Salerno

LAPILLI guida mario papaFa un certo effetto, a persone con qualche anno in più, avere tra le mani la guida turistica di Salerno e per giunta in lingua inglese. Mancava e a pensarci è stato Mario Papa, professore della suddetta lingua, oltre a tanto altro. La nuova Salerno, visitata da innumerevoli turisti italiani e stranieri, sbarcati da navi da crociere, quali: Msc, Royal Caribbeann, Carnival, Pulmantours cruises, Thomson cruises, ha avviato politiche di rinnovo e di accoglienza, per cui ben venga la guida della città, allo scopo di visitarla in maniera ragionata.

Ed eccola descritta in 8 itinerari, racchiusi da una copertina patinata, la foto del mare con scafi e castello di Arechi, issato sul monte Bonadies, posta all’inizio, già promette il meglio. Il suo formato è pratico, non impaccia anzi è piacevole averla tra le mani e sfogliarla per acquisire notizie storiche, immagini, cartine e tutto quanto può essere utile nel tour della città. Un lavoro egregio portato avanti con un rigoroso impianto e dopo uno studio approfondito, consultando esperti professori quali: Paolo Peduto, Antonio Braca e Felice Pastore.

L’esigenza primaria, di un siffatto lavoro, l’autore l’ha desunta dalla sua attività di volontariato, con il gruppo archeologico salernitano, presso il complesso di San Pietro a Corte, dove gruppi di visitatori, per lo più stranieri, cercavano, una vera e propria guida in lingua inglese, che potesse aiutarli a visitare la città.

Mario Papa, da salernitano doc ed orgoglioso della sua territorio, ha deciso di colmare questa mancanza, dedicandosi, con il suo solito entusiasmo, alla compilazione della prima guida sulla città, edita da Edisud Salerno, supportata dalle Autorità Portuali e dal Comune di Salerno. 72 sono le pagine, tutte a colori, più di 100 le foto ad un costo minimo di euro 7,50.

Il professore Papa, ormai in pensione, è approdato a quest’ultima impresa, trascinato dall’entusiasmo e dalla passione che l’hanno caratterizzato in tutti questi anni e che gli hanno consentito di raggiungere sempre ottimi risultati. Il suo è un curriculum professionale di elevato livello, qui se ne prova a dare una sintesi:

Fin dalla fondazione nel 1970, ha partecipato attivamente al movimento LEND, Lingua e Nuova Didattica, contribuendo alla rivista, nel corso degli anni, con vari articoli.

Suoi articoli sono stati pubblicati in Modern English Teacher, Perspectives, Practical English Teaching, RILA (Rivista italiana di linguistica applicata).

Dal 1978, è stato nominato dal Ministero della Pubblica Istruzione direttore di numerosi corsi di aggiornamento tra cui il “Progetto Speciale Lingue Straniere” al quale ha collaborato fin dall’inizio.

Autore di numerose pubblicazioni, articoli di metodologia e didattica, corsi di lingua inglese per la scuola media, per la scuola elementare e per le scuole superiori, sussidi audiovisivi, scritti da solo e/o in collaborazione con Giuliano Iantorno, Janet Shelly, Alison Silver e altri amici.

Sul suo libro, collaborato da Giuliano Iantorno, hanno studiato intere generazioni di giovani scolari al sud come al nord.

E non è tutto, estrinseca la sua fervida creatività in molti hobbies, per citarne alcuni, Mario si diverte a suonare la batteria in una band di amici ed il piano a casa. Gli piace anche correre e dal 1995 al 2003 ha partecipato a 12 maratone (tra cui New York, Londra, Roma, Venezia ed altre) Nel 2001 è stato campione italiano master dei 1.500 metri.

Mentre la sua mente ferve per nuove imprese, si aspetta a breve la versione in lingua italiana della meticolosa guida, per scoprire luoghi della città sconosciuti perfino ai più dei salernitani.

Maria Serritiello

LAPILLI damarila fotogruppoMarica Di Meglio di Barano d’Ischia (Na) con il progetto “Enjoy your meal” è la vincitrice del concorso di idee “La tua fantasia a tavola”, promosso dall’azienda Damarila TNT Srl di Cava de’ Tirreni (Sa) e finalizzato alla realizzazione di materiale di allestimento e tovagliato dei tavoli nel settore food.


