Venerdì 17 febbraio all’Auditorium del Centro Sociale di Salerno (via R. Cantarella 22, quartiere Pastena), alle ore 21 la seconda stagione Mutaverso Teatro, diretta da Vincenzo Albano, propone “È la pioggia che va”, prodotto dalla Compagnia ZiBa, drammaturgia Laura Belli, Lorenzo Torracchi, Marco Cupellari, con Laura Belli, Lorenzo Torracchi, regia Marco Cupellari, disegno luci e scene Chiara Nardi, Alessandro Di Fraia. Lo spettacolo, vincitore del Bando Cantiere Futuro 2015 Teatro Metastasio di Prato e Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, è frutto del progetto di ricerca “What Do You Believe In?” che la Compagnia ZiBa porta avanti da ottobre 2015 a ottobre 2016, basato su interviste sul campo e confronto tra cittadini e artisti sulla domanda più impegnativa e banale del mondo: in cosa riusciamo/possiamo ancora credere? In scena due “embrioni”, due figure fragili, coperte di protezioni, si muovono in un ambiente in crollo e privo di riferimenti chiari. Come due amleti contemporanei vivono il loro essere o non essere: la spinta all'azione e la paura di un fallimento quasi annunciato, la ricerca di senso e la frustrazione di non trovarne uno univoco. In questo contesto dinamico, il pubblico non viene “lasciato in poltrona”, ma è ripetutamente chiamato in causa, con ironia e auto-ironia. La quarta parete diventa un confine labile che permette a tutti di essere parte del viaggio e portatori di domande e, magari chissà, anche di risposte.
Ingresso € 12,00, ridotto € 10,00.
Info e prenotazioni:
Mercoledì 15 e giovedì 16 febbraio, alle ore 21, alla Sala Pasolini di Salerno, Casa del Contemporaneo ospita “Play Duett”, una sua produzione, che vede in scena due dei migliori interpreti del teatro napoletano: Tonino Taiuti e Lino Musella, attori di teatro e cinema, talenti attenzionati dalla critica, dai registi e dal pubblico. Taiuti ha recitato con Antonio Neiwiller, Enzo Moscato, Annibale Ruccello, Silvio Orlando ed è interprete della tradizione di Viviani e Petito; nel 2016 è stato vincitore del premio Le Maschere. Musella ha lavorato con Fortunato Cerlino, Monica Nappo, Andrea Baracco, Santasangre, Antonio Latella, Alfredo Arias. Vincitore del Premio Ubu per la drammaturgia nel 2016 con Paolo Mazzarelli, Musella è volto della nota serie televisiva “Gomorra”. Musiche dal vivo - chitarra e mandolino - a cura di Marco Vidino. “Play Duett” è uno straordinario ‘gioco a due’ di natura musicale, un concerto improvvisato di lingue in cui i frammenti di classici si intrecciano a quelli contemporanei dando spazio alle opere di Viviani, Moscato, Shakespeare, Beckett, T. S. Eliot, Basile e Campanile.
Grande attesa a Salerno per l’appuntamento di domenica 12 febbraio alle ore 19:00, in calendario nella rassegna Atelier - spazioperformativo, giunta alla VII edizione e diretta da Artestudio e Teatro Grimaldello, con il coordinamento di Loredana Mutalipassi. Sul palcoscenico del Teatro Nuovo di Via Laspro si esibirà infatti la Company_Contemporaneo Alfano I, con “Nessuno”, coreografie di Annarita Pasculli. In scena: Giorgio Loffredo, Pierfrancesco Vicinanza, Samuele Stanghellini, Cristian Cianciulli, Luca Di Giorgio, Giorgia Citro, Silvia Manfredi, Daniela Gazzaneo, Maria Rosaria Lamberti, Aurora Palumbo, Nunzia Prisco, Nicol Memoli e Verdiana Stellaccio. Ospiti: Demy Giustarini e Raffaele Maisano. Assistente alla regia: Annalisa Di Matteo. “Nessuno" motore drammaturgico: l'uomo in tutte le sue sfaccettature attraverso un'attitudine estetica che tende verso il concetto pirandelliano della frantumazione dell'IO. Tutto è relativo, persino la gente, le opinioni, la personalità di un individuo, perfino quello che credi di essere perché - quando uno vive - vive e non si vede.
Un appuntamento d’eccezione nell’ambito della rassegna ATELIERspazioperformativo, giunta alla VII edizione, in scena al Teatro Nuovo di Salerno (Via Laspro). Domenica 5 febbraio lo spettacolo “Il segreto del Mondo”, di e con Anna Redi – attrice, coreografa e acting coach tra le più apprezzate d’Italia - e con la violoncellista Anna Basti. Due Attrici, come un gruppo di Narratori, non parlano di Se Stesse. Siamo davanti ad un Oceano e loro Devono narrare storie di Anonimi. Altrimenti le onde si ribellano e fanno cadere la roccia sulla quale sono sedute. Sulla quale anche chi ascolta sta seduto. Le onde ci fanno cadere. Farsi nebbia, diventare come una torre crivellata di buchi in cui si riversano venti che portano messaggi lontani, partire da un silenzio vivo, abitato, pieno, per lasciare apparire solo Storie che ci sembra sia necessario raccontare adesso. “Sarà proprio Anna Redi a condurre il seminario ‘L'attore che danza’ che si terrà il 4, 5 e 6 febbraio”, spiega Loredana Mutalipassi, che insieme ad Antonio Grimaldi di Teatro Grimaldello ha la direzione artistica della rassegna. “Un workshop a numero chiuso rivolto ad attori e danzatori, più un lavoro teatrale che coreutico, proprio in relazione alla esperienza della Redi di coach per attori cinematografici”.
