Libri

I prossimi eventi di Dicembre 2021

 

1 248Giovedì 2 dicembre alle ore 17:30 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Il grande venditore” di Pietro La Marca (Guida Editori). Insieme all’Autore: Maria Rosaria Selo, Patrizia Milone. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass.

Venerdì 3 dicembre alle ore 17:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Il debito dei discendenti” di Maria Rosaria Balzerano (Guida Editori). Insieme all’Autrice: Livia Marrone. Silvia de Mercurio. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass.

Da sabato 4 a mercoledì 8 dicembre Guida Editori sarà presente alla Fiera Nazionale
della Piccola e Media Editoria di Roma “Più Libri Più Liberi” - STAND D27

Venerdì 10 dicembre alle ore 16:30 – Sala di Stefano, Museo PAN, via dei Mille 60, Napoli

I segreti della cucina e dell’arte di ricevere” di Luciana Pane Monda (Guida Editori). Intervengono: Paola Villani, Massimo Calenda.

Venerdì 10 dicembre alle ore 17:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

“#iorestoacasa #acucinare #leprimecolazioni” a cura di Biancamaria Sparano (Guida Editori). Intervengono: Alessandra Goretti, Alfonso Sarno. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass rafforzato.

Sabato 11 dicembre alle ore 11:30 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Un pasto al sole” di Patrizio Rispo (Guida Editori). Intervengono: Mario Porfito, Mimmo Esposito, Leila Sorrentino, Antonio Parlati. Coordina: Ugo Cundari. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass rafforzato.

Lunedì 13 dicembre alle ore 17:30 – Circolo del Tennis TTC Vomero, Gioacchino Rossini, 6, Napoli

#CommercialistiChef”: le ricette dei professionisti. Coordinamento di Vittorio Carlomagno

Martedi 14 dicembre alle ore 17:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Laboratorio mediterraneo. Viaggio tra fotografia, ambiente, letteratura e scienze sociali” a cura di Patrizia Varone e Nicola Saldutti (Guida Editori). Accesso sottoposto all’esibizione del super green pass.                                                                                                      

Mercoledi 15 dicembre alle ore 17:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

"Giacomo Milani. Da Cesena alla Real Fabbrica di Napoli" di Marina Albamonte d'Affermo (Guida Editori). Saranno presenti Angela Caròla-Perrotti, Paola Giusti e Maria Flavia Lo Regio. Accesso sottoposto all’esibizione del super green pass rafforzato.

Sabato 18 dicembre alle ore 11:00 – Spazio Guida, via Bisignano 11, Napoli

Premiazione del concorso Premio Poesia a Napoli (Guida Editori). Intervengono: Costanzo Ioni, Antonio Pietropaoli. Accesso sottoposto all’esibizione del green pass rafforzato.

L'Associazione Guida alla Cultura in collaborazione con Guida Editori organizza eventi e manifestazioni culturali per la promozione della lettura e del libro per contribuire alla crescita culturale e sociale del nostro territorio.

