dall'Europa

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Mercoledì il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno raggiunto un accordo sugli elementi del riesame della direttiva sul risanamento e la risoluzione delle banche (BRRD) e del regolamento e della direttiva sui requisiti patrimoniali (CCR e CRD) proposti a novembre 2016, un passo importante dell'attività continua della Commissione per ridurre i rischi nel settore bancario e in linea con gli sforzi per completare l’Unione bancaria, come indicato nella comunicazione della Commissione dell’11 ottobre 2017

L'accordo sulla BRRD crea una nuova categoria di strumenti di debito non garantito nella classifica di insolvenza dei creditori bancari e stabilisce un approccio armonizzato a livello di UE sul livello di priorità dei detentori di obbligazioni nell’ambito delle procedure di insolvenza e di risoluzione.

L’accordo su CRR e CRD attua i nuovi principi internazionali d'informativa finanziaria (IFRS 9) e contribuirà a mitigarne l’impatto sul capitale delle banche dell’UE e sulla capacità di erogazione di prestiti. Eviterà inoltre potenziali perturbazioni sui mercati dei titoli di Stato derivanti dalle norme che limitano le grandi esposizioni nei confronti di un’unica controparte.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente responsabile per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: "Gli accordi di oggi sono i primi risultati del pacchetto di misure di riduzione dei rischi bancari. Norme armonizzate per i detentori di obbligazioni bancarie in una situazione d’insolvenza offrono chiarezza alle banche per creare riserve per assorbire le perdite e tutelare i contribuenti. Si tratta di una tappa fondamentale verso la conformità agli standard mondiali sulla capacità totale di assorbimento delle perdite (TLAC). Questa misura migliorerà anche l’efficacia delle procedure di risoluzione nel settore bancario. Il secondo accordo concede alle banche più tempo per adeguarsi all’introduzione dei nuovi principi contabili IFRS 9 e alla scadenza di alcune deroghe ai limiti delle grandi esposizioni, evitando in tal modo perturbazioni all’erogazione di prestiti e sui mercati dei titoli di Stato."

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Nell’ambito del partenariato orientale, da oggi e fino alla fine della settimana a Tallinn (Estonia) si svolgeranno due eventi, uno per la società civile e l'altro per le imprese, in preparazione del 5º vertice del partenariato orientale previsto a Bruxelles il 24 novembre.

Il forum della società civile del partenariato orientale, che inizia oggi, fungerà da piattaforma per i rappresentanti di Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica di Moldova e Ucraina, nonché degli Stati membri dell’UE per discutere di miglioramento della governance, dialogo tra i governi e la società civile, impiego della tecnologia per promuovere la trasparenza dell’azione di governo e approcci inclusivi allo sviluppo economico.

In vista del forum, l’Alto rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini ha dichiarato: "I rappresentanti della società civile sono voci contro la corruzione e per la trasparenza e sono una forza essenziale nel nostro lavoro quotidiano su moltissime questioni, dalla lotta alla violenza sulle donne, al miglioramento del contesto in cui operano i media."

Domani il 4º forum delle imprese del partenariato orientale riunirà oltre 500 imprenditori, funzionari governativi e responsabili politici dell’Unione europea e dei paesi del partenariato orientale per discutere di "Economia digitale: piattaforma innovativa per imprese trasparenti e senza frontiere".

Il Commissario per la Politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento Johannes Hahn ha dichiarato: "Con l’iniziativa EU4business, l’UE fornisce sempre più sostegno alle piccole imprese per crescere, esportare, innovare e adattarsi a un’economia digitale."

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Domani il Commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, Tibor Navracsics, sarà a Tallinn dove interverrà alla Conferenza europea sui giovani e discuterà del ruolo di questi ultimi nella definizione del futuro dell’Europa e di iniziative a loro dedicate come il Corpo europeo di solidarietà.

