Libri

laudato siSarà presentato sabato 11 giugno alle ore 18.30 nei locali della Chiesa di San Francesco di Boscotrecase il volume “Laudato si’. Ambiente e diritti nell’Enciclica di Papa Francesco” di Carmine Alboretti. Dopo gli indirizzi di saluto dal parroco Don Rosario Petrullo e del neo sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto, sono previsti gli interventi di Franco Matrone, portavoce di Zero Waste Rifiuti Italia, e Michele del Gaudio, magistrato e scrittore. Concluderà l’autore.  Modera l’appuntamento culturale il giornalista de “Il Mattino”, Francesco Gravetti.

Parte del ricavato servirà a sostenere le attività dell’Ordine Francescano Secolare di Boscotrecase.

Dopo aver esaminato i vizi della classe politica nel volume “La Buona Battaglia. Politica e bene comune ai tempi della Casta” (Tau editrice), Alboretti si cimenta in una nuova avventura editoriale volta a far emergere alcune peculiarità e gli aspetti poco noti dell’Enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune. Il tutto con un linguaggio semplice ed essenziale per arrivare dritto al cuore dei problemi ed accompagnare il lettore dalla prima all'ultima pagina in un viaggio alla scoperta del vero senso della vita.

La presentazione del libro rientra nell’ambito dei Festeggiamenti in onore di S. Antonio da Padova, venerato nella chiesette di via Carlo Alberto. Lunedì 13, dopo la Solenne celebrazione presieduta dal parroco, ci sarà il concerto “Misericordiae Vultus” del Maestro Espedito De Marino, ispirato al Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco.

LAPILLI gribaudi locandinaMercoledì 18 maggio - ore 17.00 -  a Napoli alla  Biblioteca Nazionale Gabriele Frasca dialoga con Gabriella Gribaudi autrice di "Combattenti, sbandati, prigionieri". Esperienze e memorie di reduci della seconda guerra mondiale , recentemente edito da Donzelli . Interventi di Mariolina Rascaglia e Simonetta Buttò, letture di Antonio Piccolo.

Cosa è avvenuto ai soldati che hanno combattuto la seconda guerra mondiale? una diversità di esperienze soggettive ha reso difficile uniformare e approfondire  le vicende umane:  la prigionia per alcuni, la sconfitta e la ritirata per molti,  memorie diverse da cui scaturiscono diversi percorsi di elaborazione dei propri vissuti. il libro cerca di colmare un vuoto e di offrirci una visione  della guerra attraverso i le storie in presa diretta dei reduci che hanno combattuto il secondo conflitto  mondiale, Gabriella Gribaudi in tal modo perviene ad  una  narrazione non retorica della “storia”, decostruendo quanto fino ad oggi scritto , ed affidando ai sui diretti testimoni il racconto plurale della catastrofe.

L’evento è organizzato dalla Biblioteca Nazionale di Napoli in collaborazione Associazione culturale onlus “A voce alta” nell’ambito del Maggio dei libri 2016-  ingresso libero

Gabriella Gribaudi, saggista,  è professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Napoli Federico II. Fa parte del comitato di redazione di «Quaderni Storici». Sta lavorando alla costruzione di un sito multimediale sulle memorie (www.memoriedalterritorio.it).

Gabriele Frasca scrittore, saggista attualmente insegna Letterature Comparate nell'Università degli Studi di Salerno, presso la facoltà di Scienze della Comunicazione. Dal 2012 è presidente del Premio Napoli.

Lunedì 2 maggio alle ore 17.30, Lorenzo Peluso presenterà As-salāmu ‘alaykum alla libreria Feltrinelli di corso Trieste, Caserta.  Interverranno all’evento il Colonnello Vincenzo Lauro - comandante del Quartier generale italiano della Base Nato di Lago Patria, Ottavio Lucarelli - presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania  e la giornalista Daniela Volpecina che modererà l’incontro.