Lacandina presentazione 251Sabato 27 novembre 2021 alle ore 10,00 a Villa Fernandes a Portici sarà presentato il libro del giornalista e docente Antonio Fabozzi dal titolo "Dentro la notizia e oltre. La coscienza critica". Presiederà all'evento il prof. Carlo Pellegrino. Il testo di Fabozzi è un invito a riflettere sul mondo contemporaneo, il presente, con occhi disincantati senza lasciarsi influenzare dai media e dai loro luoghi comuni. E' necessario comprendere che i fatti, di cui abbiamo notizia, dai mezzi di comunicazione avvengono nel tempo e non in un "eterno presente". Le notizie, quindi, non sono semplici “lampi nel cielo”, “bolle di sapone” prive di durata, ma si relazionano a ciò che è stato e a ciò che avverrà. E' necessario, quindi, conoscere la storia per interpretare il presente e progettare il futuro. Colui che è riuscito a leggere gli accadimenti storici in modo laico e ad aver saputo individuare nei fatti esaminati le responsabilità umane, secondo lo scrittore partenopeo, è Tucidide di Atene: grande narratore, nella sua opera, della guerra del Peloponneso. L'autore del volume mette in chiaro che la sua idea di grecità è plasmata dal razionalismo dell'età classica greca, ossia della metà del V secolo a.C. In quell'epoca cambiò, in senso laico, la visione dell'uomo, della natura e della storia. Grande personaggio che contribuì alla svolta nel pensiero greco fu Ippocrate di Kos che aveva una visione dell'uomo e della medicina lontana dal mito e da elementi soprannaturali. Questa nuova immagine del reale del padre della medicina, influenzò il pensiero e l'opera di Tucidide di Atene che descrisse i fatti senza fare riferimento agli Dei. Quella visione realistica della storia, poi, è la chiave di lettura degli eventi passati che, come diceva Polibio di Megalopoli, è il miglior “mezzo di correzione” per gli uomini per poter dare la misura all'azione, ossia contribuire alla formazione dell'uomo prudente. Quest'ultimo, dice Fabozzi, valuta anticipatamente gli effetti del proprio agire ed è l'artefice di azioni responsabili contro il politico della potenza che, come diceva M. Weber, “opera di fatto nel vuoto e nell'assurdo”.

Locandina libro 251Un nuovo capitolo della Saga del Normanno è disponibile su Amazon. Dominus, il codice del destino finalmente in distribuzione mondiale, dopo il successo de Il Normanno. La presentazione avverrà alla Biblioteca Suore Montevergine il 26 novembre alle 17,30.

Una nuova avventura per Guglielmo il Carbone, signore e padrone di Monte Forte e di un vasto territorio nella verde Irpinia del XII secolo, che dovrà di nuovo combattere per la libertà del suo popolo, investito di una missione del tutto speciale. Tra profezie, intrighi e la luce di una grande fede, insieme al santo fra Guglielmo da Vercelli, alla coraggiosa Genoveffa, ai suoi fidati compagni d’arme e con l’aiuto di Dio, il Normanno si troverà di fronte a una scoperta che metterà a dura prova la sua fede e a rischio il futuro dei normanni in Italia.

La lotta per le investiture travolge il buon papa Pasquale II, che rischia di non tornare più a Roma, ma una voce che viene dal passato giunge a Guglielmo e allora… il lettore sarà catapultato in pieno Medioevo e scoprirà un segreto nascosto da tanto tempo.

Già disponibile su Amazon, acquistabile con l’opzione Prime, con Bonus Cultura e Bonus Carta del docente, Dominus, il codice del destino di Eleonora Davide. La trama si svolge in un doppio livello temporale, in cui il santo fondatore del monastero femminile del Goleto nel 1140 raduna le sue monache per raccontare loro una storia che le salverà dalla rovina e che tanti anni prima, nel 1116, vide protagonista il Normanno signore di Monte Forte. Un manoscritto conserva un grande segreto che solo il prescelto può svelare per gettare le basi di un futuro duraturo per la sua gente. Ma al monastero si sta consumando un grande peccato e il frate si trova a dover risolvere un altro caso.

La pubblicazione del romanzo storico Il Normanno nel 2019 portò l’autrice a presentarlo in luoghi molto suggestivi dell’Irpinia e non solo, all’ombra delle mura di castelli medievali, accompagnata in alcune occasioni dall’associazione di rievocazione storica I Cavalieri di Sanseverino, rigorosamente in costume, che contribuirono a rendere più realistico e suggestivo il racconto. L’eco che suscitò la pubblicazione portò a suggerire all’autrice di raccontare altre avventure del mitico cavaliere, ripercorrendo le orme dell’uomo che governò il castello di Monteforte dal 1109 e del suo consigliere San Guglielmo da Vercelli. Due figure queste che, sebbene realmente esistite, divengono, grazie all’autrice, protagonisti di una storia fantastica che ha la sua naturale evoluzione nel nuovo capitolo della Saga del Normanno.

Dominus, il codice del destino vede la luce alla fine di ottobre 2021, con l’intento di regalare intrattenimento e informazioni storiche su un periodo affascinante che in Italia meridionale vide il proliferare di scoperte e innovazioni che, fino a poco tempo fa, non si credeva fossero riferibili a un periodo erroneamente identificato come buio. 

