Salerno

LAPILLI Cetara A tearro con Garcia LorcaUltimo appuntamento della rassegna “Totally Pink”, organizzata a Cetara dall’assessore alla Cultura Angela Speranza.  La manifestazione chiude domenica 3 aprile, nella rinnovata sala “Mario Benincasa”, alle ore 19.30, con uno spettacolo teatrale con ingresso a contributo libero, destinato alla raccolta fondi per l’AISLA, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in memoria di Luigi Gambardella. In scena, la Compagnia teatrale dell’Accademia dello spettacolo di Baronissi, diretta da Gaetano Stella, che presenta “La casa di Bernarda Alba” di Garcia Lorca, regia di Elena Parmense. L’assessore Speranza sottolinea l’importanza della partecipazione ad uno spettacolo che ha scopo di beneficenza ed è l’ultimo tassello di un vasto programma dedicato alla donna, in tutte le sue sfumature. “Proponiamo a Cetara uno spettacolo di rilievo, con un testo interessante, che fu rappresentato per la prima volta a Buenos Aires nel 1945 e fa parte di una trilogia incentrata sul ruolo della donna e sulla sua sottomissione nella Spagna rurale degli anni Trenta. Un’occasione culturale che ha anche un risvolto sociale di aiuto a chi soffre di questa terribile malattia”.

LAPILLI LocandinaaCome affrontare la sfida occupazionale? Come comunicare le proprie competenze ed esperienze per uscire vincenti da un colloquio di lavoro? Come si prepara un video curriculum, come si utilizzano i social network in ottica professionale e come si avvia un’impresa? Sono solo alcune delle domande che si pongono i giovani in cerca di prima occupazione. I comuni di Cetara e Vietri sul Mare hanno organizzato un corso gratuito di 15 ore formative, che si terrà dal 12 al 26 aprile 2016, per fornire le risposte adeguate. “Il corso illustra ai giovani gli strumenti per avere fiducia nelle proprie capacità e influenzare positivamente il proprio futuro. Alla fine del percorso formativo, i partecipanti avranno appreso le metodologie e i criteri per affrontare in modo consapevole e sicuro le scelte da compiere per orientarsi nel mondo del lavoro, delle professioni e dell’imprenditoria”, hanno spiegato gli assessori Angela Speranza (Cetara) e Mario Pagano (Vietri sul Mare). Gli  incontri formativi si terranno - presso la sala “Mario Benincasa” di Cetara e l’aula consiliare del comune di Vietri sul Mare - secondo il seguente calendario: martedì 12 aprile ore 16/19 (Cetara) venerdì 15 aprile ore 16/19 (Vietri sul Mare) martedì 19 aprile ore 16/19 (Cetara) venerdì 22 aprile ore 16/19 (Vietri sul Mare) martedì 26 aprile ore 16/19 (Cetara). Il termine ultimo per le iscrizioni è domenica 10 aprile.

Informazioni:
Assessore Angela Speranza (Cetara) 339 6075994

Assessore Mario Pagano (Vietri sul Mare) 347 5801763

Contributo dispense € 10,00

Iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 366 2596090

Per amore! Neanche per Amore.

Commedia in 2 atti di Antonietta Barcellona e Vincenzo Bisogno

LAPILLI locandina per amore neanche per amore 01 1Sarà presentato il prossimo 1° Aprile presso il Foyer 900 di Scafati, il nuovo spettacolo teatrale, “Per amore!...Neanche per amore.” scritto da Antonietta Barcellona e Vincenzo Bisogno, già autori di commedie teatrali rappresentate e premiate non solo in Campania.

Questo spettacolo narra la storia del nostro paese, raccontata attraverso le voci e i volti di una famiglia napoletana che porta avanti una rivoluzione dura e silente: quella che ha liberato le nostre coscienze dagli orrori della guerra.

(Trama)

Anno 1942, in casa del Podestà Peppino Salvati, si festeggia il fidanzamento di sua figlia Maria Luisa, ma nel frattempo si consumano speranze e ansie della madre Elvira per la fuga all'estero dell'altro figlio, Vincenzo, segretamente innamorato della serva Sarah, ebrea e incinta di tre mesi. Padre Lucio, zio del ragazzo, cerca di facilitare la partenza procurando dei documenti falsi per i due giovani. Di tutto ciò, ovviamente, Peppino è all'oscuro. Quando lo scoprirà, il confronto sull'amore, fra i due fidanzati, scaverà una ferita ancora aperta sul mondo.

