Chiude con gran successo SIGEP 2026
La manifestazione fieristica riminese di IEG si conferma il Top nel settore
Un successo strabiliante ha coronato la 47a edizione di SIGEP World – The World Expo for Foodservice Excellence, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) alla Fiera di Rimini.
La Campania è stata protagonista con tutte le sue cinque provincie, con complessive 76 aziende espositrici. Fra queste citiamo il grande, luminoso ed attraente stand realizzato da caffè “Kremoso” l’espresso di Napoli che, ha attirato di continuo il gran pubblico di imprenditori, esperti del settore caffè, ma anche tutti i visitatori della fiera, per far conoscere e permettere a tutti di gustare la bontà di un eccellente espresso napoletano, accolti dal titolare Walter Wurzburger ed il suo staff. Lo stand di “Rispo frozen food srl” di Maddaloni CE, dove Salvatore Varriale ci ha presentato la ricca varietà di prodotti dall’azienda che rappresenta, espressioni della gastronomia classica ed artigianale campana.
Poi l’attrattiva innovazione di questa edizione Sigep con i padiglioni della pizza, emozionanti sin dall’attraversamento dei due percorsi che a mò di tunnel portavano attraverso movimentate immagini ed animati pannelli luminosi ad immergersi nel mondo della pizza. Nei nuovi grandi padiglioni dedicati al prodotto Pizza, che in tutte le sue forme ha acquisito un business mondiale, non poteva mancare in primis l’Associazione Verace Pizza Napoletana con un proprio stand dove si è vista la presenza di tanti grandi maestri pizzaioli, molti dei quali si sono soffermarti dando dimostrazione di come viene da loro continuata e tramandata quell’Arte del Pizzaiolo che ha ottenuto il riconoscimento UNESCO come bene immateriale dell’umanità. Con la presenza di suoi dirigenti, l’AVPN che conta oltre 1.100 pizzerie sparse in più di 60 paesi nel mondo, con numerosi pizzaioli come Domenico Scola ed altri maestri iscritti al sodalizio, ha offerto la dimostrazione dell’Arte nell’elaborare pizze che sono state donate a tutti i visitatori desiderosi di gustare la Vera e Verace Pizza napoletana.
Sin dalla giornata di inaugurazione il Sigep 2026, ha registrato gran numero di presenze di visitatori che con il passare dei giorni è cresciuto in modo impressionante da rendere l’edizione di quest’anno il vero successo per un’organizzazione fieristica di IEG che vede tutti i suoi dipendenti e collaboratori artefici dell’aver realizzato un polo fieristico che potremmo definire “perfetto” se non fosse che la perfezione è per tutti irragiungibile. Alla cerimonia d’apertura sono intervenuti Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, Lorenzo Galanti, direttore generale di ICE Agenzia, Juri Magrini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Rimini e Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group.
Nelle giornate fieristiche, accompagnati da numeri di crescita di interesse, forniti dalle varie Associazioni, che hanno dato il panorama di importanza, apprezzamento e forte aumento di interesse per queste nostre specialità che risultano essere prime al mondo, sono state tante le dimostrazioni e presentazioni di prodotti Gelato, Pasticceria, Cioccolato, Caffè, Panificazione e Pizza (oltre 1.300 espositori, espressione delle migliori aziende del Made in Italy)
Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, ha esordito: “Ringrazio Sigep World e Italian Exhibition Group per questa bella e importante occasione che dimostra che innovazione, qualità e inclusione possono e devono camminare insieme. Il lavoro è uno straordinario strumento di dignità, autonomia e partecipazione, come testimonia la presenza di Anffas di Mirandola che offre ogni giorno occasioni di maggiore partecipazione a tanti ragazzi. Ho avuto il piacere di visitare diversi stand che danno opportunità ad ogni Persona, valorizzandone i talenti e le competenze. La vera sfida che abbiamo davanti a noi, da qui e per il futuro, è esattamente questa e dobbiamo continuare a investire in questa direzione tutti insieme per rendere più forti le nostre comunità e tutto il Paese”.
Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group: “In questi ultimi anni abbiamo rafforzato il ruolo delle fiere come hub delle nostre community industriali. Oggi sono piattaforme di opportunità, di informazion e di formazione a livello internazionale. Anche SIGEP World ha molti fronti aperti nel suo percorso di crescita: la nostra offerta nei padiglioni non è mai stata così ampia di eccellenze italiane e internazionali. SIGEP è già a Singapore, in Cina e da quest’anno anche negli Stati Uniti. Oggi abbiamo qui una grande delegazione dall’India, con le sue istituzioni e i suoi buyers. Le linee guida per lo sviluppo mondiale del brand SIGEP sono molto chiare: rafforzare il suo ruolo di piattaforma globale di riferimento per le filiere coinvolte, con un grande evento centrale qui a Rimini e un network di eventi a supporto nei paesi strategici per il made in Italy.”.
La FIPE ha confermato che: “I Bar italiani sfiorano a valore i 24 miliardi, con uno scontrino medio di 4, 20 Euro. Quasi 6 miliardi di visite nel 2025 nei bar italiani (il 44% a colazione, il 29% nelle pause, il 14% all’aperitivo, il 6% al pranzo, il 3% alla cena e il 4% al dopocena) e un valore di mercato di 23,8 miliardi di euro a fronte di uno scontrino medio che si attesta appena sui 4,20 euro, e una rete composta da 152mila esercizi diffusi sul territorio nazionale: tre comuni italiani su quattro hanno almeno un bar, un’attività aperta in media 14 ore al giorno e spesso sette giorni su sette. Lo rileva l’analisi di Fipe-Confcommercio su dati Tradelab presentata a SIGEP World 2026, nella tavola rotonda 'Il futuro del bar italiano (e prospettive per il 2026)'. Il comparto impiega 367.900 addetti, di cui 284.606 dipendenti, con una forte presenza femminile (58,9%) e giovanile (41,3% under 30) e una quota significativa di lavoratori stranieri (20,8%). Oltre la metà dei dipendenti (57,5%) è assunta a tempo indeterminato; 148.830 bar su 152.650 sono attività indipendenti e solo 3.820 appartengono a catene, un modello che riflette la natura famigliare del bar italiano. Il saldo tra aperture e chiusure nei primi tre trimestri del 2025 è stato negativo (-2.884 unità), il tasso di sopravvivenza delle imprese a cinque anni dall’apertura è del 53%.
Per quanto riguarda il Mercato Ristorazione, Italia e Spagna tengono il passo con un boom per gli ordini digitali.
Fra i dati significativi quello delle Panetterie, Pizze, Focacce e Dolci che rappresentano il 60% dei ricavi, mentre il pane – pur rappresentando a volume il 62,5% della produzione – si ferma al 40%.
Altro dato di rilievo è che nel nostro Paese, 600mila celiaci e un italiano su due si definisce intollerante al lattosio, dati emersi nel talk ‘La filiera del dolce davanti alle nuove esigenze dei consumatori’, organizzato da Fipe a SIGEP World.
A SIGEP World sono state premiate le START-UP più innovative del Food Service.
L’Italia con il trionfo del calabrese Salvatore Ravese ed a seguire Zandonà di Padova e Cinelli di Bologna, ha ben difeso il titolo mondiale di Gelato World Master
Inoltre SIGEP celebra i 10 Pasticcieri italiani alla Coppa del mondo del Panettone, prevista a Milano il 7 e 8 novembre. L’ultimo atto della competizione italiana è andato in scena alla Fiera di Rimini con due categorie. Nella categoria ‘Panettone tradizionale’ si sono classificati Riccardo Manduca (Aprilia, LT), Roberto Moreschi (Chiavenna, SO), Fiorenze Ascolese (San Valentino Torio, SA), Luigi Vetrella (Macerata Campania, CE) e Matteo Papanice (Castellana Grotte, BA).
Per la categoria “Panettone al cioccolato” i finalisti sono Armando Pascarella (San Felice a Cancello, CE), Pompilio Giardino (Ariano Irpino, AV), Luigi Avallone (Quarto, NA), Andrea Ceracchi (Cori, LT) e Alessandro Slama (Ischia).