La prima presentazione al pubblico avverrà in una cornice particolare, la sede generalizia della Congregazione benedettina delle suore di Maria S.S. di Montevergine, in particolare nella Biblioteca Suore Montevergine. Il legame del libro con la congregazione è lo stesso che lega l’istituzione religiosa, fondata dal benedettino don Ramiro Marcone nel 1930, alle monache guglielmine (poi virginiane) dell’Abbazia medievale del Goleto, fondata da San Guglielmo nel 1133. L’intraprendente abate, ricordato per aver protetto la Sacra Sindone in tempo di guerra, si ispirò, infatti, a quelle antiche monache per dare vita al cenobio femminile, cui fu affidata prima la cura delle orfane e poi la formazione dei più giovani. 

L’incontro con il pubblico avverrà presso la Sala conferenze della Biblioteca Suore Montevergine, in via Ramiro Marcone, a Mercogliano (AV) il 26 novembre alle ore 17,30.

Parteciperanno: madre Ildegarde Grazia Capone, priora della congregazione e direttrice della Biblioteca; Giovanna della Bella, studiosa di storia locale; Armando Montefusco, storico; Paolo De Vito, che darà lettura di alcuni brani del romanzo; Maria Paola Battista, giornalista ed editor, che modererà l’incontro.

Data la limitata disponibilità di ingressi consentiti a causa delle normative anticovid, sarà necessario prenotarsi per partecipare alla presentazione compilando il modulo presente al seguente link, https://bibliotecasuoremontevergine.it/prenotazioni1.html?fbclid=IwAR2M1dDPFjLtpi64f43NqSeTifAwaHSwHCiZc2fJmOGjfgHVvOdKOJnsPd0

oppure telefonando al numero 333.7768632 (lunedì al venerdì 10:00 alle 12:30). Inoltre sarà necessario essere muniti di green pass. 

Si prega i prenotati di comunicare l’eventuale indisponibilità a partecipare in tempo utile a consentire ad altri di accedere alla presentazione.

Eleonora Davide

Napoletana, giornalista, geologa e laureata in discipline storico-musicali, vive in provincia di Avellino; dirige la testata giornalistica on-line WWWITALIA (www.wwwitalia.eu).

Ha approfondito, in questi anni, lo studio della vita medievale, ricostruendo uno spaccato di quel mondo nel romanzo storico Il Normanno, che ha pubblicato a marzo 2019 e che sta presentando con successo nel suo territorio, tra castelli, biblioteche e gli stupendi borghi della sua amata Irpinia, raccogliendo frammenti di storia comune e di memorie sepolte dal tempo. Si è poi dedicata alle vicende che coinvolsero il confine orientale italiano all’indomani della seconda guerra mondiale pubblicando ad agosto 2020 il romanzo storico Il fiore del Carso, una linea tra due mondi. Ha dato seguito a quella che diventa La saga del Normanno con Dominus, il codice del destino uscito ad ottobre 2021.

Il link per l’acquisto di Dominus il codice del destino su Amazon è

https://www.amazon.it/Dominus-codice-destino-ELEONORA-DAVIDE/dp/B09K21BGWP/

Guida editori pubblica il nuovo inedito di Mastriani

Mastriani Suicida cop stampa 245

Dopo il grande successo dei primi dieci inediti di Francesco Mastriani, arriva in libreria il nuovo inedito di Mastriani, “Il suicida” (pagine 336, euro 15) pubblicato nella collana di classici inediti dalla Guida, l’unica casa editrice ad aver acquisito tutti gli inediti del grande scrittore napoletano pubblicandoli per la prima volta in volume.

Sinossi del romanzo: 

Lui, Carmine Esposito, è un onesto tipografo a bottega nel centro di Na­poli, è felicemente sposato con una bellissima donna. Le cose vanno bene finché lui non perde il posto di lavoro e, per sopperire ai bisogni della famiglia, comincia a fare debiti, ricorrendo agli strozzini. Quando non ce la fa più a pagare gli ultimi debiti si uccide. La moglie dopo poco si ri­sposa ma il nuovo marito la usa per pagare, a sua volta, dei debiti. Quan­do lei sta per cadere nelle mani di un nuovo usuraio, si sente la voce del marito morto che la salva. È un fantasma? Il romanzo, ambientato nei vi­coli di Napoli e tra i fumi di oscure tipografie, immortala ancora una volta personaggi del popolo che senza la penna di Mastriani avrebbero vissuto vite destinate all’oblio. 

