L'ottava edizione della rassegna di musica popolare, Popolo e Tammurriata, quest'anno si è svolta presso il circolo ARCI Mumble-Rumble nella zona orientale della città, nei giorni 26-27-28 febbraio. Antonio Giordano della Compagnia Daltrocanto è il fautore e l’animatore di questa grande kermesse di musica che affonda le sue radici nella tradizione popolare e che raccoglie artisti, di grande talento, provenienti da ogni parte d'Italia. La serata del 26 ha inizio con le Zampogne di Ricigliano ed un’esibizione di grande caratura di Dario Sansone dei Foja. I Foja, insieme dal 2006, sono un gruppo di quattro musicisti napoletani,Ennio Frongillo (chitarra), Gianni Schiattarella (batteria) e Giuliano Falcone (basso) che già dal nome lasciano intuire il loro spirito, la foja, infatti, in italiano foga, è qualcosa che brucia dentro, che infervora l’anima.
Oltre la musica anche le parole sono state protagoniste nella prima serata, significative e piene di contenuti quelle di Piervito Grisu, cantastorie Raggamuffin, già noto al grande pubblico, come leader della storica band underground dei “Paranza Vibes”, sull'uso del dialetto non solo nella musica popolare. La conclusione a cui si perviene è che il dialetto per la sua sonorità ancestrale arriva dritto al cuore delle persone. Ma Popolo e Tammurriata è musica che tocca le corde più emozionali, è suono di strumenti particolari come organetti, ciaramelle, zampogne e tammorre che coinvolgono la folla che è là per ascoltare coloro che a turno si esibiscono, ma anche per ballare sulle note popolari ed è per questo che la manifestazione ha un particolare calore che non si trova in altre parti.
Tanti, in tre sere, i concerti, spettacolare quello di Sancto Ianne, gruppo di neo-folk d'autore, nato nel 1992 a San Giovanni di Ceppaloni e la jam session degli Amarimai, provenienti da Viggiano, per citarne alcuni. Da sottolineare la bella esibizione di Vincenzo Romano, erede, a pieno titolo, del compianto Franco Tiano, il principe della tradizione della Madonna delle Galline di Pagani. Una tre giorni di Popolo e Tammurriata per mantenere viva la tradizione e per incontrare suoni, colori, profumi e sapori, in un unico coinvolgimento, quello della tammurriata collettiva a conclusione delle tre serate. Sono appena spenti i suoni e già si avverte la nostalgia del calore di queste tre belle serate, all’insegna sì della musica ma anche della fratellanza e l’amicizia. Bisognerà attendere un anno e poi di nuovo il suono popolare avvolgerà tutti coloro che amano questo genere, che è la nostra radice.
Maria Serritiello
//it.wikipedia.org/wiki/Demonio" title=Demonio>demoni, dell'acquedotto romano, tutt’ora esistente, detto appunto il “Ponte dei diavoli”.
Maria Serritiello
Sostenuta dalla fondazione Carisal, si è tenuta a Salerno il 26 e 27 febbraio, la seconda edizione de "Le notti di Barliario", la rassegna di giallo e di noir, ideata dal "Porto delle nebbie", Presidente Piera Carlomagno, giornalista e scrittrice e vice Presidente Brunella Caputo, attrice e regista. A pieno titolo la rassegna salernitana si colloca tra le più importanti manifestazioni che riguardano un genere letterario che, sempre più, ottiene consensi su di un vasto pubblico. Eventi similari li troviamo in Garfagnana, a Latina, a Pistoia e sparsi in altre parti della penisola. Ad essere presenti in città, giunti da Londra, Torino, Pistoia, Roma, Reggio Calabria sei scrittori e due critici. Gli incontri si sono svolti coinvolgendo anche gli allievi dei due istituti scolastici cittadini: il liceo classico " TorquatoTasso" ed il liceo classico " Francesco De Sanctis". Un programma serrato di conferenze, di conversazioni, approfondimenti, un percorso guidato sulle tracce di Baliario e redding teatralizzati, che riesce ad interessare ed a coinvolgere tutti anche in maniera conviviale attraverso aperitivi con gli stessi scrittori.
Il portale web di promozione territoriale 7salerno, in collaborazione con 7network e con il Museo Diocesano San Matteo di Salerno, nell’ambito della rassegna Salerno Città d’Arte 2016 organizza la mostra d’arte contemporanea Nel segno della croce che si terrà a Salerno nella Sala della Cultura del Museo Diocesano, dal 6 al 28 marzo 2016. La mostra è aperta alla partecipazione degli artisti professionisti ed emergenti che desiderano offrire una personale interpretazione di questo simbolo della Cristianità attraverso i diversi linguaggi dell’arte contemporanea.
Rimontare lo svantaggio iniziale, pareggiare, andare in vantaggio e farsi raggiungere a pochi secondi dalla fine. Non è stata una bella serata quella vissuta all’Arechi dalla Salernitana, nel turno infrasettimanale di Serie B giocato martedì. All’iniziale vantaggio degli ospiti, firmato da Troiano al 20esimo, risponde prima Colombo (nove minuti dopo) e poi Bus al secondo minuto della ripresa. Sembra filare tutto liscio fino a quando Iacopini non riesce, al 93esimo, a buttare la palla in rete con un preciso colpo di testa da palla inattiva. Un minuto dopo Coda ha l’occasione di riprendersi la vittoria che sembrava appena sfumata, ma l’estremo difensore avversario si supera e permette ai suoi di tornarsene a casa con un punticino insperato. Granata ancora penultimi a 27 punti (cinque in più del Como fanalino di coda e tre in meno del Lanciano). La prossima gara vede la Salernitana sfidare in trasferta il Cesena, lunedì 7 marzo.