Il motto dell’evento, organizzato dalla presidenza estone del Consiglio dell’UE, è "Gioventù in Europa: prossime tappe". I partecipanti, tra cui giovani, alti funzionari e rappresentanti degli Stati membri e parti interessate, discuteranno del futuro della cooperazione UE in materia di gioventù dopo il 2018 e del prossimo dialogo strutturato, che consente uno scambio tra giovani e responsabili politici al fine di attuare le priorità della cooperazione nell'ambito della politica dell’UE per la gioventù e di far sentire la voce dei giovani.

La Conferenza europea sui giovani è un evento di primo piano di ciascuna presidenza dell’UE. La Commissione intende presentare le sue proposte per la futura strategia dell’UE per la gioventù prima dell’estate 2018.

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Secondo l'ultima relazione mensile sul commercio pubblicata oggi dalla Commissione Europea, ad agosto 2017 le esportazioni agroalimentari europee sono rimaste forti, con un aumento della bilancia commerciale di 2,4 miliardi di euro. Nello specifico, sono aumentate di 11,5 miliardi di euro (+8% rispetto a luglio 2017). 

Gli incrementi mensili maggiori delle esportazioni hanno riguardato ancora una volta la Russia e gli Stati Uniti, rispettivamente +153 milioni e +108 milioni di euro rispetto al 2016.

Riguardo ai settori, le esportazioni di vino e vermut e di latte in polvere hanno registrato l'aumento maggiore, rispettivamente 130 milioni e 123 milioni di euro rispetto all'anno precedente.

Anche le importazioni agroalimentari dell'UE sono aumentate, precisamente del 4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, registrando un'eccedenza di 2,4 miliardi di euro nella bilancia commerciale agroalimentare.

La relazione di questo mese si concentra sul commercio agroalimentare con la Russia. Dopo un calo iniziale, sia dei prodotti vietati che di quelli non vietati, le esportazioni UE di prodotti non vietati verso la Russia hanno ripreso a crescere fino a raggiungere 6 299 milioni di euro nel periodo settembre 2016-agosto 2017, con un aumento di valore del 14% rispetto al periodo precedente.

La Russia torna così al quarto posto tra le principali destinazioni dell'esportazione di prodotti agroalimentari dell'UE, davanti al Giappone. 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250La Commissione europea ha annunciato un pacchetto di aiuti da 106 milioni di euro, di cui 46 milioni per l'assistenza umanitaria e 60 milioni per lo sviluppo, volti a fornire sostegno diretto alle persone in Sudan vittime di trasferimenti forzati, denutrizione, focolai di malattie e condizioni climatiche estreme ricorrenti. 

Attualmente circa 4,8 milioni di persone in Sudan hanno urgente bisogno di assistenza. Il Commissario per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi, Christos Stylianides, che si trova nel paese per visitare i progetti di aiuti umanitari dell'UE nel Darfur meridionale, ha dichiarato: "In Sudan la situazione umanitaria continua a essere critica. Da molti anni in Darfur ci sono milioni di sfollati. I nuovi finanziamenti dell'UE sono fondamentali per rispondere alle esigenze di un numero crescente di rifugiati, provenienti in particolare dal Sud Sudan, degli sfollati interni e delle comunità di accoglienza. Gli aiuti umanitari annunciati oggi contribuiranno a fornire assistenza per salvare le popolazioni più vulnerabili. L'accesso agli aiuti umanitari in tutto il paese è fondamentale affinché gli operatori umanitari possano distribuire gli aiuti in sicurezza a chi ne ha bisogno".

Il Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo, Neven Mimica, ha dichiarato: "L'Unione Europea è impegnata a offrire sostegno diretto alla popolazione sudanese. I nuovi aiuti allo sviluppo aumenteranno gli sforzi in atto tramite il Fondo fiduciario di emergenza dell'Unione europea per l'Africa, rispondendo alle esigenze delle comunità più vulnerabili del Sudan e offrendo opportunità di sostentamento grazie al miglioramento del coordinamento degli interventi umanitari e di sviluppo dell'UE nel paese". 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250La Commissione Europea accoglie con favore l'adozione definitiva da parte del Consiglio dell'UE di una serie di testi giuridici volti a semplificare e migliorare le norme di sicurezza riguardanti le navi per il trasporto di passeggeri.

