Libri

Lugano/Sorrento. La città svizzera e la famiglia Lauro onoreranno, nel novembre 2018, la memoria del manager alberghiero Aniello Lauro con un pubblico tributo, che sarà rinnovato a Sorrento nel 2019.

6 250Con il Patrocinio della Città di Lugano e in collaborazione con il Polo Culturale LAC (Lugano Arte Cultura), la famiglia Lauro organizzerà, nel novembre 2018 a Lugano, un tributo per commemorare il decennale della scomparsa di Aniello Lauro. Mitico general manager del Grand Hôtel Splendide Royal, nonché indimenticabile animatore della vita sociale, culturale ed economica di Lugano.  “Aniello Lauro e Lugano: 40 anni d’amore”presenta un nutrito programma che avrà come prestigiosa location il LAC e sarà articolato in due mostre storiche, una fotografica e una pittorica, cui seguirà la presentazione ufficiale della biografia del manager di origini sorrentine, dal titolo “Cossiga Suite”, edita da Golden Gate Edizioni. Scritta dal fratello Raffaele Lauro ha la prefazione del compianto ex-presidente della Repubblica Italiana, Francesco Cossiga, amico dello scomparso e innamorato di Lugano. La mostra fotografica testimonierà il percorso professionale di Lauro, a Lugano, dal 1965 al 2008, e le sue prestigiose amicizie internazionali, attraverso una straordinaria galleria di immagini con personalità delle istituzioni, della politica, dell’economia, della finanza, dell’arte, dello spettacolo e, in particolare, della lirica, passione da lui coltivata, insieme con l’arte pittorica. La mostra dei quadri documenterà l’amore di Aniello Lauro per la pittura, ispirato dal barone Hans Heinrich Thyssen-Bornemisza e alimentato dall’amicizia con il grande collezionista d’arte. La manifestazione di tributo sarà inaugurata sabato 24 novembre 2018, alle ore 18.00, presso la sede del LAC dall’onorevole Marco Borradori, Sindaco di Lugano, alla presenza del Sindaco di Sorrento, avvocato Giuseppe Cuomo, e dell’onorevole Roberto Badaracco, Responsabile del Dicastero cultura, sport, eventi. Le mostre resteranno aperte al pubblico dei visitatori, con accesso gratuito, anche domenica 25 novembre, dalle 10,00 alle 12,00. Seguiranno, dopo i saluti delle autorità, le testimonianze degli amici e la proiezione di una video-sintesi delle interviste radiotelevisive rilasciate negli anni dal protagonista e la presentazione della biografia, con autorevoli relatori. Uno speciale dedicato all’evento, in inglese e in italiano, curatodal magazine svizzero “ExcellenceMagazine.Luxury”, sarà distribuito agli invitati a ricordo della commemorazione. Le manifestazioni verranno concluse con un ricevimento per gli ospiti provenienti da tutto il mondo. Il tributo sarà ripetuto, nel 2019, a Sorrento, terra di origine e di formazione di Lauro, emblema dell’arte dell’accoglienza, con il Patrocinio della Città di Sorrento. Il ricordo della figura di Aniello Lauro, quindi, collegherà idealmente due tra le più famose mete del turismo mondiale.

70… ma non li dimostra

La Costituzione spiegata ai ragazzi

invito cost 250È fissato per martedì 25 settembre, alle ore 18:00, presso lo storico Gran Caffè Gambrinus in piazza Trieste e Trento, l’appuntamento per la presentazione del nuovo libro della Rogiosi Editore, 70… ma non li dimostra, l’ultimo lavoro dell’insegnante e scrittrice Gianpaola Costabile, dedicato al “compleanno” della Costituzione Italiana, che nel 2018 ha compiuto ben 70 anni.

Con l’autrice interverranno il giudice Nicola Graziano e l’assessore all’Istruzione del Comune di Napoli, Annamaria Palmieri. Modera il giornalista Gino Giaculli, mentre il reading sarà curato da Clotilde Punzo.