Il libro

LAPILLI Locandina FELTRINELLIAs-salāmu ‘alaykum è un diario delle esperienze di un giornalista embedded al seguito delle missioni militari italiane in Afghanistan, Libano e Kosovo. Una testimonianza sul campo del contributo dato dalle truppe italiane alle popolazioni locali per garantire uno stato di pace duraturo. Cronaca, fotografia e ricordi personali in un accavallarsi di tante voci e di tanti sguardi, gli occhi di quei bambini kosovari e libanesi, che sono la speranza per un futuro migliore.

“Inconsapevole del turbinio di emozioni che stanno per travolgere la tua mente, continui a guardare quelle immagini. Ma intanto cresce l’attesa. Più guardi quelle foto, più sale la voglia di tornare. Ti mancano quei colori, quei silenzi, quei rumori. Ti mancano le voci, i paesaggi, la paura, l’incoscienza. Ti mancano quegli amici che, speri, siano lì ad aspettare te.”

L’autore

Lorenzo Peluso è nato a Sanza (Sa) il 17 dicembre del 1971. Giornalista embedded. Nella sua carriera, in teatri di guerra ha realizzato per il quotidiano “La Città “ e il “Corriere del Mezzogiorno” reportage da Herat e da Kabul, in Afghanistan. Inoltre, si è occupato della stabilizzazione dei Balcani e del Libano, oltre che dei campi profughi siriani. È direttore di “Quasimezzogiorno.it”, giornalista di Radio Alfa e corrispondente per il Corriere del Mezzogiorno.  

                                                                                    

LAPILLI Logo Copertina libroDieci favole della tradizione, dimenticate o volutamente nascoste, rielaborate da uno dei narratori più dotati della sua generazione, l'autore Premio Pulitzer di Le Ore Michael Cunningham, e illustrate da Yuko Shimizu. Le storie della buonanotte non sono mai state così dark, perverse, e reali. La Bestia è di fronte a voi in fila al supermercato, compra uno snack, il suo sorriso divorante fisso sul cassiere.  Un ometto malformato con un talento per le piccole magie non si ferma davanti a nulla per procurarsi un bambino. Jack, pigro e rozzo, preferisce vivere nel seminterrato di sua madre che ottenere un lavoro, fino al giorno in cui scambia una mucca con una manciata di fagioli magici. E ancora, il matrimonio di Raperonzolo entra in crisi quando comincia a perdere i capelli. Hansel e Gretel diventano due teppisti violenti e senza freni. In Un cigno selvatico, Michael Cunningham trasforma i personaggi di terre molto molto lontane – le figure mitiche della nostra infanzia che tanto ci hanno incantato – in protagonisti che rivelano molto del nostro presente.

Michael Cunningham è cresciuto a Los Angeles e vive a New York. Per Bompiani sono usciti: Le Ore (1999), tradotto in 27 lingue e vincitore del Premio Pulitzer per la Narrativa, del Pen/Faulkner Award e del Premio Grinzane Cavour 2000 per la Sezione Narrativa Straniera, Carne e sangue (2000), per il quale ha ricevuto il Whiting Writer's Award, Una casa alla fine del mondo (2001), Mr Brother (2002), Dove la terra finisce (2003), Al limite della notte (2010) e La regina delle nevi (2014). Dal romanzo Le Ore è stato tratto il celebre film interpretato da Meryl Streep, Nicole Kidman e Julianne Moore, mentre di Una casa alla fine del mondo è stata realizzata una versione cinematografica diretta da Michael Meyers.

LAPILLI Foto lcopertina libroVenerdì 1 aprile 2016 alle 19.00 Gabriella Greison interpreta il Monologo quantistico tratto dal suo ultimo libro “Dove nasce la nuova fisica” (Hoepli, 2016). L’appuntamento è a Spazio5 a Roma, in via Crescenzio 99/d (a pochi passi dalla fermata Metro Ottaviano). L’autrice intrattiene il pubblico con il suo “monologo quantistico”, perché la fisica può essere molto di più che un viaggio tra formule matematiche.