Una commedia nella quale si può riflettere, ma si riesce anche a ridere di gusto.

Il cast è composto da attori professionisti, giovani e d'esperienza. Fra gli attori di punta, Piero Pepe, interprete di fiction su Rai e Mediaset, per trent'anni al fianco dei grandi del teatro napoletano (Carlo e Aldo Giuffrè, Massimo Ranieri, Luisa Conte, Nino Taranto ecc.), Enzo Varone, interprete della Divina Commedia nel Sottosuolo di Napoli. In scena anche l'autrice (e regista) che cura la direzione artistica del Foyer 900.

Le musiche, originali, sono composte e orchestrate da Vincenzo Bisogno.

Lo spettacolo è inserito all'interno del cartellone “Matinée in teatro” per le scuole per l'anno 2016, è stato rappresentato nel mese di Febbraio in riferimento alle giornate della memoria e del ricordo, riscuotendo un notevole successo.

LAPILLI Cantarelle salernoL’Auditorium del Centro sociale di via Cantarella, nella zona orientale di Salerno, ospita il prossimo appuntamento della stagione teatrale “Mutaverso”, curata da Vincenzo Albano (ErreTeatro): venerdì 1 aprile alle ore 21, Vico Quarto Mazzini presenta “Amleto Fx” di e con Gabriele Paolocà, collaborazione alla regia Michele Altamura e Gemma Carbone, disegno luci Martin Emanuel Palma. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con Progetto Goldstein, Teatro dell’Orologio, è vincitore di due importanti riconoscimenti: Selezione Premio Inbox 2015 e Premio Hystrio alla vocazione per Gabriele Paolocà. “Amleto Fx” è un’indagine sulla moda del deprimersi dei nostri tempi. Uno spettacolo che parla di castrazioni tecnologiche, della mancanza dei padri, dell’attrazione verso la dissoluzione e dell’eco assillante che tutto questo causa nelle nostre coscienze.  Questo non è l’Amleto. È un assolo generazionale. Un racconto intimo e globale che attraverso il riso amaro vuole spingere a trovare una soluzione al solito, annoso, banale e scontato quesito, comunque sempre irrisolto: essere o non essere?

Ingresso: 10 euro
carnet 4 spettacoli = 36 euro
Informazioni, acquisto carnet e laboratorio:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 348 0741007

Partita spumeggiante ma il risultato sorride agli ospiti. Granata penultimi

LOGO U.S. SalernitanaLo spettacolo di Salernitana – Bari era cominciato già prima del fischio d’inizio. Allo scendere in campo delle squadre, la curva Granata hanno esposto una delle coreografie più belle degli ultimi anni (e non solo in Serie B, le curve della A prendano appunti) in cui veniva celebrato il gemellaggio (iniziato nel 1983) tra le due tifoserie. E neanche i 90 minuti successivi sono stati così male. Il posticipo della 33esima di Serie B ha regalato 7 reti, continui capovolgimenti di fronte, svantaggi recuperati e sorpassi insperati. Un bello spettacolo che sostituisce degnamente una serie A bloccata dalle feste pasquali e dalle amichevoli della nazionale. In rete per gli ospiti Dezi (al 44esimo del primo tempo e al 19esimo del secondo), Sansone e Maniero (rispettivamente al settimo e al decimo del secondo tempo), mentre per i padroni di casa Donnarumma sigla una doppietta (segnando al 46esimo del primo tempo e al 16esimo del secondo) e Coda accorcia le distanze (al 14esimo del secondo tempo). La prossima gara vede la Salernitana sfidare il Novara in casa, alle 17.30 di domenica 3 aprile. La strada si fa molto dura per i Granata, attualmente al penultimo posto e a due punti dal Como terzultimo.

Salernitana – Bari 3 – 4

Reti: 44′ pt, 19′ st Dezi (B), 46′ pt, 16′ st Donnarumma (S), 7′ st Sansone (C), 10′ st Maniero (C), 14′ st Coda (S).