Numerosi i convegni tenuti nella grande area Vision Plaza, alcuni particolarmente affollatissimi con un uditorio attento ed interessato. Fra questi, quello il merito al riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, che è il risultato di un percorso fondato su competenze, ricerca e pratiche professionali che coinvolgono l’intero sistema del cibo Italiano. Relatori: Pier Luigi Petrillo, Professore ordinario di Diritto del patrimonio culturale e Direttore della Cattedra UNESCO dell’Università Unitelma Sapienza a Roma, Maddalena Fossati Dondero, Direttore de La Cucina Italiana dal 2017 e di Condè Nast Traveller Italia dal 2020; Giacomo Bullo Responsabile della comunicazione ALMA; Federico De Cesare Viola Direttore responsabile di Food&Wine Italia e Travel + Leisure Italia; Sergio Colalucci Presidente della Gelato World Cup; Gennaro Esposito Chef stellato, chef patron del Ristorante Torre del Saracino a Vico Equense e Sal De Riso Presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani ANPI, Maestro Pasticciere della Costa d’Amalfi a Minori. La round table ha analizzato il percorso della candidatura, il lavoro scientifico alla base del dossier e il contributo di chef, maestri dell’arte dolciaria, della formazione e delle filiere gastronomiche nella tutela e nella trasmissione di questo patrimonio. Un confronto tra esperti per approfondire le implicazioni del riconoscimento UNESCO e le responsabilità future legate alla salvaguardia, all’evoluzione e alla valorizzazione di un patrimonio culturale condiviso.
Altra giornata di super pienone della Vision Plaza, è stata quella della partecipazione del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida che dopo una visita ai vari padiglioni e numerosi stand ha voluto soffermarsi nell’incontro in quest’area organizzato, sulla Cucina Italiana riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio immateriale dell’Umanità.
Il ministro ha affermato che: “24 nazioni a Nuova Delhi hanno votato all’unanimità perché l’Italia fosse la prima cucina al mondo riconosciuta per lo stile che rappresenta, per i contenuti culturali, per la storia, per la capacità di recupero e quindi anche per evitare lo spreco alimentare. Da patrimonio immateriale vogliano ottenere anche dei risultati materiali. La nostra cucina è un biglietto da visita, rappresenta intere filiere, rappresenta ricchezza e lavoro che vogliamo aumentare. Le associazioni di categoria ci danno dei dati, ci dicono che grazie a questo titolo otterremo circa 18milioni in più di turisti in Italia per assaggiare e provare quei prodotti che spesso hanno visto nelle trasmissioni televisive, nei film, nei ristoranti italiani all’estero, che possono collegare a dei luoghi dove vengono realizzate le nostre eccellenze, i nostri prodotti, i nostri modi di trasformarle. Questo titolo significherà il poter creare maggiori risultati per una nazione che lo merita. Vogliamo trasformare i consumatori in persone che servono quello che consumano, lavorando come governo insieme a ICE per campagne professionali”.
Ed a seguire, Carlotta Fabbri (presidente gruppo produttori per gelato di UIF), ha voluto annunciare l’impegno preso concordemente con il Ministro Lollobrigida al fine di istituire la formazione verso i giovani negli istituiti alberghieri e di agraria, per portare insieme al Masaf con la nascita di corsi dedicati, i giovani a conoscere la cultura del gelato artigianale italiano e far capire ai ragazzi cosa vuol dire essere gelatiere e fare un gelato, perché c’è un modo da scoprire.
Fra gli altri convegni della Vision Plaza ricordiamo: La Ristorazione, il nuovo biglietto da visita dell’hotel di lusso. Con colazioni di lusso in hotel sempre più ricercate, si arriva fino a esperienze da 55 Euro.
