del nuovo noir che non conoscesse già ‘La fiamma spezzata’ venga la curiosità di andare a vedere cosa era successo prima…”
Anche questa volta nel romanzo troveremo le tradizioni della nostra terra?
“Sicuro. In ognuno dei miei gialli, la trama investigativa sarà immersa nell’humus composto dalla nostra cultura, coi nostri costumi, il nostro modo di pensare e di vivere. Insomma, la ‘vesuvianità’. E ci sarà il ritratto fedele della nostra terra, nel bene e nel male, senza panegirici ma anche senza sconti. Tutto compreso: bellezze, meraviglie, tesori, ma anche carenze, brutture, piaghe”.
Come è stata accolta questa particolare caratterizzazione dal pubblico di tutta Italia?
“Non certo come limite. Anzi, al contrario: è piaciuta, e sta aiutando a mostrare il volto reale e il vero spirito della nostra terra. E comunque, nei miei romanzi, anche se la vesuvianità ha un ruolo centrale, non mancano mai spunti di tutt’altra matrice. Del resto Mariani è romano. E nelle Caserme dell’Arma c’è un microcosmo in cui è rappresentato tutto lo Stivale. Man mano appariranno personaggi di ogni regione. E in futuro anche le indagini non saranno sempre e comunque ancorate al solo territorio Campano”.
Ha detto che il Capitano ha ancora tanti casi da affrontare. E anche con questa ultima risposta ci lascia presagire più di un seguito. Questo secondo romanzo non sarà l’ultimo?
“Ce lo vede un Capitano dei Carabinieri che non abbia il suo bel da fare? I casi da risolvere sono veramente tanti. E, del resto, la Pm Di Fiore non lascerebbe mai un detective come Mariani con le mani in mano”.
Un personaggio così, e una ambientazione così, sembrano fatti per una trasposizione su schermo. E in tanti già ci sperano. E’ una possibilità reale?
“Effettivamente molti, anche fra gli addetti ai lavori, hanno già commentato che le inchieste di Mariani sembrano già pronte per una sceneggiatura. E non manca qualche primo incoraggiante spiraglio, anche se appare una strada molto lunga da percorrere. Attendiamo altri contatti. E comunque certe cose, per ora, meglio dirle solo sottovoce.”

 

Copertina La pizza fatta in casa 250La pizza napoletana fatta in casa di Davide Civitiello come tutto è iniziato. Onore e merito al casatiello è partito tutto nel 2015 quando ItaliaSquisita ha filmato per la prima volta Davide Civitiello. La genuinità del campione napoletano conquista il web. Decisivo per il percorso di Davide con ItaliaSquisita il video del 2017 a Posillipo dal titolo “la pizza napoletana fatta in casa”un tutorial semplice adatto per tutti che diventa subito storico e virale.La pizza napoletana fatta in casa diventa anche un trend nella scena della pizza contemporanea Campana,grande soddisfazione per Davide Civitiello.
Nel libro di Davide Civitiello c’è tutta la sua vita,la crescita professionale,i sogni,le speranze,le cadute,le sue esperienze gastronomiche la strada percorsa e le conoscenze acquisite.Ci sono i suoi viaggi in giro per il mondo ,le persone che lo hanno sempre sostenuto, ci sono i suoi partner ,la sua famiglia e soprattutto le pizze.Un libro in cui Davide Civitiello ha raccontato attraverso masterclass gli stili,le metodologie per realizzare una vera pizza napoletana nel forno di casa.Un viaggio professionale fatto di impasti, tradizione, esperienze ma soprattutto passione e sacrifici per il suo lavoro.In questo libro Il campione del mondo di pizza napoletana fa l’amore con l’impasto ,svelando tutti i segreti ,perché l’obiettivo di Civitiello non è solo fare le pizze ma insegnare al mondo come si fa la pizza napoletana. Davide Civitiello vive di pizza da quando aveva 9 anni,classe 84 ,pizzaiolo per passione e vocazione,il suo destino a lui ignoto era già scritto nel firmamento e così fu…Un libro che Davide rivolge agli appassionati del mondo della gastronomia ma soprattutto per coloro che non possono fare almeno della pizza a tavola . Benvenuti nel mondo pizza di Davide Civitiello.

