Roma. “MAURO LORENZI PROFUMI”. Successo strepitoso di pubblico, a Nettuno, alla presentazione nazionale della nuova fragranza di nicchia “NETTVNIA”,
creata dallo stilista romano dei profumi, Mauro Lorenzi, per il brand “CRAZYFLYSTUDIO” di Arianna di Magno
Successo strepitoso di pubblico, nonché di appassionati della profumeria di nicchia, a Nettuno, presso l’elegante “Moj Restaurant Cafè”, alla
presentazione nazionale alla stampa e a un selezionato parterre di personalità istituzionali, dell’impresa, del beauty, della moda e dello spettacolo, della nuova fragranza di nicchia “NETTVNIA”, creata dallo stilista dei profumi Mauro Lorenzi per il brand “Crazyflystudio” di Arianna Di Magno. Sommersi dagli applausi dei partecipanti, gli interventi dell’affermata imprenditrice nettunese e del noto stilista romano, che hanno illustrato, in maniera coinvolgente ed emozionante, lo spirito di questa affascinante iniziativa e la potenza evocativa di una nuova fragranza di eccellenza, destinata a un pubblico di amatori e di raffinati cultori della profumeria artistica. “Sono emozionata e commossa, perché stasera si corona un sogno, il mio sogno, che ho vagheggiato fin da bambina – ha sottolineato Arianna Di Magno – quando mio padre Francesco mi portava a passeggio nel bosco o lungo la riva del mare. Ringrazio la straordinaria creatività di Mauro per aver realizzato, magistralmente, con la sua arte, la mia aspirazione non solo olfattiva, ma interiore, intima: un profumo che svelasse una perfetta armonia di freschezza e di raffinatezza, un binomio inconfondibile tra regno arboreo e respiro del mare, l’identità ambientale stessa della mia amata città, Nettuno”. Dal canto suo, lo stilista Mauro Lorenzi, allievo del grande maestro profumiere Maurizio Cerizza, creatore, nel 2017, del brand di successo che porta il suo nome, “Mauro Lorenzi Profumi”, ha incantato il pubblico, esaltando non solo il processo creativo di NETTVNIA, ma la filosofia dei profumi di nicchia, come abito-rivelazione della propria personalità da parte di ciascuna persona: “Questa nuova fragranza svela la memoria olfattiva di una fanciulla di grande sensibilità e fascino, oggi donna di impresa, che rivela la sua identità di persona e aspira a raccontare insieme il fascino di una città meravigliosa, la cui storia ha radici nella leggenda”. Un battesimo di fascino, di arte, di creatività e di bellezza dei luoghi.
Per info e contatti organizzativi:
CRAZYFLYSTUDIO
Phone: 3356585963 - Email:
Website: www.crazyflystudio.it
MAURO LORENZI PROFUMI
Phone: 3355618897 - Email:
Website: www.maurolorenziprofumi.com
Venerdì 12 dicembre all’Istituto Pontano di Napoli il Notaio Dino Falconio, Presidente dell’Associazione Ex Alunni dell’Istituto Pontano, inaugura gli appuntamenti del ciclo “Hic et Nunc, Presente in corso” interamente dedicati alla formazione dei giovani sull’attualità. Il primo incontro, che inizierà alle ore 9:00 nella sede dell’Istituto, verterà sulla guerra in Palestina. Saranno ripercorse le cause storiche (dalla nascita dello Stato di Israele alle questioni territoriali e alle tensioni religiose e culturali), per poi analizzare gli attori coinvolti (Stati, gruppi armati e organizzazioni internazionali), l’impatto sui civili con le conseguenti crisi umanitarie e conseguenze sociali per poi concludere con delle riflessioni critiche sui diritti umani.