La Commissaria per i Trasporti Violeta Bulc ha dichiarato: "L'adozione di queste nuove norme di sicurezza è un risultato importante dell'"anno marittimo" dell'UE. In un momento in cui i cittadini si aspettano protezione da parte dell'UE, inviamo un messaggio chiaro: la vostra sicurezza è la nostra priorità". 

Il pacchetto adottato oggi assicura norme sulla sicurezza delle navi passeggeri chiare, proporzionate e che offrono un livello di sicurezza comune ai cittadini dell'UE. Una volta attuate pienamente dagli Stati membri, ad esempio, tutte le autorità competenti avranno accesso immediato ai dati dei passeggeri in caso di emergenza e tutte le navi passeggeri di lunghezza superiore ai 24 metri in acciaio e alluminio saranno costruite secondo norme di sicurezza europee comuni.

Il pacchetto è il risultato delle proposte avanzate dalla Commissione europea a giugno 2016, sulla base delle raccomandazioni formulate nell'ambito del programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficacia della regolamentazione (REFIT)". Le nuove norme entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. 

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250Strasburgo, 3 ottobre 2017. Per rafforzare il mercato unico e nell'ambito del suo continuo impegno volto a stimolare gli investimenti nell'UE, oggi la Commissione ha presentato un'iniziativa mirata a organizzare gli appalti pubblici in maniera più efficiente e sostenibile, utilizzando appieno le tecnologie digitali per semplificare e accelerare le procedure.

Per rafforzare il mercato unico e nell'ambito del suo continuo impegno volto a stimolare gli investimenti nell'UE, oggi la Commissione ha presentato un'iniziativa mirata a organizzare gli appalti pubblici in maniera più efficiente e sostenibile, utilizzando appieno le tecnologie digitali per semplificare e accelerare le procedure.

Jyrki Katainen, Vicepresidente responsabile per l'Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha affermato: "Dall'inizio del nostro mandato nel novembre 2014 abbiamo attribuito un ruolo centrale agli investimenti, in particolare attirando capitali privati con il piano di investimenti per l'Europa. Adesso vogliamo sfruttare appieno il potenziale degli appalti pubblici e garantire che i 2 000 miliardi di euro spesi ogni anno in servizi e prodotti pubblici diano impulso alla nostra economia, stimolino l'innovazione e contribuiscano a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.

Elżbieta Bieńkowska, Commissaria responsabile per il Mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI, ha aggiunto: "Incoraggiamo le autorità pubbliche a utilizzare gli appalti pubblici strategicamente, come strumento per migliorare l'utilizzo del denaro pubblico e contribuire a un'economia più innovativa, sostenibile, inclusiva e competitiva. La Commissione continuerà a sostenere gli Stati membri in tal senso e invita le autorità pubbliche a tutti i livelli di governo e gli altri soggetti interessati a lavorare nel quadro di un ampio partenariato."

L'iniziativa presentata oggi prevede quattro ambiti principali:

  • la definizione di settori prioritari per il miglioramento – gli Stati membri sono incoraggiati a sviluppare un approccio strategico per gli appalti pubblici, incentrato su sei priorità: maggiore utilizzo dei criteri di innovazione, rispetto dell'ambiente e responsabilità sociale per l'aggiudicazione di appalti pubblici; professionalizzazione degli acquirenti pubblici; migliore accesso delle PMI ai mercati degli appalti dell'UE e accesso più agevole delle imprese dell'UE ai mercati degli appalti dei paesi terzi; maggiore trasparenza, integrità e qualità dei dati in materia di appalti; digitalizzazione delle procedure d'appalto e maggiore cooperazione tra gli acquirenti pubblici in tutta l'UE;
  • la valutazione volontaria ex ante dei grandi progetti infrastrutturali – i progetti complessi possono riscontrare problemi fin dalle prime fasi se chi li gestisce non comprende appieno la complessità delle norme che si applicano agli appalti su ampia scala. La Commissione istituirà un helpdesk in grado di rispondere a domande specifiche nelle fasi iniziali di progetti con un valore stimato superiore ai 250 milioni di euro. Per quanto riguarda i progetti che rivestono grande importanza nello Stato membro interessato o che hanno un valore stimato totale superiore ai 500 milioni di euro, le autorità competenti potranno chiedere alla Commissione di controllare il piano di appalto completo affinché sia conforme alla normativa UE in materia di appalti, riducendo così in maniera significativa le incertezze e il rischio di ritardi e contenziosi legali. Il meccanismo funziona su base volontaria, la consulenza della Commissione non è vincolante e le informazioni saranno trattate nel rispetto di rigorosi obblighi di riservatezza;
  • la raccomandazione sulla professionalizzazione degli acquirenti pubblici – la Commissione raccomanda misure che gli Stati membri dovranno adottare per garantire che gli acquirenti pubblici possiedano le competenze professionali e le conoscenze tecniche e procedurali necessarie per rispettare le norme e assicurare che il denaro dei contribuenti venga utilizzato per l'acquisto dei migliori beni e servizi possibili. La Commissione agevolerà lo scambio di buone pratiche e di approcci innovativi;
  • la consultazione sullo stimolo all'innovazione mediante gli appalti pubblici – oggi la Commissione avvia una consultazione mirata per ottenere dai soggetti interessati un feedback su come stimolare l'innovazione attraverso l'appalto di beni e servizi. Gli appalti per l'innovazione possono vertere sui risultati dell'innovazione nonché su modalità d'acquisto innovative. La consultazione è aperta fino al 31 dicembre e verrà utilizzata per futuri orientamenti destinati alle autorità pubbliche, che tratteranno questioni quali le modalità per elaborare una strategia, l'organizzazione del sostegno agli appalti per l'innovazione o l'uso di strumenti per gli appalti favorevoli all'innovazione.

La Commissione continuerà a sostenere gli Stati membri affinché utilizzino appieno le possibilità offerte dalle nuove norme in materia di appalti pubblici e auspica l'istituzione di un partenariato con le autorità e i soggetti interessati al fine di migliorare gli appalti sul campo. 

Contesto

L'UE sta compiendo sforzi senza precedenti per stimolare l'economia e rilanciare gli investimenti, in particolare attraverso il piano di investimenti per l'Europa e un orientamento positivo della politica di bilancio nel semestre europeo. Tali strategie devono essere sostenute da riforme strutturali per promuovere l'innovazione e la crescita. È pertanto essenziale concentrarsi sul miglioramento del funzionamento del mercato unico e sulla rimozione degli ostacoli agli investimenti, a livello nazionale ed europeo.

Nella nostra economia, una parte considerevole degli investimenti pubblici è spesa mediante appalti pubblici: 2 000 miliardi di euro ogni anno, pari al 14 % del PIL dell'UE. Assicurarsi che tale denaro pubblico sia speso in modo efficiente ed efficace è nel comune interesse europeo.

Conformemente alla normativa UE in materia di appalti pubblici, tutti gli appalti pubblici al di sopra di una determinata soglia devono essere oggetto di un bando di gara nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione. Tali norme sono state ulteriormente semplificate nel 2014. Invece di aggiudicare un contratto soltanto sulla base del miglior prezzo, le autorità sono incoraggiate a integrare criteri qualitativi, richiedere soluzioni innovative e volte al risparmio energetico o insistere su approcci sostenibili e socialmente inclusivi.

La Commissione continua a monitorare attentamente il recepimento della normativa UE in materia di appalti pubblici negli ordinamenti nazionali e ad assistere le autorità pubbliche affinché comprendano e sfruttino pienamente le possibilità offerte dagli appalti pubblici.