Il libro. Gabriella Greison ha soggiornato a lungo a Bruxelles per fare ricerca e traduzioni di testi originali e ha raccolto i miracolosi ritrovi dei fisici del XX secolo da cui è nata la fisica di oggi. Simpaticamente nominati da Albert Einstein “witches’ Sabbath” (incontri delle streghe), i Congressi Solvay sono nati nel 1901 e sono il luogo dove i dibattiti, le prese di posizione, gli intuiti, le scintille geniali dei partecipanti hanno dato vita alla nascita e allo sviluppo della fisica moderna, in particolare di quella quantistica e nucleare. Questo libro racconta lo spirito che li animava, introducendo il lettore ai contenuti di base e alle discussioni che hanno una rilevanza fondamentale nella fisica e nella società di oggi. Da Planck a Lorentz, passando per Einstein, Poincaré e Schrödinger, fisici che con le loro teste hanno cambiato la nostra visione del mondo e talvolta anche il nostro mondo reale.

Gabriella Greison è fisica, giornalista e scrittrice. Si è laureata in fisica nucleare a Milano, ha lavorato all’Ecole Polytechnique di Parigi e nei laboratori del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. Ha creato trasmissioni di divulgazioni scientifica come 42: la scienza in cerca di domande. Scrive reportage per Il Fatto Quotidiano e lavora per Rai Italia. Il suo sito è www.greisonanatomy.it.

LAPILLI ginzburg locandina 250Mercoledì 16 marzo ore 17,00 Carlo Ginzburg  in conversazione di Stefano De Matteis presenta alla Biblioteca Nazionale di Napoli, “Paura reverenza terrore” Adelphi edizioni. Il libro, che ha  inaugurato "Imago", la nuova collana dell'Adelphi, ed ottenuto un vero successo di vendite, ci invita a riflettere sulle immagini come strumento più efficace del potere in un momento in cui siamo sommersi da comunicazioni visive  di ogni genere dai computer, dalla tv , dalle  pagine dei giornali, immagini che ci seducono, ci ordinano (compra!), ci spaventano, ci abbagliano.

Si tratta, come indica il sottotitolo di  “cinque saggi di iconografia politica” , che ci guidano in un percorso attraverso alcuni esempi, notissimi e meno noti di  immagini di varie epoche, che esprimono gesti di terrore per scorgere i segni del potere politico: Guernica, il manifesto di Lord Kitchener con il dito puntato verso chi guarda, il Murat di David, il frontespizio del Leviatano di Hobbes, una coppa d’argento dorato con scene della conquista del Nuovo Mondo. Immagini politiche? Sì, perché ogni immagine è, in un certo senso, politica: uno strumento di potere. Siamo soggiogati da menzogne di cui noi stessi siamo gli autori, ha scritto Tacito – e sono parole indimenticabili. È possibile infrangere questo rapporto?

Carlo Ginzburg, storico di fama internazionale, è figlio del letterato antifascista Leone e della scrittrice Natalia, nei suoi studi  si è occupato prevalentemente di storia della mentalità e della cultura popolare tra il 16º e il 17º sec., con particolare attenzione ai problemi metodologici e ai rapporti tra ricerca storica e altri ambiti disciplinari.

LAPILLI Logo VieusseuxSono i libri di Luca Doninelli, Giuseppe Catozzella, Rosa Matteucci, Tommaso Pincio e Franco Cordelli i primi cinque romanzi che critici e lettori vorrebbero al Premio Strega. Il primo aprile gli editori renderanno note le candidature al Premio Strega, ma la discussione su chi sarebbe ‘adatto’ a vincere, o almeno a partecipare, al più noto premio letterario italiano è iniziata da tempo su giornali e sul web. Su twitter viene lanciato l’hashtag #loStregacheVorrei e la parola passa al lettore. Abbiamo voluto prendere questo dibattito, che in fondo è un dibattito su cosa sia oggi ancora la letteratura, e portarlo in un luogo istituzionale. 