L’edizione 2026 ha registrato una forte espansione della componente internazionale, con un +33% di espositori esteri da 45 Paesi accanto a una presenza italiana solida e di eccellenza. Tra i nuovi ingressi figurano Canada, Arabia Saudita, Algeria, Ecuador, Estonia, Serbia, Singapore, Nepal e Repubblica Ceca. Una proposta di respiro globale che ha incontrato una forte risposta dal lato della domanda, confermando l’affluenza della scorsa edizione: operatori da 160 Paesi, con quasi un visitatore su quattro che proviene dall’estero. I top sei Paesi esteri sono: Spagna (8,9%), Germania (6,6%), Romania (4,9%), Francia (4,1%), Grecia (4,0%), Polonia (3,8%). I Paesi più in crescita per continente: Stati Uniti (+2%), Argentina (+40%), Filippine (+78%), Serbia (+29%). Tra i Paesi per la prima volta in fiera molta Africa: Repubblica Democratica del Congo, Tanzania, Zimbabwe, Guinea. Tutti hanno scelto Rimini come punto di riferimento privilegiato per intercettare trend, tecnologie e format emergenti. Decisivo il contributo del Top Buyer Program, grazie alla strategica collaborazione con ICE – Agenzia e MAECI, che ha portato a Rimini 500 buyer da 75 Paesi (rappresentati in particolare da Stati Uniti, India, Canada, Cina, Brasile, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Singapore). L’incontro tra domanda e offerta si è tradotto in 5.650 business meeting, confermando SIGEP World come piattaforma operativa per lo sviluppo internazionale delle imprese.
Guest Country 2026 è stata l’India, con una delegazione di 50 top buyer, rappresentanti istituzionali ed espositori specializzati nelle tecnologie per il gelato, a conferma del dinamismo del mercato indiano nei settori foodservice e hospitality. L’edizione 2026 ha registrato anche un significativo incremento della stampa estera (802 il totale dei giornalisti accreditati), con la presenza di numerosi giornalisti internazionali provenienti da decine di Paesi.
Giuseppe De Girolamo
Prenderà il via sabato 24 gennaio 2026, al Tempio del Volto Santo, il nuovo anno accademico della Lectura Patrum Neapolitana, l’iniziativa culturale e religiosa promossa dall’Istituto delle Piccole Ancelle di Cristo Re, nel solco tracciato dal cofondatore padre Giacinto Ruggiero. Attiva da oltre quarant’anni, la rassegna ha come obiettivo la divulgazione delle opere dei Padri della Chiesa, proponendo ogni anno un ciclo di incontri di alto profilo scientifico e spirituale.L’apertura del 44° ciclo di lezioni sarà affidata alla lectio magistralis di S.E. mons. Enrico dal Covolo, Assessore del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, che presenterà Lettura di Origene. Omelia su Isaia, a cura di E. dal Covolo, R. Fusco e A. Villani, con introduzione di Lorenzo Perrone (LAS, Roma 2025).Il secondo appuntamento è previsto per sabato 28 febbraio: il prof. Alberto Camplani, della “Sapienza Università di Roma”, commenterà Apollinare di Laodicea. Tre omelie sulla Pasqua, a cura di Enrico Cattaneo S.I., con introduzione, testo greco, traduzione e commento (Studia Patristica Mediolanensia 34, Vita e Pensiero, Milano 2025).Sabato 21 marzo interverrà il prof. Lorenzo Perrone, dell’“Alma Mater Studiorum – Università di Bologna”, con la lettura di Le fonti antiche sul Concilio di Nicea, con introduzione, testo greco e note a cura di Samuel Fernandez e traduzione dei testi antichi a cura di Sara Contini (Nuovi Testi Patristici 8, Città Nuova, Roma 2025).Chiuderà il ciclo, sabato 18 aprile, il prof. Massimo Pampaloni (IS PFTIM – San Luigi), che presenterà Evagrio Pontico. Gli otto spiriti della malvagità, edizione e traduzione di due antiche versioni latine a cura di Diego Marchini (Nuovi Testi Patristici 7, Città Nuova, Roma 2024).Sono previsti crediti formativi per gli studenti della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e per i dottorandi dell’Università di Napoli Federico II che parteciperanno alle Lecturae.
ASSISI – Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso di idee per la realizzazione del “Museo del Futuro, dalle radici di Assisi verso un orizzonte di pace, economia umana, innovazione e cura del Creato”, promosso dalla Fondazione diocesana di religione Assisi Santuario della Spogliazione che si occupa del messaggio di evangelizzazione del complesso monumentale del Santuario stesso. Il museo - la cui apertura è prevista per il 12 ottobre del 2026 - sarà costituito da quattro grandi ambienti (hub) dell’antico vescovado, in continuità con il Museo della Memoria 1943-1944, che racconta l’epopea di solidarietà con cui Assisi salvò dalla persecuzione e dalla morte circa 300 ebrei. Il Museo del Futuro vuole raccogliere e “custodire il sogno di un mondo in cui nessun pregiudizio sia possibile, e si costruiscano le premesse perché l’ambiente sia custodito, la pace sia garantita, l’economia diventi umana e solidale, la tecnologia sia liberante e non invasiva”, si legge nel bando pubblicato oggi martedì 20 gennaio 2026.
