Libri

Mistero Garbo Cover 2 250Svelata la cover del nuovo romanzo biografico dello scrittore sorrentino Raffaele Lauro (www.raffaelelauro.it), in uscita nel 2020, elaborata dalla designer della GoldenGate Edizioni, Teresa Biagioli, sulla base di una foto storica: la prima immagine di Greta Garbo, scattata in Italia, dopo il ritiro, nel 1962, all’aeroporto di Ciampino, dal grande maestro fotografo Carlo Riccardi, amico personale di Federico Fellini, di Ennio Flaiano e di Toto’, oggi novantatreenne. Nel 1942, a soli trentasei anni, nel fulgore della sua bellezza fisica, della maturità artistica e del successo mondiale dei film, da lei interpretati, anche dopo l’avvento del sonoro, la Divina “per eccellenza”, Greta Garbo, si ritira improvvisamente e definitivamente dai set cinematografici di Hollywood. Non tradirà mai, fino alla morte (1990), a ottantacinque anni, l’opzione per la riservatezza, rifiutando nuove proposte anche da parte di grandi registi e rifuggendo per sempre i riflettori. Nessun biografo, dei tanti, tuttavia, è riuscito a espugnare le ragioni profonde, psicologiche, caratteriali, morali e ambientali, di una scelta, così radicale e senza rimpianti. Il Mistero Garbo. Ci prova lo scrittore Raffaele Lauro, indagando sul vissuto quotidiano della ex-diva, nell’appartamento di New York, tra le tele di Renoir, o nella dimora svedese, immersa nella natura; sulle amicizie intime, maschili e particolarmente femminili, foriere anche di scandali; sulle pratiche filosofiche orientali e, infine, sulle frequenti presenze, come ospite, in residenze nobiliari, su panfili miliardari o in dimore amene, come a Taormina, quasi sempre marine, vissute, queste ultime, in totale anonimato. Il lettore scopre, pian piano, l’altra Greta, la vera Greta, che ritorna alle origini, all’infanzia, alle pulsioni represse, alle malinconiche depressioni e all’amore per la solitudine, un amore mai tradito o svenduto in cambio di ipocrite operazioni coniugali di facciata. Una scelta di libertà, alla quale la Garbo non rinunzierà mai, pena rinunziare a se stessa. Così lo scrittore riesce a tessere, tramite la vicenda interiore di Greta, la sua tela autobiografica, il suo elogio. “L’elogio della solitudine”, inteso come suprema consapevolezza del proprio limite, di fronte all’Assoluto.

 

IL MISTERO GARBO

L’ALTRA GRETA

L’elogio della solitudine

(1942-1990)

pagg. 400

GoldenGate Edizioni (2020)Mistero Garbo Cover 2 250

Roma Senato. Terzo successo del romanzo biografico di Raffaele Lauro, dedicato all’universo delle fragranze e al grande maestro profumiere Maurizio Cerizza, creatore della collezione “Septimontium II”