Il libro

I settant’anni dall’entrata in vigore della Costituzione Italiana possono essere un’opportunità per portare nelle aule tematiche cogenti circa il valore intrinseco delle leggi stesse e, obiettivo ultimamente un po’ trascurato, del Bene comune come corollario della Costituzione e traguardo per ogni serio e soddisfacente percorso formativo. In questo contesto socio-culturale di evidente mediocrità etica e di contraddizioni in termini di impegno civico e coerenza morale espressi dagli adulti, i ragazzi hanno, spesso, sviluppato un atteggiamento confuso tra ideali traditi e indifferenza culturale relativamente ai temi legati alla ‘collettività’. L’obiettivo di questo libro è quello di presentare agli studenti gli articoli fondanti del dettato costituzionale, rinforzati da citazioni di personaggi illustri circa il valore della Costituzione e corredati di racconti, che aiutino gli educatori di riferimento a sviscerarne contenuti e principi ispiratori. Inoltre, le schede operative proposte ai ragazzi rappresentano piste di ricerca su cui lavorare, in modo critico e stimolante, insieme al gruppo classe di appartenenza: strumenti di lavoro per far comprendere loro la modernità della Carta Costituzionale e recuperare il concetto di Bene Comune, inteso come collettività, patrimonio ed identità culturale.

L’autrice

 

Gianpaola Costabile è laureata in Lingue e Letterature straniere moderne ed è stata sempre affascinata dal mondo dei libri, cominciando a scriverne pensando ai suoi studenti. I primi libri sono legati alla storia di Napoli; con Napulera e Un Borbone per amico, pubblicati da Rogiosi Editore, l’autrice ha delineato i passaggi salienti della storia della città, con l’ambizione di affascinare gli studenti e stimolare in loro il senso di appartenenza. Un Borbone per amico ha ricevuto il premio internazionale ‘Città di Caserta’. Poi sono arrivati, sempre per Rogiosi, i testi che affrontavano percorsi di narrativa etica: Educare alla legalità. Istruzioni per l’uso e C come camorra. Destinato a un pubblico più adulto, Compassione, libro di saggistica, edito da Europa Edizioni, ha ricevuto la menzione speciale al Premio Internazionale “Salvatore Quasimodo”.

Locandina evento 250È stata fissata per venerdì 28 settembre 2018, ore 18.30, la prima presentazione di Huiko (Rogiosi Editore), nuovo lavoro dello scrittore Mario Volpe. L’evento culturale, moderato dalla giornalista Antonella Bianco, si svolgerà presso la Feltrinelli Point di Pomigliano d’Arco, con il patrocinio del Comune e dell’Assessorato alla Cultura.

Nel corso della serata, insieme all’autore, interverranno la Dott.ssa Franca Trotta, assessore alla cultura del comune di Pomigliano, e lo scrittore Pino Imperatore, pluripremiata penna del panorama nazionale, distintosi nel genere comico-umoristico con i fortunati romanzi Benvenuti in casa Esposito, Bentornati in casa Esposito, Allah, san Gennaro e i tre kamikaze, Aglio, olio e assassino.

Prevista anche la partecipazione dell’Accademia Danza e Spettacolo, con direzione artistica di Barbara Scaramuzzi.

Biografia autore: Mario Volpe, nato nel 1968 a Pomigliano d’Arco, è esperto di commercio internazionale e cura dal 1980 le relazioni con l’Estremo Oriente delle aziende di famiglia. Ha pubblicato raccolte di poesie e di racconti, e il romanzo L’anno del dragone (2015) che ha ottenuto ottimi riscontri. Ha prodotto e presentato il format televisivo In chiave poetica, intervistando, tra gli altri, Giorgio Albertazzi. È stato inoltre portavoce campano dell’AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi).