Il libro di Davide è una linea guida nella masterclass dove svela passo passo tutti i segreti per una pizza napoletana fatta in casa che non teme il confronto con la pizzeria.

Il libro di Davide Civitiello letto anche nella Casa del Grande Fratello oltre ad una scorta di farina Caputo - Il Mulino di Napoli, arriva anche il mio libro “La pizza fatta in casa” in questo caso del Grande Fratello,a seguire le letture e le ricette il gieffinoDavide Silvestri, protagonista di questa edizione.

 

*note biografiche
Aspettava con ansia il sabato sera: il giorno in cui, secondo una tradizione non scritta ma ormai consolidata negli anni, andava con tutta la mia famiglia in pizzeria. Amava osservare i pizzaioli muovere con destrezza ed eleganza le loro mani negli impasti.Inizia a soli 9 anni a lavorare nella pizzeria “Da Gennaro” di Vincenzo Costa, che lo prese sotto la sua ala protettrice insegnandogli tutti i segreti del mestiere.Poco dopo i suoi 18 anni l’incontro professionale con Rossopomodoro Nel 2013 la vittoria del 12° Campionato Mondiale del Pizzaiuolo “Trofeo Caputo” sancisce l’inizio della sua collaborazione con Caputo, il Mulino di Napoli.

Link per acquisire il libro
https://bit.ly/3DZS0ae_Shop_la_Pizza_fatta_in_Casa

 

Sibylle Lewitscharoff
IL MIRACOLO DI PENTECOSTE

Traduzione di Paola Del Zoppo e Cristina Vezzaro
Del Vecchio Editore, Formelunghe, pag.400, euro 20, in libreria da 7/1/2022

COVER Sibylle Lewitscharoff Il miracolo di Pentecoste 255«Lewitscharoff intreccia una rete così finemente intessuta di allusioni, citazioni e interpretazioni della Commedia, che il suo romanzo è molto più che la vivace rappresentazione di un convegno dantesco: Il miracolo di Pentecoste fa risorgere la poesia di Dante.» Bernhard Viel, «Abendzeitung München»
«Lewitscharoff usa il linguaggio come un’arma di seduzione. Attira i lettori quasi per caso e li trascina all’interno di dispute riguardo il canone della letteratura mondiale. Il miracolo di Pentecoste è letteratura che crea letteratura, tutti dovrebbero leggerlo.» Joachim Dicks, «NDR Kultur»

Con la sua prosa leggera ed eloquente Sibylle Lewitscharoff ci accompagna dalle profondità infernali fino alle Altezze sospirate del Paradiso.
 Protagonista principale nel suo romanzo è infatti la più famosa Commedia della letteratura mondiale attorno a cui ruotano le vicende di 34 dantisti provenienti da tutto il mondo e di un trascinante narratore, tanto ossessionato dalla materialità e dalla razionalità da essere sconvolto nel dover fare i conti anche solo con la parola «miracolo», figurarsi con le sue implicazioni.
Gottlieb Elsheimer, narratore delle vicende e unico tra i suoi colleghi a non essere destinato al paradiso, si trova infatti a ricercare, tra le lezioni del convegno più bello mai vissuto, una spiegazione per il misterioso fenomeno manifestatosi nel giorno di Pentecoste esattamente nel momento in cui il suono a festa delle campane di San Pietro ha raggiunto l’antica sala dei Cavalieri di Malta, sull’Aventino, sede del convegno. Inizia così il nostro viaggio nel mondo di Dante, mistico ma intriso di realismo, un mondo che sembra avere un effetto esaltante quasi psicotropo sui colleghi riuniti e che dirige la realtà del narratore verso un cambiamento imminente e inspiegabile.
In un percorso ideale che va dalla torre di Babele al cenacolo, mescolando i piani narrativi e attingendo, nella costruzione quasi cabalistica dei riferimenti, a teorie letterarie, teologiche e filosofiche Lewitscharoff ci regala un romanzo intriso di ironia e meraviglia, una narrazione che ci porta a investigare il miracolo della conoscenza e dell’immaginazione che svela le effimere differenze tra realtà e creazione poetica.