L’attesa cerimonia di premiazione dell’iniziativa si è svolta giovedì 10 marzo 2016 presso l’Hotel Centro Congressi San Luca di Battipaglia (Sa) nell’ambito della III edizione di HoReCoast - Hotel Restaurant Business, evento dedicato al mondo Horeca e nobilitato dalla partecipazione di numerosi professionisti dei settori alberghiero, turistico e ristorativo.


A premiare materialmente la vincitrice con un assegno di € 1000,00 è stato Carlo D’Antonio, Direttore LAPILLI damarila maricadimeglioGenerale di Damarila TNT e componente della Commissione Giudicatrice del concorso unitamente a Domenico Laudato (Presidente), Amministratore Unico di Damarila TNT, e Carmine D’Alessio, Ceo & Founder dell’agenzia di comunicazione integrata MTN Company.


Il progetto “Enjoy your meal” realizzato da Marica Di Meglio è stato scelto dalla Giuria tra gli oltre 100 pervenuti da tutta Italia per aver pienamente rispettato tutte le specifiche tecniche del bando e per la sua fattibilità anche in serie, oltre che per le sue note distintive di creatività ed innovazione.


Grande gioia al momento della proclamazione per la 22enne studentessa ischitana, che può “vantare” tra i suoi titoli il Diploma accademico di primo livello in Interior Design presso la NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.


LAPILLI damarila finalisteSul secondo gradino del podio Albina Antonuccio di Cetraro (Cs) con il progetto “Plume”, realizzato insieme con Laura Castelluccio di Pontecagnano Faiano (Sa). La 30enne calabrese e la 33enne campana, entrambe presenti alla cerimonia di premiazione, hanno ugualmente “raccolto” applausi e consensi da parte dei presenti per la bontà e la qualità del lavoro realizzato. Terzo posto, infine, per la 34enne Francesca Zuccaro di Brindisi con il progetto “Beach”.


Oltre al premio in denaro per la vincitrice ed alla soddisfazione per l’ottimo risultato conseguito, le prime tre classificate sono state invitate presso l’azienda Damarila TNT Srl, sita a Cava de’ Tirreni in via G. Vitale 19 (zona industriale), per approfondire con l’ufficio tecnico le problematiche di sviluppo ed industrializzazione dei progetti realizzati, in vista di una possibile messa in produzione con firma dei rispettivi autori e di un’eventuale collaborazione lavorativa con il reparto creativo dell’azienda.


Cala, dunque, il sipario sul concorso di progettazione grafica “La tua fantasia a tavola”, il cui successo è testimoniato dai numeri: oltre un centinaio di elaborati provenienti da tutta Italia, con ben 15 Regioni rappresentate dai lavori inviati. “Investire” nella propria creatività e nel proprio talento, mettendo in pratica le conoscenze di studio, anche nell’ottica di una possibile collaborazione con un’azienda affermata sul mercato: è quanto l’iniziativa ha “offerto” a studenti, designer, illustratori, freelance, grafici, architetti e progettisti, tutti rientranti nella fascia d’età 18-35 anni, che sono stati invitati a realizzare un set coordinato di tovaglia, tovagliolo e tête-à-tête attraverso disegni rappresentanti la stagione estiva o la stagione invernale.

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa è possibile chiamare i numeri 089.9953289 e/o 349.7046285, consultare il sito www.damarila.it o scrivere una mail agli indirizzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..



Per info e contatti:

- Damarila TNT Srl, via G. Vitale 19 (zona industriale) - 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel.: 089.9953289, cell.: 349.7046285; www.damarila.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- Segreteria organizzativa MTN Company Srl, C.so Mazzini 22 - 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel/fax: 089.3122124-125

LAPILI Chiesa Santissima Annunziata SalernoDomenica 13 Marzo primo appuntamento a Salerno con i concerti della Quaresima di “Musica nei luoghi Sacri”, a cura di Scabec, la società campana di beni culturali. Quattro concerti di musica colta nelle chiese monumentali della Campania, ispirati alla figura della Madonna e al suo dolore di madre del Cristo. Musica nei luoghi sacri è un progetto promosso dalla Regione Campania e dalla Curia Arcivescovile di Napoli, realizzato dalla Scabec S.p.A. e dalla Fondazione Fare Chiesa e Città, incentrato sulla musica e sui beni culturali. Esso prevede anche una parte formativa “Canta, suona e cammina”, rivolta a ragazzi, tra gli otto e i quindici anni, delle parrocchie di Napoli e di alcune realtà metropolitane, con la creazione di 7 bande.