Francesco Mastriani (1819 - 1891) è stato uno scrittore italiano, autore di romanzi d’appendice di grande successo. Molto prolifico, scrisse oltre 900 lavori letterari, di cui 105 romanzi. Tra questi, ricordiamo I vermi; Il mio cadavere; I misteri di Napoli. Tra gli inediti, tutti pubblicati da Guida editori, La malavita; La iena delle Fontanelle; Carmela; La spigaiola del Pendi­no; L’assassinio in via Portacarrese a Montecalvario; Karì Tismè, Memorie di una schiava; Pasquale il calzolaio; Lucia la Muzzolara e Il campanello dei Luizzi.

Luca Nannipieri 

Il destino di un amore

Tiziano Vecellio e Cecilia

 

copertina Tiziano Luca Nannipieri Skira 247

Un appassionante romanzo. La storia che sta dietro a uno dei più potenti dipinti del Rinascimento: la Venere di Tiziano

Lei è Cecilia Soldani, la moglie di Tiziano Vecellio, uno degli artisti più acclamati del suo tempo. È incinta del terzo figlio: una gravidanza complicata. Cecilia vorrebbe abortire per continuare ad amare il pittore, ma muore scegliendo di dare al mondo la creatura che il marito vuole, invece, con forza. Alla nascita della piccola Lavinia, Tiziano, che fino al allora ha seguito solo gloria e denaro, è travolto dall’improvvisa coscienza di un sentimento immenso e unico, scoperto solo con la morte della moglie. Inizia, così, a cercare Cecilia nei suoi quadri, dipingendola con tutto l’amore che negli anni non è riuscito a darle. La Venere – realizzata nel 1538 e oggi conservata agli Uffizi – è ancora, per chiunque la osservi, la scintilla palpitante di quel dolore e di quell’amore.

Il libro anticipa la grande mostra “Tiziano e l’immagine della donna”, promossa da Skira editore, in collaborazione con Kunst Historisches Museum Wien, adesso a Vienna e attesa a Milano, in Palazzo Reale, dal 21 febbraio al 5 giugno 2022.

Luca Nannipieri, critico e storico dell’arte, ha pubblicato con Skira i libri Capolavori rubati (2019), Raffaello (2020), A cosa serve la storia dell’arte (2020), e con Rai Libri Bellissima Italia. Splendori e miserie del patrimonio artistico nazionale (2018). Suoi volumi sono usciti allegati ai quotidiani nazionali. Dirige Casa Nannipieri Arte, curando mostre e conferenze, da Giacomo Balla a Keith Haring.

  

XXX Premio Fiesole Narrativa Under 40 – Scelti i tre finalisti

Premio Fiesole Narrativa Under 40 La terzina dei libri finalisti 249Sono stati scelti i tre libri finalisti del Premio Fiesole Narrativa Under 40, giunto quest’anno alla sua trentesima edizione. Le tre autrici selezionate sono: Lorenza Gentile con Le piccole libertà, edito da Feltrinelli, Valeria Usala con La rinnegata, edito da Garzanti e Alice Zanotti con Tutti gli appuntamenti mancati, edito da Bompiani.

Il Premio Fiesole Narrativa è fra i più importanti premi letterari italiani per la letteratura under 40, assegnato negli anni passati ad autori che si sono poi definitivamente affermati come Sandro Veronesi, Paolo Giordano, Roberto Cotroneo, Silvia Ballestra, Pietro Grossi, Paolo Sorrentino, Ascanio Celestini, Chiara Valerio, Nadia Terranova e Giulia Caminito.