Sibylle Lewitscharoff
È “la scrittrice” per eccellenza. Nata a Stoccarda, vive a Berlino, in una grande casa, dove c’è spazio anche per le sue altre attività artistiche, tra le quali la composizione e il collage, che talvolta si declinano in immagini per le copertine dei suoi libri. Sibylle Lewitscharoff è inarrestabile. Ha studiato teologia, lavorato come contabile, vissuto a Buenos Aires, a Parigi, per brevi periodi in Italia. Parla molte lingue, ma il codice che conosce meglio è quello della narrazione. I suoi romanzi hanno vinto quasi tutti i premi possibili, tra i più recenti il Premio Büchner, il più importante premio letterario tedesco. Chiamata a tenere le prestigiose lezioni di poetica a Francoforte, a Zurigo e a Kassel (la cattedra Grimm) ha illustrato come la realtà non sia l’unica unità di misura con cui i narratori, e dunque i loro personaggi, devono e possono fare i conti.

 

Napoli, il colore della speranza

E’ il titolo del nuovo libro di don Mimmo Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli.

IMG 2492 251“Ecco, chiamato dal Signore a servire questa terra – sottolinea l’Autore – desidero mettermi a servizio della sua luce, lasciandola crescere fino ad arginare ogni buio. E per fare questo credo che il mio colore, quello che ricevo dal Signore e desidero condividere con tutta la città, credenti e non, debba essere quello della speranza”

Edito dalle Paoline, il volume è in questi giorni nelle librerie. Raccoglie interviste, omelie, interventi e preghiere che aprono uno scorcio su quello stile quotidiano con cui don Mimmo Battaglia si fa prossimo alla realtà e la benedice, la sostiene e l’accompagna perché germogli.

“C’è coraggio profondo raccolto in queste pagine - scrive nella Prefazione Chiara Scardicchio – un coraggio che non è forza ma specchio; specchio della pastorale vissuta da monsignor Domenico Battaglia o don Mimmo come da tutti preferisce farsi chiamare. E’ il coraggio di una comunicazione che, tenendo insieme codice materno e codice paterno, non aspira a consolare o a motivare: le sue parole portano nel deserto. Un deserto che è pre-condizione unica della fioritura e che chiede, innanzitutto, che la realtà si chiami e si ami”.

Nella copertina del libro foto/omaggio di Ciro Fusco

I prossimi eventi di Dicembre 2021

 

1 248Giovedì 2 dicembre alle ore 17:30 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Il grande venditore” di Pietro La Marca (Guida Editori). Insieme all’Autore: Maria Rosaria Selo, Patrizia Milone. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass.

Venerdì 3 dicembre alle ore 17:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Il debito dei discendenti” di Maria Rosaria Balzerano (Guida Editori). Insieme all’Autrice: Livia Marrone. Silvia de Mercurio. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass.

Da sabato 4 a mercoledì 8 dicembre Guida Editori sarà presente alla Fiera Nazionale
della Piccola e Media Editoria di Roma “Più Libri Più Liberi” - STAND D27

Venerdì 10 dicembre alle ore 16:30 – Sala di Stefano, Museo PAN, via dei Mille 60, Napoli

I segreti della cucina e dell’arte di ricevere” di Luciana Pane Monda (Guida Editori). Intervengono: Paola Villani, Massimo Calenda.

Venerdì 10 dicembre alle ore 17:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

“#iorestoacasa #acucinare #leprimecolazioni” a cura di Biancamaria Sparano (Guida Editori). Intervengono: Alessandra Goretti, Alfonso Sarno. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass rafforzato.