Scheda libro: Dopo una vita piena e soddisfacente, alle soglie della maturità, Andrea assiste al tracollo di tutto quello che aveva costruito. Frastornato dal precipitare degli eventi, e afflitto dai pensieri più cupi, quando pensa di aver imboccato l’ultima strada possibile, incontra finalmente una svolta. In cerca di risposte alle sue ossessioni, intraprende così un lungo viaggio, fino a una remota regione della Cina, per chiedere udienza al maestro Huiko Rushira; che però non gli si rivelerà, se non dopo un lungo periodo di preparazione e meditazione. Nel tempo trascorso nel lontano monastero, Andrea scopre il sottile equilibrio che regola la vita del mondo, e il segreto per riportare finalmente la serenità nella propria vita.

Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=8gD2mDlk2yI

Indirizzo evento: laFeltrinelli point, via Roma 281, Pomigliano d’Arco (parcheggio gratuito)

I Pittori di Cinema e il loro fantastico mondo espressivo. Bologna. Presentazione del libro “ Pittori di Cinema" di Maurizio Baroni Piazza Maggiore - Piazzetta Re Enzo, h. 19.00, 29 giugno 2018

cover Pdi Cinema 250Bologna vedrà dell’esordio di un libro fuori del comune, atteso da anni dagli appassionati d’arte e di cinema. La pubblicazione, un pregiato volume di 432 pagine di grande formato e con ottima veste grafica, è proposta dalla raffinata casa editrice Lazy Dog di Riccardo Bello, non nuova a queste interessanti scelte editoriali. Il libro, curato da Maurizio Baroni con testi di Luca Barcellona, Andrea Mi, della storica dell’arte Alessandra Cesselon, la prefazione di Gian Luca Farinelli e Book design di Bunker, è un documento unico per capire il movimento pittorico dei Cartellonisti Italiani. Artisti insigni del manifesto cinematografico che, nell’arco di circa cinquant’anni, hanno prodotto una rivoluzione visiva ed estetica che ha coinvolto il pubblico nazionale e non solo. Nell’ambito della rassegna Il Cinema Ritrovato, a cura della Cineteca di Bologna, sarà possibile partecipare a questo evento. Un’occasione per approfondire la conoscenza di un grande momento della storia dell’arte italiana, ancora mai raccontato dal duplice punto di vista del collezionismo di cinema e dell’arte pittorica.

Un racconto visivo per immagini e corredato di testi critici di questo gruppo storico e ben identificabile dei pittori di cinema; unaCESSELON pagina 1 2 250 trentina d’artisti che, con la loro galleria a cielo aperto visibile dai muri di ogni città della penisola, hanno rivoluzionato il linguaggio pittorico figurativo del passato. Composizioni originali e fuori dagli schemi, colori ricchi e vivaci, forme attuali e classiche a un tempo con le quali questi maestri seppero rappresentare la società del dopoguerra e le sue contraddizioni ma anche lo star system e i suoi divi. Donne  e uomini belli e famosi, nuovi eroi del nostro tempo, raffigurati con il piglio fresco e veloce del pennello e della grafica. Il passaggio da un mondo a un altro raccontato mediante la pittura e le atmosfere che essa suscita. Molte delle pellicole rappresentate nei manifesti sono purtroppo andate perdute e le immagini dei pittori di cinema sono talvolta l’unica traccia di un mondo che fa parte di tutti noi. Un libro da non perdere poiché narra, con le immagini dei film e con il valore dei maestri della pittura di cinema, una parte importante della storia e della cultura italiana e internazionale.

 

Testo e immagine Venere selvaggia di Angelo Cesselon 4 1 250

 

 

Gli artisti nel libro: Manfredo Acerbo, Tino Avelli, Anselmo Ballester, Alessandro Biffignandi, Ercole Brini, Silvano Campeggi (Nano), Alfredo Capitani, Renato Casaro, Angelo Cesselon, Averardo Ciriello, Mario De Berardinis (Mos), Enrico De Seta, Renato Ferrini, Francesco Fiorenzi, Renato Fratini, Rodolfo Gasparri, Giuliano e Rinaldo Geleng, Piero Ermanno Iaia, Otello Mauro Innocenti (Maro), Carlantonio Longi, Dante Manno, Luigi Martinati, Giuliano e Lorenzo Nistri, Giorgio Olivetti, Arnaldo Putzu, Nicola Simbari, Sandro Symeoni.