Foto relatori 250In un rovente pomeriggio di prima estate, nel centro storico di Roma, la straordinaria affluenza di personalità, provenienti anche da Milano e da Napoli, oltre che dalla capitale, nell’austera e imponente “Sala Capitolare” del Palazzo della Minerva, in Senato, l’elevato standing degli autorevoli relatori e l’accoglienza entusiasta, con applausi scroscianti, dell’affollata platea, riservata a tutti gli interventi, hanno decretato il terzo successo, certo il più significativo, dopo quelli di Milano e di Sorrento, del nuovo romanzo biografico di Raffaele Lauro, dedicato all’epopea artistica del grande maestro profumiere Maurizio Cerizza: “L’Universo delle Fragranze”. La presenza in Senato del maestro Cerizza ha certamente calamitato, insieme con quella dei numerosi estimatori dello scrittore sorrentino, l’attenzione degli appassionati della profumeria di eccellenza, di nicchia e di ricerca. Maurizio Cerizza è un personaggio conosciuto e apprezzato a livello non solo nazionale, ma internazionale: un autentico “magister”, colto, raffinato e spirituale, guida per le nuove generazioni, con qualità e talenti non solo professionali, esaltati nelle pagine del romanzo di Lauro. Massimo Milone, direttore di Rai Vaticano, ha governato il dibattito, con la consueta maestria, delineando il complesso profilo dell’autore, alla sedicesima opera narrativa, e i legami, diretti e indiretti, dei relatori con il mondo della profumistica e con lo stesso scrittore. Andrea Casotti, amministratore delegato di CFF Spa, Creative Flavours&Fragrances, una delle più importanti società mondiali nella produzione di essenze pregiate, ha ricostruito i passaggi fondamentali dell’amicizia con Lauro e con lo stilista Mauro Lorenzi, che gli hanno consentito, nella prefazione, di fare una precisa radiografia dei processi produttivi, a partire dalla imprescindibile creatività dei maestri profumieri. Massimo Papi, dermatologo di fama, presidente dell’associazione DermArt, pittore, ha spiegato i misteri dell’olfatto, gli odori della pelle e le reazioni della stessa alle fragranze, riuscendo a svelare elaborati concetti scientifici con un linguaggio accessibile a tutti. Lo stilista Mauro Lorenzi ha profondamente emozionato la platea, con il racconto appassionato del suo approdo nella profumeria di eccellenza e dell’affascinante collaborazione con il maestro Cerizza per la creazione della sua ultima collezione di sette fragranze, la “Septimontium II”. Il pluripremiato regista cinematografico Giuseppe Alessio Nuzzo, facendo riferimento a un suo saggio di imminente pubblicazione, ha voluto anticipare la storia del rapporto tra cinema e profumi, nonché le più recenti sperimentazioni cinematografiche che porteranno ben presto a coniugare le emozioni derivanti dalle immagini e dalla musica anche con quelle derivanti dalla memoria olfattiva di ciascuna persona. Sommerso dai consensi l’intervento di Stefano Dominella, presidente della Maison Gattinoni Couture, personaggio dell’alta moda mondiale, il quale ha approfondito, con un linguaggio netto e diretto, molto apprezzato dal pubblico, il rapporto odierno tra i grandi brand della moda, come Gucci, la profumistica e la cosmesi, divenute queste ultime partite prevalenti nel bilancio delle maison. Ha rivelato, inoltre, quale ispirazione gli abbia suggerito il libro di Lauro, definito da lui pregevole. Vincenzo Scotti, presidente della Link Campus University di Roma, la cui storia politica coincide con quella della repubblica democratica, ha confessato che la lettura del romanzo del suo ex capo di Gabinetto al Viminale gli ha svelato un mondo a lui sconosciuto: mai avrebbe immaginato che un prefetto partorisse un’opera così lieve, sottolineando il continuo stupore che suscitano le scelte narrative di Lauro, pretesti per autentici saggi sulla pittura, sulla musica, sulla danza e, ora, sulle fragranze. Scotti ha incoraggiato Lorenzi a proseguire con determinazione sulla strada intrapresa. Un boato di apprezzamento ha sottolineato il breve, ma intenso, attesissimo intervento di Maurizio Cerizza, il quale ha ribadito la sua filosofia creativa: un profumo è un’opera d’arte, o non è niente, definendo l’opera di Lauro un inno alla libertà e all’amore per la natura, per l’arte, per la bellezza, per la famiglia e per il proprio lavoro. L’autore ha ringraziato il coraggioso pubblico, che ha sfidato il caldo africano per essere presente, e tutti i relatori, condividendo con Cerizza la fonte di ispirazione di tutta la sua opera narrativa: l’universo amore. Grandi apprezzamenti, infine, da parte di tutti, per la prova olfattiva delle sette nuove fragranze della “Mauro Lorenzi Profumi”.

 