“Abbiamo rilanciato l’hashtag sui social network e ricevuto centinaia di risposte – spiega Alba Donati, Presidente LAPILLI Elsa Morantedel Gabinetto Vieusseux - abbiamo escluso i libri non ancora usciti, sostenuti a partire da un fiducia aprioristica verso quello scrittore o quella scrittrice. Ecco i libri che hanno avuto più segnalazioni e che hanno suscitato più approfondimenti critici anche sulla carta stampata: dallo straordinario mondo apocalittico di Doninelli, al racconto intimo tra un padre e una figlia di Cordelli, dall’amore per una sconosciuta che rivela quanto sconosciuto sia sempre l’amore di Tommaso Pincio, alla famiglia ‘teatro’ di relazioni di Rosa Matteucci e infine  al teatro del mondo africano, fiabesco e drammaticamente reale di Giuseppe Catozzella,

L’evento è realizzato dal Gabinetto  G.P. Vieusseux in collaborazione con il portale di letteratura www.satisfiction.me, ideato da Gian Paolo Serino che aggiunge: “le molte risposte confermano il Premio Strega come un premio dei lettori e non solo dei salotti letterari. Questo grazie anche al lavoro di Stefano Petrocchi, che ha il merito di aver reso lo Strega un’iniziativa - si pensi al coinvolgimento delle scuole - che prosegue tutto l’anno”.  Un grazie a Diana D'Ambrosio per aver creato l’hashtag #loStregacheVorrei.

Calendario degli incontri:

LUCA DONINELLI, Le cose semplici, Bompiani

14 marzo, ore 17.30 introduce Filippo La Porta

TOMMASO PINCIO, Panorama, NN Editore

15 marzo, ore 17,30 introduce Vanni Santoni

ROSA MATTEUCCI, Costellazione familiare, Adelphi

21 marzo, ore 17.30 introduce Susanna Nirenstein

GIUSEPPE CATOZZELLA, Il grande futuro, Feltrinelli

22 marzo, ore 17.30 introduce  Iacopo Storni

FRANCO CORDELLI, Una sostanza sottile, Einaudi

23 marzo, ore 17.30 introduce  Sergio Givone

Tutti gli incontri si aprono con un saluto del Presidente, Alba Donati

Gabinetto G.P. Vieusseux

Piazza e Palazzo Strozzi, 50123 Firenze

Tel. 055 288342 - fax 055 2396743

www.vieusseux.fi.it

Venerdì 4 marzo, ore 19.30 

Carlo Sisi, Gaia Bindi, Laura Lombardi e Maura Pozzati presentano

Artiste della critica

a cura di Maura Pozzati - Corraini Edizioni 

F8D28D06 91E7 4CA0 8210 DC4694E7BB4AQuesto libro vuole essere un primo omaggio a dodici donne appassionate d’arte, non solo storiche dell’arte e curatrici di mostre, ma vere e proprie artiste della parola, capaci di relazionarsi con la poesia della vita, alternando solitudine interiore e passionalità, studio e scrittura. Una vera e propria voce collettiva per conoscere meglio la produzione, le idee, le battaglie di alcune di loro, per sottolineare l’importanza del lavoro che hanno svolto e la loro determinazione; per ricordare quelle che, ancora in vita, si sono allontanate dai rumori dell’arte contemporanea per scelta; e infine per riflettere sul pensiero dell’arte oggi, la sua intima necessità e sull’importanza che proprio la riflessione critica può avere per le nuove generazioni.

Questo volume vuole inoltre colmare un vuoto editoriale: mancava in Italia un libro che affrontasse il tema delle donne e la critica d’arte. Un libro dunque speciale, non accademico e nemmeno saggistico, costruito su dodici ritratti, ordinati seguendo la data di nascita delle critiche e storiche dell’arte, da Palma Bucarelli a Gabriella Belli, e che ci raccontano di visioni sull’arte molto differenti tra loro, di vite vissute più o meno “contro”, di scelte coraggiose sia dal punto di vista lavorativo che umano, di autentiche “passioni” volte all’elaborazione di una strategia di presenza attiva di fianco ai processi creativi. 