Sarà la splendida chiesa seicentesca della Santissima Annunziata a dare il via al ciclo di eventi, che si concluderà il venerdì santo nella maestosa Cappella Palatina della Reggia di Caserta. Ad ospitare il concerto del maestro Roberto De Simone, “Lauda intorno allo Stabat”,  è la chiesa della Santissima Annunziata di via Portacatena, sorta nel 1626 in sostituzione di un precedente edificio trecentesco. Il suo aspetto attuale si deve al restauro condotto nel primo Settecento da Ferdinando Sanfelice, che aggiunse un prezioso campanile a tre ordini con cuspide a pinnacolo. L’interno è a navata unica con volta a botte, con abside e cupola emisferica. Dopo un incendio nel 2008, il monumento è stato interessato da un restauro durante il quale sono state portate alla luce tracce delle antiche mura della città.

Il concerto, in programma alle ore 20,00, sarà preceduto da una visita guidata con storici dell’arte, a cura di Coopculture.  

La produzione esecutiva dei concerti è curata da Le Nuvole in collaborazione con Progetto Sonora, con gli artistiLAPILLI Chiesa della Santissima Annunziata Salerno Adria Mortari, mezzosoprano, Gianni Lamagna, tenore, Ottavio Costa, voce recitante, Salvatore Biancardi, organista, e con la partecipazione dell’Ensemble Vocale di Napoli, diretta da Antonio Spagnolo e della Sonora Chamber Orchestra. La direzione artistica è affidata al Maestro Eugenio Ottieri.

Gli altri concerti in programma saranno sabato 19 Marzo, alle 20,00, nel Duomo di Santa Maria Assunta e di San Modestino ad Avellino, domenica 20 marzo, alle 18,00, nella Chiesa della Santissima Annunziata a Benevento e venerdì 25 marzo, alle 17,30, nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta.

Tutti gli eventi, che stanno riscontrando grande interesse da parte del pubblico, sono ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti disponibili, con prenotazione obbligatoria al numero verde 800 600 601, da cellulari 06 39967650, e includono anche la visita guidata con un esperto, un’ora prima dell’inizio dei concerti.