ASIA - Nuovo pellegrinaggio con migliaia di fedeli per la reliquia di san Carlo Acutis in Asia che, dal 28 novembre e fino al 15 dicembre 2025, sta
visitando 16 diocesi del grande paese del sud est asiatico. L'arrivo di questo “dono prezioso” - così viene definito nella nota della Chiesa Filippina - è stato ‘benedetto’ da monsignor Domenico Sorrentino, vescovo delle diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno. “Carlo, sulle orme di San Francesco e Santa Chiara, ci spiega che Gesù è l’unica vera gioia, Gesù con Maria soprattutto nell’eucarestia. Carlo è un buon maestro che ci insegna la via alla santità, e con Francesco forma un team straordinario: imparare da loro è il segreto della gioia”, le parole del presule.
Si alza il sipario sulla VI Edizione del Vesuvius Film Festival (2025), il concorso cinematografico "Plastic Free" che unisce la cultura dell'immagine alla promozione della salvaguardia e del recupero ambientale, dello sviluppo turistico e della crescita ecosostenibile.
Presidente e Direttore artistico Vesuvius Film Festival; Raffaele De Luca, Presidente Ente Parco Nazionale del Vesuvio e Presidente onorario del Festival; Roberto Chianese, Direttore della Fondazione Ente Ville Vesuviane.
Negli attuali sconvolgimenti globali causati da guerre e crisi internazionali le grandi potenze cercano di ridisegnare i rapporti di forza del pianeta. In tale contesto che speranza hanno gli Stati più deboli, nelle contese con altri paesi, di far valere le proprie esigenze nel rispetto del diritto internazionale? Vi è dunque una forte contrapposizione tra una visione gerarchica e verticale tra le nazioni, in cui ai vertici troviamo le potenze, e che si va attualmente concretizzando, ed una orizzontale fondata su norme internazionali a tutela della sicurezza di tutti i popoli: speranza più che idea fatta carne. Per comprendere in profondità cosa significhi edificare un nuovo ordine della comunità internazionale basato sulla volontà dei più forti piuttosto che sul diritto, possiamo delucidare il concetto di physis (natura) nell’ambito della sofistica greca, corrente filosofica del V secolo a. C., esposto da Callicle e presente anche nelle Storie dello storico greco Tucidide di Atene. L’attuale volontà delle potenze di esser sempre alla ricerca di opportunità per accrescere la propria forza a discapito degli altri Stati ha fondamento nella cupiditas in ciò che Callicle chiama pleonexia, ossia l’aver di più. Esso è istinto di prevaricazione, desiderio di accrescere il proprio potere che permea ogni cosa dell’universo. Il protagonista del Gorgia platonico sostiene nella medesima opera che tale legge è quella presente in natura e ha il suo valore nella forza, poi dice testualmente: “La stessa natura chiaramente rivela esser giusto che il migliore prevalga sul peggiore, il più capace sul meno capace. Che davvero sia così, che tale sia il criterio del giusto, che il più forte comandi e prevalga sul più debole, ovunque la natura lo mostra, tra gli animali e tra gli uomini, nei complessi cittadini e nelle famiglie” (Gorgia, 483 d). Callicle poi, citando dei versi di Pindaro, espone la vicenda di Ercole e Gerione per spiegare la sua tesi. Il primo rubò i buoi al secondo, “non avendoli né pagati né ricevuti in dono, ma perché questo è giusto per natura, e cioè che i buoi, qualsivoglia altra proprietà dei meno valenti e dei più deboli, spettano al migliore e al più forte” (Gorgia, 484 c). Callicle, dunque, fonda la giustizia secondo natura sulla forza e quindi sulla prevaricazione. Lo storico Tucidide, nel discorso degli ateniesi ai lacedemoni, dice che nella costituzione di un impero “è sempre stata la norma che il più debole sia sottomesso al più forte” (Storie I, 76, 2). Quanto espresso da Callicle circa la physis si manifesta, quindi, nel comportamento degli ateniesi verso i suoi