Salernitana: Terracciano, Pestrin (13′ st Zito), Nalini (23′ pt Donnarumma), Coda, Empereur, Gatto (41′ st Bus), Odjer, Bovo, Ceccarelli, Rossi, Bernardini. All.: L. Menichini.

A disposizione: Strakosha, Franco, Moro, Tounkara, Tuia, Ronaldo.

Bari: Micai, Romizi, Sansone, Di Cesare (36′ st Contini), Rosina, Maniero (48′ st De Luca), Tonucci, Gemiti, Defendi, Valiani (29′ st Lazzari), Dezi. All.: A. Camplone.

A disposizione: Guarna, Donati, Tutino, Rada, Cissokho, Jakimovski.

Arbitro: Francesco Paolo Saia di Palermo. Assistenti: Stefano Bellutti (sez. Trento) – Pietro Dei Giudici (sez. Latina). IV Uomo: Daniele Viotti (sez. Tivoli).

Ammoniti: Rossi, Odjer, Ceccarelli (S), Lazzari (B).

Espulso: 35′ st Odjer (S).

Angoli: 6 – 4

Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Spettatori: 17651

Arnaldo Iodice

LAPILLI Locandina Cetara GrilloVolgono ormai al termine i numerosi appuntamenti inseriti nel variegato programma “Totally Pink”, organizzato a Cetara dall’assessore alla Cultura Angela Speranza.  Di forte richiamo gli ultimi due incontri, che si terranno nella sala “Mario Benincasa”. Giovedì 31 marzo alle ore 18, “Storie di donne in America latina” con Rosa Maria Grillo, docente Unisa e membro dell’OGEPO (Osservatorio Studi di Genere e Pari Opportunità). “Racconterò storie di emigrazione di andata e ritorno al femminile”, spiega la professoressa Grillo, “molte delle donne che sono partire non sono andate solo a ‘seguito’ degli uomini - che è la emigrazione tradizionale - ma sono state autonome e protagoniste delle proprie scelte, sia per il viaggio di andata che per quello di ritorno”. L’ultimo appuntamento della manifestazione è domenica 3 aprile alle ore 19, con la Compagnia Teatrale dell’Accademia dello spettacolo di Baronissi, che presenta “La casa di Bernarda Alba” di Garcia Lorca. Regia di Elena Stella. Contributo libero per raccolta fondi destinati ad AISLA (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica). “Siamo quasi alla fine di questo percorso in rosa che ho voluto proporre alla cittadinanza per il mese di marzo, credo di poter anche già tracciare un bilancio, decisamente positivo di tutte le attività svolte, che hanno consentito anche ad un piccolo paese come Cetara di avere un proficuo confronto con le diverse realtà di ottimo livello in ambito femminile e non solo”, ha concluso l’assessore Speranza.

LAPILLI locandina festival xsEnnesima dimostrazione di forza espressiva, sapienza drammaturgica e profondità introspettiva, il testo “Variazioni enigmatiche" di Eric Emmanuel Schmidt, una vecchia conoscenza per gli appassionati spettatori del Festival Teatro XS Città di Salerno, rappresentato domenica 20 marzo, dalla compagnia napoletana "Gli Ignoti di Napoli", come quarto appuntamento.