Parallelamente, come annunciato nella strategia di politica industriale, la Commissione continua ad adoperarsi per concludere ambiziosi capitoli in materia di appalti negli accordi di libero scambio e aiutare così le imprese dell'UE a vendere all'estero. Vi è un'urgente necessità di superare rapidamente l'attuale fase di stallo nel Consiglio per quanto riguarda la proposta della Commissione relativa a uno strumento per gli appalti internazionali.

Per ulteriori informazioni:

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Logo Europe Direct EmiliaContinuano le celebrazioni per i 30 Anni del programma Erasmus presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, alle quali EUROPE DIRECT – Emilia di Reggio Emilia porterà il suo contributo.

Dopo l’evento dello scorso 4 luglio, presso la sede modenese dell’ateneo, si terrà Mercoledì 27 settembre 2017, alle 17:30, presso l’Aula Magna di Palazzo Dossetti (Viale Allegri, 9 – Reggio Emilia) l’Erasmus Welcome Day dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Tale evento, che rappresenta una sorta di cerimonia ufficiale di benvenuto ai tanti studenti europei che, per l’anno accademico 2017-2018, hanno deciso di studiare presso una delle facoltà dell’Università di Modena e Reggio Emilia, beneficiando di una borsa di studio dell’Unione europea, includerà anche le celebrazioni per i 30 Anni del programma europeo Erasmus, grazie al quale tanti giovani di Modena e Reggio Emilia hanno potuto frequentare semestri o interi anni accademici presso le più importanti e prestigiose università europee.

Dopo i saluti istituzionali del Rettore Angelo O. Andrisano, del Prorettore Sergio Ferrari, del Vicesindaco del Comune di Modena con delega alla Cultura, Rapporti con l’Università e Scuola Giampietro Cavazza e dell’Assessora all’Educazione e Conoscenza con delega all’Università del Comune di Reggio Emilia Raffaella Curioni, sarà la volta di alcuni testimoni (Tommaso Fabbri e Chiara Levoni, ex studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia) che avranno la possibilità di raccontare ai partecipanti di come le esperienze di studio all’estero, realizzate grazie al programma Erasmus, abbiano influito sul loro futuro personale e professionale.

Andrea Poluzzi, del centro EUROPE DIRECT – Emilia prenderà parte all’evento con un intervento legato al ruolo fondamentale dell’Unione europea a sostegno della mobilità studentesca.

L’evento è realizzato dall’Università di Modena e Reggio Emilia e centro d’informazione EUROPE DIRECT – Emilia, in collaborazione con Comune di Modena, Comune di Reggio Emilia e sezione di Modena di Erasmus Student Network.

LAPILLI LOGO Comm. EU ottobre 2013 250L'Unione europea e le Nazioni Unite hanno lanciato oggi presso l'Assemblea generale dell'ONU a New York l'iniziativa denominata "Spotlight Initiative" - per un importo di 500 milioni di euro - che si propone di eliminare tutte le forme di violenza contro donne e ragazze.

© European Union 2017

L'iniziativa Spotlight UE-ONU è stata lanciata dall'Alta rappresentante/Vicepresidente della Commissione Federica Mogherini e dal Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo Neven Mimica, in collaborazione con il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e la Vice-segretaria Amina Mohammed.

In occasione del lancio, il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha dichiarato: "La realtà è scioccante — 1 donna su 3 sarà vittima di violenze nel corso della sua vita. La violenza contro donne e ragazze devasta vite e causa dolore in ogni fascia d'età." E ha aggiunto: "L'iniziativa Spotlight ha una portata davvero storica". Il Fondo rappresenta un investimento pionieristico nella parità di genere e nell'emancipazione femminile. Quando si fa luce sull'emancipazione delle donne e delle ragazze di tutto il mondo, anche il nostro futuro risulta più brillante", ha concluso.