Invito Senato PRINT 250Dopo il successo di Milano, nell’ambito della Fiera Mondiale della Profumeria Artistica e di Ricerca, “Esxence 2019”, il romanzo biografico “L’Universo delle Fragranze. L’epopea artistica di un maestro profumiere: Maurizio Cerizza” di Raffaele Lauro è stato accolto con grande entusiasmo dal pubblico, a Sorrento, terra natale dello scrittore. È stato un incontro molto speciale, tra narrativa ed esperienza olfattiva di nuove fragranze di nicchia, citate nel libro, organizzato dall’Amministrazione Comunale nella Sala Consiliare “Torquato Tasso” del Palazzo Municipale e moderato brillantemente dalla “communication coach” milanese Roberta Nobile. Hanno fatto gli onori di casa il sindaco Giuseppe Cuomo e l’assessore alla Cultura Maria Teresa De Angelis. Cuomo, nell’indirizzo di saluto ai numerosi partecipanti, ha sottolineato il profondo legame dell’autore con la sua città, auspicando che anche le successive opere possano essere presentate, in anteprima, a Sorrento. Tra i relatori: l’accademico Salvatore Ferraro ha ricostruito l’intera opera di Lauro, il quale “riesce sempre a stupire tutti con le sue infinite invenzioni narrative”; lo stilista dei profumi Mauro Lorenzi ha illustrato il laborioso percorso creativo di una fragranza di eccellenza e la sua esaltante collaborazione con il maestro Cerizza, nel preparare la collezione “Septimontium II”; l’animatore culturale Carlo Alfaro ha rappresentato il mondo interiore di Lauro, dominato, in ogni libro, da un sentimento d’amore universale per la bellezza e per l’arte; l’organizzatrice Cristina Medri ha evidenziato l’importanza, per i nuovi creativi della profumeria nazionale, come Lorenzi, di un palcoscenico come la prestigiosa fiera mondiale di Milano; il regista Giuseppe Alessio Nuzzo ha dichiarato il suo interesse professionale per un’evoluzione del linguaggio cinematografico, che coinvolga anche l’olfatto dello spettatore. Ha concluso, prima dei ringraziamenti di Lauro, il manager milanese Andrea Casotti, il quale ha ribadito l’importanza della profumeria artistica nazionale, come la più raffinata espressione, insieme con l’alta moda, del nostro “Made in Italy”. La prossima tappa sarà Roma, in Senato, nella Sala Capitolare del Palazzo della Minerva, giovedì 27 giugno, alle ore 17.30. In allegato l’invito per l’evento di Roma, con l’avvertenza, per chi desiderasse partecipare, di prenotarsi (cell.: 3355618897).

Successo di pubblico e di critica. Le prossime presentazioni a Sorrento e a Roma

Mauro Lorenzi Aprile 211 250Il mondo della profumeria e del beauty milanese ha partecipato, ieri pomeriggio, a Milano, a Villa Quarzo, alla presentazione della sedicesima opera narrativa dello scrittore Raffaele Lauro, “L’Universo delle Fragranze. L’epopea artistica di un maestro profumiere: Maurizio Cerizza”, organizzata, nell’ambito di “Esxence 2019”, la fiera mondiale della profumeria artistica e di ricerca. Un pubblico entusiasta di maestri profumieri, tra i quali i familiari e gli allievi del maestro Cerizza, di manager e di operatori della cosmesi ha seguito l’interessante e applauditissimo dibattito, introdotto e moderato brillantemente dal direttore generale di Equipe International. Valentina Cagnola ha confessato come il libro di Lauro le abbia svelato alcuni segreti della profumeria, a lei del tutto sconosciuti, pur essendo impegnata nel settore da molti anni. Dopo la lettura dell’intervento di Luigi Lauro, editore del magazine internazionale del lusso “Excellence Luxury”, trattenuto a Lugano da impegni sopraggiunti, sono seguiti gli interventi di Mauro Lorenzi, creatore del brand “Mauro Lorenzi Profumi”, il quale ha rivendicato il suo percorso di profumiere emergente, da semplice visitatore della fiera nel 2018 a espositore nel 2019, nonché la collaborazione con il maestro Cerizza; del maestro Maurizio Cerizza, il quale ha celebrato il valore divulgativo, specie per i giovani, dell’opera e la rara capacità dimostrata da Lauro nell’aver interpretato fedelmente il processo creativo di una fragranza, come espressione d’arte e di libertà; di Andrea Casotti, amministratore delegato di CFF SpA, il quale ha ringraziato Lauro per avergli offerto l’opportunità, con la prefazione dell’opera, di fare il punto sulla sua storia imprenditoriale, nel campo della produzione delle essenze, e sui suoi progetti futuri di impresa. Ha concluso gli interventi il presidente di “Esxence 2019”, Maurizio Cavezzali, il quale ha voluto evidenziare il privilegio di ospitare, tra gli eventi più significativi della fiera, la presentazione, in anteprima nazionale, di un’opera molto raffinata e glamour, che colloca, per la prima volta, l’universo delle fragranze nell’ambito della cultura nazionale. Lauro, nel ringraziare per la straordinaria ospitalità e per le espressioni di apprezzamento, ha ricordato le prossime tappe di presentazione del libro: a Sorrento, sabato 25 maggio 2019, Palazzo Municipale, e, a Roma, giovedì 27 giugno 2019, in Senato, Palazzo della Minerva.