Sabato 11 dicembre alle ore 11:30 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Un pasto al sole” di Patrizio Rispo (Guida Editori). Intervengono: Mario Porfito, Mimmo Esposito, Leila Sorrentino, Antonio Parlati. Coordina: Ugo Cundari. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass rafforzato.

Lunedì 13 dicembre alle ore 17:30 – Circolo del Tennis TTC Vomero, Gioacchino Rossini, 6, Napoli

#CommercialistiChef”: le ricette dei professionisti. Coordinamento di Vittorio Carlomagno

Martedi 14 dicembre alle ore 17:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Laboratorio mediterraneo. Viaggio tra fotografia, ambiente, letteratura e scienze sociali” a cura di Patrizia Varone e Nicola Saldutti (Guida Editori). Accesso sottoposto all’esibizione del super green pass.                                                                                                      

Mercoledi 15 dicembre alle ore 17:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

"Giacomo Milani. Da Cesena alla Real Fabbrica di Napoli" di Marina Albamonte d'Affermo (Guida Editori). Saranno presenti Angela Caròla-Perrotti, Paola Giusti e Maria Flavia Lo Regio. Accesso sottoposto all’esibizione del super green pass rafforzato.

Sabato 18 dicembre alle ore 11:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Premiazione del concorso Premio Poesia a Napoli (Guida Editori). Intervengono: Costanzo Ioni, Antonio Pietropaoli. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass rafforzato.

L'Associazione Guida alla Cultura in collaborazione con Guida Editori organizza eventi e manifestazioni culturali per la promozione della lettura e del libro per contribuire alla crescita culturale e sociale del nostro territorio.

Lacandina presentazione 251Sabato 27 novembre 2021 alle ore 10,00 a Villa Fernandes a Portici sarà presentato il libro del giornalista e docente Antonio Fabozzi dal titolo "Dentro la notizia e oltre. La coscienza critica". Presiederà all'evento il prof. Carlo Pellegrino. Il testo di Fabozzi è un invito a riflettere sul mondo contemporaneo, il presente, con occhi disincantati senza lasciarsi influenzare dai media e dai loro luoghi comuni. E' necessario comprendere che i fatti, di cui abbiamo notizia, dai mezzi di comunicazione avvengono nel tempo e non in un "eterno presente". Le notizie, quindi, non sono semplici “lampi nel cielo”, “bolle di sapone” prive di durata, ma si relazionano a ciò che è stato e a ciò che avverrà. E' necessario, quindi, conoscere la storia per interpretare il presente e progettare il futuro. Colui che è riuscito a leggere gli accadimenti storici in modo laico e ad aver saputo individuare nei fatti esaminati le responsabilità umane, secondo lo scrittore partenopeo, è Tucidide di Atene: grande narratore, nella sua opera, della guerra del Peloponneso. L'autore del volume mette in chiaro che la sua idea di grecità è plasmata dal razionalismo dell'età classica greca, ossia della metà del V secolo a.C. In quell'epoca cambiò, in senso laico, la visione dell'uomo, della natura e della storia. Grande personaggio che contribuì alla svolta nel pensiero greco fu Ippocrate di Kos che aveva una visione dell'uomo e della medicina lontana dal mito e da elementi soprannaturali. Questa nuova immagine del reale del padre della medicina, influenzò il pensiero e l'opera di Tucidide di Atene che descrisse i fatti senza fare riferimento agli Dei. Quella visione realistica della storia, poi, è la chiave di lettura degli eventi passati che, come diceva Polibio di Megalopoli, è il miglior “mezzo di correzione” per gli uomini per poter dare la misura all'azione, ossia contribuire alla formazione dell'uomo prudente. Quest'ultimo, dice Fabozzi, valuta anticipatamente gli effetti del proprio agire ed è l'artefice di azioni responsabili contro il politico della potenza che, come diceva M. Weber, “opera di fatto nel vuoto e nell'assurdo”.

Locandina libro 251Un nuovo capitolo della Saga del Normanno è disponibile su Amazon. Dominus, il codice del destino finalmente in distribuzione mondiale, dopo il successo de Il Normanno. La presentazione avverrà alla Biblioteca Suore Montevergine il 26 novembre alle 17,30.