 

Alessandra Cesselon

FACEBOOK SETTE 300Si svolgerà lunedì 9 aprile, a partire dalle ore 18:00, negli storici locali del Gran Caffè Gambrinus in piazza Trieste e Trento, la presentazione della novità targata Rogiosi editore, Sette in un giorno, di padre Alessandro Gargiulo.

Interverrà, insieme all’autore, il giornalista Massimo Milone, direttore di RAI Vaticano. A moderare sarà la giornalista Elena Scarici, mentre le letture saranno a cura di Francesca Morgante.

Il libro

Si può uscire di casa al mattino per mille motivi. Si può anche esserne espulsi da qualche debito di coscienza. La vita non si lascia rinchiudere fuori da una porta, e viene a cercare coloro che rimangono in stallo, tra tristezza e passione. L’anonimo personaggio di questo racconto si getta tra le braccia di sette intensissimi incontri; percorre le strade e le vite, incrociate nei volti. Arriva, così, a toccare le sponde dell’anima: e un giorno qualunque diventa per lui un impensabile inizio. Narrato in prima persona, il libro racconta il viaggio di un uomo nella sua città, che potrebbe essere qualsiasi città; un viaggio tra altri uomini, con le loro ricchezze e le loro miserie, un viaggio che in un solo giorno lo rende persona nuova, capace finalmente di abbracciare la vita.

L’autore

Alessandro Gargiulo è nato a Napoli il 29 aprile del 1975. È sacerdote dal 2000 e, da undici anni, è parroco nel quartiere Scampia. Laureato in Filosofia e Teologia, insegna presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, sezione San Tommaso. Sette in un giorno è il suo primo romanzo.

Copertina libro 200Lo scrittore Bruno Di Ciaccio, mercoledì 21 marzo 2018 con inizio alle ore 18:00, interverrà a Palermo nei saloni di Villa Boscogrande per presentare il suo libro La Cucina ai tempi dei Borboni, edizioni Cuzzolin. Nella sua pubblicazione lo scrittore Bruno Di Ciaccio, attraverso le ricette e la cucina del periodo borbonico, rievoca la storia del regno ai tempi della dinastia borbonica. Con l’autore saranno presenti lo chef partenopeo e palermitano di adozione Gigi Mangia, lo chef delle tradizioni Beppe Fontana e Giacomo Armetta, l’ “oste” della cucina tradizionale. Al termine della presentazione ai partecipanti sarà offerta una degustazione di prodotti tipici della cucina borbonica a cura dello chef Natale Di Maria, patron di Villa Boscogrande. Ospite d'eccezione, il professore Aldo Palmeri, critico e docente. L’evento è gratuito ed aperto al pubblico su prenotazione E’richiesto il Dress Code Cocktail. Le richieste di partecipazione da parte del pubblico all' indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

porcoMercoledì 21 febbraio alle ore 20 alla Pizzeria Trianon di Napoli un nuovo appuntamento con il fortunato format Pizziamoci un libro, nato dalla felice partnership tra la storica pizzeria e Rogiosi Editore, durante il quale i partecipanti possono gustare pizza e bibita e assistere alla presentazione dei libri della più accurata selezione della casa editrice.

La presentazione vedrà protagonista la divertentissima Trilogia del Porco di Renato Salvetti. Nel tempio della pizza si parlerà quindi di ricette a base di maiale presentate dalla giornalista Eloisa Crocco: la trilogia infatti comprende i libri A Tavola con il Porco, Aggiungi un Porco a Tavola e Porco e i suoi Fratelli.. Al termine, al prezzo simbolico di 10 euro il pubblico potrà gustare pizza, bibita e portare a casa un libro. Chi poi fosse interessato anche agli altri due volumi della trilogia potrà acquistarli sempre al prezzo di 5 euro l’uno.