Il progetto del regista Nuzzo: le fragranze nella settima arte

Foto Raffaele Lauro 100Abbiamo il piacere di pubblicare la recensione di Giuseppe Alessio Nuzzo del nuovo romanzo biografico di Raffaele Lauro. Classe 1989, Nuzzo è regista, produttore e autore cinematografico, attuale direttore generale del Social World Film Festival, che annovera come presidente onorario l’attrice Claudia Cardinale. Ha ideato un monumento e un museo del cinema, organizzato oltre 500 giornate di attività cinematografica in Italia e 40 eventi internazionali, scritto e diretto lungometraggi, documentari e cortometraggi a tematica sociale ricevendo numerosi premi, tra cui la menzione speciale al prestigioso Nastro d'Argento, il Primo Premio al Giffoni Film Festival, il Premio Ettore Scola alla Casa del Cinema di Roma e i riconoscimenti dal Presidente della Repubblica Italiana e dal Premio Nobel Rita Levi Montalcini, dall’Unione Europea e da Pubblicità Progresso. Cura l’antologia delle citazioni cinematografiche “Cinema è sogno” che lo storico presidente del Premio “David Di Donatello”, Gian Luigi Rondi, ha definito “monumentale”. Insegna regia all'Università del Cinema e collabora con il Master Cinema e Tv dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa. Studia regia presso la National Film & Tv School di Londra, cinema ed organizzazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. È laureato con massimi voti in Odontoiatria. Presenterà in pubblico l’opera di Lauro a Sorrento, sabato 25 maggio 2019, ore 17.30, al Palazzo Municipale e, a Roma, in Senato, giovedì 27 giugno, ore 17.30, nella Sala Capitolare del Palazzo della Minerva. L’annunzio di un nuovo progetto rivoluzionario.

di Giuseppe Alessio Nuzzo*

Ogni opera letteraria di Raffaele Lauro è una magia, un viaggio nel tempo e nello spazio, nei sentimenti, nella poesia e nei sensi. Ma soprattutto nelle emozioni.

Seguo, scruto, studio e interpreto le sue fatiche da dieci anni e ormai la vastità e la varietà della sua produzione letteraria non mi stupisce più.

Ho viaggiato nel tempo in Andalusia con il suo “Il Sogno di Pedro”, nel cinema “Quel film mai girato”, nella storia e nei segreti della Penisola Sorrentina con la sua “trilogia” dedicata alla terra natia, nel pensiero artistico e biografico di Lucio Dalla, nell’arte della danza, nella cucina pluristellata.

Al suo sedicesimo appuntamento narrativo, Lauro, per la prima volta, si cimenta in una trilogia di romanzi biografici che dedica a tre eccellenze italiane, edita da GoldenGate.

Tre personalità che onorano il genio italiano in tre ambiti di attività: la creazione artistica delle fragranze per la profumeria di eccellenza; la chirurgia estetica, come viatico della bellezza e, infine, il binomio filantropia-impresa.

Il filo rosso che lega le tre nuove opere è rappresentato dal genio italiano, dalla creatività, dalla raffinatezza culturale, dall’amore per la bellezza e per la natura, dalla passione per il proprio lavoro e dal successo conseguito, mai egoistico, sempre rivolto al benessere altrui.

Il tempo di stupirsi con Lauro, quindi, non si esaurisce mai. Si conferma intellettuale dai molteplici interessi, poliedrico e poetico nei suoi attenti studi, raffinato e ricercato nelle sue delicate ma incisive descrizioni.

Non avrei mai pensato, immaginato, concepito di catapultarmi ora in un’opera dedicata ad uno dei sensi che più ci rapisce, che ci racconta di dove siamo, di chi siamo, di come siamo. “L’universo delle Fragranze. L’epopea artistica di un maestro profumiere Maurizio Cerizza” è per l’appunto un viaggio, nei profumi e nell’olfatto, ma è anche e soprattutto un’opera di profonda poesia, di amore e di bellezza.

Non avrei mai ipotizzato di entrare così affondo nella storia, immergermi nelle oltre 200 pagine dove si dipingono le vicende di un artista, Cerizza, non solo genio delle fragranze, uno dei più grandi maestri profumieri italiani ed internazionali, la cui epopea, umana e artistica, costituisce la trama stessa del libro, e consente di avere la chiave di lettura anche del filosofo, esteta, esperto di pittura, musica e sport, in cui si nasconde la sua ricca personalità.

Per Lauro, Cerizza è un artista autentico che utilizza le materie prime come un cineasta usa la macchina da presa e un musicista le note, creando associazioni mentali tra oli essenziali e ciò che il loro aroma suscita. Armonia, equilibrio e la perfetta corrispondenza tra il piano spirituale e quello materiale sono le caratteristiche che si riscontrano nelle fragranze più famose di Cerizza.