Tutte le info sul sito www.cantasuonaecammina.it e su www.scabec.it 

LAPILLI 1 Invito PhotoDays 2016Si è svolta l'8 marzo, in grande stile, la presentazione ufficiale della XII^ edizione del Photo Days, la rinomata kermesse nazionale dedicata alla fotografia e all'innovazione tecnologica ed artistica dell'immagine organizzata da Europhoto, Click Angri e Vitros.  Alla conferenza, moderata dalla giornalista Brigitte Esposito, erano presenti Salvatore Campitiello - Presidente Assostampa Campania Valle del Sarno e Consigliere dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, Paolo Novi - Presidente dell’AFCA, Vincenzo Tortora - Euro Photo e tantissimi appassionati del linguaggio fotografico. La fotografia torna, dunque, ad essere protagonista l'11, 12 e 13 marzo 2016, con un programma straordinariamente articolato: workshop con illustri esponenti della comunicazione visiva e fotografica, convegni con noti relatori del mondo dell'informazione, concorsi e mostre fotografiche, special shooting con modelle professioniste, dibattiti e riconoscimenti a fotografi ed operatori. A fare da cornice alle numerose attività, la Sala Congressi del Maristella a S. Antonio Abate. Un'occasione per vivere sia nuove esperienze fotografiche in compagnia di grandi nomi della fotografia contemporanea sia per scoprire gli ultimi trend in termini di prodotti e servizi del mondo imaging con prove sul campo, test e demo one to one. Photo Days ha l'obiettivo di creare un progetto comune capace di coinvolgere tutte le professionalità del settore diffondendo la cultura dell’immagine e creando un percorso ideale che possa offrire al pubblico, competente e interessato, un circuito di qualità culturalmente elevato. L'evento è ormai divenuto l’appuntamento annuale indispensabile  per fare il punto su quanto di meglio si possa offrire in ambito fotografico. “Aver inserito all’interno dei tre giorni di kermesse di Photo Days il convegno “Fotografia e Giornalismo” credo che sia di arricchimento sia per gli organizzatori dell’evento stesso che per la nostra categoria” – ha dichiarato Salvatore Campitiello - “I colleghi - ha continuato - avranno modo di conoscere le nuoveLAPILLI Foto Gruppo tecnologie nel campo dell’immagine e nello stesso tempo formarsi sul versante deontologico. Un versante che pone al centro il racconto e le immagini nel modo veritiero e nel rispetto della dignità delle persone.”  Ha continuato, invece Paolo Novi: “Sono molto soddisfatto del progetto Photo Days che, col passare degli anni, cresce sempre di più e non mi riferisco solo ai numeri ma soprattutto alla sua qualità. Il nostro obiettivo primario è quello di informare, formare e comunicare tutte le novità e le tendenze nel campo della moderna tecnologia, senza dimenticare il passato e la sua evoluzione. La nostra formula vincente è concentrare il tutto in appuntamenti di spessore”. Con grande soddisfazione Vincenzo Tortora, vulcanico ideatore dell'evento, ha così concluso: “ Ho dato vita a questo evento più di dieci anni fa, nessuno avrebbe mai scommesso in questi straordinari risultati raggiunti con molti sacrifici, soprattutto quando la forte crisi del mercato ha investito anche questo settore. Ma un vero imprenditore non si deve mai far intimidire e deve saper osservare ed intuire quello che il futuro può riservare. Poi ci sono gli amici che aiutano a diventare grandi e un doveroso ringraziamento lo devo a colui che ha reso questo evento veramente unico, Paolo Novi.” Al termine della conferenza il maestro Enresto Terlizzi, artista angrese rinomato in tutto il mondo, ha omaggiato tutte le donne con delle sue straordinarie opere d'arte in edizione limitata.

IL PROGRAMMA PHOTO DAYS

VENERDI 11 MARZO 2016

Ore 9.00 Apertura Photo Days

Colazione di benvenuto

Ore 9.15 Registrazione Workshop “ La magia della Luce” a cura di Vittorio Lioce. Approfondito studio teorico e pratico sulla luce d'ambiente e su come gestirla per catturare l'atmosfera del mondo che ci circonda.

Ore 9. 30 La luce nella fotografia di matrimonio

Ore 10.30  Video presentazione dei lavori dell'autore

Ore 11.30 Conoscere e valorizzare la luce d'ambiente

Ore 13.30 Pausa pranzo

Ore 15.00 Ripresa delle attività  “Tecniche di illuminazione selettiva”

Ore17.00 Sessione pratica

Ore 19.00 Fine dei lavori

Ore 19.15 Consegna degli attestati di partecipazione al workshop

Ore 21.00 Chiusura primo giorno del Salone Photo Days

SABATO 12 MARZO 2016

 

Ore 9.00 Apertura Photo Days

Ore 9.30 Convegno “Fotografia e Giornalismo”

Relatori :

Salvatore Campitiello – Presidente Assostampa Campania Valle del Sarno

Mimmo Falco – Presidente Movimento Unitario Giornalisti

Paolo Novi – Presidente Associazione Fotografi Click Angri

Carlo Lillini – Presidente Canon Club Campania

Mario De Renzis- giornalista

Presenziano:

On. Gioacchino Alfano - Sottosegretario di Stato alla Difesa

Giuseppe Esposito – Vice Presidente del CO.PA.SI.R.(Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica)

Modera: Brigitte Esposito – Giornalista

Saluti Istituzionali

Antonio Varone – Sindaco di S.Antonio Abate

Cosimo Ferraioli – Sindaco di Angri

M.A. s Ups Vincenzo Sirico - Comandante della Stazione dei Carabinieri di S. Antonio Abate

Ore 13.00 Tradizionale taglio della torta

Ore 15.00 Slow foto Master photo&video con Camera Service Italia

Ore 16.00 Sala posa con modelle per provare tutte le novità tecnologiche del mondo dell'immagine