IL TRIANON

La pizzeria Trianon da Ciro prende il nome dal  famoso teatro  in cui si  esibivano personaggi come Totò, Macario e NinoLAPILLI Taranto. Dopo lo spettacolo gli attori venivano tutti a gustare le pizze in quella che non a caso è  considerata la pizzeria degli artisti. Il locale si sviluppa su tre piani, ognuno con il proprio forno, e nasce in un periodo storico a cavallo tra le due guerre mondiali; per sfamare il popolo  viene creata la pizza “a ruota di carretta”, con circa 35 cm di diametro, in grado di soddisfare l’appetito di un’intera giornata. In carta oggi campeggiano, oltre alla Margherita e Marinara, anche molte varianti: con fiordilatte,  con mozzarella di bufala campana dop, con filetto di pomodoro, con uova, con funghi, alla romana, con prosciutto e funghi, con panna, con salsiccia e friarielli, con salsiccia e funghi . E poi la Gran Trianon da otto gusti, che non è mai la stessa, perché fatta con i prodotti freschi di stagione. Tutti gli ingredienti sono a marchio Dop e provenienti dal territorio, fatta eccezione per i salumi. L’impasto ha una lievitazione di circa 12  ore.  Il Trianon oggi è anche a Salerno in piazza Flavio Gioia e a Sorrento. Nelle sedi Trianon non esistono giorni di chiusura, le pizzerie sono sempre sempre aperte, a pranzo e a cena.

Note sui libri e sull’autore

La trilogia comprende i libri A Tavola con il Porco,  Aggiungi un Porco a Tavola  e Porco e i suoi Fratelli.  Le ricette, comprendono primi  e secondi piatti a base di carne di maiale per adulti e bambini. Ma ci sono anche sezioni per i palati hard con titoli come L’avvelenata, L’indigeribile, L’impepata di maiale, Zuppa con la botta al fegato, Passatone d’aglio. L’autore, Renato Salvetti, nasce come autore. Vincitore di un concorso letterario della Rogiosi, ha curato per la casa editrice il libro Siamo tutti colpevoli e ha pubblicato i suoi primi racconti nelle raccolte Dieci monete d’oro e Sette delitti a suon di tango (in quest’ultima ha inserito anche alcune sue canzoni in un CD allegato). Oltre alla Trilogia del Porco, è autore anche di un romanzo giallo, Doppio giallo sotto un cielo azzurro, con il quale ha vinto numerosi premi letterari.

 

Presentazione del libro

Raffaele Tafuri (1858-1929).  Il grande pittore salernitano dell'Ottocento di Stefano Orga

Copertina libro Raffaele Tafuri 250Sabato 3 febbraio 2018, alle ore 18.00, presso il Circolo della Stampa di Avellino, sito al Corso Vittorio Emanuele, civico 6, si terrà la presentazione dell’ultimo libro di Stefano Orga, un'elegante monografia dedicata all'artista “Raffaele Tafuri (1858-1929). Il grande pittore salernitano dell'Ottocento”.

Grazie alle numerose immagini il testo ripercorre l'itinerario creativo del pittore salernitano, che in modo del tutto personale ha saputo interpretare lo spirito dell' Ottocento italiano, esponendo per ben sei volte alla Biennale Internazionale d'Arte di Venezia.

Si confronteranno con il testo il sociologo Dott. Eleuterio Tomaselli (Università degli Studi di Salerno), Dott. Giuseppe D'Amore (neurologo e cultore d'arte) e il Dott. Pasquale Luca Nacca (presidente del Gruppo FB degli artisti irpini).

Coordinerà il dibattito Giornalista de “Il Ponte” Dott. Franco Iannaccone.

Saluteranno: Prof. Angelo Cutolo (cultore di storia locale), Maestro Francesco Roselli (pittore) e Sac. Don Gerardo Capaldo (Curia di Avellino).

Il libro edito dalle Edizioni Omicron di Roma è la prima monografia dedicata al pittore Raffaele Tafuri. Il testo semplice e di facile lettura propone uno studio storico artistico della figura e dell'opera del pittore salernitano Raffaele Tafuri, fornendo un profilo critico attendibile con una disamina dell'attività e dell'evoluzione artistica del pittore salernitano dell'Ottocento.