subordinati nel famoso episodio della presa di Melo nella guerra del Peloponneso. Essa è una delle isole delle Cicladi abitata da coloni di Sparta occupata dagli ateniesi. Lo storico greco ci riporta il dialogo tra gli ambasciatori ateniesi e i meli, riferendo le ragioni di entrambe le fazioni. Sin dalle prime battute i meli erano consapevoli che l’argomento principale dell’incontro fosse la loro sopravvivenza e che, se non avessero ceduto alle pretese degli ateniesi, ragionando con giustizia, ci sarebbe stato uno scontro armato. Se invece i meli si fossero arresi al nemico avrebbero perso la loro libertà. Gli ateniesi sostenevano “che la giustizia nei ragionamenti umani, impronta un giudizio se le due parti sono sottoposte a eguale costrizione; il possibile invece lo fanno i più potenti e ad esso acconsentono i più deboli” (Storie V, 89). Gli ateniesi inoltre sostenevano radicalmente, rifiutando la neutralità e l’amicizia proposta dai meli, che quest’ultima fosse prova di debolezza di uno schieramento perché accettandola ci si accontentava della pace piuttosto che di “mostrare i muscoli”. Diversamente essere odiati era indice di forza e potenza dello stesso perché suscitava timore nell’avversario. Inoltre, gli uomini al comando di Nicia, consigliavano agli isolani di arrendersi a coloro che erano i più forti per salvare la propria vita, e quindi di scegliere con prudenza. Circa la legge di natura del più forte gli attici dicevano: “Noi non abbiamo stabilito questa legge né siamo stati i primi ad applicarla dopo che era stata stabilita, ma l’abbiamo ricevuta quando esisteva già, ce ne serviamo, e la lasceremo al futuro, nel quale esisterà per sempre” (Storie V, 105, 2). I meli non cedevano alle proposte degli invasori e, confidando nell’aiuto dei loro alleati, affrontarono gli ateniesi. Quest’ultimi, con l’aiuto del comandante Filocrate mandato da Atene, massacrarono gli adulti e facevano schiavi donne e bambini, poi mandavano dalla madrepatria cinquecento coloni a ripopolare l’isola. L’analisi del concetto di physis ci fa comprendere i seri rischi della costruzione di un ordine autoritario basato solo sulle decisioni dei più forti negando le volontà degli Stati più deboli. È necessario dunque costruire la vera pace con scelte lungimiranti dei politici incentrate su norme condivise basate sul rispetto della dignità dei popoli e la tutela della sicurezza internazionale.
Appoggiato da Cittadinanzattiva Campania in rete con Aisf odv-Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica, su idea della giornalista, presentatrice e conduttrice televisiva Magda Mancuso, che ha unito altri professionisti tra cui il giornalista Diego Paura, l’imprenditore e patron dell’“Hotel Sakura” Corrado Sorbo e il Fiduciario Napoli dell’“Amira” Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi Dario Duro, ospitato dall’“Hotel Sakura” di Torre del Greco, si è sviluppato la manifestazione di beneficenza “Violet Charity Gala”. L’evento è stato patrocinato moralmente della Città di Torre del Greco. L’intero ricavato della kermesse è stato devoluto all’Aisf odv.
L’8 dicembre, in Italia, è una data che segna l’inizio ufficiale del clima natalizio: le città si illuminano, le famiglie decorano l’albero e nelle scuole si respira un’aria di attesa. Ma al di là degli aspetti più visibili, questa giornata porta con sé un significato religioso profondo che spesso sfugge ai più giovani. È la festa dell’Immacolata Concezione, una delle ricorrenze più importanti della tradizione cattolica. Eppure, per molti ragazzi, resta un concetto astratto, difficile da afferrare e spesso confuso con la nascita di Gesù.
Nei giorni 4 e 5 dicembre 2025, presso Palazzo Barberini a Roma, si terrà il convegno fondativo di VISUS – Associazione Studi di Cultura Visuale, iniziativa realizzata con il supporto dell’Università Iuav di Venezia.