Dal 22 al 24 gennaio 2026 esperti ed esperte internazionali di manga studies a Torino per tre giorni di panel, keynote e incontri. Tra gli ospiti Umezawa Shun, autore pluripremiato di Darwin’s Incident, da cui è stata tratta l’omonima serie di Amazon Prime Video
Dal 22 gennaio all’8 febbraio, la Fondazione ospita Storie ed emozioni sul parquet, un’esposizione di cimeli e materiali storici provenienti da una collezione privata che documenta alcuni dei momenti e dei protagonisti più significativi della pallacanestro italiana.
Il Parco Archeologico di Ercolano propone per il 23 febbraio una nuova giornata speciale nell’ambito del progetto Cultura senza barriere, realizzato in collaborazione con Mi Coloro di Blu Onlus e CoopCulture.
Una storia d’amore di una donna di nome Erato, Erato amat… (“Erato ama...”), la scena di un combattimento gladiatorio, e tanti altri istanti e sentimenti fissati su una parete nel quartiere dei teatri, al pari di quelli che oggi troveremmo lungo i muri delle strade moderne o nelle chat e sui social. Storie di vita vissuta, amori, passioni, insulti, incitazioni sportive che sarebbero andati perduti per sempre e che, invece, stanno riaffiorando a Pompei grazie alla tecnologia. Succede nel corridoio di passaggio che collegava l’area dei teatri alla via Stabiana. Un muro scavato oltre 230 anni fa, davanti al quale sono passati milioni di visitatori ogni anno e da cui non ci si aspettava nessuna novità, nessun altro racconto e dove invece – attraverso l’impiego di metodologie di ricerca d’avanguardia - emergono quasi 300 iscrizioni, tra quelle già note da tempo (circa 200) e quelle nuove identificate (79).
Si è svolto sabato 17 gennaio 2026, nella Sala Odegitria della Cattedrale di Bari, il convegno nazionale “Alleanza per la Speranza. Le Fondazioni con lo Stato e le Banche per prevenire l’usura”, organizzato in occasione del Trentennale della Consulta Nazionale Antiusura “Giovanni Paolo II”. L’iniziativa ha riunito istituzioni civili, autorità ecclesiali, rappresentanti del mondo bancario e della magistratura in un dialogo intenso sulle nuove sfide della prevenzione dell’usura e dell’azzardo.
ricordando la forza di un’intuizione che ha saputo trasformarsi in rete nazionale. La Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi, Giudice della Corte Costituzionale, ha definito le attività delle Fondazioni un modello esemplare dal punto di vista delle alleanze, sempre più necessarie nel campo della prevenzione. Ha aggiunto che la Legge 108/1996 necessita di una revisione, perché se alcune modifiche sono già state introdotte, restano ancora aspetti da aggiornare per rispondere alle nuove forme di vulnerabilità. Ha ricordato che l’usura è un fenomeno sommerso, che le persone spesso non denunciano, e che proprio per questo è fondamentale intervenire prima che qualcuno scivoli fuori dal circuito legale del credito.
“La felice coerenza dello spirito che alimenterà gli oltre 300 eventi di questa speciale stagione aquilana sul grande palcoscenico della cultura nazionale è un’occasione per proiettare una rinnovata coscienza sociale, morale perfino, sulla Provincia, sull’Abruzzo intero e, via così, per cerchi concentrici sempre più ampi. In varie occasioni, da ultimo come presidente del MAXXI-Roma e del MAXXI-L’Aquila, ho testimoniato la vicinanza personale a questi luoghi del mio cuore e successivamente ho voluto confermare la cura assidua del Ministero della Cultura verso le esigenze materiali e immateriali delle comunità radicate in questo territorio. A tutti voi, a tutte voi, rivolgo il mio auspicio affinché L’Aquila confermi la propria vocazione a essere un luogo eminente di rigenerazione culturale, a esprimere il senso profondo del nostro esistere nella nostra missione pubblica e nella nostra Concordia privata”.