Impianto scenico spartano, decisamente di classe, non fosse altro per i grandi quadri in bianco e nero che rivestono il fondale e fare da leit motiv fondante e oltremodo significativo. L’incontro tra il Premio Nobel della letteratura ed ad un giornalista di uno sperduto paesino, in apparenza senza nessuna conseguenza, riserva sorprese e colpi di scena, tanto da mantenere viva la tensione fino all’ultima battuta. L’ambiente non banale parla del suo abitante più di tutto, con dei libri, in bell’ordine, altri, sparsi qua e là a chiarire subito con chi si ha a che fare. Lui, un burbero solitario, che accoglie lo smilzo giornalista a colpi di rivoltella, ha deciso di ritirarsi su quell’isola appartata per poter menare i suoi giorni in tranquillità, facendo i conti con la sua vita e la sua scrittura. Non si capisce perché, avendo rifiutato ogni intervista, come l’abbia concessa al giovane che, adesso si trova seduto in poltrona, un po’ a disagio dinanzi a lui. Tutto fa credere che sia un regolare incontro tra i due, in effetti l’insidia c’è e tra un lasciarsi e un prendersi, riagganciando la discussione, interrotta più volte dalla cattiva interazione verbale dello scrittore, si arriva al dunque: il romanzo epistolare scritto da Abel Znorko. In esso c’è la spiegazione e la complicanza dell’incontro, si scoprirà, infatti, che Erick Larsen non è un vero giornalista e la donna a cui è stato dedicato il libro non c’è più. A tenere la corrispondenza epistolare da più di dieci anni, frutto della trama del libro, non è mai stata lei, come Znorko ha creduto.  Tutto ciò lo si apprende mentre sul piatto del giradischi va un pezzo delle 14 Variazioni su un tema originale op 36: “Enigma”, brano ricordevole ed evocativo, per Abel Znorko, una melodia sfuggente e nota, composta da Edward Elgar.  Infiniti i livelli logici ed emotivi, quante sono le sfumature e le variazioni che allacciano e legheranno ad un unico filo, i due personaggi nel dipanarsi dell'intervista.
Con un linguaggio asciutto, secco e senza fronzoli, ma non per questo meno articolato, profondo ed incisivo, l'intervista, tra alti e bassi e scontri drammatici, procede per sottrazione progressiva di veli e scorze delle  corde ruvide del letterato ad un denudamento dell'animo dello stesso, fino a toccare le corde più intime della sua personalità. I grandi quadri di Abbreccia, arieggianti Bacon, il maestro del novecento pittorico che tanto contribuì alla dissoluzione iconica della figura umana, ripropongono variazioni dell'essere umano sul pericoloso confine dell'esserci e non esserci, con vuoti di nero più presenti che non la materializzazione vera e proprio e dove il completamento dell’icona è affidata allo sguardo dei presenti e alla loro fantasia. Con qualche imprecisione linguistica, ma non recitativa, da parte di Guglielmo Marino, ( Abel Znorko), cinquant’anni di teatro compiuti, a cui va il nostro applauso più sentito, che, in alcune scene ha saputo trasmettere emozioni e commozione. Impeccabile e credibilissima, invece, la prova di
Antonello Gargiulo (Erick Larsen),che ha saputo dosare i tempi della sua recitazione, così come il testo lo richiedeva.

Eccellente la resa teatrale e bello in sé tutto lo spettacolo.

Maria Serritiello

LAPILLI maria graziarussoNella sala Bilotti dell'Archivio di Stato di Salerno, mercoledì 23 marzo, per iniziativa dell'associazione culturale Cypraea, curata dalla Professoressa Pina Gallozzi, presidente provinciale della stessa, si è esibita la virtuosa pianista Maria Grazia Russo, giovane, 26 anni appena e già interprete di talento.

Profilo sicuro, capelli tirati all’indietro, quasi adolescente nel suo abito di taffetà chiaro che, poco appariscente, è lungo a toccare terra. Senza spartito da brava concertista, si pone al piano e mostra le sue notevoli doti nei vari pezzi del programma corposo e impegnativo scelto: Mozart, Beethoven, Schumann, Skriabin, con studi di Liszt, Chopin e Rachmaninov, mostrando un’intensità di applicazione, una conoscenza sicura e profonda del pezzo ed una manualità portentosa. Maria Grazia Russo ha una presenza scenica, quasi tutta proiettata nei pezzi che va eseguendo e una presentazione degli stessi che testimoniano una precisa padronanza della materia, non a caso si saprà, dopo, che è laureata in Lettere. Non esita a riconoscere la sua modestia compositiva e alla domanda se avesse pensato a scrivere suoi spartiti, risponde: “sto adesso cominciando ad imparare”. Indicare un pezzo dal quale traspaia la sua forza interpretativa, non è così semplice, ma non si erra se si scelgono la "Presa di Varsavia" di Chopin e "La ridda degli gnomi" di Liszt. Con l'augurio, quasi una certezza, di più significativi palcoscenici italiani ed europei e con le orecchie ancora carezzate dal mare di emozioni provocate dalle sue note, non resta che dare appuntamento ad altri incontri musicali, con i quali vorrà deliziare gli affezionati frequentatori dei concerti presso l’Archivio di Stato, la Prof.ssa Pina Gallozzi anch’ella interprete sublime e delicata di musiche celestiali.