Lauro, con assoluta padronanza del mezzo, trasporta materialmente il lettore in un mondo magico e filosofico, pieno di fascino e mistero, riferimenti storici e biografici come poche volte accade in un romanzo dal tema inusuale, poco battuto dai più.

Racconta le vicende e i personaggi arricchendole di piccoli particolari, minuzie, più o meno evidenti, lasciando al lettore il profondo compito di svelarne le componenti e farsene rapire, anche in una dimensione differente dalla realtà.

Un universo delle fragranze, quindi, che coinvolge, fin dalie prime pagine, non solo i cultori dei profumi artistici, ma anche i neofiti della materia come me.

Non solo essenze e fragranze, però, nel romanzo biografico di Lauro, dalla lettura emergono “scrittori olfattivi” come Proust, Süskind o Maurin, ma anche pensatori, come Panikkar, e pittori, come Monet, Braque e Kandinskij.

E leggendo e rileggendo l’opera sono tanti, come sempre accade per la narrativa di Lauro, gli spunti di riflessione e immersione nel tema.

Il mio pensiero artistico, la mia anima è stata rapita dall’imponente storia, dai profumi evocati, dalle sensazioni colte, tanto da spingermi a guardare oltre l’immaginario comune.

Ho così trovato stimoli anche per il mio lavoro, rispolverando la storia del cinema sotto un altro punto di vista: l’inesplorata, o meglio poco esplorata, dimensione delle fragranze nel cinema, delle infinite possibilità di arricchire il linguaggio cinematografico grazie ai profumi e alle sensazioni da essi evocate.

Già nel 1960 Mike Todd Jr, figlio del produttore del film Premio Oscar “Il giro del mondo in ottanta giorni” che sperimentò un nuovo sistema di sonorizzazione nel cinema, inventò il sistema “Odorama”, un macchinario che diffondeva profumi e odori, particolarmente evocativi, direttamente sulle poltrone degli spettatori; tante boccette contenenti le essenze più disparate erano sistemate su una sorta di caricatore ruotante che a un segnale codificato sulla pellicola stessa rilasciava l'odore.

A partire da questo spaccato storico e dai tanti altri esperimenti di utilizzo delle fragranze per le immagini, ho intrapreso la scrittura, grazie agli stimoli innovativi di Lauro e della sua nuova opera, di un saggio sulle nuove possibilità di espressione delle fragranze nella settima arte e nell’audiovisivo in generale, con una particolare attenzione alla realtà virtuale (VR 360° 3D).

Come ogni romanzo, ogni opera dalla penna accurata e ricca di Lauro, si impara molto di più di quanto si legge. Si vive, si immagina, si viaggia, si ci emoziona.

E io ho vissuto, immaginato e viaggiato, aprendo la mia mente a nuove ed inesplorate conoscenze, non perdendomi l’emozione di emozionarmi.

* Regista cinematografico

Danzè 250La scrittrice e saggista siciliana Patrizia Danzè, organizzatrice di convegni letterari internazionali, pubblicherà, per la GoldenGate Edizioni di Roma, un saggio critico sull’intera opera narrativa di Raffaele Lauro e curerà l’edizione dell’opera omnia dello scrittore sorrentino. Ne ha dato notizia l’autore, il quale ha pubblicato, oltre che saggi di attualità politica, di diritto amministrativo, di economia politica, di storia della politica e, in particolare, di scienza della comunicazione-new media, sedici opere narrative (www.raffaelelauro.it), a partire dall’esordio, nel 1987, con il romanzo “Roma a due piazze”, Premio Chianciano di Narrativa Opera Prima 1987, fino all’ultimo romanzo biografico, edito nell’aprile 2019, “L’Universo delle Fragranze – L’epopea artistica di un maestro profumiere: Maurizio Cerizza”. “Questa collaborazione – ha dichiarato Lauro – con una personalità del calibro di Patrizia Danzè, espressione alta della cultura siciliana e nazionale, mi onora grandemente. Non dimenticherò mai il suo raffinato e profondo intervento, nel 2002, alla Libreria Biblos di Roma, insieme con l’indimenticabile maestro Gianluigi Rondi, sul mio romanzo familiare ‘Quel film mai girato’”. Patrizia Danzè, docente di Italiano e Latino presso il Liceo Classico “G. La Farina” di Messina, scrittrice, saggista, critico letterario e giornalista, ha pubblicato, tra l’altro, manuali scolastici di Latino e di Greco e ha collaborato con il magazine letterario Stilos. Scrive attualmente per la Gazzetta del Sud. Dirige la redazione del giornale scolastico Stoà e si occupa di presentazioni ufficiali di autori e di libri.