Ore 17.00 Concorso Fotografico mondiale indetto dal Vaticano La tua porta Santa

Ore 19.00 Hiti Check&Clean

Ore 19.30 Sala posa con modelle per provare tutte le novità del mondo del video

Ore 21.00 Chiusura secondo giorno del Salone Photo Days

DOMENICA 13 MARZO 2016

Ore 9.30 Apertura Photo Days

Ore 10.00 Sala posa con modelle

Ore 10.30 Mostra fotografica “Napoli foto e mito – Sacralità ed esoterismo”  di Mario Zifarelli

Ore 11.00 La Soffitta di Oreste, mostra del passato del grande Oreste Pipolo – maestro della fotografia da cerimonia partenopea

Ore 11.30 Le interviste di Brigitte in un click

Ore 16.00 Video Proiezione. L'Associazione AFCA si presenta

Ore 17.00 “Vacuum” di Ruan (Antonio Ruggiero)

Ore 17.30 L'angolo del passato. “Il Museo della Pellicola”. Dal passato al presente la storia della tecnologia di Antonio Del Sorbo

Ore 18.00 Camera Service Italia, Canon Check&Clean

Ore 18.30  Sala Posa con modelle

Ore 19.30 Ringraziamenti e Riconoscimenti

Ore  21.00 Saluto finale 

LAPILLI Locandina CetaraCetara dedica l’intero mese di marzo - con una ‘coda’ di attività anche ai primi di aprile - alle donne (e non solo), con il variegato programma “Totally Pink”. Dopo il successo di “Donne e dintorni – Uno sguardo trasversale sul mondo femminile”, che ha visto domenica scorsa la sala “M. Benincasa” gremita di gente con testimonianze, appassionate e perfino commoventi, di tante rappresentanti del ‘gentil sesso’, che hanno discusso di imprenditoria e associazionismo, politica e tutela, l’assessore alla Cultura Angela Speranza dà appuntamento alle donne sabato 12 marzo alla palestra comunale dove inizierà il corso di yoga “I benefici della disciplina”, che si terrà dalle 15,30 alle 17, a cura dell’insegnante Inna Lukyanytsya. Per quanti vorranno continuare a praticare yoga, i corsi si terranno inoltre ogni giovedì e sabato del mese di marzo, escluso sabato 26 (info e contatti: associazione GIAKE’-cell.3290387397-3396075994 – quota di partecipazione 15 euro). Domenica 13 marzo alle ore 16,30 nella sala creatività, dell’ex scuola di Cetara, “L’arte del manipolare”, una giornata dedicata alla manipolazione creativa per tutti i ragazzi e bambini, a cura di Filomena Bisogno. Giovedì 17 marzo nella sala “M. Benincasa” incontro con Vittoria D’Acunto, psicologa e psicoterapeuta e con il dietista Giovanni Canora, presidente Centro studi Schola medica Salernitana su “Vitalità e longevità con gusto. Stili di vita e stili alimentari per la salute”. Venerdì 18 marzo, sempre nella sala “M. Benincasa”, incontro su “Le donne e il magico mondo della scrittura”, a cura della di Giovanna Della Porta, traduttrice, scrittrice e curatrice di “Cetara English Project” e proiezione del film “Maschi contro femmine”, a cura del forum dei giovani di Cetara. Domenica 20 marzo alle ore 16, nella sala “M. Benincasa”, “Wellness Day & Makeup Yourself” a cura di Francesca Vitolo, makeup by Jean Louis David. Lunedì 21 marzo alle ore 18, nella sala “M. Benincasa”, “Storie di donne in America latina” con Rosa Maria Grillo, docente Unisa e membro dell’OGEPO (Osservatorio Studi di Genere e Pari Opportunità). Domenica 3 aprile alle ore 19, nella sala “M. Benincasa”, la Compagnia Teatrale dell’ “Accademia dello spettacolo di Baronissi” presenta: A teatro per la Sla -  “La casa di Bernarda Alba” di Garcia Lorca. Regia di Elena Stella. Contributo libero per raccolta fondi destinati ad AISLA (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica).