Si tratta di un libro indispensabile per i cultori d'arte campana e nazionale, e soprattutto per i collezionisti. Propone numerose illustrazioni di opere autografe dell'artista con un'interessante catalogo dei lavori. A corredo il testo è fornito di una ricca bibliografia.

L'iniziativa culturale è organizzata dagli “Amici del MdAO” con la collaborazione dell' “Associazione Culturale ACO”, e dell' “Archivio dei pittori irpini del Diciannovesimo secolo”.

Stefano Orga (Avellino 1974) dopo gli studi di Filosofia presso la Pontificia Facoltà dell'Italia Meridionale sezione “San Luigi”, conseguendo i relativi gradi accademici, diviene giornalista pubblicista. Segue corsi di perfezionamento in Storia e Critica d'Arte. Viaggia in tutta Europa, visitando musei e collezioni d'arte. Collabora con riviste a carattere critico-artistico e filosofico.

Pubblica opere di filosofia, teologia, bioetica e religiosità popolare, coltivando la sua passione per la Filosofia della natura, per l'Estetica e per la Critica d'Arte.

Attualmente insegna presso l'Istituto Comprensivo “Regina Margherita - Leonardo da Vinci” di Avellino. È organizzatore di mostre ed eventi d'arte, è curatore dell'Archivio dei pittori irpini del Diciannovesimo secolo, dell'Archivio Cesare Uva e del Comitato per la tutela dell'opera di Giovanni Battista. Dal 2017 è docente di Storia dell'Arte presso l'Università del tempo libero e della terza età di Avellino.

LAPILLI screenshotPer la rassegna “Incontro con l’autore”, da non perdere è quello di Giovedì 25 Gennaio. Alle 17:00, nell’aula magna del Liceo “Giorgio de Chirico” dialogherà col pubblico, in primis con gli studenti dell’istituto, uno dei più noti e prestigiosi scrittori italiani, il napoletano Maurizio De Giovanni.

Argomenti del dibattito, vista l’autorevolezza dell’ospite, saranno la funzione della letteratura – silenziosa sinfonia capace di fare del racconto una possibilità, un’espiazione, un’inutile necessità – e il ruolo dello scrittore, tra l’antico aedo, il perenne sciamano e il contingente ingranaggio di un meccanismo produttivo che ha nella vendita il suo sentimento più vigile.

Da qui il titolo dell’evento, “Le parole del sangue nero”, a richiamare quelle che il commissario Ricciardi – il personaggio più noto creato da De Giovanni e protagonista anche di un fumetto noir - con la dolente necessità di una missione che ne fa un testimone dell’aldilà, coglie nei pensieri dei moribondi. Le ultime parole, gli estremi pensieri di esistenze interrotte in maniera violenta, emblematiche nella loro anonimia, sintesi o riconoscimento, ultima aspirazione o sogno raggelato, per tutti eterno dolore di fronte all’ignoto, alla morte: gorgo nero di sangue nero. Versato e avverso. Proprio come la letteratura. Magia o sortilegio, salvifico salmo o melodioso respiro; unico riscatto all’apparentemente effimera essenza dell’umana condizione. Da sempre e per sempre. Il “per sempre” degli uomini, ovviamente. Anche se la letteratura – come svela uno dei suoi sacerdoti – resta “un’arte che sa profetizzare il tempo in cui non avrà più parole, che sa accanirsi contro la sua stessa essenza, amare la propria distruzione e corteggiare la sua morte.”

Solo un pretesto, per quanto funzionale, il richiamo ai testi pubblicati nel 2017 – “Il senso del dolore”, “I guardiani”, “Rondini d’inverno”, “Souvenir” – di un autore prolifico (del resto deve recuperare un paio di decenni di “ritardo editoriale”) più amato dal pubblico che dalla critica, più popolare che “laureato”, anche per questo motivo, in buona compagnia con scrittori come Balzac o Simenon.

Anche di questo si parlerà al “de Chirico”. Non a caso il liceo dell’Arte e della Comunicazione. 

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