Una nuova avventura per Guglielmo il Carbone, signore e padrone di Monte Forte e di un vasto territorio nella verde Irpinia del XII secolo, che dovrà di nuovo combattere per la libertà del suo popolo, investito di una missione del tutto speciale. Tra profezie, intrighi e la luce di una grande fede, insieme al santo fra Guglielmo da Vercelli, alla coraggiosa Genoveffa, ai suoi fidati compagni d’arme e con l’aiuto di Dio, il Normanno si troverà di fronte a una scoperta che metterà a dura prova la sua fede e a rischio il futuro dei normanni in Italia.

La lotta per le investiture travolge il buon papa Pasquale II, che rischia di non tornare più a Roma, ma una voce che viene dal passato giunge a Guglielmo e allora… il lettore sarà catapultato in pieno Medioevo e scoprirà un segreto nascosto da tanto tempo.

Già disponibile su Amazon, acquistabile con l’opzione Prime, con Bonus Cultura e Bonus Carta del docente, Dominus, il codice del destino di Eleonora Davide. La trama si svolge in un doppio livello temporale, in cui il santo fondatore del monastero femminile del Goleto nel 1140 raduna le sue monache per raccontare loro una storia che le salverà dalla rovina e che tanti anni prima, nel 1116, vide protagonista il Normanno signore di Monte Forte. Un manoscritto conserva un grande segreto che solo il prescelto può svelare per gettare le basi di un futuro duraturo per la sua gente. Ma al monastero si sta consumando un grande peccato e il frate si trova a dover risolvere un altro caso.

La pubblicazione del romanzo storico Il Normanno nel 2019 portò l’autrice a presentarlo in luoghi molto suggestivi dell’Irpinia e non solo, all’ombra delle mura di castelli medievali, accompagnata in alcune occasioni dall’associazione di rievocazione storica I Cavalieri di Sanseverino, rigorosamente in costume, che contribuirono a rendere più realistico e suggestivo il racconto. L’eco che suscitò la pubblicazione portò a suggerire all’autrice di raccontare altre avventure del mitico cavaliere, ripercorrendo le orme dell’uomo che governò il castello di Monteforte dal 1109 e del suo consigliere San Guglielmo da Vercelli. Due figure queste che, sebbene realmente esistite, divengono, grazie all’autrice, protagonisti di una storia fantastica che ha la sua naturale evoluzione nel nuovo capitolo della Saga del Normanno.

Dominus, il codice del destino vede la luce alla fine di ottobre 2021, con l’intento di regalare intrattenimento e informazioni storiche su un periodo affascinante che in Italia meridionale vide il proliferare di scoperte e innovazioni che, fino a poco tempo fa, non si credeva fossero riferibili a un periodo erroneamente identificato come buio. 

La prima presentazione al pubblico avverrà in una cornice particolare, la sede generalizia della Congregazione benedettina delle suore di Maria S.S. di Montevergine, in particolare nella Biblioteca Suore Montevergine. Il legame del libro con la congregazione è lo stesso che lega l’istituzione religiosa, fondata dal benedettino don Ramiro Marcone nel 1930, alle monache guglielmine (poi virginiane) dell’Abbazia medievale del Goleto, fondata da San Guglielmo nel 1133. L’intraprendente abate, ricordato per aver protetto la Sacra Sindone in tempo di guerra, si ispirò, infatti, a quelle antiche monache per dare vita al cenobio femminile, cui fu affidata prima la cura delle orfane e poi la formazione dei più giovani. 

L’incontro con il pubblico avverrà presso la Sala conferenze della Biblioteca Suore Montevergine, in via Ramiro Marcone, a Mercogliano (AV) il 26 novembre alle ore 17,30.

Parteciperanno: madre Ildegarde Grazia Capone, priora della congregazione e direttrice della Biblioteca; Giovanna della Bella, studiosa di storia locale; Armando Montefusco, storico; Paolo De Vito, che darà lettura di alcuni brani del romanzo; Maria Paola Battista, giornalista ed editor, che modererà l’incontro.