La giuria, che ha selezionato le tre scrittrici che si contenderanno l’assegnazione del premio, è presieduta da Franco Cesati e composta da Caterina Briganti, Silvia Gigli, Marcello Mancini, Gloria Manghetti, Fulvio Paloscia, Lorella Romagnoli e Francesco Tei.

La premiazione avrà luogo sabato 30 ottobre 2021, alle ore 17.30, a Fiesole, nella Sala del Basolato, in Piazza Mino. In quell’occasione, come ogni anno, verranno assegnati anche alcuni premi speciali a chi si è distinto nella diffusione della cultura.

Aspettando quel giorno, per chi è interessato a saperne di più sulla terzina selezionata, giovedì 14 ottobre alle ore 17.00 nella Biblioteca Comunale di Fiesole si terrà un incontro con alcuni membri della Giuria che illustreranno i tre libri finalisti e saranno disponibili a rispondere alle domande del pubblico.

L’incontro del 14 ottobre in Biblioteca è ad ingresso gratuito. I posti sono limitati.

Per prenotazioni e informazioni:

Tel. 055 599659 lun.-merc.-ven. 15-19; mart.-giov.-sab. 9-13

oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nominativo e numero di telefono.

Per i partecipanti di età superiore ai 12 anni è necessario presentare il Green Pass.

In Campania la prima Fiera del Libro italiana

Dal 1 al 4 luglio stand, incontri ed eventi a Palazzo Reale di Napoli

Appuntamenti itineranti nelle altre città

 

palazzo foto credito Pedicini 250E’ la Campania a proporre per prima in Italia una fiera del libro aperta di nuovo al pubblico. 

Si terrà infatti dall’1 al 4 luglio in Campania la prima Fiera del Libro, un progetto dedicato al mondo dell’editoria e della lettura con la partecipazione di editori, associazioni e festival che da anni si attivano per la promozione di tutta la filiera del libro.  

Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso la Scabec, la Fiera si propone come un appuntamento che coinvolgerà tutto il territorio, partendo dall’ ormai accreditata manifestazione di NapoliCittàLIbro, giunta quest’anno alla sua terza edizione. 

Con sede a Palazzo Reale in piazza del Plebiscito “NapoliCittàLibro – il salone del libro e dell’editoria di Napoli” ha scelto come tema “Passaggi”, di particolare attualità quest’anno per l’emergenza che stiamo ancora attraversando. L’edizione 2021 si aprirà il primo luglio con la dedica a Luis Sepulvedae con un incontro speciale in memoria dello scrittore cileno che sarebbe dovuto essere il testimonial della terza edizione della manifestazione e che invece è scomparso lo scorso anno proprio vittima del Covid. 

Ideale mèta di circolazione e scambio come il luogo che lo ospita, sinonimo di apertura e libertà come la dimensione onlineche anche lo caratterizzerà, il Salone riabbraccerà il suo pubblico proponendo riflessioni sui temi più attuali della nostra contemporaneità: presenti sia nella dimensione fisica che in quella digitale, a NapoliCittàLibro arriveranno protagonisti del mondo culturale e scientifico, volti noti dello spettacolo e interpreti del nostro tempo come giornalisti, narratori, saggisti e studiosi, pronti a condividere le proprie esperienze e punti di vista.  80 standsi distribuiranno nei cortili del Palazzo Reale con un itinerario di libri che sarà arricchito anche da spettacoli teatrali, musica e appuntamenti con gli autori

Ma la Fiera campana del Libro non è solo il salone: sempre in quei giorni si terranno appuntamenti e presentazioni, con incontri con scrittori noti al grande pubblico e personalità del mondo dell’editoria anche a Salerno, Caserta, Avellino e Benevento attraverso un truck brandizzato che si muoverà nelle piazze e in luoghi allestiti per l’occasione in sicurezza. Sempre della Fiera del Libro fa parte “Campania che legge” il format in digitale dedicato alle librerie e agli editori campani, già in onda dal mese di marzo realizzato anche con la collaborazione del festival Salerno Letteratura, della Fondazione Alfonso Gatto, del Premio Napoli e dell’Emeroteca Tucci, in circa dieci appuntamenti trasmessi sui canali social ogni giovedì - organizzati dalla Scabec. 