L'Alta rappresentante Federica Mogherini, ha sottolineato: "L'Unione europea è fermamente impegnata nella lotta contro tutte le forme di violenza su donne e ragazze - perché questa violenza lede i nostri diritti e valori fondamentali: la dignità, l'accesso alla giustizia, la parità di genere. Dobbiamo innanzitutto garantire che donne e ragazze vivano in sicurezza in modo che possano sviluppare pienamente le loro potenzialità."

Il Commissario Mimica ha aggiunto: "La violenza contro donne e ragazze è una delle ingiustizie più grandi del nostro tempo - e attraversa ogni frontiera, generazione, nazionalità e comunità. Tocca profondamente il nostro cuore e la nostra mente, e impedisce che una società raggiunga il suo pieno potenziale di sviluppo. Per apportare un reale cambiamento, invito tutti i partner ad aderire alla nostra iniziativa per un mondo in cui tutte le donne e le ragazze possano veramente brillare!»

L'iniziativa Spotlight UE-ONU è finanziata da un Fondo fiduciario multilaterale - che vede l'UE quale principale contributore con un importo di circa 500 milioni di euro - aperto ad altri donatori.

Nel corso dei prossimi anni, saranno attuati programmi globali volti a eliminare tutte le forme di violenza contro donne e ragazze - come la violenza sessuale e di genere e le pratiche dannose, il traffico di esseri umani e lo sfruttamento economico (del lavoro), il femminicidio e la violenza domestica e familiare. I principali ambiti di intervento includeranno il rafforzamento dei quadri normativi, delle politiche e delle istituzioni, misure preventive, l'accesso ai servizi e il miglioramento della raccolta dei dati in Africa, America Latina, Asia, nel Pacifico e nei Caraibi.

In linea con i principi dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, questa iniziativa applicherà un approccio basato sui diritti - facendo particolare attenzione ai gruppi più emarginati di donne e ragazze, per "non lasciare indietro nessuno". Avrà lo scopo di stimolare un impegno politico al più alto livello, di fornire un sostegno mirato, su vasta scala, e di creare nuovi partenariati. Farà altresì opera di sensibilizzazione in merito all'impatto negativo, esteso e persistente della violenza contro le donne e le ragazze.

Contesto
La violenza contro le donne e le ragazze è una delle più diffuse e devastanti violazioni dei diritti umani - ed è presente in tutto il mondo. Essa riguarda ogni società e oltrepassa ogni genere di confine generazionale, socioeconomico, educativo o geografico. Oggi, complessivamente, oltre un miliardo di vite umane subiscono violenze. Si stima che il 35% delle donne è stato vittima di violenza nel corso della propria vita - una percentuale che in alcuni paesi raggiunge addirittura il 70%.

Inoltre, più di 700 milioni di donne in tutto il mondo vengono unite in matrimonio ancora bambine, prima dei diciotto anni. Di queste, più di 1 su 3 prima dei quindici anni: si tratta di circa 250 milioni di ragazze. Almeno 200 milioni di donne e ragazze in 30 paesi hanno subito mutilazioni genitali.

Questa piaga è un ostacolo alla parità di genere, all'emancipazione di donne e ragazze e, in generale, allo sviluppo sostenibile, oltre a essere un ostacolo alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

L'iniziativa Spotlight è espressione della stessa volontà politica dimostrata dalla comunità internazionale nell'adottare gli obiettivi di sviluppo sostenibile, non solo l'obiettivo 5 incentrato specificamente sulla parità di genere ma anche obiettivi quali il porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze nonché l'integrazione della parità di genere nel quadro complessivo degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Il nuovo consenso europeo in materia di sviluppo e il nuovo approccio globale dell'UE allo sviluppo sostenibile negli anni a venire evidenziano anche l'impegno dell'UE e di tutti gli Stati membri in materia di parità di genere.

Per maggiori informazioni sull'iniziativa Spotlight UE-ONU: www.un.org/spotlight-initiative

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