Libri. L’affascinante universo delle fragranze nel nuovo romanzo di Raffaele Lauro, dedicato all’epopea artistica del maestro profumiere Maurizio Cerizza

Libro Fragranze foto gruppo 250“L’Universo delle Fragranze - L’epopea artistica di un maestro profumiere: Maurizio Cerizza” è il primo di una trilogia di romanzi biografici, edita dalla GoldenGate Edizioni, che lo scrittore Raffaele Lauro (www.raffaelelauro.it), al suo sedicesimo appuntamento narrativo, dedica a tre eccellenze italiane. Tre personaggi, che onorano il genio italiano, in tre campi di attività: la creazione artistica delle fragranze per la profumeria di eccellenza; la chirurgia estetica, come viatico della bellezza e, infine, il binomio filantropia-impresa. Usciranno, oltre che in italiano, anche in inglese e in francese. Il filo rosso che lega le tre opere è rappresentato dal genio italiano, dalla creatività, dalla raffinatezza culturale, dall’amore per la bellezza e per la Natura, dalla passione per il proprio lavoro e dal successo conseguito, mai egoistico, sempre rivolto al benessere altrui. L’Autore si è accostato a questo mondo, da tre anni, tramite lo stilista romano dei profumi, Mauro Lorenzi (www.maurolorenziprofumi.com), di cui ha seguito, da vicino, la trasformazione di un’antica passione personale in un’attività di impresa, finalizzata alla creazione a alla produzione di profumi di nicchia. Seguendolo nelle storiche profumerie di Grasse, in Provenza, di Parigi, di Londra e di Buenos Aires, ha così scoperto un mondo sconosciuto, fatto di creatività, di cultura dei sensi, a partire dall’olfatto, di raffinatezza estetica e di invenzione comunicativa e ha incontrato personaggi straordinari, sconosciuti ai più, che sono gli inventori dei processi creativi e produttivi di profumi famosi e di brand mondiali: 1) i maestri profumieri, i cosiddetti “nasi”, i compositori delle essenze, naturali o sintetiche; 2) i produttori di essenze pregiate, che sono alla base dei profumi di eccellenza. In questo mondo magico, pieno di fascino e di mistero, l’Autore, insieme con Lorenzi, ha avuto il privilegio di incontrare due protagonisti assoluti: Maurizio Cerizza e Andrea Casotti. Il primo, Cerizza, uno dei più grandi maestri profumieri italiani, nonché a livello internazionale, la cui epopea, umana e artistica, costituisce la trama stessa del libro. Il secondo, Casotti, Amministratore Delegato della CFF SpA (Creative Flavours & Fragrances - www.cff.it), strategica società produttrice, a livello mondiale, di essenze pregiate per la profumeria di lusso, la cui prefazione introduttiva arricchisce di preziosi contenuti e di inattese chiavi di lettura l’intera opera narrativa. Attraverso le pagine del romanzo, il lettore scopre, così, con Cerizza, non solo un genio delle fragranze, ma un filosofo, un esteta, un esperto di pittura, di musica e di sport. La narrazione si sviluppa in quattro parti: l’infanzia in una famiglia di storici profumieri milanesi (la nascita del genio), il talento e la formazione (I grandi maestri); l’affermazione internazionale (I primi successi) e lo svelamento dell’universo delle fragranze (Il maestro filosofo). Il lettore scopre, pagina dopo pagina, lo stimolante ambiente familiare (il padre, Aurelio, un ingegnere chimico, aveva aperto, nel 1956, un’azienda ad Imperia, nella quale distillava ed estraeva materie prime di grande pregio, come il gelsomino, la rosa, l’iris e lo ylang ylang); il suo celebre maestro (René Ricord, ancora vivente a Grasse, assistente del mitico Jean Carles, fondatore della celebre scuola Roure e inventore del metodo di memorizzazione delle fragranze e di classificazioni in 15 famiglie); la creazione delle essenze di profumi famosi (più di un centinaio!) e l’attuale incarnazione come guida e maestro (un maestro di vita, oltre che un grande maestro profumiere, per allievi peraltro subito affermati). Lo scrittore tratteggia magistralmente la figura di un creativo per eccellenza, con una visione del mondo e dell’uomo nel suo rapporto con la natura e con la bellezza, sconfinante con le espressioni più alte dello spirito umano: il pensiero che pensa se stesso, la pittura, la musica e la meditazione. Per Lauro, Cerizza è un grande artista, che utilizza le materie prime come il pittore usa i colori e come un musicista le note, creando associazioni mentali tra oli essenziali e ciò che il loro aroma suscita. Gli obiettivi dell’artista Cerizza sono l’armonia, l’equilibrio, la perfetta corrispondenza tra il piano spirituale e quello materiale, caratteristiche che si riscontrano nelle sue creazioni più famose. Dalla lettura, quindi, emergono non soltanto “scrittori olfattivi”, come Proust o Süskind, ma pensatori, come Steiner e Panikkar, musicisti, come Mozart e Stravinskij, e pittori, come Monet, Van Gogh, Braque, Rosai e Kandinskij. Nella parte conclusiva, il lettore, come i suoi allievi, scopre in Cerizza il maestro che ha creato nuovi concetti olfattivi, pensando ad accordi inediti nei momenti e nei luoghi più disparati: “Nel comporre si è portati alla razionalità, al rispetto delle regole canoniche, usando le materie prime in combinazioni e dosaggi consueti. Ma creare significa anche esplorare nuovi orizzonti, utilizzando in maniera innovativa e inconsueta i diversi elementi, tenendo sempre presente, come obiettivo, l’equilibrio, l’armonia.” La creatività, dunque, ha una connessione profonda con la libertà, e viceversa. In quanto, nel processo creativo, la libertà di poter scegliere una strada piuttosto che un’altra, risulta fondamentale. Per il creativo, inoltre, la contemplazione della natura rimane un’immensa ed inesauribile fonte di ispirazione. Tutto ciò che è vivo, forme e colori, può essere associato ad odori. Con quest’ultima opera, l’Autore, entrato in punta di piedi in un mondo, sconosciuto e complesso, rimasto prima stupito e poi affascinato dal retroterra culturale di una fragranza, di un profumo, già famoso o nuovo, ha scritto un’opera che coinvolgerà non solo gli addetti al settore, non solo gli appassionati di profumeria, ma tutti gli amanti della bellezza e dell’arte e i giovani, in particolare, che vogliano decidere di scegliere, per la vita, questa ammaliante avventura professionale. Con l’aiuto di Cerizza, di Casotti e di Lorenzi, Lauro conduce per mano il lettore in un’affascinante epopea umana, intellettuale e artistica, di successi, di segreti professionali (il nascosto di questo mondo!) e di mature consapevolezze. Squarcia, in tal modo, il velo e disvela un universo tutto da conoscere, un universo della libertà, della bellezza e della natura: l’universo delle fragranze. (Red.)