 

Copertina libro 250È uscito il saggio curato dal torrese Giovanni Cardone Peregrini alla scoperta dei riti dei culti e dei riti rituali del Mezzogiorno edito da Santelli Editore lo potremo trovare in tutte le librerie italiane. Peregrini è una raccolta di saggi sui culti e i miti del Meridione, provenienti dalle fonti più autorevoli che hanno trattato questo tema. Cardone funge dunque da guida in questo sfaccettato cammino all’interno della storia e dell’identità spirituale del sud del nostro Bel Paese. L’obiettivo dell’opera è infatti quello di mettere in risalto e divulgare alcuni tra i più interessanti aspetti della cultura meridionale. Motivo per cui i saggi al suo interno non raccontano solo i fenomeni più famosi, ma anche quelli meno conosciuti. Il lettore pertanto è condotto in un viaggio che fa tappa nei più interessanti luoghi, geografici e simbolici, del Sud Italia.Il volume intende rivolgersi a un pubblico ampio, non necessariamente o esclusivamente specialistico. Ovviamente un simile testo, dal taglio manualistico, predilige un pubblico accademico ed è perfetto come approfondimento per studenti e insegnanti. Al tempo stesso è adatto anche a tutti i curiosi e appassionati della storia, convenzionale e non, del Mezzogiorno. L'aspetto più importante del libro è l’ampiezza enciclopedica: è un volume che riunisce culti e riti di tutto il Meridione, ogni tradizione è trattata attraverso uno studio e un’analisi di molteplici aspetti: storico, sociologico, antropologico e così via. Il racconto scientifico-divulgativo che si sviluppa nelle sue pagine dà quindi vita a un testo unico nel suo genere, totalmente assente nel panorama editoriale italiano. Il volume curato da Cardone è frutto di un’ampia collaborazione tra i più grandi saggisti del panorama accademico e giornalistico italiano, tra cui le autorevoli voci accademiche di Giuliana Albano, Giuseppe Michele Gala, Patrizia Manzo, Giorgio Otranto, Rosario Pinto. Mentre a livello giornalistico spiccano nomi come Salvatore e Marco Perillo o Marco Scarfiglieri, storico e agente letterario dell’opera. Nei panni di un curioso peregrino potrai viaggiare, attraverso il percorso tracciato dai saggi di autori che faranno da guide d'eccezione, alla scoperta di alcuni dei più importanti e antichi culti e miti, riti e rituali, che hanno plasmato il volto e l’anima del Mezzogiorno d'Italia e del suo popolo. Danze, balli, maschere, trasgressioni, misteri e devozioni: un cammino inedito tra storia, antropologia, sociologia e spiritualità che svela l’immagine di una terra viva, mai doma, che ha fatto delle sue radici un carattere identitario. I numerosi autori dei saggi sono accademici, giornalisti e scrittori, tutti del Mezzogiorno, con numerose e importanti pubblicazioni alle spalle per riviste e accademie nazionali ed europee e case editrici come Bompiani, Franco Angeli, Il Mulino.

Un testo ideale per studenti e ricercatori, curiosi e appassionati di storia, società, folclore, leggende e mito.

BIOGRAFIA AUTORE

Saggista, storico dell’arte e critico d’arte, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea presso istituzioni universitarie e di alta formazione. Direttore Artistico del Dizionario Enciclopedico di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea ISPCN, Università Svizzera Italiana. Collabora con l’Istituto delle Scienze e del Patrimonio Culturale C.N.R. Ha diretto importanti gallerie pubbliche di arte contemporanea ed ha svolto attività di ricerca e di studio in contesti accademici e in istituzioni universitarie e di alta formazione . Collabora con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e con l’Archivio Diocesano e con Centro Studi Storici Cola d’Alagno. Nel 2014 diviene Accademico Onorario Università Svizzera Italiana, mentre nel 2015 gli viene conferita la Laurea Honoris Causa in Storia dell’Arte presso l’Università Svizzera Italiana, dove è membro del Senato Accademico. Scrive per la Rivista Storica «Nuovo Monitore Napoletano» la quale collabora con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Archivio Diocesano e Società di Storia Patria. Ha scritto di recente Astrattismo e Futurismo Idee per un rinnovamento della ricerca artistica dell’esordio del ‘900, Valori Plastici e il Clima di Ritorno all’Ordine in collaborazione con Rosario Pinto, editi da Printart Edizioni Salerno. Da saggista ha scritto per Prospettiva Editrice Riti e Rituali a Napoli in Campania e nel sud Italia.