Maria Grazia Russo, pianista

Nata a Napoli, inizia a suonare il pianoforte all’età di 6 anni e si diploma con 10 e lode presso il Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli, dove ha conseguito anche la laurea di II livello con 110 e lode. È risultata vincitrice di molti primi premi in concorsi nazionali ed internazionali, tra cui: Concorso pianistico nazionale “Santa Cecilia”, Concorso pianistico internazionale “Trofeo città di Greci”, Festival nazionale di giovani strumentisti Taurano, Concorso pianistico Mercato S. Severino, Concorso di esecuzione strumentale Terenzio Gargiulo, Concorso Le Camenae d’oro, Concorso di interpretazione pianistica Comune di Chianche, Concorso internazionale Napolinova e tanti altri.

 Si è diplomata in danza classica sotto la guida del maestro Antonio Staiano, tersicoreo del teatro di S. Carlo di Napoli. E’ laureata in “Lettere classiche” presso l’Università Federico II di Napoli.  Ha seguito il corso di alto perfezionamento tenuto dalla pianista Lya De Barberiis presso il Collegium Artis di Frascati (Roma), come unica allieva non ancora diplomata, partecipando ai concerti finali presso le Scuderie Aldobrandini. Ha partecipato a varie Masterclass di interpretazione tenute dai maestri B. Canino, L. Margarius,  L. Pietrocini, A. Chiofalo, F. Scala, A. Pompa-Baldi, M. Coppola. Tiene concerti in varie associazioni, sia in qualità di pianista solista che in formazioni di musica da camera, tra le quali: Associazione culturale Cypraea, Associazione Massimo Gorki, Lions Club, Associazione musicale Vivaldi, Rotary International, I concerti del Tempietto al Teatro di Marcello di Roma. È apparsa su importanti giornali quali “Roma” e “Miscellanea”. Nell’anno 2011 ha vinto la borsa di studio per l’Erasmus presso lo “Estonian Academy of Music and Theatre” di Tallinn, dove ha studiato pianoforte principale con il maestro P. Lassmann e musica da camera con il maestro M. Reimann. Attualmente studia con il M° L. Margarius.

Maria Serritiello

Granata rimontano con calcio di rigore. Raggiunto il Vicenza

LOGO U.S. SalernitanaStesso risultato dell’andata. Perugia e Salernitana non si fanno troppo male e chiudono la sfida in pareggio. Finisce 1 a 1 il match che consente ai campani di conquistare quel punticino che basta a raggiungere al terzultimo posto il Vicenza. Ad Aguirre, in rete al 16esimo del primo tempo su cross di Guberti, risponde Coda, con un rigore calciato al 29esimo dopo il fallo di mano in area di Milos. Al secondo minuto di recupero, poi, Franco mette la palla in rete, ma l’esultanza dei tifosi granata è strozzata in gola dal fischio dell’arbitro, che annulla il gol per fuorigioco. Nella prossima giornata, la 33esima, la Salernitana sfiderà all’ “Arechi” il Bari di mister Camplone, sesto in classifica a 50 punti.

Perugia – Salernitana 1 – 1
Reti: 16’ pt Aguirre (P), 29’ st rig. Coda (S).

Perugia: Rosati, Milos, Guberti (18’ st Della Rocca), Rizzo, Ardemagni, Rossi, Volta, Prcic, Aguirre (33’ st Zapata), Mancini (1’ st Alhassan), Molina. All. Bisoli

A disposizione: Zima, Monaco, Taddei, Fabinho, Bianchi.

Salernitana: Strakosha, Franco, Moro, Empereur, Tuia (8’ st Nalini), Bus, Odjer, Ceccarelli, Zito (14’ st Gatto), Donnarumma (27’ st Coda), Bernardini. All. Menichini

A disposizione: Terracciano, Pestrin, Trevisan, Tounkara, Ronaldo, Bovo.

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.
Assistenti: Daniele Bindoni (sez. Venezia) – Mirko Oliveri (sez. Palermo).
IV uomo: Marco Piccinini (sez. Forlì).

Ammoniti: Alhassan, Milos, Molina (P), Ceccarelli, Gatto, Bernardini (S).

Angoli: 3 – 7

Recupero: 4’ st.

Arnaldo Iodice

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