Data la limitata disponibilità di ingressi consentiti a causa delle normative anticovid, sarà necessario prenotarsi per partecipare alla presentazione compilando il modulo presente al seguente link, https://bibliotecasuoremontevergine.it/prenotazioni1.html?fbclid=IwAR2M1dDPFjLtpi64f43NqSeTifAwaHSwHCiZc2fJmOGjfgHVvOdKOJnsPd0

oppure telefonando al numero 333.7768632 (lunedì al venerdì 10:00 alle 12:30). Inoltre sarà necessario essere muniti di green pass. 

Si prega i prenotati di comunicare l’eventuale indisponibilità a partecipare in tempo utile a consentire ad altri di accedere alla presentazione.

Eleonora Davide

Napoletana, giornalista, geologa e laureata in discipline storico-musicali, vive in provincia di Avellino; dirige la testata giornalistica on-line WWWITALIA (www.wwwitalia.eu).

Ha approfondito, in questi anni, lo studio della vita medievale, ricostruendo uno spaccato di quel mondo nel romanzo storico Il Normanno, che ha pubblicato a marzo 2019 e che sta presentando con successo nel suo territorio, tra castelli, biblioteche e gli stupendi borghi della sua amata Irpinia, raccogliendo frammenti di storia comune e di memorie sepolte dal tempo. Si è poi dedicata alle vicende che coinvolsero il confine orientale italiano all’indomani della seconda guerra mondiale pubblicando ad agosto 2020 il romanzo storico Il fiore del Carso, una linea tra due mondi. Ha dato seguito a quella che diventa La saga del Normanno con Dominus, il codice del destino uscito ad ottobre 2021.

Il link per l’acquisto di Dominus il codice del destino su Amazon è

https://www.amazon.it/Dominus-codice-destino-ELEONORA-DAVIDE/dp/B09K21BGWP/

Guida editori pubblica il nuovo inedito di Mastriani

Mastriani Suicida cop stampa 245

Dopo il grande successo dei primi dieci inediti di Francesco Mastriani, arriva in libreria il nuovo inedito di Mastriani, “Il suicida” (pagine 336, euro 15) pubblicato nella collana di classici inediti dalla Guida, l’unica casa editrice ad aver acquisito tutti gli inediti del grande scrittore napoletano pubblicandoli per la prima volta in volume.

Sinossi del romanzo: 

Lui, Carmine Esposito, è un onesto tipografo a bottega nel centro di Na­poli, è felicemente sposato con una bellissima donna. Le cose vanno bene finché lui non perde il posto di lavoro e, per sopperire ai bisogni della famiglia, comincia a fare debiti, ricorrendo agli strozzini. Quando non ce la fa più a pagare gli ultimi debiti si uccide. La moglie dopo poco si ri­sposa ma il nuovo marito la usa per pagare, a sua volta, dei debiti. Quan­do lei sta per cadere nelle mani di un nuovo usuraio, si sente la voce del marito morto che la salva. È un fantasma? Il romanzo, ambientato nei vi­coli di Napoli e tra i fumi di oscure tipografie, immortala ancora una volta personaggi del popolo che senza la penna di Mastriani avrebbero vissuto vite destinate all’oblio. 

Francesco Mastriani (1819 - 1891) è stato uno scrittore italiano, autore di romanzi d’appendice di grande successo. Molto prolifico, scrisse oltre 900 lavori letterari, di cui 105 romanzi. Tra questi, ricordiamo I vermi; Il mio cadavere; I misteri di Napoli. Tra gli inediti, tutti pubblicati da Guida editori, La malavita; La iena delle Fontanelle; Carmela; La spigaiola del Pendi­no; L’assassinio in via Portacarrese a Montecalvario; Karì Tismè, Memorie di una schiava; Pasquale il calzolaio; Lucia la Muzzolara e Il campanello dei Luizzi.

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