Tra i vari ritratti di critiche ha particolare significato la presenza di Lara-Vinca Masini, cui è dedicato il saggio di Laura Lombardi, figura di rilievo nel panorama della critica d’arte fin dagli anni Sessanta che non ha finora avuto l’attenzione che merita. Entrata nel mondo artistico lavorando alla redazione di “SeleArte” con Ragghianti e Argan, la Masini avvia una militanza nella quale il legame tra arte e vita pare indissolubile, con una dedizione ed una purezza quasi utopica di approccio che, pure in età matura, non ha tutt’oggi abbandonato. Fondatrice nel 1965 del “Centro proposte”, affianca e promuove le tendenze più progressiste dell’arte e dell’architettura fiorentina, e non solo, anche in ambito internazionale. A Firenze è curatrice di mostre epocali quali Umanesimo e disumanesimo nell’arte europea 1890 – 1980. Dai simbolisti al Nouveau Réalisme, articolata tra il Palagio di Parte Guelfa e dieci installazioni in vari luoghi storici della città dei maggiori artisti contemporanei, da Rebecca Horn a Fabio Mauri, rivelando un’originalità e una profondità di approccio nell’affrontare il significato del dialogo tra antico e contemporaneo, che resta, nella sua precocità di formulazione, insuperato. Espressione del suo peculiare tagli critico sono anche il volumi editi da Giunti negli anni Novanta, La linea dell’unicità, La linea del Modello, che ripercorrono l’arte del Novecento seguendo due filoni ben distinti: l’uno tendente ad una forma istintiva, spontanea, l’altro invece incline alla progettualità, fortemente guidata dalla ragione.

1. Palma Bucarelli di Rachele Ferrario
2. Lorenza Trucchi di Laura Cherubini
3. Mirella Bentivoglio di Arianna Di Genova
4. Lara-Vinca Masini di Laura Lombardi
5. Marisa Volpi di Antonella Sbrilli
6. Carla Lonzi di Martina Corgnati
7. Lea Vergine di Francesca Alfano Miglietti
8. Ida Gianelli di Maura Pozzati
9. Adalgisa Lugli di Elisabetta Longari
10. Jole de Sanna di Cristina Casero
11. Francesca Alinovi di Fabiola Naldi
12. Gabriella Belli di Lucilla Meloni

 

LAPILLI copertina libroSi svolgerà - sabato 20 febbraio 2016 alle ore 17 - nella sala audiovisivi dell'Oratorio Salesiani di Caserta, la presentazione del romanzo 'La notte in cui gli animali parlano'. All'incontro con pubblico e stampa, moderato dalla giornalista de 'Il Mattino' Daniela Volpecina, parteciperanno l'autore Sante Roperto, il giornalista Franco Tontoli ed Elena Starace, attrice tra l’altro di 'Gomorra', 'Benvenuti a tavola' e 'Un posto al sole', che leggerà alcuni passi del libro. 

Gli amori che non sono successi durano tutta la vita, scrive l'autore bulgaro Georgi Gospodinov ne ‘Le cose perdute’, e proprio questa frase, densa di vite parallele e di scenari misteriosi, costituisce il fil rouge del romanzo d'esordio di Sante Roperto 'La notte in cui gli animali parlano', edito da goWare. Un romanzo storico, generazionale e sociale insieme, nel quale si intrecciano la storia delle stagioni dell’esistenza, degli affetti dell’infanzia e delle grandi passioni. La prefazione al libro è a cura di Francesco Caringella, scrittore e magistrato del Consiglio di Stato.

Interverrà alla presentazione del volume anche Russell Grandinetti, vicepresidente del colosso Amazon.com. Il giovane top manager di origini italiane, entrato nel 1997 nell'azienda di Seattle, è oggi a capo di tutte le attività Kindle, di Amazon Publishing e segue lo sviluppo di Kindle Unlimited. Pochi mesi fa il 'Guardian' ha definito Russell Grandinetti “il braccio destro di Jeff Bezos e l’uomo più potente-influente dell’editoria mondiale”.   

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