Prima vittoria esterna per i Granata di Menichini

LOGO U.S. SalernitanaBagadur getta la palla in rete all’ultimo minuto e la Salernitana espugna in rimonta il difficile campo del Cesena. Bagadur protagonista nel bene e nel male, visto che è da un suo tocco di mano che nasce il rigore che il Cesena tramuta in gol con Ciano, che porta i suoi in vantaggio al 18esimo. Un altro rigore, questa volta per la squadra ospite, causa il pareggio e l’espulsione di Caldara per doppia ammonizione. Dal dischetto Coda non delude. Padroni di casa che continuano dunque a giocare per circa un’ora con l’uomo in meno, ma il risultato non si schioda se non al 49esimo, quando a tempo ormai scaduto Bagadur firma la sua prima rete con la maglia Granata, colpendo di testa un assist dalla trequarti di Nalini. Salernitani sempre penultimi a 30 punti. La prossima si gioca tra le mura di casa contro il Lanciano sabato 12 marzo. 

Cesena – Salernitana 1 – 2

Reti: 19′ pt rig. Ciano (C), 28′ pt rig. Coda, 49′ st Bagadur (S).

Cesena: Gomis, Renzetti, Sensi, Falco (37′ pt Lucchini, 8′ st Magnusson), Caldara, Djuric, Kone, Perico, Capelli, Ciano (40′ st Dalmonte), Kessie. All.: M. Drago.

A disposizione: Agliardi, Valzania, Falasco, Rosseti, Severini, Fontanesi.

Salernitana: Terracciano, Colombo (25′ pt Tuia), Moro, Coda, Bagadur, Bus, Gatto (12′ st Nalini), Odjer, Zito (33′ st Donnarumma), Rossi, Bernardini. All.: L. Menichini.

A disposizione: Strakosha, Pollace, Pestrin, Tounkara, Empereur, Bovo.

Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze.
Assistenti: Matteo Bottegoni (sez. Terni) – Emanuele Prenna (sez. Molfetta).
IV uomo: Luigi Rossi (sez. Rovigo).

Ammoniti: Caldara, Perico, Sensi, Kone (C), Bagadur, Tuia, Rossi, Zito, Odjer (S).

Espulso: 27′ pt Caldara (C).

Angoli: 8 – 4

Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Arnaldo Iodice

LAPILLI locandina festival xsE’ “Radio Aut. La voce di Peppino Impastato” di Pierpaolo Saraceno, della Compagnia Onirika del sud di Augusta (SR), la seconda rappresentazione dell’VIII Festival Teatro XS, Città di Salerno, spettacolo, evocativo, vigoroso, intenso che commuove e coinvolge il pubblico in sala. Pierpaolo Saraceno, in un crescendo di parole gridate con l’energia giusta, trascina e con impeto, per un’ora e mezza, nella vita del giovane Impastato.

Ciò che bisogna sapere a monte per comprendere a pieno lo spettacolo è che Peppino aveva avuta la disgrazia di essere nato in una famiglia di mammasantissima, suo padre, infatti, era il cognato del capo mafia, Cesare Manzella, e di non condividere la loro vita scellerata. Lui è diverso, non sopporta le ingiustizie e si dà da fare per opporsi a quella maniera di vivere. Ciò che ne guadagna è la cacciata di casa dal padre. Rotto ormai con la famiglia, avvia un'attività politico-culturale anti mafiosa, attraverso Radio Aut, una radio libera, da lui fondata nel 1977, a Terrasini, in provincia di Palermo e ricevibile sulla frequenza di 98.800 MHz, con la quale sberleffa il capo Tano Badalamenti.