La prima dei Granata senza Gabionetta finisce in parità. Termina 1 a 1 la gara contro il Trapani giocata al “Provinciale”. Padroni di casa in vantaggio al 29esimo del secondo tempo con rete di Pagliarulo. Un vantaggio che però dura solo dieci minuti. Al 39esimo infatti ci pensa Coda a rimettere il punteggio in parità. Parità con cui si va negli spogliatoi a fine gara. Solo pochi minuti di gioco per il “Messi di Fisciano”, Nicola Citro, che all’andata aveva siglato il gol vittoria. Secondo pareggio consecutivo, dopo quello con il Crotone, per la Salernitana, priva da metà settimana dell’uomo più talentuoso: quel Gabionetta (partito per la Cina) che aveva contribuito a dare, quasi da solo, un grande sprint all’inizio della stagione dei campani. La prossima gara vede fronteggiarsi Granata (in casa) ed Entella martedì alle 20 e 30. Salernitana attualmente al penultimo posto con 26 punti.
Avere 50 anni di teatro e non mostrarli, è una certezza di gioventù anche per noi che lo seguiamo da altrettanti anni. Il lui, che così bene porta l’età, è Claudio Tortora che, il giorno 24 febbraio, ha festeggiato il mezzo secolo di vita teatrale al "Delle Arti", ormai sua fortezza. Nessun timore, quindi, sbirciare il vortice degli anni trascorsi nei filmati proiettati su di un grande schermo, immagini che ce li restituiscono belli e gagliardi. Ed eccolo il baffuto e giovane Claudio, al tempo di "Domenica in" RAI 1 con Pippo Baudo, poi in "Sereno variabile", in "Fantastico" come autore e talent scout, in "Mi Raccomando" e in,"Splash". Sono anni giovanili e pure così importanti per la sua carriera, voluta fortemente fin dall’infanzia, quando presso il ristorante “La Casina Rossa” di Torre del Greco, a soli 4 anni, cantava Maruzzella, il repertorio di Sanremo e Carosone, senza sbagliare né i motivi né le parole. All'epoca però, la vita di spettacolo non era ben vista dai genitori, i quali sognavano, nel futuro del proprio figlio, un posto sicuro, dopo aver compiuto i necessari studi. Ma tant'è la passione di Claudio è stata più forte, e meno male, molte delle meravigliose manifestazioni non ci sarebbero state.
Il mondo emozionale di parole e canzoni di Enzo Moscato, è dentro lo spettacolo “Toledo Suite”, presentato in due serate, 19 e 21 febbraio, al Teatro Diana, sala che si apre sulla parte nuova e più bella del Lungomare di Salerno. L’attore-chansonnier, 67 anni il prossimo 20 aprile, attraverso brani di Brecht, Duras, Viviani, Weill, Lou Reed e Taranto, compie un raffinato percorso musicale, aiutato dalla musica di Pasquale Scialò e da Mimmo Palladino per i disegni realizzati.
I 20 anni li compirà il prossimo 26 febbraio, a dircelo è la Prof.ssa Pina Gallozzi, presidente di Salerno e Provincia dell’Associazione culturale Cypraea, nel presentare il chitarrista Giacomo Monteleone, al suo concerto all’Archivio di Stato di Salerno, il 23 febbraio.
Un dilettevole Concerto-Matinée è stato offerto domenica 21 febbraio, dallo Yachting Club Salerno, presidente Diana De Bartolomeis, che ha ospitato gli allievi del liceo musicale “M. Galdi” di Cava de Tirreni, diretti dal Maestro Ivan Iannone. Prima dell’esibizione dell’orchestra da camera, preceduta da quella di chitarra classica, del bravissimo allievo Luigi Aversa del secondo livello del liceo musicale “G.Martucci” di Salerno, la Presidente Diana De Bartolomeis, nel dare il benvenuto agli ospiti, ricorda le varie attività del club, che coniugano la sua naturale vocazione agonistica- sportiva e attività diretta alla valorizzazione del mare e alle sue tradizioni con attività culturali. Tanti i personaggi passati per l’accogliente sede, sita all’interno del porto turistico “Masuccio Salernitano” dove il mare quasi la lambisce, tra cui: Daniela Brancati, già direttrice di Rai 3, Alessandro Zannini, Leonardo Becchetti, Professore dell’Università Tor Vergata di Roma, Arturo Bascetta, scrittore-editore e personaggi salernitani, gli scrittori: Piera Carlomagno, Tina Cacciglia, Paolo D’Amato e Rocco Papa. Fiore all’occhiello dello Yachting Club Salerno è il Trittico del sole "Trofeo Angelo Maria Belmonte”, giunto, quest’anno, alla ventiseiesima edizione e dedicato alla figura dell’imprenditore scomparso.