Continuano a Salerno e Napoli gli appuntamenti per i più piccoli con la rassegna teatrale Young, a cura di Associazione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole. Sabato 4 (ore 16.30 - Sala Pier Paolo Pasolini a Salerno) e domenica 5 febbraio (ore 11 - Teatro dei Piccoli a Napoli, con replica per le scuole dell’infanzia e primaria lunedì 6 ore 10) va in scena “Voglio la luna”, di ATG – Teatro Pirata di Jesi, spettacolo finalista del Premio Scenario Infanzia 2010 e vincitore del Premio Eolo Awards 2013. In un’atmosfera soffusa, sospesa fra realtà e fantasia, Fabio è alle prese con la fine di una giornata fatta di giochi, certo, ma anche di comandi, raccomandazioni e rimproveri della mamma. Sarà per questo che non si sente per niente tranquillo, come se le cose non andassero mai come vorrebbe lui, senza poter far nulla per cambiarle. Ma la notte nella quale lo incontriamo accade qualcosa di inimmaginabile: nella sua stanza viene a trovarlo la luna! E’ bellissima, grande, luminosa. Giocano insieme a lungo ma poi lei, così come è arrivata, scompare. Fabio Spadoni, attore affetto dalla sindrome di Down, è un convincente tenerissimo bambino che - in sintonia con la narrazione e la fisarmonica di Simone Guerro - restituisce agli spettatori tutte le suggestioni di una storia poeticamente sensibile. Nello spettacolo si alternano narrazione, musica dal vivo e scene di teatro di figura con pupazzi e ombre a cura di Simone Guerro e Diego Pasquinelli, come da tradizione del Teatro Pirata e del Gruppo Baku.
Venerdì 27 Gennaio, alle ore 18:30, presso l'Oratorio dell'Arciconfraternita a Vietri sul Mare, via S. Giovanni 13, per il secondo appuntamento dell'edizione 2017 de "La Vetrina della Congrega Letteraria", appuntamento thriller con il libro Tango Down - nella mente dell'assassino, di Gianluca Durante, Leone Editore. Dopo un'introduzione del giornalista Aniello Palumbo, seguirà il monologo-performance dell'autore Gianluca Durante, accompagnato da effetti audiovisivi.
Ecco le attività del mese di gennaio della casa editrice oèdipus, di Francesco G. Forte, tra presentazioni di libri, incontri e nuove uscite, legate al Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale che si celebra il 27 gennaio di ogni anno in commemorazione delle vittime dell'Olocausto.
Il cartellone della rassegna ATELIERspazioperformativo, giunta alla VII edizione, in scena al Teatro Nuovo di Salerno (Via Laspro), la cui formula organizzativa ripropone una co-direzione artistica, e vede, accanto ad Artestudio, diretta da Loredana Mutalipassi, ideatrice e curatrice dell'evento, la partecipazione attenta e accurata di Teatro Grimaldello di Antonio Grimaldi, propone domenica 22 gennaio, con inizio spettacolo alle ore 19, la compagnia Abito In Scena che presenta “Ashes to ashes – Ceneri alle ceneri” di Harold Pinter (traduzione di Alessandra Serra), per la regia di Leonardo Pietrafesa. In Ceneri alle Ceneri – che vede in scena Monica Palese e Antonio Grimaldi - ogni parola, ogni concetto non è mai fine a se stesso ma anticipa quello che sta avvenendo, in tempo reale. Nel percorso, che consideriamo ancora in itinere, siamo partiti da un’idea: due attori che affrontano il testo, che provano, che interpretano i personaggi, personaggi che sfuggono volutamente alla loro definizione completa e non solo per delle apparenti ambiguità ma per quegli aspetti misteriosi e mai risolti che sono propri del lavoro di Pinter. Devlin e Rebecca si raccontano senza mai svelarsi totalmente, melodie comuni e affetti familiari, di sfondo nelle loro parole, una figura del passato che affiora costantemente fin dall’inizio. Un amante … un tradimento forse. Spazi altri, visioni, oggetti destabilizzano l’apparente quotidianità. Tutto diventa un “non luogo”e quel senso di incomunicabilità svela nuove verità e l’atrocità di un passato che ci accomuna tutti.
Riprendono gli appuntamenti di “Young”, la rassegna teatrale per i più piccoli a cura di Associazione Casa del Contemporaneo/Le Nuvole. Sabato 14 gennaio 2017 alle ore 16.30 alla Sala Pier Paolo Pasolini a Salerno (venerdì 13 gennaio 2017 ore 9.30, 11.30 e 14.30 in anteprima riservata alle scuole dell’infanzia e primaria, al Teatro dei Piccoli a Napoli), va in scena “Unpopiuinla. Una favola semplice” di Cà luogo d’arte, per la regia di Maurizio Bercini e i testi di Marina Allegri, destinata ai bambini dai 4 anni. Una principessa, un principe, una strega cattiva, un aiutante magico, una spada, un cavallo ma anche un amore a prima vista e una prova da superare sono gli ingredienti di una favola a lieto fine, rappresentata in uno stile arcaico e di recupero di oggetti e atmosfere della civiltà contadina, dove ai burattini in baracca tradizionale di Ilaria Commisso si uniscono, mescolandosi, le interpretazioni di Francesca Bizzarri e Francesca Grisenti e la musica dal vivo suonata da Romeo Zucchi al pianoforte con musiche originali di Paolo Codognola.