Ed eccolo Peppino, come i flashback dello spettacolo ce lo restituiscono, indignato, inasprito, irridente e combattivo, arringare duramente il “Tano Seduto” di Mafiopoli, che altro non è il boss Tano Badalamenti, distante dalla sua casa, di cento passi. La scena è nera, come il presagio della mamma, prima che lo spettacolo finisca ci sarà una mattanza, ma lui deve spiattellare la verità, deve superare a tutti i costi il muro omertoso, la sua Sicilia merita questo sforzo. Ha appena trent’anni, il coraggio non gli manca, la giovinezza pure per dare inizio alla campagna denigratoria nei confronti del super boss. Spera che la sua onesta intenzione possa essere capita, desidera coinvolgere la sua gente, crede, ingenuamente, che se si conoscono le malefatte è più facile ribellarsi e spezzare la catena del silenzio. Non è così, o meglio non sarà possibile con lui in vita, dovranno accompagnarglisi, nel sacrificio cruento, ancora tante anime cristalline: Don Puglisi, Don Diana, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tante morti di uomini eccellenti, perché si abbia la coscienza sociale del problema, la lotta dal basso e popolare, ancora un mito. Per combattere il malefico bubbone, come lui ha fatto, occorrerebbe l’istrionismo spavaldo di una giovinezza incosciente, votato alla lotta oltre ogni limite, per l’appunto, lui, Peppino Impastato.

La riduzione teatrale, ad opera di Pierpaolo Saraceno, che ne è l’interprete ed il regista, ci restituiscono fedelmente, anche per merito dell’accurata ricerca dei documenti originali, la figura di Peppino Impastato, con la sua voglia ardente di dare la spallata al potere becero e greve.

L’opera risulta toccante, coinvolgente in maniera esponenziale, se ne conosce il finale, quasi viene voglia, lui in scena, di metterlo in guardia, raccomandarlo di non andare oltre, come fa sua madre e con le sue stesse parole “Peppino sta attento. Peppino tu non lo puoi fare. Peppino tu lo sai a quale famiglia appartieni”.

Molto intensa l’interpretazione di Pierpaolo Saraceno, non molto alto, capelli fulvi, testa leonina, un curriculum professionale di rispetto, che con sprezzo, accompagnato dalla mimica facciale del disgusto ci lancia contro che la mafia è una montagna di merda. E lo è, ne siamo tutti convinti ma pochi hanno il coraggio di dichiararlo così apertamente.

 E’ il 9 maggio del 1978 quando a Cinisi, Peppino Impastato a 30 anni muore dilaniato dall’esplosione di una carica di tritolo posta sotto il suo corpo adagiato sui binari della ferrovia.

Toccante, nella trasposizione scenica, la sua morte, annunciata dal suo vociare divenuto man mano sempre più flebile e dal canto accorato, accompagnato dalla chitarra “Amara terra mia” di quel mostro passionale di Domenico Modugno e che Pierpaolo canta, agnello sacrificale, con le lacrime. Relegata in un angolo della scena, la madre, Mariapaola Tedesco, che di tanto in tanto ha spezzato il ritmo della rappresentazione, avvolta in uno scialle nero, il volto dolcissimo, una madonnina impallidita dal dolore, veglia impotente sul sacrificio del figlio, che di lì a poco si compirà. Espressione giusta, voce immalinconita dal presagio e la dolenza delle varie pietà raffigurate nella storia dell’arte, questa è Mariapaola Tedesco. Interprete eccezionale, Pierpaolo Saraceno, lui Peppino Impastato se l’è studiato bene, lo sente nelle sue corde più profonde e lo porge magnificamente a noi, amplificato dalla la musicalità del dialetto che rende tutto più viscerale. Forse, data la giovane età, lo ha preso anche come modello di riferimento se, come lui stesso dice, ad ogni fine rappresentazione, lo spettacolo lo dedica a tutte le vittime dell’ingiusta mafia. Il leitmotiv, più volte ripetuto, all’interno ed a conclusione del pezzo, “Facciamo finta che”, di Ombretta Colli, ci dice che di Peppino Impastato ce ne vorranno tanti e non solo ad uno affidare la lotta.