“Campania bellezza del creato”: al Caffè Letterario di Nocera Inferiore la presentazione del libro

Manifesto 21 dicembre 250La nuova opera di Giuseppe Ottaiano, fotoreporter appassionato della Campania, fra i protagonisti della Rassegna “Natale è…Cultura e Lettura”.

La Rassegna “Natale è…Cultura e Lettura”, curata ormai da diversi anni dalla giornalista Annamaria Barbato Ricci, venerdì 21 dicembre 2018, a partire dalle ore 18:00, ospiterà la presentazione del libro “Campania bellezza del creato”, opera di Giuseppe Ottaiano e realizzato dall’Associazione Culturale Terre di Campania per i tipi di Iemme edizioni. La pubblicazione è patrocinata da: Dipartimento di Agraria UNINA, insieme all’ Università Federico II di Napoli, all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Università di Salerno e all’Università degli Studi del Sannio. Hanno concesso il Patrocinio alla pubblicazione anche la Fondazione di Studi Tonoliani, la Fondazione Gerardino Romano di Telese, l’Accademia dei Dogliosi di Avellino, l’Associazione Medici Cattolici Italiani della diocesi di Nola, Confindustria Benevento, il MAAV, il Coordinamento dei Distretti Turistici della Campania e il Distretto Turistico Ager Nolanus.

La sensibilità dell’organizzatrice ha colto la valenza culturale, ma anche etica, dell’opera, “Campania bellezza del creato” che intende raccontare, attraverso immagini accompagnate da testi evocativi, la bellezza della nostra regione, sia essa creata dall’opera divina o dalla mano dell’uomo, per rendere omaggio alla forza della Creazione che ancora sa meravigliarci. In un mondo sempre più complesso e difficile da decifrare, la bellezza resta un valore che può essere universalmente compreso, capace di parlare con chiarezza al cuore e alla mente. La pubblicazione, corredata di testi di presentazione e didascalie, tradotte anche in lingua inglese, rappresenta un viaggio alla scoperta del buono e del bello della nostra terra, attraverso luoghi che hanno ancora molto da trasmettere al visitatore. Mari, fiumi, laghi, sorgenti, colline, montagne, natura incontaminata o segnata dalla presenza dell’uomo, Creatura che crea a sua volta, generando borghi e città, opere d’arte e architetture che suscitano ammirazione e inducono a contemplare con gratitudine uno spettacolo ineguagliabile.