«Balzac è un grande scrittore perché ha capito persino le passioni che tutti ignorano o studiano solo per condannarle» (Marcel Proust)

Edizioni Il Mulino pubblica Il «caso Balzac». Storie di diritto e letteratura di Giuseppe Guizzi

9788815290915 0 0 626 75 250Il volume - A centosettant’anni dalla morte di Balzac la Comédie humaine continua ad esercitare un’irresistibile attrazione: per gli scrittori, che nella loro perenne ricerca di un’identità non possono fare a meno di rispecchiarvisi; per gli storici e per gli economisti, che riconoscono – come già Marx ed Engels – il carattere lucidamente visionario di molte delle pagine balzachiane, che nel rappresentare l’avvento del capitalismo finanziario ne hanno colto anche tutte le possibili derive e degenerazioni. La critica letteraria più recente ha, d’altronde, ripetutamente messo in luce la duplice vocazione di Balzac, il suo essere contemporaneamente un «peintre» e un «penseur», capace di descrivere la realtà in tutti i suoi aspetti e di riflettere su di essi cogliendone l’essenza. Strumento privilegiato di conoscenza, l’opera di Balzac esercita, tuttavia, un fascino irresistibile anche per il giurista. Mettendo in scena la società francese all’indomani delle codificazioni napoleoniche, e dunque sulla soglia della modernità anche nel campo del diritto, i suoi romanzi offrono l’occasione per mettere a fuoco alcuni problemi fondamentali dell’esperienza giuridica. Contratto e successioni; credito e mercato finanziario; iniziativa economica, concorrenza, insolvenza; crisi della giustizia: non c’è problema che la penna di Balzac non riesca a cogliere nella sua dimensione universale. Problemi sempre uguali e sempre irrisolti, perché se la realtà che ci circonda cambia quel che non muta è, invece, l’uomo, che del diritto è il necessario e unico termine di riferimento. Se dunque – come insegna Gadamer - nell’incontro con l’opera d’arte si attua sempre un’esperienza che ci modifica, perché cambia il nostro modo di vedere il mondo, ripercorrere le pagine di Balzac e la sua riflessione intorno al diritto consente di compiere, oltre a una fantastica esperienza estetica, anche e soprattutto un’esperienza di verità.

 

Ho scritto questo libro – racconta l’Autore - per due ragioni. La prima è che da tempo, come professore di diritto, ho maturato la convinzione che anche la letteratura possa essere di aiuto allo studioso dei problemi giuridici, in quanto ogni opera letteraria – e soprattutto il romanzo - è strumento di conoscenza degli uomini, delle loro passioni, dei loro interessi, dei rapporti con altri uomini: ossia, in una parola, strumento di conoscenza proprio di tutto quel che il diritto deve necessariamente disciplinare. La seconda ragione è, invece, che da appassionato lettore di Balzac mi sono reso conto di come le questioni di diritto siano centrali nella Comédie, sicché mi è sembrato potesse essere utile offrire – ai lettori meno avvertiti e consapevoli delle problematiche giuridiche – una nuova e ulteriore chiave di lettura per apprezzare in profondità la bellezza e la verità dei suoi romanzi.

L’autore - Giuseppe Guizzi è professore ordinario di diritto commerciale nell’Università di Napoli Federico II. Condirettore della Rivista di diritto commerciale e del diritto generale e delle obbligazioni e dell’Osservatorio del diritto civile e commerciale, ha pubblicato: Gestione rappresentativa e attività di impresa (Cedam, 1997); Il titolo azionario come strumento di legittimazione (Giuffré 2000); Il mercato concorrenziale: problemi e conflitti (Giuffré, 2010); Gestione dell’impresa e interferenze di interessi (Giuffré, 2014).

 

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