Maria Serritiello

LAPILLI capurroPenultimo spettacolo di “Che Comico 2015/2016” al Teatro Ridotto di Salerno, il 27 e 28 febbraio scorso. Ad esibirsi è Luciano Capurro in compagnia di Alessia Moio in “Ridotto? Si, ma che spasso”. Un tentativo, il suo, di distinguersi da una certa comicità, troppo a buon mercato, purtroppo imperante, oggi, con uno spettacolo di varietà, a difesa di un patrimonio culturale, in via di estinzione, che è quello del bel canto e del divertimento, senza mai scadere nella volgarità. Tale operazione presuppone capacità musicali ed un equilibrato gusto teatrale, doti che Luciano Capurro ha. A lui va riconosciuto lo sforzo notevole di  essere uno degli ultimi aedi di una forma teatrale quasi  estinta: il teatro di varietà, o teatro di arte varia, un genere di spettacolo  di carattere leggero nato alla fine del XIX secolo a Napoli come imitazione del Cafè-chantantfrancese. Plauso, dunque, incondizionato a tanta caparbietà e professionalità, quale quella mostrata da Luciano, pronipote di Giovanni Capurro, autore dei versi della celeberrima canzone " 'O sole mio", un inno cantato in tutto il mondo e dalla sua partner, Alessia Moio, apprezzata musicista, garbata show girl, dotata di un impianto vocale degno di fortune decisamente migliori.

Ad iniziare è Luciano con un breve prologo introduttivo, volto a chiarire le aspettative che spera di esaudire con lo spettacolo, per poi testimoniare di quale timbro di voce eccezionale è dotato. È poi la volta di Alessia che con fare ammiccante, ma discreto, suscita l'ilarità tra e con il pubblico, con lazzi, e doppi sensi, il tutto condito da una voce piacevole e ben impostata. E così, tra piacevoli canzoni dei tempi andati e sketch quasi familiari si trascorrono ore godibili di spettacolo e bella musica. Non mancano momenti di grande spessore musicale, quando, all’ennesimo bis, Luciano duetta sulle note del recente brano,” Il Volo”, portato al successo dal trio dei giovani cantanti al Festival di Sanremo, lo scorso anno. Si lascia il teatro a malincuore, lo spettacolo, ben assemblato, ha divertito il pubblico che, per una serata, ha rinunciato alla comicità corrente per godersi a pieno il vecchio varietà

Maria Serritiello

cetaradonneedintorniCetara anticipa la festa delle donne e presenta domenica 6 marzo, alle ore 18, presso la sala “M. Benincasa l’evento “Donne e dintorni. Uno sguardo trasversale sul mondo femminile”. Il convegno-dibattito prevede una serata ricca e articolata: dopo i saluti del sindaco di Cetara Secondo Squizzato e dell’assessore alla cultura Angela Speranza, si terranno gli interventi di Angelica Saggese, senatrice della Repubblica; Maria Citro, consigliere delegato alle Politiche sociali del comune di Minori; Giovanna Ruocco, presidente del Centro italiano femminile, sezione comunale di Minori. Testimonianze e realtà a confronto con Annarita Fasano, dell’associazione “Pandora”; Rosa Maria Grillo, docente Unisa e membro dell’Ogepo – Osservatorio studi di genere e pari opportunità; Rossana Lamberti, già assessore del comune di Cava de’ Tirreni; Palma Abagnale, presidente dell’associazione “CamCampania” e direttrice del giornale omonimo; Alessia Benincasa, presidente dell’associazione culturale “Ambientarti”, consulente per eventi e comunicazione; Giusy Salerno, dell’azienda vinicola “Casa di Baal”; Milena Falcone e Ida Giordano di ChocolaMi; Miriam Bella, dell’associazione culturale “La stanza di Eva”. Modera l’incontro Marina Marinari, sociologa e project manager - Ans (Associazione nazionale sociologi). Nel corso della serata verrà presentato il programma “Totally pink”, con tutti gli eventi di marzo dedicati alle donne. Al termine dell’incontro in piazzetta Vieski, adiacente alla sala “Benincasa”, esposizione di opere in ceramica e pittura a cura dell’associazione “Pandora” e delle artiste Concetta Carleo, Laura Bruno, Michela Marasco, Maria Pellegrino e Filomena Bisogno. A seguire degustazioni a cura dei ristoratori di Cetara, coadiuvati da Annamaria Parlato, giornalista enogastronomica e foodblogger di 2ingredienti.com. “Abbiamo organizzato una prima giornata di confronto tra donne che racconteranno le proprie esperienze in politica, nell’impresa, nel sociale, nell’associazionismo, nell’arte e nella cultura. Questo è solo un primo tassello del progetto Totally pink che vedrà le donne protagoniste a Cetara per un mese”, ha specificato l’assessore Speranza, “con l’augurio che siano sempre di più interpreti principali nella vita professionale, sociale e della famiglia

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