Inoltre, alcune delle pagine del libro sono consultabili attraverso l’utilizzo della realtà aumentata. Basta scaricare gratuitamente su App Store e Google Play l’App MuseoCastelliIrpiniaAR e autorizzare le impostazioni richieste.

Al Caffè Letterario di Nocera Inferiore, spazio aperto promosso dall’Associazione Giovani d’Oggi, ne parleranno con l’Autore, insieme ad Annamaria Barbato Ricci, Francesco Manca, giornalista e responsabile della Fondazione Nazionale di Studi Tonoliani Campania, Maddalena Venuso, giornalista e docente, che ha curato l’editing del volume. Introdurranno la serata il Sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato, l’Assessore alle Politiche Culturali Federica Fortino, Giovanni Fasolino, Vicepresidente Fondazione Carisal e Alfonso Romano, Presidente Associazione Giovani d’Oggi.

Con “Campania bellezza del creato”, Giuseppe Ottaiano dà forma compiuta alla sua opera di ricerca, che prende avvio attraverso un viaggio nei luoghi più remoti della Regione e ancora continua, con una pubblicazione che rappresenta una tappa importante del suo percorso personale e professionale, da condividere con il lettore.

 

L’AUTORE

Creativo da sempre, fondatore dell'Agenzia di Comunicazione Sema, Giuseppe Ottaiano, appassionato di disegno e fotografia, è impegnato nella realizzazione di progetti personali e istituzionali, sempre volti alla valorizzazione del territorio. In ambito fotografico ha realizzato le seguenti esposizioni itineranti, raccolte sotto il Brand "Immagini come appunti di viaggio”: Castelli e Fortificazioni in provincia di Avellino"; " Irpinia, terra di sorgenti"; " Irpinia, terra di gusto". " Irpinia, terra di fede", Campania Bellezza del Creato. Inoltre, è autore o co-autore delle seguenti pubblicazioni: Sapori Napoletani - Rogiosi Editore; Campania un mare di foreste, Guida alle foreste demaniali della regione Campania - Assessorato Agricoltura Regione Campania; Castelli e fortificazioni in provincia di Avellino - EPT Avellino; Irpinia, terra di Castelli - Camera di Commercio di Avellino; Coltiviamo bellezze, guida alla floricoltura in provincia di Napoli - Coldiretti Napoli. Ha fornito le immagini fotografiche per la guida Itinerari-Irpinia - Touring Editore - Slow Food Editore. Ha ideato il percorso museale dedicato ai castelli e alle fortificazioni in provincia di Avellino, allocato nella Torre Normanna di Casalbore. Ha ideato il Network Terre di Campania e ha partecipato, in qualità di relatore, come docente esperto, a corsi di formazione sulla pubblicità, sul marketing territoriale e sull'ospitalità, nonché a convegni e incontri.

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Metro Eur Fermi.

Il primo libro dedicato completamente al gruppo di giovani artisti che realizzarono i manifesti per le piu importanti pellicole internazionali. 

IMG 20181204 WA0014 250Più di 400 pagine che narrano la storia e lo stile di 29 maestri della pittura di cinema. Un genere pittorico che si incentra sulla pittura e sulla grafica coniugati con un moderno linguaggio figurativo che diviene un logo per raccontare, mediante una dinamica sintesi, le vicende narrate nel film. Un genere tutto da studiare che durò circa cinquant'anni, fino agli 80/90.  Tra gli artisti più importanti Anselmo Ballester,  considerato il precursore del genere, Angelo Cesselon,  il maestro del ritratto e del colore, i fratelli Nistri che si specializzarono nel genere drammatico, Sandro Symeoni tra ironia e grafica e Averardo Ciriello interessato alle grandi tavole storiche. 

La pittura di cinema ha il merito di aver contribuito alla realizzazione di un genere originale e di aver ripreso il linguaggio figurativo della pittura classica dell' '800 in contrapposizione con gli stili essenzialmente astratti del '900. Il libro è curato dal collezionista 

Maurizio Baroni, i testi storico/critici sono della storica dell'arte Alessandra Cesselon. Edizione Lazydog Press.

Archivio Cinema Cesselon

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